Teatro

DECAMERON. Spettacolo #2 – seconda parte

News su teatro - Ven, 04/08/2017 - 02:01

da 19/07/17 a 04/08/17

Università degli studi Link Campus University

Seconda parte dello spettacolo con la regia di Andrea Baracco, interpretato da dodici giovani attori: Aurora Cimino, Mauro D’Amico, Melania Genna, Ivano La Rosa, David Marzi, Alessia Pellegrino, Viviana Picariello, Alessio Stabile, Luca Terracciano, Luigi Testoni, Giulia Iole Visaggi, Oskar Winiarski.

Antefatto

Prologo (brevi monologhi introduttivi sul tema della peste rappresentati dagli attori partecipanti)

Novella 1 - Ser Ciappelletto, ovvero fino all’ultimo respiro e oltre (dalla prima giornata)

Novella 5 - Nastagio degli Onesti e lo psicodramma diabolico (dalla quinta giornata)

Novella 6 - La moglie classica (dalla decima giornata)

Epilogo

Dopo ogni spettacolo seguirà un incontro della compagnia con il pubblico.

Il programma potrà subire variazioni

Altri contatti:
Instagram: @khora.teatro
Facebook: Khora-Teatro
Twitter: @khoratwit

Categorie: Teatro

Decameron. Sette novelle ai tempi della peste

News su teatro - Ven, 04/08/2017 - 02:01

da 18/07/17 a 04/08/17

Università degli studi Link Campus University

Spettacolo tratto dal DECAMERON di Giovanni Boccaccio, per la regia di Andrea Baracco, interpretato da dodici giovani attori, frutto della collaborazione con Link Theatre, Centro Ricerca della Link Campus University di Roma.

Lo spettacolo, diviso in due parti, da considerarsi come due spettacoli autonomi, si avvale di una drammaturgia originale realizzata dagli stessi attori e prevede la messa in scena di sette novelle tratte ognuna da una giornata del capolavoro del Boccaccio, precedute da un antefatto e da un prologo sul tema dei “tipi della peste”.

I partecipanti infatti, tutti scelti su curriculum e provini, sono reduci da un laboratorio di recitazione e drammaturgia tenuto dallo stesso Andrea Baracco coadiuvato dalla dramaturg Maria Teresa Berardelli e con la collaborazione alla regia di Elisa Di Eusanio realizzato dal centro ricerca Link Theatre nell’ambito del progetto DECAMERON LAB.

Prologo (brevi monologhi introduttivi sul tema della peste rappresentati dagli attori partecipanti)

Novella 1 - Ser Ciappelletto, ovvero fino all’ultimo respiro e oltre (dalla prima giornata)

Novella 2 - Il conte di Anversa, ovvero chi non dice donna dice danno (dalla seconda giornata)

Novella 3 - Ferondo, il cornuto in Purgatorio (dalla terza giornata)

Novella 4 - Lisabetta e il vaso di basilico (dalla quarta giornata)

Novella 5 - Nastagio degli Onesti e lo psicodramma diabolico (dalla quinta giornata)

Novella 6 - La moglie classica (dalla decima giornata)

Novella 7 - La pietra diversa (dalla settima giornata)

Nell’ambito del progetto martedì18 luglio alle ore 11.00 presso la Link Campus University si terrà la Giornata di studio “Il Principe Costante” di Jerzy Grotowski a cura di Desirèe Sabatini che prevederà la visione della versione restaurata del film Il Principe Costante – Ricostruzione”.

Il programma potrà subire variazioni

Altri contatti:
Instagram: @khora.teatro
Facebook: Khora-Teatro
Twitter: @khoratwit

biglietteria@khorateatro.it
Categorie: Teatro

Gigi Proietti

News su teatro - Mar, 01/08/2017 - 06:02

21/10/17

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia
Gigi Proietti torna in Sala Santa Cecilia dopo il grande successo avuto dal suo Cavalli di Battaglia (23 repliche sempre sold out). Cavalli di battaglia è un excursus nel repertorio di Proietti: popolare, drammaturgico, canoro, mimico, poetico, parodistico, comico, umano, multiculturale. Una contaminazione dei generi che caratterizzano i suoi spettacoli e che sono gli ingredienti del suo grande successo. Un'occasione unica, dunque, per rivedere in scena l’artista poliedrico. Proietti è accompagnato da un’orchestra di 25 elementi diretti da Mario Vicari, da un corpo di ballo, da Marco Simeoli e Claudio Pallottini, attori del suo Laboratorio che da diversi anni partecipano ai suoi spettacoli. Ci saranno anche Susanna e Carlotta, le due figlie dell'artista, che sorprenderanno il pubblico con le loro qualità vocali e con la loro vis comica.
Categorie: Teatro

Silvia Gallerano/Cristian Ceresoli “La Merda”

News su teatro - Mar, 25/07/2017 - 06:02

22/03/18

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi
Silvia Gallerano
in La Merda
di Cristian Ceresoli



Edinburgh Fringe First Award for writing excellence 2012
The Stage Award for acting excellence Best Performance 2012
Arches Brick Award for emerging art 2012
Total Theatre Award for innovation Nomination 2012
Premio della Critica Miglior Spettacolo 2012
Fringe sell-out show 2012
Fringe sell-out show 2013

una produzione Frida Kahlo Productions con Richard Jordan Productions
in collaborazione con Summerhall (Edinburgh) e Teatro Valle Occupato (Rome)
produzione Esecutiva&Tour Managing Marco Pavanelli
ufficio stampa&Grafica Marco Pavanelli
tecnico Giorgio Gagliano
Dopo aver vinto l’oscar del teatro europeo e registrato un enorme successo di pubblico e critica in tutto il mondo, il poetico flusso di coscienza sulla condizione umana – il clamoroso fenomeno che ha da tempo rotto i confini del teatro e che viene accolto quasi fosse un concerto rock – ritorna in Italia, nuovamente all’Auditorium Parco della Musica, nonostante una sottile e persistente censura.
L’opera che ha scioccato e meravigliato il mondo al Festival di Edimburgo 2012 registrando il tutto esaurito anche nel ritorno al festival del 2013, continua senza sosta a raccogliere recensioni entusiaste dai più importanti media internazionali e un’accoglienza clamorosa in ogni città e villaggio, con Edimburgo, Copenhagen, Roma, Madrid, São Paulo, Milano, Glasgow, Berlino, Vilnius, Adelaide e il celeberrimo West End di Londra in cinque anni consecutivi di tutto esaurito, nonostante una sottile e persistente censura, in particolare in Italia.
Il “brutale, disturbante e umano” testo sulla condizione umana di Cristian Ceresoli, considerato “straordinario” dal Times, e che gli è valso il Fringe First Award for Writing Excellence per la scrittura, viene pubblicato in edizione bilingue Italiano–Inglese dalla Oberon Books di Londra nel 2012 ed è tradotto oltre che in inglese, in greco, danese, ceco, spagnolo, gallego, portoghese brasiliano e francese, mentre è in corso di traduzione in numerose altre lingue.
L’interpretazione “sublime e da strapparti la pelle di dosso” di Silvia Gallerano definita “straordinaria” dal Guardian viene accolta da più da cinque anni da commosse ovazioni. La Gallerano, che interpreta La Merda sia in inglese che italiano, e prossimamente anche in francese, è la prima attrice italiana a vincere il The Stage Award for Acting Excellence.
Categorie: Teatro

Ecole des Maitres / Transquinquennal - Contrattazioni

News su teatro - Ven, 21/07/2017 - 12:21

15/09/17

Teatro India - Teatro di Roma

Dimostrazione finale della XXVI edizione dell’Ecole Des Maîtres
Corso internazionale itinerante di perfezionamento teatrale maîtres 2017 il collettivo Transquinquennal

in scena gli allievi attori
Angelo Campolo, Desy Gialuz, Elena Gigliotti, Francesco Napoli (Italia);
Assiya El Mhaier, Emilie Marechal, Patrick Michel, Mathilde Rault (Belgio);
Benjamin Tholozan, Lola Felouzis, Sophie Lebrun, Tom Politano (Francia);
Oscar Silva, Catarina Campos Costa, Márcia Antónia Gomes (Portogallo)

 

Categorie: Teatro

Rimini Protokoll- Nachlass

News su teatro - Ven, 21/07/2017 - 12:01

da 13/09/17 a 23/09/17

Teatro India - Teatro di Roma

Ideazione: Rimini Protokoll (Stefan Kaegi / Dominic Huber)
Video: Bruno Deville
Produzione: Théâtre de Vidy, Losanna

Coproduzione: Rimini Apparat, Schauspielhaus Zürich, Bonlieu Scène nationale Annecy et la Bâtie-Festival de Genève all’interno del programma INTERREG France-Suisse 2014-2020 Maillon, Théâtre de Strasbourg-scène européenne, Stadsschouwburg Amsterdam, Staatsschauspiel Dresden, Carolina Performing Artss Sostegno Fondation Casino Barrière, Montreux. Le Maire de Berlin – Chancellerie du Sénat – Affaires culturelles

Sostegno per la tournée: Pro Helvetia – Fondation suisse pour la culture
Cosa rimane dopo la morte? Come possono essere rappresentati i ricordi?
Nello scorso secolo, l'aspettativa di vita in Svizzera è cresciuta di quasi 40 anni. Se da un lato la medicina altamente specializzata rende possibile rimandare sempre più la fine dei propri giorni, dall'altro la legislazione offre il diritto di decidere tempo e circostanze della propria morte.
La parola tedesca "Nachlass" corrisponde all'insieme del beni materiali e immateriali lasciati da un deceduto ed è composta da «nach» (dopo) e dal verbo «lassen» (lasciare).
Stefan Kaegi ha accompagnato otto persone che per ragioni differenti hanno deciso di preparare il loro addio. In collaborazione con lo scenografo Dominic Huber, hanno costruito otto spazi dentro i quali i protagonisti raccontano, nella loro assenza, la storia che rimarrà quando non ci saranno più. Un musulmano organizza da Zurigo il ritorno del suo cadavere nella sua città natale, Istanbul. Un banchiere tedesco vicino alla fine dei suoi giorni riflette sul suo ruolo nel nazionalsocialismo. Un'impiegata di novant'anni si domanda che storia racconteranno le sue fotografie.
“Nachlass” presenta otto posizioni contemporanee su cosa eredità e successione significhino oggi. In che modo la nostra legislazione influnza il patrimonio individuale? Cosa vogliamo trasmettere alle persone che amiamo, cosa vogliamo lasciare alla società in cui viviamo? Il pubblico entra in otto spazi immersivi dove voci, oggetti e immagini guidano lo spettatore fino al punto in cui avviene il passaggio di testimone da generazione a generazione.
Il progetto arriva a Roma in prima nazionale grazie alla corealizzazione tra Short Theatre e Romaeuropa Festival
Rimini Protokoll è un collettivo di autori e registi tra i più importanti degli anni 2000. Le loro opere si collocano nel regno del teatro, del suono e della radio, del cinema e dell'installazione, in un continuo sviluppo degli strumenti espressivi per trovare prospettive insolite sulla nostra realtà.
Stefan Kaegi realizza rappresentazioni di teatro documentario, spettacoli radiofonici e regie nello spazio urbano sotto le forme più disparate, dando voce a coloro che lui chiama «esperti del quotidiano». Li interroga, li invita a recitare i propri ruoli e, partendo da dispositivi generalmente immersivi, indaga le realtà sociali o politiche del nostro tempo.
Architetto di formazione, Dominic Huber, è regista e scenografo. Le sue installazioni sono spazi che possono spesso essere vissuti dall'interno da un individuo o da un gruppo. Volte verso una realtà aumentata, mirano a intensificare le esperienze sensoriali modificando, attivando e manipolando spazi e situazioni.

 

 

Categorie: Teatro

El Conde de Torrefield - Guerrilla

News su teatro - Ven, 21/07/2017 - 11:49

da 07/09/17 a 08/09/17

Teatro India - Teatro di Roma

Regia e drammaturgia: Tanya Beyeler, Pablo Gisbert

La presentazione di Guerrilla a Short Theatre 12 è realizzata con il sostegno dell'Istituto Cervantes di Roma
Una conferenza, una lezione di Tai Chi e una sessione di musica elettronica. In un futuro non lontano, i partecipanti a questi eventi ballano, parlano e ascoltano. E il testo scritto, caricato di intimi pensieri, si confronta e si sovrappone costantemente alla ritmica proiezione di immagini. Guerrilla presenta il confuso e contraddittorio universo interiore di un gruppo di persone che vivono lo stesso momento, si muovono attraverso le strade della stessa città, condividono la collettiva coscienza dello stesso continente, e sono affetti, in grado maggiore o minore, dalle stesse conseguenze. Nonostante ciò, non sanno come affrontare un mondo che è troppo cambiato dall'inizio del ventesimo secolo e che è in costante bisogno di nuove regole, simboli, strumenti per essere interpretato. Guerrilla descrive la sottile ed organizzata guerra che esiste nella testa di qualsiasi individuo all'interno di una folla, e svela come una situazione collettiva possa rivelare universi multipli. Come onde dell'oceano, queste persone sono parte di uno stesso gruppo, ma i loro pensieri, le loro idee, il loro passato e le loro aspirazioni delineano un paesaggio contraddittorio – in contrasto alla semplice immagine di svago e relax rappresentata in scena. Guerrilla osserva le tensioni dell'Europa: pensieri incendiari che sorgono dalla nostra "comfort zone", amori troppo facilmente distratti, soluzioni individuali a problemi collettivi, l'eterno dilemma tra passione e ragione. Se tutto sta progredendo in un apparente stato di pace, nel quale ci sentiamo in salvo, perchè nella nostra testa dichiariamo involotariamente guerra?
El Conde de Torrefiel è un progetto con base a Barcellona diretto da Tanya Beyeler e Pablo Gisbert.   Come autori teatrali, musicisti, performer e video maker, le loro creazioni cercano un'estetica visiva e di testo nella quale teatro, coreografia, letteratura e visual art coesistono. Le loro opere trattano la nozione di temporalità, partendo dalla sincronica analisi del presente e interrogando le possibilità del nostro tempo. I loro più recenti lavori hanno portato alla compagnia un riconoscimento internazionale, con rappresentazioni in importanti sedi e festival in tutta Europa.

 

Categorie: Teatro

Medea

News su teatro - Ven, 21/07/2017 - 11:13

da 17/04/18 a 22/04/18

Teatro Stanze Segrete

Di Euripide
Con Carlo Studer, Maria Antonietta D’Erme, Fabrizio Rendi (altri attori da definire)
Regia Carlo Studer

Medea è una delle figure più affascinanti e controverse della mitologia greca, e, senza dubbio, del teatro di tutti i tempi. Medea è madre e moglie, è vero, ma è e rimane - soprattutto - sempre e comunque, donna. Donna con tutte le sue fragilità e la sua forza, donna/caleidoscopio in cui - e da cui - si riversano e diventano `sangue` e `carne` gli impulsi più viscerali ed autentici. Nel bene e nel male. In questa versione si metterà in risalto proprio la più intima e verace essenza della protagonista, ma in un modo tutto particolare e sperimentale che però, per una curiosa contraddizione di termini, strizza l`occhio e si inchina alla purezza della tragedia greca, seppur con grande modernità... Sarà una Medea in cui si fonde un`anima classica ad un`anima più popolare; una Medea sanguigna, quasi violenta, torbida, carnale. Una Medea sincera, scevra da manierismi e divagazioni, cardine, col suo tormento - ed insieme all`oggetto di quel tormento - della messa in scena. Ma anche simbolica, emblematica, piena di pathos, di inquietudine, di dolore e furore. Com`è lei, com`è Medea.

Categorie: Teatro

La resilienza - Studi nudi di improvvisazione teatrale

News su teatro - Ven, 21/07/2017 - 11:09

da 10/04/18 a 15/04/18

Teatro Stanze Segrete

Con Patrizio Cossa, Giorgia Calcari
Regia Giorgia Giuntoli

Cosa ci succede quando ci troviamo di fronte ad un ostacolo, nella vita di tutti i giorni? Di fronte ad un avvenimento destabilizzante, riusciamo a metterci subito nella condizione di reagire, di accumulare le informazioni positive e negative ed elaborarle secondo la nostra spinta, vitale e positiva? La resilienza ha come fine quello di raccontare la capacità dell’uomo di trasformare in energia positiva e risoluzione attiva un evento destabilizzante. Il tutto raccontato attraverso l`improvvisazione teatrale, la più resiliente delle arti. Gli attori in questo studio sono posti in una condizione che li spinge ad un lavoro estremo sull’indagine dei personaggi, la storia e la regia, senza filtri. L’estrema difficoltà della narrazione all’improvviso catapulta gli attori in uno spazio metaforico tra realtà e finzione, in un canone di massima immedesimazione in cui ciò a cui assiste lo spettatore è unico, irripetibile, senza traccia come la vita.

Categorie: Teatro

Ti amo Maria

News su teatro - Ven, 21/07/2017 - 11:05

da 20/03/18 a 08/04/18

Teatro Stanze Segrete

Di Giuseppe Manfridi
Con Fabrizio Pucci e Marina Guadagno
Regia Fabrizio Pucci

Un amore finito, contrastato, forse impossibile… Un rapporto che ha lasciato sul campo morti e feriti… e che ha prodotto una vittima e un carnefice. Ma la linea che separa il bene dal male è sottilissima e i ruoli possono darsi il cambio come in un gioco di specchi… Lui quasi vecchio, una vita in rottamazione. Lei quasi giovane, un futuro da costruire sulle macerie di una grande passione… Una cruda autopsia di una storia d’amore dai contorni incomprensibili; o comprensibili solo ai due protagonisti.

Categorie: Teatro

Il sogno di Nietzsche

News su teatro - Ven, 21/07/2017 - 11:00

da 06/03/18 a 18/03/18

Teatro Stanze Segrete

Di Maricla Boggio
Con Ennio Coltorti, Jesus Emiliano Coltorti, Adriana Ortolani
Selezione musicale di Pietro Sergio (Ripresa)

In preda a visioni allucinatorie il tormentato filosofo tedesco rivive momenti che hanno segnato la sua gioventù: l’affascinante Lou Salomè e il triangolo con l’amico Paul Rée finalizzato allo studio ma percorso da inconfessati desideri sessuali. In un delirio crescente di creatività e follia finisce, alla conclusione della sua vita, per immedesimarsi nell’umanità tutta dichiarando di sentirsi infiniti personaggi: re, imperatori, perfino il principe Umberto fino a quell’”Anticristo” in cui, in contraddizione con se stesso, ammira il Cristo sulla croce che mette davvero in atto l’amore.

Categorie: Teatro

Alters - I giochi della mente

News su teatro - Ven, 21/07/2017 - 10:47

da 20/02/18 a 04/03/18

Teatro Stanze Segrete

Di Igor Maltagliati
Con Jesus Emiliano Coltorti e Marianna Adamo
Regia di Marianna Adamo

L’idea di questo spettacolo nasce dalla volontà di affrontare una tematica delicata legata alla psicologia: il disturbo di personalità.
Il problema è molto più diffuso di quanto sembri e spesso non si ha il coraggio di parlarne, spesso la “vergogna” di essere vittima di questo tipo di patologia è più forte della consapevolezza di dover affrontare il problema con gli esperti. In rete, ci sono centinaia di forum dedicati a donne e uomini che raccontano vicende insolite e che scelgono di curarsi da soli. Un percorso travagliato e pericoloso che non può che portare a conseguenze disastrose. Benedetta e Ivan sono i protagonisti di strane vicende che si susseguono nell’arco di poche ore, in “un posto qualunque”. I due personaggi hanno costruito un rifugio, una prigione, unico luogo dove prende forma il loro inconscio latente, lontani da un realtà che non li comprende. Un rifugio fatto di carta pesta che li protegge dal mondo esterno e dai fantasmi del passato. Di volta in volta, diverse identità assumono il controllo dei due personaggi e ci raccontano le loro paure, i loro desideri, i loro ricordi . Ma chi sono questi due personaggi? Perché decidono di condividere i loro segreti e di “mettere in scena” questo assurdo spettacolo?

Categorie: Teatro

Cyrano De Bergerac

News su teatro - Ven, 21/07/2017 - 10:41

da 06/02/18 a 18/02/18

Teatro Stanze Segrete

Di Edmond Rostand
Con Matteo Fasanella, Gianpiero Botta, Virna Zordan, Antonio Coppola, Michele Prosperi, Leonardo Iacuzio
Regia Matteo Fasanella (Ripresa)

Il poeta. L`amore. Il genio. Le virtù. L`uomo. Come può l`amore indurre a rinunciare al proprio volto? Come può l`amore portare un uomo a spalleggiare il proprio "nemico" nella conquista del proprio sogno? Un amore così, non esiste. Forse. La lucidità del personaggio Cyrano, viene ingannata da questo nuovo sentimento che mette a nudo le fragilità di quest`uomo quasi perfetto, aldilà delle sue famigerate carenze fisiche. "Chi la vide sorridere conobbe l`ideale". Questo ideale porta Cyrano alla consapevolezza della sconfitta, ed egli affida il suo genio ad un uomo che è in grado di soddisfare tutti i suoi sogni. "Se mi par che vi sia di speranza un`ombra, un`ombra sola..". La speranza, meravigliosa e vana, induce Cyrano a rendere questo amore, forse unico, palpitante. Egli utilizza tutte le sue virtù senza però mai slegarsi dalla maschera che lo protegge. Ne rimane talmente vincolato che, anche quando la verità viene a galla, preferisce immolarsi e concedersi alla sua vera musa ispiratrice: la libertà.

Categorie: Teatro

Il gabbiano

News su teatro - Ven, 21/07/2017 - 10:23

da 09/01/18 a 04/02/18

Teatro Stanze Segrete

Di Anton Cechov
Con Ennio Coltorti, Jesus Emiliano Coltorti, Gianna Paola Scaffidi e cast da definire
Regia Ennio Coltorti

Giovani senza futuro, senza prospettive, sottilmente infelici; anziani soli, emarginati, tristemente rassegnati; adulti e professionisti talmente assorbiti dal proprio mondo e dalle proprie attività da relazionarsi superficialmente con tutto ciò che non riguardi il proprio immediato, ristretto ed egoistico interesse; gerarchie sociali in profonda trasformazione; difficoltà economiche in continuo aumento; mercati artistici obsoleti, dominati da classi baronali conformiste che impediscono la nascita di nuove forme di comunicazione e di espressione artistica: tutti segnali che lasciano presagire e temere un’imminente e sconvolgente conflitto. Sembra un’analisi dell’attuale situazione del nostro paese e in fondo di tutto l’occidente. È invece il mondo di Anton Checov magistralmente descritto nel suo “Gabbiano”: la rivoluzione russa e il primo conflitto mondiale sono alle porte e l’apparente leggerezza e ironia che campeggiano nel dramma inquietano quanto e più lo farebbe una scrittura esplicitamente tragica. La scelta di mettere in scena oggi questo capolavoro nasce dal desiderio di utilizzare la grande abilità di questo eccezionale drammaturgo per emozionare e condividere con i nostri spettatori la sensazione di trovarci tutti noi in un momento importante evitando di chiuderci, come alcuni dei protagonisti del Gabbiano in un apparentemente salvifico “nostro mondo”.

Categorie: Teatro

Fassbinder / Von Kant

News su teatro - Ven, 21/07/2017 - 10:17

da 19/12/17 a 23/12/17

Teatro Stanze Segrete

Con Valentina Ghetti, Licia Amendola, Caterina Gramaglia
Regia Luca Gaeta

Lo spettacolo è un kemmerspiel. Claustrofobico, la casa è la tomba della`amore stesso. Pochi attori, recitazione innaturale, un proscenio. Germania anni 70, tre donne, musica classica e anni 50/60. Dei manichini entrano nella stanza da letto della protagonista, Petra Von Kant, e potranno partecipare ad una anatomia del rapporto di amore. Ognuno, nella vita quando ama, è manichino di qualcun altro. Un melodramma che indaga le dinamiche umane partendo da una riflessione autobiografica. Il centro del testo è Petra Von Kant, che vive nel mezzo della differenza di amore; lei ama Karin, Karin non ama Petra, Marlene ama Petra, Petra non ama Marlene. Il corpo è il tempo: il presente è Petra, il futuro è la giovane Karin/Gabriele (figlia di Petra Von Kant), il passato è Marlene/Valerie (Madre di Petra Von Kant) e il destino le parole del testo. La casa è lo spazio, la casa è il tutto (ufficio-laboratorio-confessionale-atelier-album di famiglia-riposo-gioco-tomba-fossa comune dei sentimenti). Lo spazio e il tempo diventano teatro.

Categorie: Teatro

Diario licenzioso di una cameriera

News su teatro - Ven, 21/07/2017 - 10:10

da 12/12/17 a 17/12/17

Teatro Stanze Segrete

Di Mario Moretti
Con Giovanna Lombardi
Regia Gianni De Feo

Lo spettacolo liberamente tratto dal romanzo: “Journal d`une femme de chambre” di Octave Mirbeau nell’adattamento di Mario Moretti mette in evidenza una figura femminile sfruttata dal potere maschile e dalla società ricca. La protagonista “Celestine” usa l’unica arma che possiede: il suo corpo e il potere della seduzione per ottenere benefici personali. E’ completamente amorale e tende al soddisfacimento delle proprie pulsioni ed esigenze materiali senza farsi alcuno scrupolo. Il testo rappresentato denuncia palesemente la borghesia e le sue ipocrisie, la Chiesa, la pedofilia e in generale la violenza sui deboli e sugli indigenti. Vuole essere uno sguardo inedito, realistico e crudo, della Parigi dei primi ‘900 attraverso gli occhi di un’umile cameriera. Le tematiche sono filtrate da una messa in scena ironica, a volte brillante, con un retrogusto amaro.

Categorie: Teatro

Kafka Dream – Fase Rem

News su teatro - Ven, 21/07/2017 - 09:54

da 05/12/17 a 10/12/17

Teatro Stanze Segrete

Dai testi di Franz Kafka
Con Luchino Giordana, Elena Stabile, Vincenzo Paolicelli
Regia Teresa Pedroni

In una stanza un uomo sogna. Forse rappresenta l’autore o uno dei personaggi inventati dall’autore, oppure rappresenta semplicemente un uomo che sogna quel sogno. Lo spettacolo, work in progress, nasce come viaggio all’interno di alcun brani delle opere di Kafka, scelti seguendo un percorso intuitivo quasi onirico Abbiamo immaginato il protagonista percorrere nel sogno brani del Processo” intrecciati a brani de “ La Lettera al Padre”. Spazi misteriosi della mente abitati da visioni inquietanti e seduttive, animati da misteriosi bisbiglii, tracce di conversazioni ricordate, suggestioni, ombre percepite appena prenderanno corpo nel magico spazio di Stanze Segrete, il giusto luogo per evocare insieme agli attori queste emozioni. Protagonista il sogno come prezioso crogiuolo dove si fondono e si mescolano le emozioni più segrete che per un artista si esprimeranno poi nell’Opera.

Categorie: Teatro

Elvis il musical

News su teatro - Ven, 21/07/2017 - 09:51

da 06/03/18 a 11/03/18

Teatro Brancaccio

con JOE ONTARIO (old Elvis)
MICHEL ORLANDO (Young Elvis)
scenografie Alessandro Chiti
coreografie Rita Pivano
direttore musicale Davide Magnabosco
regista collaboratore Marco Vesica
regia di MAURIZIO COLOMBI

 Quella di Elvis Presley è la figura della musica moderna che ha segnato più profondamente arte, musica e stile di ogni epoca successiva. Non esiste un cantante fra tutte le star della musica dagli anni '50 in avanti che non si sia ispirato o sia stato indirettamente condizionato da quello che viene universalmente riconosciuto come The King of Rock'n'Roll. L'Italia ama Elvis più di ogni altro Paese: conta più di 100 fan club e, malgrado ciò, un musical a lui dedicato non è mai stato scritto fino ad ora. L'Italia è anche il Paese che gli ha regalato la canzone con la quale Elvis ha venduto oltre 20 milioni di copie: "It's now or never", ovvero "Oh sole mio"!
Elvis the Musical è uno spettacolo incalzante e ritmato, all'insegna degli indimenticabili successi di Presley a partire dagli anni 50 fino al 1977, quando la leggenda scomparve...
Lo spettacolo, attraverso le canzoni di Elvis e il racconto di vari personaggi che hanno vissuto intorno a lui, svela i retroscena di una vita consacrata alla musica e sacrificata allo show-business. La tragica morte di Elvis ridusse in lacrime e disperazione in milioni di persone in tutto il mondo, fan adoranti che lo amavano e continuano ad amarlo stregati da un carisma fatto di fascino, ribellione, dolcezza e sfrontatezza che attraversa i decenni con la stessa forza dirompente dalla quale è nato.
Lo spettacolo è suonato da una band che accompagna dal vivo, per poco meno di due ore, un cast di 18 performer, attraverso un periodo storico di oltre quattro generazioni fino agli anni 70, i più significativi per la musica. La scenografia è arricchita da video che ci permettono di ripercorrere, come fosse attuale, l'esperienza unica della tragedia umana e del successo incontenibile vissuti della più grande star di tutti i tempi, the King of Rock'n'Roll Elvis Presley.
Il primo tempo inizia con un video a 360° che mostra i telegiornali di tutto il mondo che annunciano la morte di Elvis il 16 agosto 1977, fino al suo funerale a Memphis con oltre 150.000 persone in lacrime.
Questo momento, scolpito nella leggenda, dà il via al racconto dell'ascesa del Re del Rock'n'Roll, dal momento in cui un Elvis ancora con i capelli biondo naturale e camionista per necessità si ferma in un estemporaneo studio di registrazione su una highway qualunque, per registrare un disco istantaneo, un cosiddetto demotape, da regalare alla madre per il compleanno imminente. Non fa in tempo a rivelare la sorpresa, che il suo incontenibile talento è già esploso, dando il via all'ascesa vertiginosa della prima vera e unica rockstar planetaria.
Molti miti sono scomparsi o sono stati dimenticati, ma ancora oggi le nuove generazioni sanno chi è Elvis: The King è tuttora riconosciuto come un'icona assoluta e indimenticabile.
Canzoni come Jailhouse Rock, It's now or never, Suspicious Mind, My Way, That's all right mama, Always on my mind e le tante altre indimenticabili colonne sonore di un'epoca lunga 4 decenni e ancora viva e contemporanea accompagnano il pubblico dello spettacolo, che non potrà fare a meno di appassionarsi alla storia e ai suoi protagonisti.

 

Categorie: Teatro

Naked - Studi nudi d’Improvvisazione Teatrale

News su teatro - Ven, 21/07/2017 - 09:48

da 28/11/17 a 03/12/17

Teatro Stanze Segrete

Con Patrizio Cossa e Fabrizio Lobello
Regia Giorgia Giuntoli

Due attori, uno spazio, cinquanta minuti a disposizione. Tutto rigorosamente improvvisato. Lo spettacolo nasce da un progetto/ricerca iniziato nel 2013 dal titolo Studi nudi d`Improvvisazione Teatrale. Non ci sono costumi, quarta parete, scenografia. Ma soprattutto non c`è testo. Gli attori ogni sera sono “nudi”: hanno soltanto la propria capacità di creare personaggi e storie, senza nessuna rete di protezione. Ogni sera è diversa, unica e irripetibile. Il pubblico partecipa a una vera e propria epifania: gli attori vivono i loro personaggi diventando al contempo attori, sceneggiatori, autori, registi. Al cinquantesimo minuto la storia deve finire. Prima dell`entrata degli attori, uno spettatore scelto a caso dispone gli unici oggetti: un tavolo e due sedie. Da qui gli attori prenderanno spunto per l`inizio della storia.

Categorie: Teatro

Due

News su teatro - Ven, 21/07/2017 - 09:47

da 19/04/18 a 22/04/18

Teatro Brancaccio

COMPAGNIA ENFITEATRO
UNA PRODUZIONE AGIDI E ENFITEATRO
RAOUL BOVA e CHIARA FRANCINI
aiuto regia Paola Rota
disegno luci Daniele Ciprì
scenografo Roberto Crea
regia di LUCA MINIERO

 La scena è una stanza vuota. L'occasione è l'inizio della convivenza che per tutti gli essere umani, sani di mente, è un momento molto delicato. Che siano sposati o meno, etero oppure omo. Marco è alle prese con il montaggio di un letto matrimoniale, Paola lo interroga sul loro futuro di coppia. Sapere oggi come sarà Marco fra 20 anni, questa è la sua pretesa. O forse la sua illusione. La diversa visione della vita insieme emerge prepotentemente nelle differenze fra maschile e femminile.
Entrambi i due giovani evocheranno facce e personaggi del loro futuro e del loro passato: genitori, amanti, figli, amici che come in tutte le coppie turberanno la loro serenità. Presenze interpretate dagli stessi due protagonisti che accompagneranno fisicamente in scena dei cartonati con le varie persone evocate dal loro dialogo. Alla fine il palco sarà popolato da tutte queste sagome e dai due attori: l'immagine stilizzata di una vita di coppia reale, faticosa e a volte insensata. Perché non sempre ci accorgiamo che in due siamo molti di più. E montare un letto con tutte queste persone intorno, anzi paure, non sarà mica una passeggiata.

 

Categorie: Teatro

Pagine

Archivio storico del Blog

Blog Tags

Sondaggio

Gradisci il nostro sito?