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Premio Equilibrio 2018

Mar, 19/09/2017 - 06:02

da 23/05/17 a 27/01/18

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica
Il Premio Equilibrio, istituito e organizzato dalla Fondazione Musica per Roma, è rivolto ai giovani coreografi emergenti di età inferiore ai 36 anni, e valorizza nuovi progetti destinati a diventare spettacoli di danza. Il premio, con scadenza il 27 gennaio 2018, ha lo scopo di promuovere e sostenere la creazione artistica nell’ambito della danza, favorendo il lavoro di artisti emergenti e la realizzazione di progetti originali.
Roger Salas, consulente per la danza della Fondazione Musica per Roma e direttore artistico del Festival Equilibrio, selezionerà le proposte individuando i finalisti che presenteranno in prima assoluta (sabato 24 e domenica 25 marzo 2018) il loro lavoro di fronte al pubblico dell’Auditorium e ad una giuria internazionale composta da coreografi, drammaturghi, critici ed esperti del settore.
Al progetto vincitore sarà attribuito un contributo di € 10.000,00 (diecimila/00) per la produzione dello spettacolo che verrà presentato in forma definitiva in Auditorium nel corso delle Stagioni delle Arti, che vedranno la danza protagonista di una serie di appuntamenti non più soltanto durante il Festival Equilibrio, ma nel corso dell’intera programmazione della Fondazione.
Il premio, che rappresenterà per il coreografo vincitore la possibilità di accedere a una visibilità internazionale, persegue l’impegno della Fondazione a sostegno della creatività giovanile e della sperimentazione di nuovi linguaggi artistici.
Novità assoluta a partire da quest’anno sarà infine l’istituzione di un Premio Equilibrio 2018 alla Carriera, riconoscimento annuale che la Fondazione Musica per Roma assegnerà a una figura universalmente riconosciuta per il suo contributo alla danza contemporanea, sia nella coreografia che nella formazione di nuove generazioni di artisti della danza.

PREMIO EQUILIBRIO 2018



La Fondazione Musica per Roma promuove il Premio Equilibrio 2018.

1 – finalità
Scopo del premio è di promuovere e sostenere la creazione artistica nell’ambito della danza, favorendo il lavoro di artisti emergenti e la realizzazione di progetti originali.

2 – oggetto
Il premio «Equilibrio» seleziona progetti artistici destinati a evolversi in spettacoli di danza. Al progetto vincitore sarà attribuito un contributo di € 10.000,00 (diecimila/00) per la produzione dello spettacolo.

3 - destinatari
Il premio si rivolge ad artisti emergenti. Sono ammessi alla partecipazione artisti singoli, gruppi o compagnie italiani. Il coreografo firmatario del progetto non deve aver compiuto i 36 anni di età alla data di scadenza del bando. Nel caso di una creazione collettiva, i coreografi non devono aver compiuto singolarmente i 36 anni d’età alla data di scadenza del bando.
Non è consentita la partecipazione di minori di 18 anni sprovvisti della specifica autorizzazione rilasciata dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali – Direzione Provinciale del Lavoro di Roma - Servizio Ispezione del Lavoro.

4 - ammissibilità dei progetti
I progetti devono consistere in forme brevi (con una durata massima di 15 minuti) e possono essere creazioni già precedentemente presentate in pubblico o in corso di realizzazione al momento della pubblicazione del presente bando. I progetti dovranno essere suscettibili di una ulteriore elaborazione in spettacolo a serata intera (minimo 50 minuti).
Non saranno ammessi alla selezione:
• estratti di spettacoli già interamente creati;
• progetti che abbiano già vinto altri premi.

5 – iscrizione
I partecipanti dovranno inviare entro il 27 gennaio 2018 la seguente documentazione:

• domanda di partecipazione compilata in tutte le sue parti;
• video integrale (non promo o estratto) della forma breve che si intende presentare;
• dossier di presentazione del progetto comprensivo di: testo del/degli autore/i indicante le linee e le motivazioni artistiche; elenco di interpreti e collaboratori, c.v. di autore/i, interpreti e collaboratori;
• budget previsionale della produzione, tempi e tappe della produzione (se già pianificati).

Tutti i materiali dovranno essere inviati a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno (farà fede il timbro postale) all’indirizzo:

Premio Equilibrio 2018
Fondazione Musica per Roma
Viale Pietro de Coubertin, 10 - 00196 Roma

Non saranno ammessi alla selezione progetti la cui documentazione sia incompleta. Non saranno ammessi progetti consegnati a mano, inviati via posta elettronica o a mezzo posta ordinaria.
Non saranno ammessi progetti corredati da testi scritti a mano. I materiali inviati non saranno restituiti.

6 – prima selezione
Sulla base dei materiali presentati, Roger Salas, Direttore Artistico della Danza e di Equilibrio Festival e una commissione interna alla Fondazione Musica per Roma selezioneranno un massimo di dieci finalisti.
I criteri di valutazione al fine di selezionare i progetti verso la fase finale del concorso saranno:
• originalità della proposta artistica;
• innovazione del linguaggio;
• curriculum dei candidati;
• uso della musica.

L’elenco dei finalisti sarà reso pubblico entro venerdì 17 febbraio 2018 sul sito Internet www.auditorium.com. Soltanto i finalisti saranno contattati telefonicamente o via mail ai recapiti indicati nella domanda d’ammissione.

7 – selezione finale
I finalisti saranno invitati a presentare una forma breve dello spettacolo, della durata minima di 10 minuti e massima di 15 minuti.
La presentazione avverrà in due serate aperte al pubblico, sabato 24 e domenica 25 marzo 2018 in una sala dell’Auditorium Parco della Musica. Gli orari d’inizio delle presentazioni saranno resi noti entro il 17 febbraio 2018.
La presentazione dei lavori avverrà alla presenza di una giuria internazionale. La composizione della giuria sarà resa nota entro il 17 marzo 2018.
I costi di produzione relativi alla creazione della forma breve restano a totale carico dei partecipanti.
In occasione della presentazione a Roma, la Fondazione Musica per Roma prenderà in carico i costi della scheda tecnica e, per le compagnie non basate a Roma, corrisponderà un rimborso forfettario.
Le forme brevi dei diversi finalisti, saranno presentate sul medesimo palcoscenico e dovranno adattarsi all’allestimento tecnico predefinito che sarà condiviso. Le piante dell’allestimento e la lista delle dotazioni tecniche saranno elaborate dalla direzione tecnica della Fondazione Musica per Roma e saranno inviate ai finalisti.
I finalisti devono essere accompagnati da proprio staff tecnico (luci, fonico ed eventuale tecnico video).
L’ordine delle presentazioni nell’arco delle due serate sarà stabilito dalla Fondazione Musica per Roma che potrà tenere conto di eventuali esigenze espresse dai finalisti.
Il finalista che per qualsiasi motivo non si presenti alla selezione finale verrà escluso dal concorso.
Ogni gruppo o coreografo finalista avrà diritto a cinque (5) ingressi omaggio per la serata di presentazione del proprio lavoro.

8 – giuria e assegnazione del premio
Le forme brevi finaliste saranno giudicate da una giuria internazionale composta da cinque esponenti del mondo della danza scelti per la loro esperienza e competenza. I nomi dei componenti della giuria verranno resi noti entro il 17 marzo 2018 sul sito Internet www.auditorium.com.
I criteri di valutazione al fine di individuare il progetto vincitore del Premio “Equilibrio” saranno:
• originalità e coerenza del linguaggio scenico;
• qualità della coreografia e dell’interpretazione;
• potenziale sviluppo dell’opera ad un formato a serata intera;
• uso, scelta e originalità della musica.

A conclusione delle due serate, la giuria sceglierà il progetto vincitore.
La giuria comunicherà in giorno seguente all’ultima rappresentazione il vincitore del Premio.
La giuria non potrà deliberare ex aequo mentre potrà decidere di non assegnare il premio. Il giudizio della giuria è insindacabile.
Il nome del vincitore sarà reso noto con un comunicato stampa e sul sito internet www.auditorium.com.

9 – produzione dello spettacolo
Il progetto vincitore riceverà un contributo di € 10.000,00 (diecimila/00) da investire per la creazione dello spettacolo che dovrà essere presentato in prima assoluta presso l’Auditorium Parco della Musica in una data che sarà comunicata successivamente dalla Fondazione Musica per Roma. La somma sarà versata a seguito della presentazione da parte della compagnia vincitrice di un budget di produzione che dovrà essere sottoposto e approvato dalla Fondazione Musica per Roma e che sarà parte integrante di un regolare contratto di co-produzione che verrà stabilito nei tempi e nei modi concordati tra le parti.
Lo spettacolo dovrà avere una durata minima di 50 minuti.

10 – vincoli per i partecipanti
I partecipanti dichiarano di accettare il regolamento del premio in tutte le sue parti.
I partecipanti autorizzano la Fondazione Musica per Roma a menzionare i loro progetti nelle sedi in cui questo risulti necessario.
I partecipanti danno fin d’ora il loro consenso ai sensi del D.lgs. 196/2003 sulla tutela della privacy per il trattamento dei dati personali per tutte le iniziative connesse al premio.

11 – vincoli per i finalisti
I finalisti si impegnano ad inserire nei materiali di comunicazione del loro progetto la dicitura “finalista del Premio Equilibrio 2018”.
I finalisti autorizzano la Fondazione Musica per Roma a diffondere informazioni e immagini relative ai loro progetti nei propri materiali promozionali e di comunicazione, a mezzo stampa ed in ogni altra sede in cui questo fosse necessario.
I finalisti autorizzano la Fondazione Musica per Roma a realizzare immagini fotografiche e riprese video integrali delle forme brevi e a utilizzare liberamente questi materiali, a fini non commerciali.
Qualsiasi obbligo legale relativo al diritto d’autore sarà di esclusiva responsabilità dei finalisti. I finalisti mallevano, altresì, con l’accettazione del presente regolamento la Fondazione Musica per Roma, da ogni responsabilità per l’eventuale uso non autorizzato di idee, testi, immagini o musiche di terzi, ivi compresa la rappresentazione di eventuali scene lesive della morale, della religione, di persone e di quanto previsto dalla normativa vigente. Ogni conseguenza derivante dall’inosservanza dei suddetti obblighi sarà non solo ascrivibile esclusivamente a ogni singolo finalista ma anche imputabile come fonte risarcitoria qualora ne ricadano sulla medesima Fondazione Musica per Roma danni materiali o immateriali, diretti o indiretti.
Per i progetti con musiche di scena, i finalisti provvederanno a compilare il foglio musicale SIAE che verrà fornito dalla Fondazione Musica per Roma.

12 – vincoli per il vincitore
Il vincitore si impegna a portare a termine la creazione dello spettacolo e a presentarlo in prima assoluta presso i locali dell’Auditorium Parco della Musica. Il numero e le date delle recite, previste per il vincitore, verranno fissati e comunicati allo stesso entro il mese di luglio 2018 dalla Fondazione Musica per Roma.
Durante le diverse fasi della creazione, il vincitore resterà in contatto con un referente della Fondazione Musica per Roma fornendo informazioni sull’evoluzione del progetto, dal punto di vista artistico e produttivo. Tale referente potrà inoltre assistere alle prove della creazione. Il vincitore inserirà in tutti i materiali di comunicazione del progetto la dicitura: “progetto vincitore del Premio Equilibrio 2018” e si impegnerà a indicare la Fondazione Musica per Roma al primo posto nell’elenco dei produttori dello spettacolo.

13 – vincoli per la Fondazione Musica per Roma
La Fondazione Musica per Roma si impegna ad assicurare ai finalisti la massima visibilità, attraverso una comunicazione mirata nei confronti della stampa e di operatori italiani e stranieri. La Fondazione Musica per Roma potrà svolgere un ruolo di accompagnamento nelle diverse fasi della produzione, una funzione di orientamento e consiglio e, laddove possibile, anche di mediazione rispetto ad eventuali partner produttivi.

14 – Premio alla Carriera
Contestualmente all’annuncio del Vincitore, la giuria del Premio Equilibrio 2018 renderà noto il nome del vincitore del Premio Equilibrio 2018 alla Carriera, nuovo riconoscimento annuale che Fondazione Musica per Roma assegnerà a una figura universalmente riconosciuta per il suo contributo alla danza contemporanea, sia nella coreografia che nella formazione di nuove generazioni di artisti della danza.

Bando e Regolamento di Partecipazione (PDF)



Domanda di Partecipazione (PDF)
Categorie: Danza

Jonas&Lander - Adorabilis

Lun, 11/09/2017 - 12:13

04/11/17

La Pelanda - Centro di produzione culturale

Per i coreografi e danzatori Jonas&Lander, Adorabilis sarebbe una creatura fantastica: un mollusco gigante, colorato ed esuberante, capace di assumere forme diverse (vicine ai quadri di Hieronymus Bosch), spruzzare champagne e soprattutto far sorgere nell’essere umano importanti domande esistenziali. Avvistare una creatura di questo tipo, nello spettacolo preparato dal duo di artisti portoghesi (all’anagrafe Jonas Lopes e Lander Patrick), è piuttosto semplice.

La scena è una griglia, all’interno della quale loro stessi, insieme al danzatore Lewis Seivwright, ne assumono le bizzarre sembianze. Luce, suono e paesaggio, come altrettanti elementi naturali, influenzano il comportamento e la reazione degli artisti/animali che, in balia di tensioni invisibili, si pongono in uno stato di allerta, come controllati dalla presenza di un occhio virtuale. Né autoritario né passivo, quest’occhio (forse quello dello stesso spettatore?) osserva e dispone, controlla e cura, modulando spazio e azione come in un videogame castrante e un po’ kitsch.

Selezionato dal network Aerowaves per Twenty17, Adorabilis è una danza labirintica che trae ispirazione dal Sufi e incontra il gusto di Bob Fosse, intessendo canto e musica in una cerimonia contemporanea.

Categorie: Danza

Francesca Foscarini - Vocazione all’asimmetria

Lun, 11/09/2017 - 12:08

04/11/17

La Pelanda - Centro di produzione culturale

Dice Emmanuel Lèvinas che nel semplice incontro di un uomo con l’altro si gioca l’essenziale, l’assoluto: nella manifestazione, nell’epifania del volto dell’altro scopro che il mondo è mio nella misura in cui posso condividerlo con l’altro. Da questa tensione, da quest’impossibilità di sottrarsi all’altro, che il filosofo lituano chiama ‘asimmetria’, prende origine e si sviluppa il nuovo lavoro di Francesca Foscarini -selezione Aerowaves Twenty17- Vocazione all’asimmetria, un lavoro in forma di duo che si rivela cautamente, in un alternarsi di assoli e momenti insieme, di tempi per mostrarsi e di tempi per incontrarsi, di scoperta di quello che divide e di ricerca di quello che unisce e forma un noi possibile.

I due danzatori, nel desiderio di essere con l’altro ma anche nella resistenza ad annullarsi, nell’alternarsi di esserci e non esserci, di essere per sé e essere per gli altri, accompagnano lo spettatore in una visione attiva e partecipata di una continua trasformazione d’identità e di ruoli che si manifesta in quel tempo dell’accadere che è il presente, e attraverso lo sguardo, la voce, il farsi e il disfarsi della danza, svela, nasconde, rivela quell’alterità che sempre si cerca, che sempre ci sfugge.

Categorie: Danza

Scilla taglia i capelli a Niso | Ad Sidera-verso le Stelle

Lun, 04/09/2017 - 14:03

21/09/17

Teatro Marconi

SCILLA TAGLIA I CAPELLI A NISO
Regia e coreografia: Eva Grieco
Danzatrice: Eva Grieco
Musiche dal vivo: Lorenzo Lemme (batteria, cajon, voce, kalimba)
Alessandro Ciccarelli (tromba)
durata 40'

Giovedì 21 Settembre la coreografa e danzatrice Eva Grieco presenta lo spettacolo di danza contemporanea Scilla taglia i capelli a Niso, nell'ambito di Progetto Lunga vita a cura di Tradizione Teatro con la direzione artistica di Davide Sacco. Con musiche eseguite dal vivo da Lorenzo Lemme e Alessandro Ciccarelli, lo spettacolo ripercorre a ritroso il mito di Niso e Scilla. La coreografia, più che una trasposizione del mito, traduce i dissidi interiori della donna in tensioni corporee, movimenti spezzati e cadute. Un rilascio di acuminati attriti che si incorporano in interferenze sonore, dissonanze materiche ed equilibri incerti.

a seguire

AD SIDERA – VERSO LE STELLE

La performance Ad Sidera narra il percorso travagliato di un essere umano, alla ricerca della vita nonostante tutto, attraverso la metafora delle tre fasi alchemiche, a cui l'esistenza espone ciclicamente gli individui.

La/Il protagonista di Ad Sidera potrebbe essere chiunque, che dalla caduta all'inferno ritrovi con coraggio e determinazione la strada verso la luce.

In questo caso, in cerca delle stelle, va una migrante, imbarcata su una carretta del mare andata alla deriva; una delle tante donne sfuggite ad una guerra nella propria terra, per combatterne una altrettanto tragica in mare; una madre che, cercando di salvare i figli dalle bombe, ne perde uno tra le onde.

Categorie: Danza

Jesús Rubio Gamo - BOLERO

Gio, 31/08/2017 - 16:46

03/11/17

La Pelanda - Centro di produzione culturale

Dissacrare uno dei capisaldi della cultura coreografica e musicale occidentale, oppure celebrarlo e onorarlo riducendolo all’osso, dispiegandolo come puro ritmo pulsante nell’immaginario di tutti. Il Boléro di Ravel non è un monumento intoccabile, ma qualcosa che appartiene a ognuno di noi.

A partire da questo presupposto il coreografo e danzatore spagnolo Jesús Rubio Gamo (Madrid, classe 1982) presenta una pièce breve (quindici minuti) in cui due danzatori (Clara Pampyn e Alberto Alonso), si abbandonano alla celebre melodia dando vita a una coreografia scalmanata e potente. Sullo sfondo il tempo che passa indisturbato lasciando riaffiorare memorie e antichi ricordi.

Formatosi tra Madrid e Londra, Jesús Rubio Gamo, presenta i suoi spettacoli in festival nazionali e internazionali e all’interno di spazi non convenzionali come musei o spazi urbani. Selezionato da Aerowaves per Twenty17, il suo BOLERO è un vero e proprio inno alla danza e al movimento, un lavoro sull’incontro con l’altro e sulla resistenza, una riflessione sui labili confini che separano la leggerezza dalla serietà, il piacere dalla stanchezza. Una lotta contro il tempo, fino a rimanerne spezzati.

Categorie: Danza

Daniele Ninarello, Dan Kinzelman - Kudoku

Gio, 31/08/2017 - 16:36

03/11/17

La Pelanda - Centro di produzione culturale

Dal 2007, anno in cui intraprende il suo percorso autoriale, Daniele Ninarello conduce una ricerca coreografica basata sulla sperimentazione nel campo della composizione istantanea in relazione ad altri linguaggi del performativo. Il rapporto con la musica è, in effetti, il punto di partenza di Kudoku, spettacolo per il quale il coreografo e danzatore italiano (formatosi presso la Rotterdam Dance Academy e in scena con artisti come Virgilio Sieni e Sidi Larbi Cherkaoui) collabora con il compositore e jazzista Dan Kinzelman (tra i musicisti più richiesti e presenti sulla scena nazionale).

Nella penombra della scena, coreografo e compositore instaurano un vero e proprio dialogo e, ognuno con il proprio linguaggio, indagano lo spazio come il luogo in cui trasfigurare il corpo, sonoro e fisico, per testarne le qualità. In simbiosi con sax, voce ed elettronica -campionati ed elaborati da Kinzelman- con Kudoku (termine di matrice religiosa che si riferisce ai benefici ricavati dal protrarsi di una pratica), Ninarello dà vita a una danza che è un vero e proprio mantra fisico: un rituale per ripulire lo sguardo, trovare la pace, liberare il corpo da caos e rumore, rimarginare le cicatrici dei pensieri.

Categorie: Danza

Floor Robert, inQuanto teatro - INFLUENZA

Gio, 31/08/2017 - 10:53

03/11/17

La Pelanda - Centro di produzione culturale

Uno spazio simile a una camera privata, palloncini sospesi immobili nell’aria, piccoli movimenti e rumori che affiorano da un corpo come memorie di un passato sfocato, perduto tra realtà e immaginazione. Che cosa abbiamo perso crescendo?

Da questa domanda la coreografa olandese Floor Robert -in Italia dal 2002- qui sul palco con Giacomo Bogani e Francesco Michele Laterza, crea uno spettacolo basato sulla potenza delle suggestioni o su quella facoltà immaginativa che riesce a farci attraversare boschi e prati pur stando seduti in teatro, come fossimo ancora bambini.

Illustratrice, performer e coreografa Floor Robert s’avvicina alla danza nel 2008 studiando con Raffaella Giordano e vince, nello stesso anno, la menzione speciale del premio Hystrio. Dal 2014, pur rimanendo all’interno della sua compagnia inQuanto teatro, avvia un percorso di creazione autonomo.

Primo esito di quest’esperienza, INFLUENZA è un lavoro sull’infanzia e su ciò che ne rimane, la pagina bianca di un libro sulla quale scrivere storie attraverso la danza e il movimento, una pratica per creare immagini senza tempo ed evocare tutte quelle cose invisibili che, nonostante tutto, influenzano la nostra vita.

Categorie: Danza

Arno Schuitemaker - I will wait for you

Gio, 31/08/2017 - 10:27

02/11/17

La Pelanda - Centro di produzione culturale

Lungi dal creare una coreografia dal gusto narrativo, il coreografo olandese Schuitemaker ha deciso di avvicinarsi a un trend più performativo e minimalista, prosciugando la danza di ogni orpello e articolando una pièce basata su un unico movimento.

Qualcosa di profondamente scientifico, d’altronde, anima da sempre i lavori di Schuitemaker, diplomatosi in danza contemporanea solo dopo aver conseguito una laurea in ambito tecnologico e da sempre interessato alla teoria dei ‘neuroni specchio’. Così, I will wait for you, pur trovando spunto nei sentimenti realmente esperiti durante una relazione a distanza, sviluppa un linguaggio astratto: tre danzatori affiorano lievemente dal buio, differenti tonalità di luce modificano la percezione dei loro corpi e dello spazio mentre un coraggioso ambiente sonoro avvolge gli spettatori.

Schuitemaker presenta il suo spettacolo più intimo e riflessivo; un’esperienza viscerale in cui lo sguardo dello spettatore e le sue aspettative assumono una funzione attiva.

Categorie: Danza

Orlando Izzo, Angelo Petracca - Trattato semiserio di oculistica

Gio, 31/08/2017 - 10:19

02/11/17

La Pelanda - Centro di produzione culturale

In scena Orlando Izzo e Angelo Petracca creano una coreografia spiazzante per il continuo slittamento di piani e il mutare dei riferimenti estetici, volta a indagare la relatività di ogni azione, gesto o presenza dinanzi allo sguardo. Se il punto di vista può cambiare inesorabilmente, se tutto ciò che esiste o accade, compresa la danza, esiste e accade esclusivamente per via dello sguardo o di una precisa percezione del reale, cosa succede quando questa percezione è disturbata o alterata? Ironici allenamenti di tennis, spiegazioni scientifiche, analisi della composizione dell’apparato ottico, forme geometriche, tagli di luce e proiezioni si affiancano in uno spettacolo che, come un inatteso rompicapo, sembra ruotare continuamente su se stesso, tra nuovi incastri e combinazioni. La sua soluzione sarà sempre e soltanto ‘un punto di vista’.

Categorie: Danza

Timothy and the Things - Your Mother at my Door

Gio, 31/08/2017 - 10:13

02/11/17

La Pelanda - Centro di produzione culturale

László Fülöp presenta il suo lavoro e quello della compagnia Timothy and the Things da lui diretta. Classe 1987, nato a Budapest dove oggi lavora, Fülöp viene introdotto sin da piccolo alla musica ma si avvicina gradualmente alla danza e al teatro per formarsi presso la Budapest Contemporary Dance Academy. Qui cresce anche la danzatrice Emese Cuhorka il cui lavoro, sviluppato a partire da giochi d’improvvisazione, si caratterizza per un’estrema libertà. Nato dalla collaborazione tra i due artisti e selezionato dal network europeo Aerowaves per Twenty17 (a cui Romaeuropa torna a dedicare un focus), Your Mother at my Door raccoglie tutti gli elementi prima elencati: la relazione tra danza e suono (una pianola è elemento centrale sulla scena), tra scrittura coreografica e improvvisazione ma soprattutto quella tra arte e mente umana. Dove va a finire tutto il nostro tempo sprecato? Come, dove e perché le cose -il tempo, i sentimenti, noi e le altre persone- scompaiono? Tra ironia e spaesamento i due artisti cercano di rispondere a queste domande in modo personale e divertente, dando luce a una coreografia leggera, quanto fascinosamente complessa.

Categorie: Danza

Libro Ottavo – Canti Guerrieri

Gio, 31/08/2017 - 08:55

da 29/09/17 a 01/10/17

La Pelanda - Centro di produzione culturale

Su commissione della Sagra Malatestiana di Rimini, Muta Imago torna in scena con l’allestimento del ciclo dei Canti Guerrieri, prima parte dell’VIII libro dei Madrigali di Monteverdi.

La compagnia romana decide di rispettare la sequenza dei brani della partitura originale senza intervenire su di essa, così da restituirne appieno la straordinaria contemporaneità e la vibrante retorica, permeata della gioia e della violenza dell’amore: quello primevo, carnale, misterioso e guerriero, che arriva all’improvviso e tutto sconvolge. Sulla scena, foresta pluviale che si trasforma in campo di battaglia, Muta Imago si confronta con due nomi della danza nazionale (Annamaria Ajmone e Sara Leghissa) oltre che con l’Ensemble Arte Musica.

È in questo spazio prima chiuso e oscuro, poi aperto e schietto, che ci si prepara alla guerra o all’incontro amoroso; è qui che avviene il passaggio dalla polifonia al teatro musicale, la trasformazione dei madrigali nel dramma conclusivo del libretto, il Combattimento di Tancredi e Clorinda. Uno spazio liminale, al confine, dove le luci, la scena, le proiezioni video, fanno dei corpi dei protagonisti veri e propri paesaggi di tensione e desiderio.

Categorie: Danza

Questa notte balliamo insieme, domani torneremo nemici

Mer, 30/08/2017 - 11:43

12/12/17

Teatro Tor Bella Monaca

con Manuel D’Amario, Sabrina Davini, Laura Feresin
musica originale eseguita dal vivo Antonio Ferdinando Di Stefano
regia e coreografia Flavia Bucciero
Movimentoinactor Teatrodanza | Con.Cor.D.A.

Lettere inviate a madri, sorelle, mogli, fidanzate, dove con facilità si passa dai toni tragici della battaglia appena terminata ai ricordi cari, affettuosi, episodi buffi o a vicende fatue. Persino la fratellanza col nemico, avvenuta in una notte di capodanno, i canti, il cibo condivisi, dopo essere usciti allo scoperto dalle trincee, sgorga all’improvviso come un fiotto non controllabile, e ci si domanda: perché questa guerra? Uno spettacolo strutturato in maniera contrappuntistica tra toni drammatici e altri ironici, persino giocosi e divertenti.

Categorie: Danza

Cenerentola

Mer, 30/08/2017 - 11:37

da 06/12/17 a 07/12/17

Teatro Tor Bella Monaca

interpreti e collaborazione Stefania Bucci, Andrea Di Matteo, Simonetta D’Intino, Miriana Esposito e Sara Pischedda
musica Sergej Prokofiev
regia e coreografia Francesca La Cava
Gruppo E-Motion

Cenerentola è una ragazza umile addetta alla casa e al focolare? No. La nostra è una ragazza moderna, intraprendente e viziata consumata dal “consumismo” e dall’apparenza. Il regista della nostra storia è la madre. La nostra favola usa metafore, cambia i giochi, inverte i personaggi ma mantiene la morale e gli insegnamenti del racconto originale: amore, uguaglianza, grazia, spirito, coraggio, modestia, nobiltà di sangue, buon senso e…fortuna?

Categorie: Danza

Tempesta

Mer, 30/08/2017 - 11:14

da 15/11/17 a 16/11/17

Teatro Tor Bella Monaca

da W. Shakespeare
Coreografia, regia, canzoni Caterina Genta
Interpreti Luca Castellano, Matteo Corso, Caterina Genta, Cristina Locci, Sara Pischedda
ASMED Balletto di Sardegna

I naufraghi riemergono salvi, con i vestiti asciutti, senza nemmeno un capello fuori posto. Sull’isola incantata Miranda, Calibano, Ariele, Prospero e Ferdinando interpretano il proprio ruolo e si rincorrono in un gioco di specchi e di travestimenti in cui i ruoli si  sovrappongono e si scambiano continuamente. Tre Mirande, quattro Calibani, un Calibano rockstar, due Arieli… Le canzoni nascono dalla potenza evocativa del testo in lingua originale. La musica, composta appositamente, crea spazi sonori e sonorità etnico/elettriche e romantico/rinascimentali

Categorie: Danza

Io, lei, me - Studio sul concetto di muro

Mer, 30/08/2017 - 10:45

01/10/17

Teatro Tor Bella Monaca

IO,LEI, ME
coreografia e regia Patrizia Cavola e Ivan Truol
con Valeria Baresi
voce registrata  Patrizia Hartman
Compagnia Atacama

Lo sguardo mette a fuoco…dentro una donna. Galleggiare tra sentimenti contrastanti. Le infinite e innumerevoli sfaccettature dell’animo umano, che può passare dalla gioia al dolore, dalla paura allo stupore, dal piacere alla vergogna in un frangente di secondo. Svelarne le contraddizioni.

STUDIO SUL CONCETTO DI MURO
interpretazione e coreografia  Francesca La Cava
video mapping Salvatore Insana
Gruppo E-Motion

Il muro quello dove ci si appoggia per piangere, per cercare le crepe da riparare o da allargare, semplicemente per superarlo, per curiosare, per capire da che lato stare.

Categorie: Danza

Oppio - Studio sul concetto di muro

Mer, 30/08/2017 - 10:40

30/09/17

Teatro Tor Bella Monaca

OPPIO
interprete Silvia Bastianelli
coreografie Francesca Selva
Compagnia Francesca Selva / Con.Cor.D.A

Il papavero è il fiore dedicato alla dea Demetra: solo bevendone il suo succo, la dea trovava consolazione alla straziante perdita della figlia. Come lei anche la protagonista di Oppio è invasa dallo stesso insopportabile dolore. Cerca una via d’uscita, ma la fuga è impossibile.

STUDIO SUL CONCETTO DI MURO
interpretazione e coreografia  Francesca La Cava
video mapping Salvatore Insana
Gruppo E-Motion

Il muro quello dove ci si appoggia per piangere, per cercare le crepe da riparare o da allargare, semplicemente per superarlo, per curiosare, per capire da che lato stare.

Categorie: Danza

Mush up

Lun, 21/08/2017 - 09:22

14/09/17

Teatro Villa Pamphilj

Le due compagnie romane Luogocomune Danza e Cadavre Exquis, entrambe emergenti e di ricerca, hanno condiviso per la prima volta una breve residenza per provare nuove sperimentazioni di scrittura scenica ed esplorazioni di nuove dinamiche del movimento del corpo.

Titolo dell'esperimento è “Mash up”: un mix di diverse visioni, poetiche e stili che cercano di integrarsi dinamicamente.
Le compagnie hanno sviluppato i due loro nuovi progetti in modo indipendente per aprirsi a un confronto di fronte al pubblico, giovedì 14 settembre dalle ore 18.30.
 
Luogocomune Danza nasce a Roma nel 2011 con l’intento sia di dare forma ad uno spazio creativo collettivo e condiviso sia di manipolare e problematizzare l’ovvietà sfidando l’abitudine interpretativa e percettiva. Durante i giorni di residenza al Teatro Villa Pamphilj, il gruppo ha lavorato alla nuova produzione “Good for Nothing”, uno studio ispirato a un’opera di Francis Bacon e che rientra nel progetto Canvas, in cui alcuni dipinti diventano lo spunto per la creazione di nuove partiture coreografiche.

Il gruppo Cadavre Exquis prende il nome dal gioco surrealista dove più persone compongono frasi o disegni senza che nessuna possa conoscere l’apporto delle altre. Durante i giorni di residenza al Teatro Villa Pamphilj, il gruppo ha lavorato a “Bared” che sta a indicare uno svelamento, un tentativo di offrire un’essenzialità della danza in rapporto con la musica e con lo spazio visto come materia. La danza è già presente nello spazio e attraversa i corpi come onde e pulviscoli trasmigranti, mentre la musica diventa vivida sostanza materica di questi flussi invisibili, avvolgendone il pubblico.
 

Categorie: Danza

Les Étoiles

Mar, 08/08/2017 - 06:02

27/01/18

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia
Cambia casa Les Étoiles, formula ben rodata ed appuntamento annuale attesissimo della capitale. Lo scintillante gala di danza internazionale a cura di Daniele Cipriani, andrà infatti in scena nella Sala Santa Cecilia sabato 27 gennaio e domenica 28 gennaio. Come già le scorse edizioni, porterà a Roma stelle della danza di varie nazionalità e da importanti teatri del mondo, tutti uniti sotto la bandiera della grande danza.
Alcune anticipazioni. Nel prestigioso cast ci sarà, tra i tanti, il ballerino italiano stella del Teatro Bolscioi di Mosca, Jacopo Tissi. Inoltre Les Étoiles vede il ritorno dell’americana Tiler Peck (prima ballerina del New York City Ballet) e, a grande richiesta, dell’argentina Marianela Nuñez (prima ballerina del Royal Ballet di Londra).
Categorie: Danza

Pastora Galvan-Pastora Baila

Ven, 30/06/2017 - 11:53

da 19/04/18 a 20/04/18

Teatro Olimpico

Pastora è una bailaora di prestigio mondiale e rappresenta il flamenco attuale. Difende una saga di grandi bailaores di diverse generazioni (dal padre Josè Galvan, alla madre Eugenia De Los Reyes al fratello lsrael Galvan, genio all'avanguardia più credibile del flamenco). Pastora sviluppa tutto il proprio potenziale, dandoci l'essenza di una profondità danzante che da epoche passate ci proietta ad una visione contemporanea, mostrandosi com’è e come si sente. Il suo spirito inquieto e la sua energia incommensurabile la portano sempre a vivere nuovi progetti ed avventure artistiche. Come in questo suo ultimo lavoro dove tradizione ed avanguardia convivono in una forma del tutto naturale.

Categorie: Danza

Antal Szalai & orchestra Tzigana di Budapest

Ven, 30/06/2017 - 11:48

da 17/04/18 a 18/04/18

Teatro Olimpico

con il corpo di ballo Zigana Clan

Antal Szalai è considerato il miglior violino solista tzigano nel mondo ed è stato il beneficiario del premio "Ferenc Liszt Award" nel 2005. L’Orchestra Tzigana di Budapest nasce nel 1969 su iniziativa proprio del M° Antal Szalai in collaborazione con altri musicisti provenienti da varie orchestre di Budapest. L’intento del gruppo è di proporre e valorizzare il repertorio orchestrale della musica tzigana. La tradizione dell'orchestra tzigana si avvia circa 300 anni fa e da lì in poi viene costituita da violino, viola, violoncello e cimbalom. Il loro repertorio è costituito non solo della musica ungherese tsardas, ma comprende anche pezzi classici del calibro della Rapsodia ungherese di Liszt, Brahms, danze ungheresi, pezzi provenienti dai membri della famiglia Strauss, e la musica rurale ungherese tradizionale.

 

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