News sulla Musica

Aggiornato: 1 ora 24 min fa

Giacomo Lariccia

4 ore 38 min fa

10/03/18

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio Borgna
Ricostruire è un viaggio nella fragilità di cui Giacomo Lariccia ha osservato le sfumature, colto e trascritto alcuni frammenti, per restituire in musica una metafora della vita degli ultimi anni. Anni in cui la natura ha mostrato il suo lato oscuro, anni di terrorismo che ha colpito la metro e gli aeroporti di Bruxelles, anni in cui il sogno europeo sembra aver invertito la marcia: non attrae ma respinge. Il crollo di queste sicurezze si trasmette anche nelle relazioni fra le persone, nell'amore, nella percezione della vita che sembra soffrire dello stesso identico male: la fragilità.
“Le canzoni di Ricostruire sono impronte lasciate in un cammino introspettivo e la voce che le ha cantate riflette lo spirito di questo percorso: è una voce delicata, mai piena, spesso spinta ai limiti ma che spero riuscirà a proteggere e a consegnare integre le emozioni che l'hanno ispirata.
Accanto alla parola ho cercato una musica che fosse sempre carica di energia. Un'energia calma, questa volta, misurata." Dopo due dischi molto apprezzati dalla critica, entrambi finalisti al Premio Tenco, concerti in tutto il mondo, Giacomo Lariccia con Ricostruire compie il suo viaggio immobile. La leggerezza e la positività restano sullo sfondo e lasciano il posto ad una ricerca interiore.
Categorie: Musica

Blanck Mass + Demdike Stare

Ven, 21/07/2017 - 02:01

21/07/17

Villa Ada Savoia

Venerdì 21 luglio Villa Ada Roma incontra il mondo si prepara ad accogliere un’elettronica potente tutta made in UK. Dall’Inghilterra atterrano a Roma Blanck Mass e il duo di Manchester Demdike Stare.
Blanck Mass, alias di Benjamin John Power dei Fuck Buttons, presenta il nuovo bellissimo album "World Eater", uscito il 3 marzo 2017 via Sacred Bones e anticipato dai singoli "Please" e "Silent Treatment". "World Eater" arriva a due anni di distanza dal precedente "Dumb Flesh" ed è un lavoro intenso, vivo, impetuoso, capace di essere violento e furioso ed insieme tenero e riflessivo. Un album che va oltre la rabbia e lo fa usando una gamma selezionatissima di strumenti. Una sorta di concept album capace di attraversare generi diversi, atmosfere diverse e di porre domande fondamentali sul nostro essere umani in quest’epoca e in questo mondo. "World Eater" è la conferma dell’incredibile talento di Power.
Nella stessa serata Demdike Stare il progetto nato da una collaborazione tra Sean Canty e Miles Whittaker, due amici d’infanzia di Manchester, l’uno proveniente dal mondo hip-hop, l’altro immerso nella realtà techno. La coesione delle loro forze musicali dà origine ad un’allettante amalgama sonora di singolare rarità nel panorama dell’elettronica contemporanea. Dopo la serie “Testpressing”, prodotta dal 2013 al 2015, che trova Demdike maggiormente radicato in un terreno più intenso e brutale, ispirato a tutto dalla musica industriale alla Techno, è la volta, nel 2016 di Wonderland, che abbandona in parte le sonorità cupe del passato, concentrandosi maggiormente su un mix più focalizzato su nuovi ritmi dancefloor.
La serata prosegue poi con l’after show del D’ADA Park: il djset di LSWHR e la sua musica cerebrale e statica, senza gravità, un affascinante cammino senza movimento

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Il programma potrà subire variazioni

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Categorie: Musica

Versidiversi

Gio, 20/07/2017 - 17:05

13/10/17

Teatro L'Arciliuto

Poesie canzoni e musiche di Angelo Veltre e Luciano Sabba

Recital performance reading cabaret. O più semplicemente divertissement e intrattenimento. Schegge danzanti fra parole e musica. Percorsi aperti sul filo della memoria e della melodia. Filastrocche, versi, ballate, pensieri, motivi insomma, piccole cose che nascono dentro e arrivano piano come echi e riverberi, tracce e fantasie in forma di poesia e canzone fra jazz e musica colta presentati con leggerezza e stupore. “Versidiversi”, è happening di poesie, canzoni e musiche di Angelo Veltre a metà tra teatro di narrazione e cabaret poetico con le musiche di Luciano Sabba, chitarrista jazz diviso  tra la nostalgia delle esibizioni in Italia e la trentennale esperienza  americana  di  New York.

Un viaggio intimo, personale, che nello scorrere del tempo si è arricchito di poesie alternate a rivisitazioni poetiche ed esercizi di stile. Un viaggio che si snoda con una “padronanza” che viene da lontano. Percorsi e memorie intrecciate in questo reading che fa spettacolo con la poesia. Un piccolo recital denso di sorprese, sorretto da una scaletta, improbabile scheletro di uno svolgersi degli eventi che lascia spazio all’improvvisazione e al rapporto con il pubblico.

Categorie: Musica

GreyHound c.s.

Gio, 20/07/2017 - 16:13

29/09/17

Teatro L'Arciliuto

Greyhound C.S. ( Cedimenti Strutturali ), il gruppo nasce nel 2004 dalla felice fusione delle esperienze musicali dei singoli membri e dal lavoro d’insieme dei suoi componenti e che regala una sonorità coinvolgente ricca di sfumature R&B e westcoast unite ad un’impronta di rock mediterraneo di ispirazione cantautoriale.

Categorie: Musica

Geni XY, cantautori del XXI secolo

Gio, 20/07/2017 - 06:02

30/09/17

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio Borgna
Leonardo Belleggia chitarra, voce

Matteo Gravante feat. Interno 5
Matteo Gravante voce, chitarra
Edoardo Lupo piano, synth
Claudio Bruno basso
Simplicio Ciaccia batteria

ACo
Adriano Meliffi piano, tastiere, voce
Alessandro Molinaro chitarra
Luca Lavorgna chitarra
Flaminia Lobianco, Lisa Fiorani voci
Marco Pasquariello piano, tastiere
Giuseppe Di Pasqua basso
Francesco Angiolini batteria

Havisham
Letizia Angelelli voce
Gianmarco Angelelli chitarra
Marco Silvestri chitarra
Alberto Pulcinelli basso
Enrico Brunori batteria
Leonardo Bellegia
Leonardo, 20 anni, progetto solista prodotto a Los Angeles al fianco del produttore Robert Deller, tornato in Italia dopo l'Award in musica ottenuto presso la North Monterey County High School, suona su grandi palchi e festival come Umbria Jazz, Piper Club, Altlantico, continua il suo progetto al fianco di Valter Sacripanti (produttore artistico) e Giampaolo Rosselli con un album che è un viaggio all'interno del Soul, R&B, Pop.

Matteo Gravante
Il cantautore Matteo Gravante scrive canzoni che parlano delle sue esperienze vissute, con l'intento di racchiudere all'interno di esse attimi vissuti, emozioni, persone. Come sonorità i brani esprimono atmosfere dolci ed intime, intermezzate a tratti da un lato più duro e distorto.

ACo
ACo è il progetto del cantautore Adriano Meliffi che nelle sue canzoni mescola vari stili musicali: world music, pop rock, art rock, folk, musica d’autore, ambient, soul. “ACo non sono solo io. In ACo c'è un Co fatto da tutte le persone che credono nel mio progetto e mi aiutano a realizzarlo. Vuol dire che nella vita non si è mai soli e siamo sempre condizionati e definiti dal nostro rapporto con l’Altro. Vuol dire che non esiste A senza Co. ACo è la fusione tra l'universo in me e l'universo fuori di me. L’abbraccio da cui nasce la mia musica”. L’EP in uscita a ottobre 2017 si chiamerà semplicemente “N”, l’iniziale della parola “noi”.

Havisham
Il progetto Havisham nasce nel 2015. Letizia Angelelli (voce), Gianmarco Angelelli (chitarra, cori), Marco Silvestri (chitarra, basso, tastiere, cori) si mettono subito a lavoro per creare il primo EP della band che uscirà nel 2016 con il titolo “Be Aware Of Invisibility” contenente 5 brani, totalmente autoprodotto. Il nome Havisham è ispirato al personaggio di Charles Dickens “Miss Havisham” protagonista del romanzo “Grandi Speranze”, che dopo aver perso l'uomo che amava nel giorno delle nozze rimase per tutta la vita con l'abito nuziale. La band arricchisce l'organico nelle esibizioni live con Alberto Pulcinelli (basso) e Enrico Brunori (batteria).
Categorie: Musica

Italian Jazz on The Road feat. Maria Pia De Vito

Gio, 20/07/2017 - 06:02

01/10/17

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio Borgna
Stefano Minder
Stefano Minder voce
Antoni Zygmunt Kuzak sax
Andrea Saffirio piano
Alessio Renda basso elettrico
Yuri Alviggi batteria

Maria Pia De Vito e Burnogualà Large Vocal Ensemble
20 voci, pianoforte e contrabbasso
Italian Jazz on the Road è la straordinaria tournée prodotta dal Saint Louis di Roma: 30 giovanissimi talenti tutti da scoprire con 50 concerti in 10 Paesi europei. Vincitore per il secondo anno consecutivo del bando per la Promozione della Musica Jazz del Mibact, il Saint Louis con il progetto Italian Jazz on the road porta i veri talenti italiani, la nostra musica e la nostra cultura di tradizione e innovazione in Belgio, Francia, Norvegia, Polonia, Finlandia Inghilterra, Spagna, Paesi Bassi e tante altre mete.
Prima tappa del tour europeo per il giovane pianista e compositore Stefano Minder, che aprirà la serata di presentazione del nuovo lavoro di Maria Pia De Vito, “Moresche e altre invenzioni”, nato dalla collaborazione con il Burnogualà Large Vocal Ensemble.


Stefano Minder
presenta
“Love Through My Eyes”
Da sempre impegnato con il songwriting a cavallo tra il Jazz e il Soul, il cantante e pianista Stefano Minder presenta il suo primo cd “Love Through My Eyes”. Attraverso la sua continua ricerca in campo musicale, Stefano intraprende diverse vie per sperimentare nuovi metodi su come utilizzare la voce, per ricreare colori e mondi nuovi. Il suo motto è: “La voce è uno strumento a tutti gli effetti, capace di esprimere sentimenti profondi che forse nessun altro strumento può fare. È collegata direttamente con l’anima e ne diviene l’espressione udibile; converte l’invisibile in visibile, crea suoni e colori nuovi, trasforma un'emozione in musica. La voce è uno strumento tutto da scoprire, soggetto a una continua evoluzione ed espansione. Un’espansione che va oltre i nostri limiti immaginabili”.



Maria Pia De Vito&Burnogualà Large Vocal Ensemble
presentano
“Moresche ed altre invenzioni”
Presentazione ufficiale dell'album “Moresche ed altre invenzioni” di Maria Pia De Vito con il Burnogualà Large Vocal Ensemble: una comunità di ricercatori fondata e diretta da Maria Pia De Vito, già protagonista in Italia di importanti Festival.
Il disco riporta il lavoro di ricerca compiuto attorno alle “Moresche” di Orlando di Lasso: cicli carnevaleschi, di parodie, i cui protagonisti sono schiavi e liberti africani ritratti in serenate, corteggiamenti, danze, bisticci, in un linguaggio che mescola sapientemente frammenti di dialetto napoletano (comicamente storpiato), parole e frasi in Kanuri - la lingua parlata nell’area Nilo-Sahariana nell’impero del Bornu (attuale nord-est della Nigeria) - insieme ad imitazioni di strumenti e versi di animali. Tessiture improvvisative con interludi, spazi e panorami sonori in cui l’Africa, la Napoli rinascimentale e l’improvvisazione si mescolano e si incontrano nella contemporaneità.
Categorie: Musica

Italian Jazz On The Road - Part II

Gio, 20/07/2017 - 06:02

03/10/17

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio Borgna
Italian 60's in Blues
Pietro Venza chitarra
Andrea Rosatelli basso
Daniele Chiantese batteria

A Crush on the Melody
Pierluca Buonfrate voce
Pierpaolo Principato piano
Stefano Rossi basso
Daniele Natalini batteria

Blue Matter
Giulia Capogrossi voce
Daniele Marcante chitarra
Francesco Luzzio basso
Roberto Palladino batteria

Social Call
Elisabetta Antonini voce
Guillermo Edoardo Garcia Vargas chitarra
Alessandro Gwis piano
Andrea Avena contrabbasso
Gianni Di Renzo batteria
Italian Jazz on the Road è la straordinaria tournée prodotta dal Saint Louis di Roma: 30 giovanissimi talenti tutti da scoprire con 50 concerti in 10 Paesi europei. Vincitore per il secondo anno consecutivo del bando per il jazz del Mibact, il Saint Louis con il progetto Italian Jazz on the road porta i veri talenti italiani, la nostra musica e la nostra cultura di tradizione e innovazione in Belgio, Francia, Norvegia, Polonia, Finlandia Inghilterra, Spagna, Paesi Bassi e tante altre mete.
La serata vede protagonisti alcuni dei gruppi in tour, formati da musicisti italiani con ospiti internazionali a sorpresa, selezionati tra i migliori talenti dei Conservatori europei.

Italian 60's in Blues
Il trio tramite un viaggio nella canzone italiana degli anni ‘60 mette a fuoco l'influenza Blues e Soul nella produzione di quegli anni. Gli artisti dell'epoca cercarono di fondere la nostra tradizione con le influenze che arrivavano da oltreoceano e che pian piano, oltre la musica, modificarono il costume dell'Italia del dopoguerra. La radio in primis e alcuni artisti naturalizzati italiani (Rocky Roberts, Wes, etc) contaminarono con il loro sound all'epoca innovativo molta della produzione pop di quegli anni. Le forme Blues, il sound Motown, le sezioni fiati, le ritmiche incalzanti presero il posto di orchestre classiche nell'intrattenimento: noi musicisti moderni senza questa contaminazione forse oggi non esisteremmo.


A Crush on the Melody - an Italian Songbook
Cosa differenzia un brano scritto da George Gershwin da una canzone di Luigi Tenco? All'apparenza molte cose: contesto storico, periodo, appartenenza ad un mondo musicale diverso. Ma ci sono due cose in comune: sono storie da raccontare e melodie da cantare. E dove c'è una storia, il “vestito”, ovvero lo stile musicale che viene scelto, può solo essere di supporto alla sua bellezza. In questo progetto si incontrano tradizioni ereditate ed acquisite, la canzone italiana classica ed il jazz, la melodia e l’improvvisazione, con la convinzione che Cole Porter componendo pensava a Puccini, così come Bruno Martino pensava a Nat King Cole.

Blue Matter
La band propone un repertorio di brani tradizionali italiani rivisitati in chiave funk o jazz-blues insieme ad alcuni brani inediti. Brani della tradizione italiana di autori quali Paolo Conte, Pino Donaggio, Sergio Endrigo, Pino Daniele si rivestono di nuove sonorità, superando le barriere di tempo e spazio per approdare a un sound moderno e dinamico che batte al ritmo della contemporaneità.

Social Call
Social Call raccoglie musicisti di estrazione jazzistica, per la prima volta insieme per esportare un progetto tutto italiano. Brani dai tratti cameristici e mediterranei si alternano a composizioni con accenti mainstream di jazz tanto tradizionale quanto contemporaneo, tutti prevalentemente originali e firmati dalla vocalist Elisabetta Antonini (Top Jazz 2014) che nei suoi lavori discografici, come “Un minuto dopo” con l’oboista degli Oregon Paul McCandless e regitsrato proprio con Alessandro Gwis al piano e “The Beat Goes On – Omaggio alla Beat Generation”, coniuga in modo creativo e raffinato la propria sensibilità compositiva europea, di ispirazione letteraria, con ritmi e atmosfere d’oltreoceano.
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Sarah-Jane Morris&Antonio Forcione

Gio, 20/07/2017 - 06:02

08/10/17

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi
Sarah-Jane Morris voce
Antonio Forcione chitarre
Sarah-Jane Morris e Antonio Forcione presentano al pubblico l’album nato dal loro sodalizio artistico ‘Compared to What’. Si tratta di una collaborazione vincente tra due dei musicisti più originali e talentuosi della scena musicale internazionale. Ambedue sono stati paragonati a molti geni della storia della musica: Sarah dal punto di vista vocale a Janis Joplin e Tom Waits, Antonio a Jimi Hendrix e Django Reinhardt. Unendo le loro energie e i loro grandi talenti daranno al pubblico la possibilità di conoscerli in una dimensione nuova. Il sodalizio artistico raggiunge picchi di grande bellezza musicale grazie al particolare virtuosismo di Antonio con la chitarra e alla leggendaria voce di Sarah-Jane, ora più finemente persuasiva che mai, dalla estensione e potenza immutate.
‘Compared to What’ è il risultato di una fruttuosa e variegata collaborazione nella stesura dei brani che affrontano temi che spaziano da attuali questioni sociali a canzoni dall’emotività travolgente, includendo le hit più note del recente passato di Sarah-Jane e nuovi brani in cui Antonio aggiunge la sua cifra artistica. Arricchiscono l’album anche un tocco di ironia, canzoni d’amore ed alcune cover memorabili, in particolare quelle di Stevie Wonder e Bob Dylan.
Categorie: Musica

The Best of…

Gio, 20/07/2017 - 06:02

28/09/17

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio Borgna
Guido Della Gatta Quartet
Guido Della Gatta chitarra
Benjamin Ventura tastiera
Cristian Capasso basso
Alessio Crespi batteria

Gaspark
Francesco Sacchini voce
Corrado Filiputti chitarra
Daniele Greco chitarra
Daniel Mastrovito piano
Antonio Coronato basso
Davide Savarese batteria

Cristian Capasso Project
Alessandro Scialla piano
Guido della Gatta chitarra
Cristian Capasso basso
Antonio Muto batteria

special guest
Marco Cinelli chitarra, voce

I migliori ensemble nati all’interno della scuola di musica Saint Louis, selezionati durante i concerti di diploma accademico, premiando l’originalità, la sperimentazione, lo scambio creativo, la capacità di aprire la mente e spiegare le ali verso una musicalità vissuta a 360°.
Special guest della serata Marco Cinelli, talentuoso chitarrista e compositore molto attivo ed apprezzato sulla scena musicale londinese, invitato a tornare in Italia dal Saint Louis, dove si è diplomato prima di trasferirsi all’estero e riscuotere successi ad Amsterdam, Parigi e Londra.

Marco Cinelli
Iggy Pop lo ha definito “una futura Rock-Star” dopo aver visto una delle sue performance. Marco Cinelli prende la chitarra all'età di 11 anni sulle orme di Jimi Hendrix, Jeff Beck e BB King. Cantante e al tempo stesso compositore elegante, diventa ben presto un artista Pop/Urban Soul. Dopo aver frequentato il Saint Louis College of Music di Roma, si trasferisce ad Amsterdam con la sua band Growlin’ Love&Pain, dove compone, produce e pubblica gli album "Slightly Tasteful" (2008) e “Breeze" (2011). Quattro anni più tardi si trasferisce a Parigi, dove pubblica il suo disco da solista “Parallel Postulate” (2013) e l’EP “Watch Me Movin’” (2016). Si installa successivamente a Londra dove prosegue incessantemente la sua carriera di compositore, arrangiatore, front-man e turnista.
Categorie: Musica

Geni XX, cantautrici del XXI secolo

Gio, 20/07/2017 - 06:02

29/09/17

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio Borgna
Antea
Martina “Antea” Carelli voce
Giovanni Grieco chitarra
Matteo Gravante chitarra
Gabriele Calanca basso
Ivan Daniele batteria

Heli
Elisa Lostumbo voce
Francesco Provenzano chitarra
Giovanni Grieco chitarra
Gabriele Calanca basso
Pier Sante Falconi batteria

Marta
Marta Iacoponi voce
Margherita Flore tastiere
Corrado Filiputti chitarra
Simone D'Andrea basso
Fabrizio Di Martino batteria

Flowing Chords
diretti da
Margherita Flore
Antea
Cantante, compositrice e autrice di testi, Antea (Martina Carelli), presenterà le sue composizioni originali e inedite. Brani che parlano del sociale, dell'anima e delle controversie fra istinto e ragione. Il genere verte su vari stili che si fondono a formarne uno unico, creando un insolito mix di Soul, R&B, Rock, Hard Rock, Prog e Alternative.

Heli
La compositrice e cantante Heli (Elisa Lostumbo) inizia a comporre i primi brani nel 2014 durante un viaggio in Norvegia. Da sempre affascinata dalla cultura e dai paesaggi nordici, trova ispirazione tra la natura dei fiordi e dei boschi norvegesi. Se da una parte la sua musica conserva una matrice folk nell’aspetto più intimista, dall’altra esprime tutta l’energia del rock. Nel 2016 decide di avviare il progetto musicale “Heli&The Nordic Wind”. Le sonorità del gruppo tendono alla ricerca e alla sperimentazione sonora tra intrecci chitarristici e ritmi ipnotici in grado di creare le giuste atmosfere per ogni storia, per ogni intimo verso. Il sound è avvolto da un alone di mistero, tormentato, intenso che lascia comunque spazio ad improvvise aperture melodiche, come il Vento del Nord, che trasporta via le inquietudini e svela una tenue luce.

Marta
Marta è il progetto musicale della cantautrice viterbese Marta Iacoponi. Le sue composizioni in lingua italiana sono racconti ispirati da esperienze vissute in prima persona o da spettatrice e che hanno come filo conduttore la vita quotidiana. Gli arrangiamenti, curati insieme ai componenti della band, hanno sonorità che spaziano dal pop al rock con alcune influenze della musica indie ed elettronica. Attraverso le sue canzoni, MARTA disegna sul palco un mondo talvolta crudo, riflessivo e realistico, talvolta spensierato, sereno che lascia spazio alla fantasia.

Flowing Chords
I Flowing Chords nascono dall'incontro tra diversi cantanti del Saint Louis College of Music e Margherita Flore, laureanda in Composizione presso lo stesso Istituto, in una sperimentazione energica della coralità a cappella, spaziando nel repertorio dal Pop al cantautorale, dal Rock al R&B contemporaneo. Ad un anno dalla nascita hanno cantato in diversi festival come il Caffeina Jazz Festival di Viterbo, in collaborazione con il Saint Louis College of Music alla Festa di Roma presso il Lungotevere San Gallo insieme ad artisti di fama internazionale, al Teatro Eliseo, al Teatro Don Bosco di Fabriano, alla Domus Ciancaleoni, al Forte dei Borgia a Nepi e continua ad esibirsi in alcuni dei più rinomati locali di Roma e non solo. Collabora inoltre con gruppi jazz e prog come i VEMM e i Dumbo Station in concerti e registrazioni.
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Il clarinetto protagonista

Gio, 20/07/2017 - 02:01

23/07/17

Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese

Concerto nell'ambito dell'iniziativa     Nel week-end l'arte si anima. In collaborazione con Roma Tre Orchestra

Programma: 
J. Brahms: Sonata per clarinetto e pianoforte in fa minore n. 1 op. 120,
W. Lutoslawski: Dance Preludes,
F. Poulenc: Sonata per clarinetto
Con: Gianluigi Del Corpo (clarinetto) e Diego Procoli (pianoforte)

Categorie: Musica

Connessioni al museo 2: dalla Classica al Jazz

Gio, 20/07/2017 - 02:01

22/07/17

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Concerto di musica classica e jazz nell'ambito dell'iniziativa     Nel week-end l'arte si anima

Il Museo di Roma Palazzo Braschi si appresta ad aprire nuovamente le proprie porte per ospitare sabato 22 luglio 'Connessioni al museo 2: dalla Classica al Jazz'.
Le collaborazioni eccellenti con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Ambasciata d’Israele offriranno ai visitatori una nuova interessante interazione musicale tra culture differenti che vedrà fondersi l’eleganza della musica classica, le note celebri di canzoni tratte dai grandi musical americani e la carica energica del jazz internazionale

Categorie: Musica

Harmony Gospel Singers

Mar, 18/07/2017 - 17:02

02/09/17

Teatro L'Aura

Gli Harmony Gospel Singers presentano un programma musicale tra i più ricchi del panorama gospel nazionale, con una cura particolare nel coinvolgere il pubblico durante la performance.
Propongono un concerto nel quale la musica diventa il mezzo per divertirsi, riflettere, condividere, emozionarsi: un’esperienza indimenticabile che tocca il cuore del pubblico.
La formazione degli Harmony Gospel Singers è composta da 30 elementi. Il repertorio comprende brani di gospel tradizionale e di gospel contemporaneo e presenta anche alcuni brani inediti, con testo e musica composti dalla direttrice Stefania Mauro e dai musicisti.
Nel corso del concerto sono previsti diversi interventi del preacher, che illustra il significato dei brani e accompagna il pubblico nel diventare parte integrante dell’evento.

Categorie: Musica

Gigi D'Agostino - Dance Color Festival

Mar, 18/07/2017 - 15:56

23/07/17

Ippodromo Capannelle

In occasione del Dance Color Festival all’Ippodromo delle Capannelle, Gigi D’Agostino realizzerà un set di tre ore, per celebrare la grande festa dei colori.
Controverso, stravagante, tutti gli italiani hanno ballato o cantato la sua Amour Tojours, o Bla Bla Bla, vere e proprie hit internazionali che hanno unito generazioni e che hanno ispirato i maggiori esponenti della dance commerciale di questi anni.

Ispirato alle festività asiatiche, il Dance Color Festival è invece una celebrazione della vita e dell’amore attraverso un’esplosione cromatica realizzata da polveri colorate che addosso le persone, eliminano qualsiasi connotazione razziale o sociale.
“Gigi D’Ag” si presenterà come main act dell’evento e sfornerà dei suoi famosi set che lo hanno reso il deejay più noto in Italia.

Categorie: Musica

Paolo Fresu, Daniele di Bonaventura, Ensemble Mare Balticum

Mar, 18/07/2017 - 06:02

03/10/17

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli
Paolo Fresu (IT) tromba, flicorno
Daniele di Bonaventura (IT) bandoneon
Aino Lund Lavoipierre (SE) voce, percussioni
Ute Goedecke (SE) voce, arpa medievale, recorder
Per Mattsson (SE) strumenti ad arco medievali
Stefan Wikström (SE) sackbut, percussioni

Al pari del progetto europeo a cui è collegato e alla mostra ArchaeoMusica che approda ad ottobre Parco regionale dell’Appia antica, di cui inaugura idealmente l’allestimento romano, il concerto Archaeo Hits strappa al silenzio che sembrava averle inghiottite per sempre alcune delle musiche più antiche che si possano immaginare, “ricostruendole” anche mediante la libertà espressiva e le prassi improvvisative del jazz. Un viaggio molto indietro e (anche) avanti nel tempo – in un certo senso, oltre il tempo – che conduce a orizzonti sonori non sempre contemplati dalla storia della musica ufficiale né pienamente indagati dall’archeologia classica. Un modo inedito, ispirato e informato, di interpretare i primi metodi di notazione musicale di cui si ha certezza, adottati nella Grecia classica e successivamente dai Romani, di far risuonare le canzoni delle saghe tradizionali scandinave risalenti alla Viking Age insieme alle prime laude italiane, ripescate da preziosi manoscritti pre-rinascimentali con lo spirito di rigore e avventura che ha sempre guidato sui rispettivi sentieri artistici Paolo Fresu, Daniele di Bonaventura e i virtuosi svedesi dell’Ensemble Mare Balticum. I quali in questo caso condividono il palco, ma soprattutto la necessità di rileggere l’impronta sonora di un “giovane” Vecchio Continente, lascito di grandi civiltà ddel passato, fiorite tra il Mediterraneo e i mari del nord, nella realtà europea di oggi.

emaproject
Categorie: Musica

Paolo Fresu, Daniele di Bonaventura

Mar, 18/07/2017 - 06:02

03/10/17

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli
Paolo Fresu tromba, flicorno, effetti
Daniele di Bonaventura bandoneon, effetti
Ensemble Mare Balticum
Un dialogo in musica nel segno degli strumenti ad aria e di un lirismo dagli aromi mediterranei.
Protagonisti insieme alle voci corse del coro A Filetta del riuscito progetto “Mistico Mediterraneo” e dell'omonimo disco, Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura si ritrovano qui nella dimensione più ristretta del duo. Una sorta di estrazione poetica del magico interplay del progetto madre e che caratterizza ormai da tempo i loro sempre più frequenti incontri ormai divenuti un progetto originale e autonomo. Ciò li ha portati a registrare "In maggiore il nuovo disco in duo. Un concerto di grande effetto che vive di intimismo e di piccole cose che raccontano i grandi colori dell'universo musicale contemporaneo.
Categorie: Musica

The Ensemble Project

Lun, 17/07/2017 - 11:51

28/07/17

Istituto Culturale Coreano

Anche d’estate, il nostro Istituto apre le porte al pubblico con musica di elevato livello. Il 28 Luglio alle ore 19 sul palco del nostro Istituto suonerà il quartetto ‘Ensemble Project’; pianoforte, violino e violoncello accompagnati dal misterioso ed affascinante suono del flauto coreano ‘Senghwang’. Il Gruppo che ci viene a trovare in questa calda estate è in viaggio per Ascoli Piceno, per partecipare al ‘Cento Torri Choral Festival’. Saremo lieti condividere insieme a loro il nostro desiderio di creare armonia tra la Corea e l’Italia, tramite la musica e l’arte.

Categorie: Musica

Caffè Loti - incontri, suoni e aromi sulle sponde del Mediterraneo

Lun, 17/07/2017 - 10:54

05/08/17

Teatro Marconi

Con Nando Citarella, Stefano Saletti e Pejman Tadayon

Tre musicisti con un solido background, da anni impegnati nella ricerca sulle musiche popolari del Mediterraneo e dell’Oriente, si incontrano in un progetto originale che diventa un ponte tra passato e presente, tra musica “colta” e popolare, tra la tradizione occidentale e quella orientale.
Nell’antico Cafè Loti di Istanbul i viaggiatori si fermavano a parlare, si conoscevano, suonavano e cadevano le differenze tra Nord e Sud del mondo. Le melodie viaggiavano, gli strumenti viaggiavano, i ritmi viaggiavano. E se si può viaggiare con il corpo e con la mente, il viaggio che propongono Nando Citarella, Stefano Saletti, Pejman Tadayon sulle rotte della storia è un percorso che parte dalla Spagna, si incontra con i trobadours francesi e le cantate popolari di Napoli e del Sud d’Italia, incrocia il canto in Sabir, attraversa le antiche vie della seta, la Persia e, poi si trasforma e diventa una musica nuova capace di vivere di nuova luce, di emozionare e trascinare chi l’ascolta. Per dimostrare che la musica è il linguaggio del possibile dove l’incontro con l’altro arricchisce, trasforma, innova. Così è stato per secoli prima che si innalzassero barriere e muri figli della paura e dell’ignoranza.

La tammorra risuona su un bouzouki greco, il saz, il setar e l’oud accompagnano il marranzano e il canto a tenore. Nel repertorio, oltre a composizioni originali, brani della tradizione sefardita spagnola, cantigas medievali, brani di musica classica persiana, madrigali, tarantelle, ballate popolari. Una festa in musica che attraversa il Mediterraneo sulle rotte degli antichi viaggiatori.

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Antonino Fiumara (pianoforte)

Ven, 14/07/2017 - 14:01

03/09/17

Teatro di Marcello

Antonino Fiumara (pianoforte)

Musiche di
F. Chopin (Fantasia in Fa Minore Op. 49, Notturno in Si Maggiore Op. 62 n. 1);
A. Skrjabin (Sonata n. 5 Op. 53);
R. Schumann (Humoreske Op. 20)

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Il programma potrà subire variazioni

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Pasquale Alessio (pianoforte)

Ven, 14/07/2017 - 14:01

04/09/17

Teatro di Marcello

Pasquale Alessio (pianoforte)

Musiche di
W. A. Mozart (Sonata in Do Maggiore KV 330);
F. Schubert (Improvviso in Do Minore Op. 90 n. 1, Improvviso in La b Maggiore Op. 90 n. 4);
R. Schumann (Arabeske in Do Maggiore Op. 18);
J. Brahms (Quattro Ballate Op. 10)

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Il programma potrà subire variazioni

Categorie: Musica

Pagine

Maurizio Mattioli

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