Roma Sala Accademia del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma Paolo Damiani in “Silenzi Luterani”

Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” Roma Sala Accademia del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma Paolo Damiani in “Silenzi Luterani”

Giovedì 19 ottobre 2017 ore 20,00, nella Sala Accademica del Conservatorio S. Cecilia di Roma Paolo Damiani presenta il suo nuovo lavoro “Silenzi Luterani” con musiche dello stesso Damiani e testi di Pier Paolo Pasolini e Martin Lutero. Sul palco: Daniele Tittarelli, sassofoni, solista ospite, Paolo Damiani, contrabbasso, musiche, arrangiamenti, Daniela Troilo, voce, arrangiamenti, Marta Alquati, voce, Daphne Nisi, voce, Laura Sciocchetti, voce, Erica Scherl, violino, Lewis Saccocci, pianoforte, Francesco Merenda, batteria.

 “Questo mio nuovo lavoro celebra i 500 anni della Riforma di Martin Lutero, per convenzione iniziata il 31 ottobre 1517 con l’affissione  alla porta del castello di Wittenberg delle 95 tesi contro lo scandalo delle indulgenze , da sottoporre alla pubblica opinione : in tal modo Il giovane teologo prendeva ufficialmente le distanze dalla Santa Sede romana.

Riforma quindi come rivoluzione, strappo dal potere dominante della Chiesa e messa in discussione del ruolo del Papa e più in generale della gerarchia ecclesiale. Lutero fu uno straordinario innovatore, comprese che far cantare tutti i fedeli (e non solo pochi eletti, come avveniva nel cattolicesimo) avrebbe favorito la comprensione dei testi, introducendo inoltre il volgare nella liturgia riformata e coinvolgendo maggiormente tutto il popolo.

Il canto corale permetteva ai credenti - all’epoca per lo più incolti- di apprendere agevolmente i testi sacri, cantati per la prima volta in tedesco e non più in latino. 

Scrisse testi di notevole interesse e compose anche musica, arte che elogio’ nell’Encomiom Musices, un estratto del quale è stato inglobato nella mia composizione Silenzi Luterani.Il titolo del brano evoca le Lettere Luterane di Pier Paolo Pasolini, articoli scritti nel 1975 e pubblicati sul Corriere della Sera, pochi mesi prima della sua tragica scomparsa. Gli scritti stigmatizzavano profeticamente la mutazione antropologica del Paese e i vizi dell’Italia democristiana devastata da conformismo e corruzione: Luterane quindi in quanto anche Pasolini- come Lutero- si scagliava contro i mali della sua epoca: la televisione pervasiva e diseducativa, le collusioni dei potenti, il conformismo dei giovani.

In attesa di una radicale riforma, sarebbe meglio abolire la scuola dell’obbligo e la televisione: ogni giorno che passa è fatale sia per gli scolari che per i telespettatori.” (Lettere Luterane, Garzanti 2009, pag. 194). Per questo nuovo progetto ho chiamato come ospite uno dei più originali sassofonisti europei, il romano Daniele Tittarelli, con cui ho condiviso il palcoscenico in diverse occasioni, registrando anche un disco per la Parco della Musica records, Seven Sketches in music (MPR 069).

La band è formata da i miei migliori allievi del Conservatorio di Santa Cecilia, ove dirigo il Dipartimento Jazz: quattro voci capitanate da Daniela Troilo, qui in veste anche di arrangiatrice, che evocano in assoluta libertà il colore dei corali Luterani, gravidi di senso del Sacro e di polifonie che squarciano il silenzio, tipico delle cattedrali europee. Completano il gruppo un violino ‘classico’ tra Bach e Arvo Part, e una sezione ritmica più squisitamente jazz, metropolitana, intensa, nervosa.

Le musiche da me composte vengono liberamente interpolate con frammenti melodici scritti da Lutero   e testi dello scrittore friulano, in un percorso ondivago tra suoni estremi e silenzi osceni, forse l’unica possibile risposta quando l’indignazione non basta più, quando risulta impossibile il Processo evocato da Pasolini..." occorre un Processo per alto tradimento, disprezzo per i cittadini, distruzione paesaggistica, indegnità, connivenza con la mafia…. la pena? Fucilazione, ergastolo, ammenda di una lira (cosa di cui qualsiasi cittadino infine si accontenterebbe)”. Paolo Damiani

Il programma della serata prevede anche:18.30: Saluti e Lectio magistralis di Giacomo Marramao Saeculum: l'eredità della Riforma e il destino dell'Europa

Giacomo Marramao, filosofo di livello internazionale, è Ordinario all’Università degli Studi Roma Tre. Invitato presso diverse università europee, americane e asiatiche è membro del Collège Internationale de Philosophie di Parigi. Tra i suoi libri, tradotti in diverse lingue straniere, Potere e secolarizzazione, Minima temporalia, Cielo e terra, Passaggio a Occidente.

19.30: Pausa

20.00: Concerto Jazz -Silenzi Luterani

Composizione originale di Paolo Damiani. Testi di Pier Paolo Pasolini e Martin Lutero

Con Daniele Tittarelli, sassofoni, solista ospite; Paolo Damiani, contrabbasso, musiche, arrangiamenti; Daniela Troilo, voce, arrangiamenti; Marta Alquati, voce; Daphne Nisi, voce; Laura Sciocchetti, voce; Erica Scherl, violino; Lewis Saccocci, pianoforte; Francesco Merenda, batteria

21.00: Teatro

Non un’opera buona – Compagnia il Servomuto

A cinquecento anni dall’affissione delle 95 tesi al portone della Chiesa di Wittenberg, ancora non esiste un’opinione univoca sulla natura dell’uomo Martin Lutero. Partendo da fonti dell’epoca, documentali e iconografiche, da saggi e testi teatrali - come il più̀ famoso Lutero di Osborne - la drammaturgia originale prova a gettare luce su tutti quegli aspetti controversi di un uomo che, pur in un rapporto ambiguo con il peccato, si oppose strenuamente ad un Papato che aveva reso la Chiesa terreno fertile per il mercato di indulgenze e che affrontava in quegli anni la sua ora più buia. Il regista Mario Scandale: Durante il primo periodo di studio e ricerca ci siamo resi conto dell’esistenza forte discrasia sulle fonti, per la maggior parte di matrice cattolica anziché protestante e ci siamo continuamente interrogati sulle tante versioni diverse che vengono attribuite a quest’uomo, sul come tante anime possano conciliarsi in una sola. Abbiamo quindi deciso di mettere in scena proprio queste molte anime di Lutero.

Regia Mario Scandale, Drammaturgia Michele Segreto, Con Emmanuele Aita, Luisa Borini, Gabriele Genovese, Roberto Marinelli. Vincitore teatro del sacro V edizione.

INGRESSO GRATUITO Per informazioni: www.conservatoriosantacecilia.it

Conservatorio “Santa Cecilia”, Via dei Greci, 18 – R O M A tel. 06/45550854

Foto By Adriano Di Benedetto

 

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