Anomalie 2025 locandina

Anomalie 2025: il festival che trasforma la periferia in palcoscenico

Anomalie 2025: il festival che trasforma la periferia in palcoscenico

Anomalie 2025 locandina

Anomalie 2025 porta il nuovo circo contemporaneo a Tor Bella Monaca: 32 spettacoli, prime nazionali e internazionali, laboratori e street art 

Dal 30 agosto al 14 settembre 2025 Roma accoglie la diciannovesima edizione di Anomalie 2025 – La sperimentazione in periferia, festival internazionale di nuovo circo contemporaneo.

La manifestazione Anomalie 2025 si svolge a Largo Mengaroni, Tor Bella Monaca, quartiere spesso descritto come periferia difficile, ma che diventa laboratorio artistico e luogo di rigenerazione culturale.

Un totale di trentadue spettacoli e ventidue compagnie provenienti dall’Italia e dal mondo compongono un programma ricco di debutti, prime assolute, laboratori e contaminazioni artistiche.

Dal 30 agosto al 14 settembre a Roma Largo Mengaroni – Tor Bella Monaca

Anomalie è un festival voluto dal Kollatino Underground e sostenuto dal Ministero della Cultura – FUS.

Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Torna a Roma dal 30 agosto al 14 settembre 2025 il festival Anomalie, che quasi da diciannove anni semina la promessa poetica e politica di portare bellezza dove spesso viene negata. 

Abita Largo Mengaroni a Tor Bella Monaca, la parte estrema della città dove il cemento trattiene le storie e i sogni si fanno strada tra le crepe, con la leggerezza acrobatica del circo e il radicamento ostinato delle pratiche comunitarie.

32 spettacoli compongono il programma di questa 19° edizione, che presenta 22 compagnie.

Una forte presenza femminile, artisti internazionali, nuove creazioni e debutti assoluti: 5 prime nazionali, 2 prime regionali e 1 prima internazionale.

Anomalie 2025, Il programma 2025 è una costellazione di storie da ascoltare a naso all’insù.

Le ARTISTI/E (i.o.p.) : PIERO RICCIARDI – UOVO ELETTRICO – CIRCO BIPOLAR (Italia, Argentina) – IF CIRCUS (Italia, Spagna, Belgio) – CIRCO EL GRITO – 3DIDANÈ / COLLETTIVO CLOWN – COLLETTIVO FLAAN –

SCORZA – GIOIA SANTINI – COMPAGNIA CIRCO MADERA – SILVIA LANIADO– ROBERTO SBLATTERO – LE PAGLIACCE – NADIA ADDIS / COMPAGNIA NANDO E MAILA – MR. POPE E BLUMAMBA –

LANNUTTI & CORBO – DA CIRC (Spagna, Israele, Argentina) – ANDREA SCARIMBOLO – GIORGIA DELL’UOMO – CIRCO PACCO / TEATRO NECESSARIO – STEAM DUO – LORENZO AURELI TALBò

Anomalie 2025, prove
Torna a Roma Anomalie 2025, festival internazionale di nuovo circo contemporaneo.

Un festival nato per cambiare lo sguardo sulla periferia Anomalie 2025

Voluto da Kollatino Underground e sostenuto dal Ministero della Cultura, Anomalie è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Dal 2006, il festival ha sempre voluto portare bellezza e poesia nei quartieri marginali, trasformando le piazze periferiche in teatri urbani aperti a tutti.

Edizione dopo edizione, Anomalie ha costruito un legame forte con il territorio, creando comunità attraverso la forza universale del circo contemporaneo.

Il quartiere di Tor Bella Monaca diventa così spazio creativo, dove il cemento delle palazzine si apre alle storie e alle acrobazie sospese del nuovo circo.

Il festival non è solo spettacolo, ma anche pratica sociale, perché trasforma un luogo spesso stigmatizzato in centro di cultura e sperimentazione condivisa.

La scelta di ospitare qui la manifestazione ha un valore politico: dimostrare che la periferia può essere centro vitale della creazione artistica.

Anomalie 2025. Un linguaggio universale fatto di corpi e gesti

Il programma di Anomalie privilegia opere senza parole, capaci di comunicare con chiunque indipendentemente da lingua, età o provenienza, attraverso emozioni pure e immediate.

Il circo contemporaneo diventa così linguaggio diretto e universale, in grado di unire tecnica, narrazione e trasformazione urbana, aprendo spazi di riflessione e comunità.

Ogni spettacolo è un invito ad alzare lo sguardo, a meravigliarsi, a scoprire la potenza poetica dei corpi in movimento nello spazio pubblico.

Gli spettacoli di apertura: poesia quotidiana e ironia anarchica

Il festival si apre sabato 30 agosto con Cose di Casa di Maurizio Mancini – Uovo Elettrico, che trasforma scope, stracci e bolle in danza surreale.

Segue Why Not? di Piero Ricciardi, clown che rovescia ogni situazione con humor anarchico: errori, oggetti e imprevisti diventano pretesti per gag e nuove narrazioni.

La giornata iniziale del festival chiarisce subito la missione di Anomalie: sorprendere il pubblico e regalare poesia dove meno ci si aspetta.

Un programma internazionale con prime assolute, Anomalie 2025

Il 31 agosto spazio al Circo Bipolar, compagnia italo-argentina, con Café Rouge: trapezio e giocoleria raccontano la distanza e la sintonia tra due corpi.

Venerdì 5 settembre debutta Melic – corde per tessere di IF Circus, che intreccia acrobatica e memoria grazie al lavoro manuale di donne over 60.

Nella stessa giornata arrivano anche La Famiglia Carlucci di 3Didanè, clownerie dolente e buffa, e Supernova del Collettivo Flaan, esplosione creativa multidisciplinare.

L’esperienza immersiva di Circo El Grito

Sempre dal 5 settembre al 7 settembre va in scena Come i Pesci di Circo El Grito in co-creazione con Wu Ming 2.

Si tratta di un teatro circense radicale, presentato in Veroscopio: una macchina scenica che accoglie solo trentacinque spettatori per volta in totale immersione.

È uno degli spettacoli più attesi, perché porta un’esperienza individuale e sensoriale che mette in crisi il concetto stesso di visione collettiva.

Anomalie 2025, prove
Torna a Roma Anomalie 2025, festival internazionale di nuovo circo contemporaneo.

La diversità come risorsa e poesia

Il 6 settembre spaiAta di Gioia Santini celebra la bellezza della diversità con calzini spaiati e acrobazie sospese, omaggiando la Giornata dei Calzini Spaiati.

Sempre nella stessa serata, Scartabaret del Circo Madera debutta in prima nazionale: un cabaret circense costruito interamente con materiali di riciclo ed energia eco-poetica.

Spettacolo corale e festoso, Scartabaret porta in scena numeri di palo cinese, giocoleria e canto lirico in un mosaico di leggerezza e ironia.

Anomalie 2025. Le donne clown al centro della scena

Domenica 7 settembre il pubblico incontra Senza Denti di Silvia Laniado, performance itinerante con una marionetta gigante che dialoga con la folla.

Segue Acrosteel di Roberto Sblattero, eleganza e fragilità fuse nella ruota cinese, e Il Peggio delle Pagliacce, prima nazionale del collettivo femminile italiano.

Con questo cabaret irriverente, le donne clown ribaltano stereotipi e creano un immaginario nuovo, liberatorio e corrosivo, con comicità tagliente e potenza scenica.

Tra fiaba urbana e comicità filosofica

Il 12 settembre arriva Brigitte et le petit bal perdu di Nadia Addis, spettacolo Lambe Lambe di microcirco intimo per pochi spettatori per volta.

Segue Camelot di Mr. Pope e Blumamba, fiaba urbana tra trampoli e musica dal vivo che trasporta il pubblico in atmosfere medievali sospese.

La giornata si chiude con To Play or Not to Play di Lannutti e Corbo, clown e marionette filosofi in un gioco teatrale surreale.

Anomalie 2025. Intimità, poesia e ricerca interiore

Sabato 13 settembre Andrea Scarimbolo propone Ci penso io, riflessione clownesca su tempo e memoria, mentre Giorgia dell’Uomo porta Cheap Chips, critica ironica al consumismo.

Sempre il 13 settembre il Circo Pacco presenta Winner, anteprima regionale che parodizza il mito olimpico con cadute acrobatiche e trofei di cartapesta.

Domenica 14 settembre il festival chiude con Intus dello Steam Duo e Bagatella di Lorenzo Aureli Talbò, acrobazia poetica e danza sospesa tra forza ed eleganza.

Laboratori per comunità e nuove generazioni

Accanto agli spettacoli, Anomalie offre cinque laboratori gratuiti dedicati a bambini, giovani e aspiranti artisti: dal piccolo circo alla radio, fino alla street art.

Tra i progetti troviamo Radio Anomala con Radio Città Aperta, Street Art Lab del collettivo 610 e Circus Social Hub di Artinconnessione.

Lo scopo è dare voce a chi spesso resta ai margini, formando nuove competenze e alimentando orgoglio territoriale attraverso esperienze creative.

Anomalie 2025 locandina
Torna a Roma Anomalie 2025, festival internazionale di nuovo circo contemporaneo.

Street art e scenografie immersive

Il collettivo giovanile 610 realizza scenografie effimere e immersive che ridisegnano Largo Mengaroni, creando un dialogo tra circo contemporaneo e linguaggi urbani.

Street art, graffiti e visual art diventano parte integrante del festival, trasformando la piazza in un’opera viva, condivisa e mutevole.

Il paesaggio urbano diventa così cornice e protagonista, rafforzando l’idea di Anomalie come esperimento artistico che unisce corpo, città e comunità.

Anomalie 2025. Un festival per tutti

Anomalie è gratuito per i residenti del Municipio VI, con abbonamento giornaliero a dieci euro per gli altri, a conferma della sua vocazione inclusiva.

Molti spettacoli sono senza parole, rendendo la programmazione accessibile a tutti i pubblici, senza barriere di lingua, età o provenienza culturale.

Gli orari prevedono programmazione serale dalle 17, con appuntamenti a numero limitato come Come i Pesci e Brigitte et le petit bal perdu.

Perché Anomalie è unico

Anomalie non è solo festival, ma atto politico e poetico: porta l’arte dove solitamente non arriva, rigenerando luoghi e immaginari collettivi.

Dopo diciannove edizioni, il progetto è cresciuto insieme alla comunità, senza mai perdere la sua missione originaria di inclusione e trasformazione.

Tor Bella Monaca diventa così non periferia marginale, ma epicentro di sperimentazione culturale, laboratorio creativo e spazio condiviso per il nuovo circo contemporaneo.

di Adriano Di Benedetto

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