Cani e sostenibilità locandina

Cani e sostenibilità: l’Italia diventa sempre più green

Cani e sostenibilità: l’Italia diventa sempre più green

Cani e sostenibilità locandina

L’Italia sceglie la Cani e sostenibilità anche nel mondo pet: Quattrozampeinfiera svela i dati di un cambiamento profondo. Più attenzione, più scelte green, più futuro.

Cani e sostenibilità, un’indagine pet che racconta l’italia sostenibile

Dai croccantini agli accessori, dagli spostamenti urbani alla toelettatura, gli italiani fanno scelte sempre più sostenibili, anche per i propri amici a quattro zampe. Cani e sostenibilità

Lo racconta l’Osservatorio Quattrozampeinfiera, nato nell’ambito della fiera pet più amata d’Italia, presente a Milano, Torino, Roma, Napoli e Padova.

Un’indagine su 10.500 partecipanti svela un paese in evoluzione, dove oltre il 70% degli intervistati desidera consigli per una cura del cane più sostenibile.

La prima evidenza riguarda l’alimentazione: quasi il 63% valuta l’impatto ambientale dei prodotti scelti per il proprio animale, tra crocchette, diete BARF o casalinghe.

Il dato aumenta nel Nord Italia, dove più del 60% considera sempre i fattori ambientali. Al Sud, la percentuale si ferma al 42%, ma è in crescita.

L’Osservatorio di Quattrozampeinfiera, la rassegna pet friendly più famosa d’Italia dedicata agli animali da compagnia, ha indagato le abitudini dei proprietari di cani lungo la Penisola.

Cani e sostenibilità. Abitudini che vanno da Nord a Sud – con particolare attenzione all’impatto ambientale delle scelte quotidiane.

Italia sempre più green: la svolta sostenibile passa anche dal guinzaglio.

Quasi il 63% degli intervistati considera i fattori ambientali nella scelta del cibo e degli accessori, prediligendo prodotti ecologici e biodegradabili.

Inoltre, più del 73% esprime interesse a ricevere consigli per adottare comportamenti più sostenibili.

Cosa ci raccontano i cani sulla sostenibilità degli italiani? Molto, a quanto pare.

A rivelarlo è l’Osservatorio Quattrozampeinfiera, che ha indagato le abitudini dei proprietari lungo la Penisola con particolare attenzione all’impatto ambientale delle scelte quotidiane.

Cani e sostenibilità. L’indagine, condotta su un campione rappresentativo di 10.500 visitatori delle tappe di Torino, Padova, Milano, Roma e Napoli.

Uno spaccato interessante: quasi il 63% degli intervistati i fattori ambientali nella scelta del cibo e degli accessori per i propri animali domestici, mentre oltre il 73% esprime interesse a ricevere consigli per adottare comportamenti più sostenibili.

Anche negli accessori emerge un forte interesse: oltre il 58% degli intervistati acquista regolarmente prodotti ecologici o biodegradabili, trovandoli facilmente in negozi o online.

Cani e sostenibilità lassy
Cani e sostenibilità. Secondo l’Osservatorio Quattrozampeinfiera,

una nazione che cammina con passo più green

Possedere un cane è sempre più diffuso in Italia: l’85% degli intervistati ha almeno un amico a quattro zampe, con punte del 90% al Centro.

Le abitudini abitative influenzano lo stile di vita: al Nord prevalgono case con giardino (62%), al Sud e al Centro l’appartamento resta dominante.

Ciò non impedisce però un’attenzione crescente alla qualità della vita degli animali, inserita pienamente nel discorso ecologico e responsabile.

Il 66% dei proprietari al Nord utilizza sacchetti biodegradabili per la raccolta dei bisogni, con percentuali simili anche al Centro e Sud Italia.

Inoltre, oltre il 63% degli intervistati dichiara di sapere come smaltire correttamente questi rifiuti, segno di una cultura ambientale ormai radicata.

Anche nei piccoli gesti quotidiani, quindi, i cittadini scelgono pratiche rispettose dell’ambiente e attente alla salute pubblica.

Cani e sostenibilità, accessori eco, chilometro zero e prodotti locali

Sempre più italiani cercano snack e accessori ecologici, realizzati con materiali sostenibili e packaging ridotto. Una preferenza trasversale in tutto il Paese.

I prodotti a chilometro zero vengono scelti regolarmente dal 65% degli intervistati, soprattutto al Centro e al Sud, per sostenere le filiere locali.

Un gesto che riduce le emissioni da trasporto e garantisce maggiore trasparenza nella tracciabilità dei materiali e degli ingredienti utilizzati.

La mobilità urbana è un altro dato interessante: circa il 45% dei proprietari si muove a piedi con il proprio cane, un’abitudine sana e green.

L’uso della bicicletta resta marginale, ma i valori raccolti segnalano un’Italia sempre più attenta agli spostamenti a basso impatto ambientale.

Nel complesso, emerge uno stile di vita quotidiano più consapevole, in cui anche il cane diventa catalizzatore di pratiche virtuose.

toelettatura e antiparassitari: tra naturale e convenzionale

L’uso di shampoo ecologici varia a seconda delle aree: 64% al Nord, mentre al Sud oltre il 52% preferisce semplicemente l’acqua.

Sono scelte diverse, ma entrambe rivelano una tendenza alla riduzione delle sostanze chimiche, a favore dell’essenzialità.

L’Italia, in questo campo, mostra un panorama variegato, ma unito dalla ricerca di equilibrio tra igiene e rispetto per l’ambiente.

Sugli antiparassitari naturali c’è ancora margine di crescita: circa un quarto degli intervistati ne fa uso o si dice pronto a provarli.

Resta però alta la prevalenza di prodotti convenzionali, per ragioni di efficacia e abitudine consolidata, soprattutto al Sud.

Nonostante ciò, la crescente informazione su alternative green lascia intravedere una possibile evoluzione in tempi brevi.

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Cani e sostenibilità. Secondo l’Osservatorio Quattrozampeinfiera,

Cani e sostenibilità, nord, centro, sud: tre scenari per un’unica direzione

Al Nord Italia, il 62,5% vive con il cane in giardino, e oltre il 66% usa sacchetti biodegradabili. Si conferma come area leader nelle pratiche green.

Più del 40% acquista spesso accessori sostenibili, e il 70% desidera ricevere ulteriori consigli ecologici, segno di un alto livello di maturità ambientale.

Anche sul fronte alimentare, il Nord mostra apertura verso diete personalizzate, più attente all’origine e alla qualità degli ingredienti.

Nel Centro Italia, il 90% ha un cane, spesso in appartamento. Cresce l’uso dei prodotti a chilometro zero e dei sacchetti compostabili.

Il 57% trova con facilità accessori ecologici, e l’80% li acquista regolarmente. Oltre il 48% si muove a piedi, favorendo la mobilità dolce.

È un’area equilibrata, dove la sostenibilità è già realtà quotidiana, ma con ampi margini per innovazione e coinvolgimento.

Il Sud Italia mostra una forte relazione col territorio, prediligendo prodotti locali e biodegradabili. Oltre l’88% possiede un cane, e il 75% usa sacchetti green.

Tuttavia, solo il 20% utilizza antiparassitari naturali, segno di una transizione ancora in atto, ma fortemente desiderata e sostenibile nel medio periodo.

Anche qui, il 70% chiede più formazione e consigli per adottare scelte rispettose dell’ambiente. Il cambiamento è avviato.

Cani e sostenibilità, un futuro più verde passa anche dal guinzaglio

Secondo Alessandra Aspesi, responsabile comunicazione di Quattrozampeinfiera, il quadro emerso rivela un’Italia in transizione verso una cultura pet eco-consapevole.

L’indagine conferma che l’amore per gli animali può diventare un ponte verso la sostenibilità ambientale, coinvolgendo famiglie, territori e comunità.

Ogni passeggiata, ogni pasto, ogni acquisto per il nostro cane può contribuire a costruire un futuro più verde, responsabile e condiviso.

Prossime tappe di Quattrozampeinfiera 2025

Milano | 4-5 ottobre | Parco Esposizioni Novegro

Torino | 22-23 novembre | Lingotto Fiere

Contatti stampa
Daniela Fabietti
press@quattrozampeinfiera.it

di Adriano Di Benedetto

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