Da Botero a Warhol. La Collezione Würth racconta il corpo umano attraverso oltre 50 opere realizzate tra il 1888 e il 2020.

Da Botero a Warhol, una domenica d’arte a Capena di Roma

Da Botero a Warhol, una domenica d’arte a Capena di Roma

Da Botero a Warhol. La Collezione Würth racconta il corpo umano attraverso oltre 50 opere realizzate tra il 1888 e il 2020.

Una domenica da Botero a Warhol, De Chirico e Louise Bourgeois. Il 6 settembre l’Art Forum Würth Capena apre eccezionalmente al pubblico dalle 10 alle 17.

Protagonista è “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth”, esposizione che riunisce oltre 50 opere realizzate tra il 1888 e il 2020. Da Botero a Warhol

Da Botero a Warhol. Dipinti, sculture, fotografie, collage e stampe raccontano come il corpo sia diventato, attraverso più di un secolo, specchio dei cambiamenti della società e dell’arte.

L’ingresso alla mostra è gratuito. Durante la giornata saranno organizzate tre visite guidate, alle 10.30, 12 e 15.30, con prenotazione obbligatoria e partecipazione a pagamento.

L’apertura straordinaria acquista un significato particolare nell’anno del ventesimo anniversario dell’Art Forum Würth Capena, spazio culturale in viale della Buona Fortuna 2.


Spettacolo: Da Botero a Warhol, una domenica d’arte a Capena di Roma
Luogo: Art Forum Würth – Capena – Roma
Data:  6 settembre 2026 
Orario: 21:00


L’esposizione riunisce oltre 50 opere, realizzate tra il 1888 e il 2020, di una ricca selezione di artisti internazionali.

Artisti tra cui Hans (Jean) Arp, Magdalena Abakanowicz, Georg Baselitz, Fernando Botero, Francesco Clemente, Giorgio De Chirico, Jan Fabre, Antony Gormley, Alex Katz, Arnulf Rainer, Marc Quinn e Andy Warhol.

Dipinti, sculture, fotografie, collage e stampe compongono un racconto articolato e corale che attraversa più di un secolo di storia dell’arte.

Da Botero a Warhol. Una domenica nell’arte, dalla testa ai piedi

C’è un corpo monumentale e generoso in Fernando Botero, uno trasformato in icona dalla Pop Art di Andy Warhol e un altro ancora interrogato dalle visioni del Novecento.

Domenica 6 settembre questi e molti altri modi di rappresentare la figura umana si incontrano all’Art Forum Würth Capena, eccezionalmente aperto al pubblico nel fine settimana.

Dalle ore 10 alle 17 sarà possibile visitare gratuitamente “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth”, mostra organizzata in occasione del ventesimo anniversario dello spazio espositivo.

Oltre cinquanta opere, realizzate tra il 1888 e il 2020, costruiscono un percorso che attraversa più di centotrent’anni di trasformazioni artistiche, sociali e culturali.

Non una semplice successione di corpi, dunque, ma un viaggio attraverso il modo in cui gli artisti hanno guardato l’essere umano e, inevitabilmente, la propria epoca.

Da Botero a Warhol, passando per de Chirico

L’elenco degli artisti permette già di comprendere l’ampiezza dell’esposizione, nella quale convivono autori appartenenti a generazioni, movimenti e sensibilità profondamente differenti.

Tra i protagonisti figurano Magdalena Abakanowicz, Hans Jean Arp, Georg Baselitz, Fernando Botero, Louise Bourgeois, Sandro Chia, Francesco Clemente e Giorgio de Chirico.

Il percorso prosegue con Jan Fabre, Antony Gormley, Alex Katz, Alberto Magnelli, Albert Oehlen, A. R. Penck, Marc Quinn, Arnulf Rainer, Antoni Tàpies e Andy Warhol.

Completano la collettiva Horst Antes, Walter Becker, Günter Brus, Ugo Dossi, Rainer Fetting, Katsura Funakoshi, Sabine Hoffmann, Alfred Hrdlicka, Edita Kadirić e Jürgen Klauke.

Sono presenti inoltre Andreas Lau, Harding Meyer, Peter Pongratz, Antonio Saura, Kazuo Shiraga, Wilhelm Thöny, Wilhelm Trübner, Lun Tuchnowski, Lambert Maria Wintersberger, Walter Wörn e Klaus Zylla.

Da Botero a Warhol. La Collezione Würth racconta il corpo umano attraverso oltre 50 opere realizzate tra il 1888 e il 2020.
Da Botero a Warhol, oltre 50 opere attraversano più di un secolo di rappresentazioni del corpo umano.

Da Botero a Warhol. Il corpo diventa racconto del nostro tempo

Dipinti, sculture, fotografie, collage e stampe permettono di osservare quanto la rappresentazione del corpo sia cambiata insieme alla società e alla sensibilità degli artisti.

La mostra mette volutamente in relazione opere distanti nel tempo e nel linguaggio, facendo nascere accostamenti che possono sorprendere il visitatore e suggerire interpretazioni differenti.

Il corpo emerge così come origine e simbolo, ma anche come luogo dell’interiorità, strumento del gesto artistico e, progressivamente, idea sulla quale costruire una riflessione.

È una chiave particolarmente efficace per attraversare il Novecento, secolo nel quale la figura umana viene scomposta, deformata, idealizzata, fotografata, reinventata e continuamente rimessa in discussione.

Il percorso arriva fino alla contemporaneità, mostrando come il corpo continui a essere uno degli strumenti privilegiati attraverso cui l’arte prova a raccontare identità, fragilità e trasformazioni.

Da Botero a Warhol. Tre visite guidate durante l’apertura straordinaria

L’apertura di domenica 6 settembre offre anche la possibilità di approfondire la mostra attraverso tre visite guidate organizzate nel corso della giornata all’Art Forum Würth Capena.

Il primo appuntamento è previsto dalle 10.30 alle 11.30, il secondo dalle 12 alle 13 e l’ultimo dalle 15.30 alle 16.30.

La partecipazione alla visita guidata costa 10 euro a persona. Per i gruppi composti da almeno otto partecipanti è prevista una quota complessiva di 70 euro.

Per le visite è obbligatoria la prenotazione, effettuabile telefonicamente ai numeri 06 90103800 e 331 7541611 oppure scrivendo all’indirizzo art.forum@wuerth.it.

È importante distinguere le due possibilità: l’ingresso alla mostra rimane gratuito, mentre è a pagamento esclusivamente la partecipazione alle visite guidate.

Da Botero a Warhol. La Collezione Würth racconta il corpo umano attraverso oltre 50 opere realizzate tra il 1888 e il 2020.
Da Botero a Warhol, oltre 50 opere attraversano più di un secolo di rappresentazioni del corpo umano.

Da Botero a Warhol. Vent’anni di Art Forum Würth Capena

L’appuntamento domenicale assume un valore ulteriore perché accompagna il ventesimo anniversario dell’Art Forum Würth Capena, nato come luogo di incontro tra impresa, territorio e cultura.

La mostra “Dalla testa ai piedi” celebra questa ricorrenza attraverso opere della Collezione Würth, costruita nel tempo attorno a differenti protagonisti e linguaggi dell’arte moderna e contemporanea.

Normalmente l’Art Forum è aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 17, mentre sabato e domenica gli spazi vengono utilizzati in occasione di eventi e laboratori creativi.

L’apertura straordinaria del 6 settembre diventa quindi un’opportunità per chi durante la settimana non riesce a raggiungere la sede di viale della Buona Fortuna 2 a Capena.

Una domenica per osservare come gli artisti abbiano rappresentato l’uomo dalla testa ai piedi. E scoprire che, cambiando il corpo nell’arte, cambia anche il modo in cui una società guarda se stessa.

Da Botero a Warhol. Informazioni

Art Forum Würth Capena
Viale della Buona Fortuna 2, Capena
Domenica 6 settembre 2026, ore 10.00–17.00
Ingresso alla mostra gratuito.

Visite guidate: 10.30–11.30, 12.00–13.00 e 15.30–16.30.
Costo: 10 euro a partecipante; gruppi di almeno 8 persone, 70 euro.
Prenotazione obbligatoria: 06 90103800 – 331 7541611 – art.forum@wuerth.it

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