Eco di corde il concerto Dalla Persia alla Spagna unisce tradizioni lontane in un viaggio musicale affascinante. Oud e chitarra flamenca dialogano creando sonorità calde, evocative e ricche di storia.
Il Teatro di Villa Lazzaroni Eco di corde: da Persia a Spagna offre inoltre un’atmosfera intima che valorizza ogni sfumatura.
L’Orchestra Roma Sinfonietta, Eco di corde: da Persia a Spagna come sempre, propone percorsi culturali aperti e trasversali.
L’evento rappresenta infine un ponte artistico tra mondi che continuano a parlarsi.
Un viaggio musicale da Oriente ad Occidente che parte dalle radici arabe del Laud, introdotto in Spagna nel IX secolo, fino alla nascita della chitarra moderna a sei corde, protagonista del Flamenco andaluso.
Fin dalla sua costituzione nel 1994 l’Associazione Roma Sinfonietta ha svolto senza soluzione di continuità un’ampia e qualificata attività.
Organizzazione e produzione musicale con programmi artistici aperti sui vari generi e stili musicali che popolano oggi il nostro composito universo sonoro.
Dal repertorio classico – sinfonico e da camera – ai classici del Novecento ed ai contemporanei, dal barocco alla musica sacra, alla lirica, dal jazz alla musica applicata per il cinema.
Eco di corde: da Persia a Spagna. Scopri lo spettacolo
Il Teatro di Villa Lazzaroni ospita un nuovo appuntamento con l’Orchestra Roma Sinfonietta martedì 2 dicembre alle ore 20.30.
Il concerto Dalla Persia alla Spagna propone un viaggio musicale che attraversa secoli e culture diverse.
In questa occasione, il pubblico potrà ascoltare il dialogo tra il flamenco e le antiche radici persiane.
La serata mette infatti in relazione strumenti simbolici come l’oud e la chitarra flamenca.
Questa unione, inoltre, evidenzia l’evoluzione sonora che ha attraversato il Mediterraneo.
Viaggio tra le origini musicali
Dall’Oriente antico fino all’Andalusia, il percorso parte dalle radici arabe del laud.
Lo strumento, introdotto in Spagna nel IX secolo, ha influenzato profondamente la cultura musicale europea.
Da quel nucleo storico nasce gradualmente la chitarra moderna, oggi protagonista assoluta del flamenco.
Riccardo Ascani porta sul palco la forza espressiva della chitarra a sei corde.
Pejman Tadajon, invece, offre il respiro ancestrale dell’oud persiano.
Eco di corde: da Persia a Spagna. Un progetto culturale in continua crescita
Sin dalla sua fondazione nel 1994, Roma Sinfonietta costruisce programmi musicali senza interruzioni.
La sua attività comprende generi diversi, creando un mosaico sonoro incredibilmente vario.
Dal repertorio sinfonico al jazz, passando inoltre per musica sacra e barocca, l’offerta resta ampia.
L’orchestra si dedica anche alla musica per cinema e alle opere da camera.
Questa versatilità permette di raggiungere pubblici differenti e sempre più numerosi.
Una missione di diffusione musicale
L’obiettivo primario è avvicinare quante più persone possibile alla musica dal vivo.
Attraverso scelte artistiche inclusive, Roma Sinfonietta coinvolge giovani e ascoltatori meno abituali.
Questo approccio consente infatti di far percepire il concerto come un momento culturale prezioso.
La musica diventa così parte integrante del patrimonio personale di ogni spettatore.
La stagione è costruita per offrire incontri stimolanti e accessibili.
Eco di corde: da Persia a Spagna. Artisti di prestigio internazionale
Molti grandi musicisti hanno calcato il palco nelle stagioni dell’orchestra.
Tra questi ricordiamo I Musici, il Quartetto Bernini e il Quartetto di Roma.
Il programma ha incluso inoltre il trio Girotto-Servillo-Mangalavite e i Neri per Caso.
Anche celebri solisti come Salvatore Accardo, Michele Campanella, Sara Mingardo e Enrico Pieranunzi sono stati ospiti.
Roma Sinfonietta sostiene poi giovani talenti destinati a carriere importanti.
Collaborazioni e valorizzazione dei talenti
Artisti come Jessica Pratt, Rosa Feola e Antonio Poli hanno iniziato qui il loro percorso.
Queste collaborazioni dimostrano l’impegno nel favorire la crescita delle nuove generazioni.
Il concerto del 2 dicembre rispecchia pienamente questa filosofia.
Infatti, unisce tradizione, sperimentazione e dialogo interculturale.
Il pubblico potrà assistere a un intreccio musicale raro e autentico.

Eco di corde: da Persia a Spagna. Un teatro aperto alla città
Il Teatro di Villa Lazzaroni ospita regolarmente eventi che arricchiscono il tessuto culturale romano.
La sua posizione, facilmente raggiungibile, permette inoltre un accesso comodo per tutti.
Lo spazio offre un’acustica ideale per strumenti a corde e timbriche delicate.
Il concerto crea così una cornice perfetta per ascoltare oud e chitarra.
Il pubblico vivrà un’esperienza immersiva e profondamente suggestiva.
Informazioni utili per partecipare
L’appuntamento è previsto per martedì alle ore 20.30.
Il teatro si trova in Via Appia Nuova 522, con ingresso anche da Via Tommaso Fortifiocca.
È disponibile un parcheggio gratuito che facilita ulteriormente la partecipazione.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i riferimenti ufficiali.