Enrico Lo Verso protagonista di Resta diva omaggio a Maria Callas

Enrico Lo Verso racconta Maria Callas in “Resta diva”

Enrico Lo Verso racconta Maria Callas in “Resta diva”

Enrico Lo Verso protagonista di Resta diva omaggio a Maria Callas

Enrico Lo Verso. Dietro “La Divina”, acclamata nei più importanti teatri del mondo, c’era Maria, una donna fragile, insicura e continuamente alla ricerca di amore e felicità.

È questo volto meno conosciuto di Maria Callas che Enrico Lo Verso porta sul palcoscenico sabato 3 ottobre, alle ore 20, a Roma.

Enrico Lo Verso. L’Auditorium del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali ospita “Resta diva – Omaggio a Maria Callas”, con la regia e la drammaturgia di Alessandra Pizzi.

Lo spettacolo, accompagnato al pianoforte dal Maestro Mirko Lodedo, è il terzo appuntamento di “Scenari Sonori”, sezione della seconda edizione della rassegna “Mondi Sonori”.

Un viaggio tra teatro, musica, immagini e memoria che attraversa successi, passioni e ferite della Callas per cercare la donna rimasta spesso nascosta dietro il mito.


Spettacolo: Enrico Lo Verso racconta Maria Callas in “Resta diva”
Luogo: Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma  – Roma 
Data: 3 ottobre 2026
Orario: 20:00


Quando saliva sul palco era “La Divina”, ma terminati gli applausi Maria Callas tornava a essere quella ragazza timida e insicura cresciuta a New York.

Nella sua vita ebbero un ruolo decisivo Giovanni Battista “Titta” Meneghini, Aristotele Onassis, Pier Paolo Pasolini e Giuseppe Di Stefano: uomini furono accanto alla donna e all’artista.

Enrico Lo Verso dà voce al racconto di Titta Meneghini e, in una biografia romanzata, traccia il ritratto di Maria Callas attraverso lo sguardo degli uomini-

Enrico Lo Verso protagonista di Resta diva omaggio a Maria Callas
Enrico Lo Verso Il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma ospita la seconda edizione della rassegna Mondi Sonori.

Enrico Lo Verso omaggia Maria Callas, la donna dietro “La Divina”

Quando saliva sul palcoscenico diventava “La Divina”, una delle interpreti destinate a cambiare per sempre la storia dell’opera e l’immaginario del pubblico internazionale.

Terminati gli applausi, però, Maria Callas tornava a confrontarsi con le proprie fragilità, a partire da un’infanzia trascorsa a New York e dal difficile rapporto con la madre.

La sua vita privata fu attraversata da relazioni profonde e spesso tormentate, che contribuirono a costruire intorno alla cantante una storia nella quale arte e sentimenti finirono per intrecciarsi.

Giovanni Battista “Titta” Meneghini, Aristotele Onassis, Pier Paolo Pasolini e Giuseppe Di Stefano furono, in momenti e modi differenti, figure importanti accanto alla donna e all’artista.

“Resta diva” ripercorre proprio questo universo di affetti, passioni, abbandoni e ferite per restituire una Callas lontana dall’immagine apparentemente irraggiungibile costruita dal successo.

Enrico Lo Verso dà voce a Titta Meneghini

A guidare il racconto è Enrico Lo Verso, che attraverso la figura di Titta Meneghini ricostruisce in forma romanzata alcuni dei passaggi fondamentali della vita di Maria Callas.

Meneghini incontrò la cantante nel 1947 a Verona, quando la sua straordinaria carriera era ancora agli inizi, intuendo immediatamente le potenzialità di quel talento fuori dal comune.

Fu lui a proporle il primo contratto e ad accompagnarla negli anni decisivi della trasformazione artistica che avrebbe condotto Maria verso il successo e la consacrazione internazionale.

Il rapporto professionale lasciò presto spazio anche ai sentimenti. Un legame profondo destinato però a essere sconvolto dall’incontro della Callas con Aristotele Onassis.

Anche dopo la separazione, Meneghini non cessò di dichiarare il proprio amore per Maria, diventando così uno degli sguardi attraverso i quali lo spettacolo ricostruisce la sua dimensione privata.

Enrico Lo Verso nello spettacolo dedicato a Maria Callas a Roma
Maria Callas rivive attraverso il racconto di Titta Meneghini interpretato da Enrico Lo Verso.

Enrico Lo Verso. Da Onassis a Pasolini, gli uomini nella vita della Callas

Il racconto si allarga agli altri uomini che attraversarono l’esistenza della cantante, componendo attraverso prospettive differenti il ritratto di una personalità complessa e irripetibile.

Accanto a Onassis trovano spazio il tenore Giuseppe Di Stefano e Pier Paolo Pasolini, con il quale la Callas instaurò un rapporto intenso durante l’esperienza cinematografica di “Medea”.

Amore, amicizia, arte, abbandono e solitudine si sovrappongono così alla carriera della cantante, mostrando quanto fosse sottile il confine tra la dimensione pubblica e quella personale.

Proprio le parole di Pasolini diventano uno dei passaggi più suggestivi dello spettacolo: «C’è un vuoto lassù nel cosmo, e da là tu canti».

Una frase che sembra racchiudere la distanza tra la fragilità della donna e l’immortalità dell’artista, consegnata alla storia attraverso una voce diventata patrimonio universale.

Enrico Lo Verso. Musica, parole e immagini per raccontare il mito

La messinscena utilizza anche contributi video e proiezioni, ricostruendo atmosfere e suggestioni del mondo nel quale Maria Callas costruì la propria straordinaria vicenda artistica.

Le immagini accompagnano la narrazione senza sostituirsi alla parola, contribuendo a riportare lo spettatore negli anni in cui nasceva e si affermava il mito della Divina.

Al pianoforte il Maestro Mirko Lodedo, la cui presenza musicale assume un ruolo che va oltre quello del semplice accompagnamento dello spettacolo.

Il pianoforte dialoga con le parole di Enrico Lo Verso, sottolineando i momenti emotivamente più intensi e richiamando la musica che accompagnò la carriera e la vita della Callas.

La regista e drammaturga Alessandra Pizzi torna così a esplorare la dimensione umana nascosta dietro il talento dei grandi artisti, mettendo al centro una storia d’amore e d’arte.

Enrico Lo Verso protagonista di Resta diva omaggio a Maria Callas
Enrico Lo Verso porta in scena “Resta diva – Omaggio a Maria Callas”, con la regia di Alessandra Pizzi.

Enrico Lo Verso. Mondi Sonori al Museo degli Strumenti Musicali

“Resta diva” è il terzo appuntamento di Scenari Sonori, una delle sezioni che compongono la seconda edizione della rassegna “Mondi Sonori”.

Il progetto si svolge al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma dal 12 settembre al 19 dicembre 2026, intrecciando musica dal vivo, teatro e letteratura.

La rassegna nasce nell’ambito delle attività di valorizzazione dell’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, diretto da Luca Mercuri.

Ideata dalla direttrice del Museo Sonia Martone, con la supervisione artistica di Stefano Saletti, comprende anche “Atlanti Sonori” e la XIII edizione del Festival Popolare Italiano.

Il biglietto d’ingresso consente inoltre, prima dello spettacolo, di visitare le sale espositive del Museo e scoprire la sua collezione di strumenti musicali. Enrico Lo Verso

Informazioni e biglietti

Spettacolo: “Resta diva – Omaggio a Maria Callas”
Con: Enrico Lo Verso
Regia e drammaturgia: Alessandra Pizzi
Pianoforte: Maestro Mirko Lodedo
Data: sabato 3 ottobre 2026
Orario: 20.00
Luogo: Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
Indirizzo: Piazza Santa Croce in Gerusalemme 9/A, Roma
Ingresso: 6 euro intero, 2 euro ridotto, oltre alle gratuità previste dalla normativa
Telefono: +39 06 7014796
Email: dms-rm.museostrumenti@cultura.gov.it
Orari Museo: dal martedì alla domenica 9.30-19.30, ultimo ingresso alle 18.30; chiuso il lunedì.

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