Il Festival della Cultura Cinese torna a Roma Eur il 20 e 21 settembre 2025: due giorni di spettacoli, enogastronomia e tradizioni per celebrare i 55 anni di amicizia Italia-Cina.
Roma si prepara ad accogliere i colori e i suoni dell’Oriente con il Festival della Cultura Cinese 2025, in programma sabato 20 e domenica 21 settembre al quartiere Eur.
Festival della Cultura Cinese. L’evento celebra i 55 anni di amicizia Italia-Cina, consolidando un legame storico che si rinnova attraverso spettacoli, enogastronomia e tradizioni condivise.
Organizzato dalla Federazione Internazionale Comunità Cinese di Roma, con il patrocinio dell’Ambasciata Cinese, del Comune e del Municipio IX Roma Eur.
Il festival trasformerà il Laghetto dell’Eur e il Lungolago di Viale Oceania in una grande vetrina culturale.
Un ospite speciale ha già catturato l’attenzione: Enzo, il robot celebrativo che ha omaggiato l’anniversario alla conferenza stampa, simbolo di un futuro che unisce innovazione e tradizione.
La due giorni dedicata al patrimonio culturale della Cina, dalle tradizioni ai sapori, è organizzato dalla Federazione Internazionale Comunità Cinese di Roma.
Evento patrocinato dall’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Comune di Roma, Città Metropolitana e Municipio IX Roma Eur.
Festival della Cultura Cinese. Ricorre in occasione dell’anniversario dei primi 55 anni di Amicizia tra i due Paesi.
L’anniversario è stato celebrato anche da Enzo, il robot simbolo tra i simboli dell’evento, che ha omaggiato la ricorrenza nella conferenza stampa.
Conferenza di presentazione avvenuta al Ninfeo Village, dove l’amministrazione municipale e le associazioni cinesi partecipanti hanno presentato il programma del festival.
Il Laghetto dell’Eur e tutto il Lungolago in corrispondenza di viale Oceania – tra i luoghi simbolo del nono municipio -, saranno la cornice perfetta per mostrare alla Città Eterna la cultura tradizionale cinese e promuovere gli scambi tra le due nazioni.
Durante il fine settimana che dà il benvenuto a una nuova stagione, si consumerà la tradizionale Regata Dragon Boat, con otto squadre di vogatori cinesi provenienti da tutta Europa.
Vogatori che si daranno battaglia con sei squadre di vogatori italiani e altre due compagini che invece rappresentano le istituzioni cinesi all’estero.
Festival della Cultura Cinese. Regata Dragon Boat: sport e simbolo culturale
Tra gli appuntamenti più attesi c’è la Regata Dragon Boat, che vedrà sfidarsi otto squadre cinesi provenienti da tutta Europa contro sei italiane, insieme a due formazioni istituzionali. Questa competizione tradizionale è molto più che sport: rappresenta un simbolo potente dell’asse culturale e dell’amicizia tra Italia e Cina.
Il pubblico potrà ammirare non solo la gara ma anche il significato profondo che questa porta con sé, unendo spirito competitivo e celebrazione culturale.
Un momento di sport che diventa ponte tra due popoli, immerso nello scenario suggestivo del Laghetto dell’Eur, cuore pulsante del nono municipio romano.

Spettacoli e mostre tra teatro, danza e calligrafia
Il festival propone una ricca programmazione artistica: danze nazionali, musica tradizionale cinese, spettacoli di wushu e teatro. Tutti eventi che mettono in dialogo le culture dei due Paesi.
Non mancherà la mostra mercato, dove sarà possibile scoprire ceramiche, calligrafia e l’arte millenaria del tè. Una sezione pensata per valorizzare rituali che si tramandano di generazione in generazione.
Questo spazio diventa occasione di conoscenza e scambio, rafforzando l’idea di Roma come città aperta, crocevia di culture e ponte tra Oriente e Occidente.
Festival della Cultura Cinese. Gastronomia cinese: un viaggio tra sapori autentici
Il gusto sarà protagonista assoluto con stand enogastronomici dedicati: ravioli al vapore, riso fritto, dolci tradizionali e altre specialità cinesi conquisteranno i visitatori.
Oltre al cibo, saranno presenti banchi artigianali che offriranno creazioni uniche, frutto di tradizioni manuali radicate e affascinanti.
La tavola diventa così spazio di incontro, dove la cucina italiana e quella cinese si uniscono per celebrare amicizia e convivialità.
Conferenza stampa e istituzioni presenti
Il festival è stato presentato in una partecipata conferenza stampa al Parco del Ninfeo, con interventi istituzionali e diplomatici.
Tra i presenti: Titti Di Salvo, presidente del Municipio IX Roma Eur, Augusto Gregori, vicepresidente, Zhang Xiao, console dell’Ambasciata Cinese, e Peng Chen, presidente della Federazione Internazionale Cinese di Roma.
La partecipazione di numerose istituzioni italiane e cinesi ha confermato l’importanza strategica e culturale di questo evento.

Festival della Cultura Cinese. Collaborazioni e associazioni coinvolte
Alla realizzazione del festival hanno collaborato oltre venti associazioni cinesi in Italia, dalla Camera di Commercio di Shanghai alla Fondazione Soong Ching-ling, fino alle associazioni femminili e giovanili.
Un impegno corale che testimonia il valore comunitario e il desiderio di condividere la ricchezza della cultura cinese con i cittadini romani.
Questa rete di collaborazioni rende l’evento ancora più rappresentativo, radicandolo nel tessuto culturale e sociale della città.
Un ponte tra passato e futuro
Il Festival della Cultura Cinese 2025 non è solo una celebrazione, ma un vero e proprio ponte culturale tra due nazioni che condividono memoria, innovazione e speranza.
Roma, con la sua storia millenaria, diventa palcoscenico ideale per accogliere le tradizioni cinesi e dare vita a un dialogo interculturale che arricchisce tutti.
Il 20 e 21 settembre, Torri dell’Eur e Lungolago si trasformeranno in un viaggio tra sapori, arte e spettacolo, rendendo l’autunno romano ancora più speciale.