Fra' di Giovanni Scifoni locandina

Fra’ di Giovanni Scifoni porta San Francesco al Brancaccio

Fra’ di Giovanni Scifoni porta San Francesco al Brancaccio

Fra' di Giovanni Scifoni locandina

Dal 2 al 4 ottobre 2025 Fra’ di Giovanni Scifoni porta al Teatro Brancaccio lo spettacolo Fra’. Un viaggio ironico e potente nella vita di San Francesco d’Assisi.

La sfida teatrale di raccontare un santo senza banalità, Fra’ di Giovanni Scifoni

Come raccontare San Francesco senza cadere in luoghi comuni? È la sfida che Fra’ di Giovanni Scifoni affronta nel monologo Fra’, in scena al Teatro Brancaccio.

Dal 2 al 4 ottobre 2025 alle 20.30, lo spettacolo porta in scena un Francesco rivoluzionario, artista visionario e geniale comunicatore della fede, ancora oggi modernissimo.

La produzione è firmata da Viola Produzioni e Teatro Carcano, distribuita da Mismaonda, con la regia di Francesco Brandi e musiche originali di Luciano Di Giandomenico.

Come si fa a parlare di San Francesco D’Assisi senza essere mostruosamente banali?

Come farò a mettere in scena questo spettacolo senza che sembri una canzone di Jovanotti?

Se chiedo ad un ateo anticlericale “dimmi un santo che ti piace” lui dirà: Francesco.

Perché tutti conoscono San Francesco? Perché sono stati scritti decine di migliaia di testi su di lui?

Perché è così irresistibile? E perché proprio lui? Non era l’unico a praticare il pauperismo.

In quell’epoca era pieno di santi e movimenti eretici che avevano fatto la stessa scelta estrema, che aveva di speciale questo coatto di periferia piccolo borghese mezzo frikkettone che lascia tutto per diventare straccione?

Aveva di speciale che era un artista. Forse il più grande della storia.

Le sue prediche erano capolavori folli e visionari. Erano performance di teatro contemporaneo.

Fra’ di Giovanni Scifoni. Un San Francesco artista e comunicatore universale

San Francesco non fu solo uomo di fede ma anche artista capace di performance teatrali. Usava corpo, natura, improvvisazioni e lingua francese per trasmettere il messaggio divino.

Le sue prediche erano spettacoli visionari: recitava, cantava, improvvisava, mescolava dolore e ironia, anticipando linguaggi che oggi chiameremmo teatro contemporaneo e comunicazione interattiva.

Scifoni ne restituisce questa dimensione scenica, riconoscendo che il vero problema è competere con il carisma scenico di Francesco, attore ben più bravo di qualsiasi interprete.

Fra' di Giovanni Scifoni prove
Fra’ di Giovanni Scifoni debutta al Teatro Brancaccio, spettacolo su San Francesco d’Assisi.

Il presepe di Greccio e il genio creativo del santo

Lo spettacolo ricorda i momenti più iconici della vita del poverello d’Assisi, come l’invenzione del presepe di Greccio nel 1223, simbolo universale di semplicità e fede.

Quella intuizione, geniale e rivoluzionaria, ha influenzato secoli di tradizione natalizia. Francesco trasformò la rappresentazione della natività in un’esperienza partecipata e accessibile al popolo.

Da allora la sua forza creativa ha continuato a influenzare liturgia, arte e cultura popolare, segnando per sempre il rapporto tra fede, teatro e immaginario collettivo.

Fra’ di Giovanni Scifoni. Musica medievale e strumenti antichi sul palco

Ad accompagnare il monologo, le musiche originali di Luciano Di Giandomenico, suonate con strumenti antichi insieme a Maurizio Picchiò e Stefano Carloncelli, in un dialogo tra voce e suono.

Il repertorio comprende laudi medievali, canti religiosi e sonorità popolari che rendono l’atmosfera autentica e potente, trasportando lo spettatore nel cuore del Medioevo francescano.

Le musiche non fanno solo da cornice ma diventano protagoniste del racconto, evocando la spiritualità e la creatività che caratterizzarono tutta l’opera del santo.

Fra' di Giovanni Scifoni prove
Fra’ di Giovanni Scifoni debutta al Teatro Brancaccio, spettacolo su San Francesco d’Assisi.

Un percorso dal Cantico delle Creature alla morte

Il monologo percorre la vita di Francesco fino al logoramento fisico. Malato e cieco, compose il Cantico delle Creature, primo testo poetico in volgare italiano.

Francesco canta la bellezza della natura anche dal buio della cella, trasformando il dolore in poesia universale che ancora oggi parla al cuore di milioni di persone.

Lo spettacolo si conclude con il suo rapporto con “sora nostra morte corporale”, accettata con amore fraterno come parte inevitabile e misteriosa dell’esperienza umana.

Fra’ di Giovanni Scifoni, Una riflessione contemporanea sulla mortalità

Il finale non lascia scampo al pubblico, chiamato a confrontarsi con il grande tabù della contemporaneità: la consapevolezza che non siamo immortali, come insegnava Francesco.

Scifoni trasforma la riflessione in un momento teatrale intenso, che unisce ironia, poesia e spiritualità, rendendo universale il messaggio del santo più amato al mondo.

Il risultato è uno spettacolo che parla a credenti e non credenti, ponendo domande profonde sull’esistenza, la fragilità e il senso della vita.

Informazioni pratiche e biglietti per lo spettacolo

Fra’ andrà in scena al Teatro Brancaccio, via Merulana 244, Roma, dal 2 al 4 ottobre 2025 alle ore 20.30. La durata è di 90 minuti.

I biglietti, dai 30 ai 38 euro, sono disponibili presso il botteghino del teatro e online sui portali www.teatrobrancaccio.it e www.ticketone.it.

Fra’ di Giovanni Scifoni. Dopo Roma, lo spettacolo sarà in tournée in tutta Italia con tappe ad Acerra, La Spezia, Montecatini, Parma, Seregno, Adria, San Bonifacio e Bergamo.

di Adriano Di Benedetto

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