Il progetto Future Moves arriva nella Sala Paolina di Castel Sant’Angelo con due appuntamenti dedicati alla relazione tra danza, patrimonio.
L’iniziativa, realizzata in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, propone itinerari guidati condotti da adolescenti. Future Moves unisce danza e musei
Future Moves unisce danza e musei . Le visite, previste alle 12:30 e alle 15:30, offrono un’esperienza immersiva dove narrazione, corpo e immaginazione.
Future Moves coinvolge ragazzi, alcuni con fragilità psicologiche o condizioni di vulnerabilità, introducendoli alla danza contemporanea come strumento espressivo e risorsa educativa significativa.
L’evento, curato da e20danza e dall’Istituto Pantheon insieme a Castel Sant’Angelo, rappresenta un modello innovativo di partecipazione giovanile all’interno degli spazi museali.
Un gruppo di adolescenti inviterà i visitatori a entrare in dialogo con il patrimonio artistico attraverso brevi itinerari di visita, in italiano e in inglese, pensati come piccoli percorsi di scoperta.
Con narrazioni e prospettive nuove, le loro proposte attraversano la storia dell’arte e del Castello, attivando corpo e immaginazione, evocando immagini e visioni
Future Moves si rivolge in particolare a gruppi di adolescenti – alcuni dei quali convivono con fragilità psicologiche o condizioni di vulnerabilità – introducendoli alle pratiche della danza contemporanea in contesto museale.
I ragazzi si muovono e si esprimono negli spazi espositivi durante gli orari di apertura, lasciandosi guidare da immagini, immaginari e da un dialogo attivo con l’architettura e con le opere d’arte.
Future Moves unisce danza e musei. Un nuovo dialogo tra arte, danza e pubblico
Il 3 dicembre 2025 Castel Sant’Angelo ospita Future Moves, un progetto dedicato ai giovani che unisce danza contemporanea, patrimonio museale e percorsi inclusivi pensati per coinvolgere nuovi pubblici.
L’appuntamento, organizzato alle 12:30 e alle 15:30 nella Sala Paolina, nasce in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, promuovendo dialogo e partecipazione culturale.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra l’Istituto Pantheon ed e20danza, con il supporto della Direzione Musei nazionali della città di Roma diretta ad interim da Luca Mercuri.
Future Moves propone itinerari guidati condotti da un gruppo di adolescenti che accompagneranno i visitatori attraverso percorsi narrativi, corporei e immaginativi.
Le visite, svolte in italiano e inglese, trasformeranno la fruizione del museo in un’esperienza dinamica dove movimento, percezione e arte dialogano in modo diretto e coinvolgente.
Future Moves unisce danza e musei. I giovani protagonisti nei percorsi performativi
Il progetto coinvolge adolescenti, alcuni dei quali convivono con fragilità psicologiche o situazioni di vulnerabilità, offrendo loro strumenti espressivi utili alla crescita e al benessere personale.
I ragazzi, guidati da artisti esperti della danza contemporanea, si muoveranno negli spazi espositivi durante l’orario di apertura del museo integrando gesti, visioni e immaginari narrativi.
L’obiettivo è rendere i giovani protagonisti attivi di una relazione nuova con il patrimonio, trasformando l’osservazione in un processo corporeo fatto di ascolto e interpretazione.
Attraverso percorsi brevi ma intensi, i visitatori saranno invitati a lasciarsi sorprendere da modalità alternative di abitare e leggere gli ambienti della Sala Paolina del Castello.
La danza diventa così un mezzo espressivo che educa allo sguardo, all’ascolto reciproco e all’incontro con l’altro, valorizzando la sensibilità dei partecipanti coinvolti.

Future Moves unisce danza e musei. Danza, museo e benessere: una ricerca condivisa
Future Moves si avvale del contributo di un team scientifico che analizza come la danza possa incidere sul benessere psicologico, sul clima sociale e sulle dinamiche educative contemporanee.
Il progetto esplora i benefici del movimento creativo per gli adolescenti, incoraggiando definizioni plurali di bellezza, eccellenza e partecipazione attraverso pratiche corporee inclusive.
L’iniziativa offre ai ragazzi competenze utili ad affrontare le sfide della crescita, stimolando fiducia, autonomia, espressione personale e consapevolezza del proprio potenziale comunicativo.
I percorsi performativi nelle sale del museo permettono inoltre di osservare come l’architettura possa dialogare con il corpo, generando nuove percezioni del luogo espositivo.
Future Moves intende così ampliare l’accesso culturale, promuovendo una relazione partecipata tra giovani, musei e comunità attraverso strumenti artistici interdisciplinari.
Future Moves unisce danza e musei. Gli interpreti e il team che guida il progetto
Gli interpreti coinvolti negli itinerari sono: Zoe Dal Cengio, Tobia Dal Cengio, Nicole Della Rosa, Angela Savio, Angelica Cione, Maria Elena Falda e Giorgia Peripoli.
Accanto a loro partecipano Arianna Piazza, Beatrice Caldieraro, Ludovica Coni, Sara Bedin, Noemi Biolo, Maria Dal Grande, Maddalena Giacomuzzo e Vittoria Caneva.
Il coordinamento è affidato a Simone Baldo, Vittoria Caneva, Roberto Casarotto, Giovanna Garzotto, Hanna Kushnirenko e Michela Negro, figure con consolidata esperienza pedagogica.
Future Moves è promosso da e20danza in collaborazione con il Comune di Vicenza, i Musei Civici di Vicenza e l’AULSS8 Berica, con il sostegno di numerose fondazioni culturali.
Fondazione Cariverona, Fondazione Roi e Fondazione Monte di Pietà di Vicenza sostengono il progetto, contribuendo allo sviluppo di pratiche artistiche inclusive nei contesti museali.

Future Moves unisce danza e musei. Partecipazione, biglietti e informazioni utili
L’evento si svolgerà nella Sala Paolina di Castel Sant’Angelo, in Lungotevere Castello 50, ed è incluso nel costo del biglietto del museo acquistabile online o in biglietteria.
Sono disponibili cinquanta posti per turno, con una durata di sessanta minuti, consentendo un’esperienza calibrata sulla qualità della fruizione e del coinvolgimento.
I biglietti prevedono una tariffa intera di sedici euro, riduzione a due euro per i visitatori tra i diciotto e i venticinque anni e numerose gratuità di legge.
Le prenotazioni possono essere effettuate tramite call center o portale Musei Italiani, oltre che attraverso l’app dedicata disponibile sugli store digitali principali.
Future Moves unisce danza e musei. Per ulteriori informazioni sono disponibili i contatti dell’Ufficio Promozione, Comunicazione e URP della Direzione Musei nazionali della città di Roma.
Di Adriano Di Benedetto
Guarda anche:
https://www.sisteminformatici.eu/
https://www.buonaseraroma.it/monte-amiata-camminando-nella-faggeta
https://www.buonaseraroma.it/il-ristorante-il-capriolo-di-subiaco-tra-montagna-e-tradizione/