Giovanni Guidi “OJOS DE GATO” Tributo a Gato Barbieri

Giovanni Guidi “OJOS DE GATO”. Un omaggio a Gato Barbieri,

Giovanni Guidi “OJOS DE GATO” Tributo a Gato Barbieri. Parco di Casa Del Jazz 17 luglio 2021 – ore 21.00

Giovanni Guidi “OJOS DE GATO”. Un omaggio a Gato Barbieri, a quarant’anni dalla pubblicazione del suo album “The Third World” che lo elesse a pioniere della jazz fusion, da parte del pianista e compositore Giovanni Guidi, alla guida di un Quintetto di formidabili musicisti

GIOVANNI GUIDI

Giovanni Guidi, piano and fender rhodes  
James Brandon Lewis sax tenore Gianluca Petrella trombone,
Brandon Lopez contrabbasso
Chad Taylor batteria Francisco Mela, percussioni

Sabato 17 luglio, alla Casa del Jazz per I Concerti nel Parco, sempre in Prima a Roma “OJOS DE GATO” Tributo a Gato Barbieri con GIOVANNI GUIDI alla guida di un Quintetto d’eccezione formato dai newyorchesi di adozione e internazionalmente acclamati.

James Brandon Lewis al sax tenore, Brandon Lopez al contrabbasso, Chad Taylor alla batteria, Francisco Mela alla batteria e percussioni e Gianluca Petrella al trombone, uno dei talenti italiani più riconosciuti nel mondo: un ensemble inedito per celebrare un’indiscussa leggenda della musica.

Quarant’anni dopo la pubblicazione di The Third World (1970) di Gato Barbieri, che molti considerano uno dei primi esempi dell’incontro tra Jazz e World Music.

Giovanni Guidi omaggia il grande sassofonista argentino.

Giovanni Guidi “OJOS DE GATO”. Un omaggio a Gato Barbieri,
Giovanni Guidi “OJOS DE GATO”. Un omaggio a Gato Barbieri,

Gato Barbieri infatti è stato uno tra i primi musicisti a mescolare il free jazz con influenze latine e brasiliane, creando una combinazione ballabile e focosa tra ritmi sudamericani e l’energia del free.

Ojos de Gato è anche il titolo del nuovo disco dell’estroso pianista e compositore, appena uscito per la Cam Jazz.

Il CD consta di undici brani originali figli dell’ispirata vena compositiva di Giovanni Guidi, un album frutto di un’accattivante commistione che abbraccia free, contemporary jazz e latin jazz.

Ojos de Gato è un insieme straordinario di nuovi brani corali ed esaltanti che hanno l’accattivante caratteristica di suonare familiari, ma anche completamente nuovi.

Supportato da una band formidabile, Guidi è capace di dar vita a un sound che sa essere potente come quello di un’orchestra completa o intimo come quello del più piccolo dei combo.

La musica tocca varie destinazioni, centrali nella vita e nell’immaginario di Guidi che, però, nell’ultimo anno, ha potuto visitare solo virtualmente: Buenos Aires, Paris Last, Roma 1962 e Cafè Montmartre.

Brian Morton, storico giornalista e scrittore scozzese, specializzato in jazz e letteratura moderna, si esprime così su questa nuova creatura discografica: «È diventato una sorta di stereotipo descrivere una fatica artistica come un viaggio, ma è esattamente quello in cui vi trascina Ojos de Gato.

Una musica vicina allo spirito del grande Gato Barbieri, ma racchiusa in nuovo capitolo».

Giovanni Guidi è uno fra i pianisti jazz e compositori più creativi, oggi, nel panorama internazionale.

Il suo pianismo è denso di abbacinante senso estetico e sensibilità interpretativa, arricchito da una spiccata personalità e pregno di lirismo.

Poetico e talvolta pittorico, il suo stile improvvisativo trae fortissima ispirazione dal jazz contemporaneo e dal free, attraverso il quale si esprime con lodevole libertà comunicativa.

Nato a Foligno nel 1985, Guidi ha esordito sui palchi internazionali nelle formazioni guidate da Enrico Rava, che lo ha invitato nella sua band dopo averlo ascoltato suonare in un corso di Siena Jazz, rimanendo colpito dall’intensità del giovane pianista, allora diciasettenne.

Nato discograficamente con la Cam Jazz, che ora vede il suo ritorno proprio con questo nuovo progetto discografico intitolato Ojos de Gato, Giovanni Guidi è anche al fianco di Rava nei dischi della ECM intitolati Tribe e Rava on the Dance Floor.

Oltre alle registrazioni con il suo trio, insieme a Thomas Morgan e João Lobo, il pianista è presente anche nell’album Ida Lupino, con Gianluca Petrella, Gerald Cleaver e Louis Sclavis, votato “Album di Jazz Italiano dell’Anno” dalla rivista Musica Jazz.

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LUOGO: CASA DEL JAZZ

INDIRIZZO: Viale di Porta Ardeatina, 55 – 00153 Roma

ORARIO SPETTACOLI ORE 21:00

REGOLAMENTO PRESCRIZIONI ANTI COVID  

E’ necessario , previo  accesso autorizzato  all’area spettacolo, prendere visione sul sito prendere visione del Regolamento, pubblicato sul sito www.iconcertinelparco.it

BIGLIETTI

4 ,6, 13 luglio da 25 a 20 euro+ dp

20, 31 luglio e 1, 2 agosto da 20 a  16 euro +  dp

9, 17, 25 e 28 luglio da 18 a 15 euro + dp

RIDUZIONI

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(dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 21:00 e il sabato dalle 9:00 alle 17:00)

Prenotazione posti spettatori diversamente abili

Se interessati, gli spettatori diversamente abili e loro accompagnatori possono effettuare la prenotazione dei posti disponibili scrivendo a info@iconcertinelparco.it entro 3 giorni dalla data dell’evento.

VENDITA IN LOCO

La biglietteria a Casa del Jazz è aperta al pubblico dalle ore 18:30 fino a 40 minuti dopo l’inizio dello spettacolo Si consiglia arrivare con congruo anticipo per adempiere alle prescrizioni sanitarie post Covid_19

PARCHEGGIO

La Casa del Jazz è servita da un parcheggio adiacente alla villa, in via Cristoforo Colombo angolo viale di Porta Ardeatina

Arrivare in Bus

Utilizzare la Linea 714, frequenza ogni 6 minuti, fermata Colombo/Marco Polo

Arrivare in Metro

Utilizzare la Linea B, fermata Piramide

DOVE MANGIARE

Ristorante -Pizzeria Bo.Bo all’interno del parco di Casa del Jazz

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