GLM for Kids. Se Woodstock avesse avuto un guardaroba per mamme e figlie, probabilmente sarebbe stato fatto di denim, patch colorate e tanta libertà di esprimere sé stessi.
C’era un tempo in cui i jeans non erano semplicemente un capo d’abbigliamento. Erano una dichiarazione di indipendenza. Una bandiera cucita addosso. Un manifesto di libertà. GLM for Kids
GLM for Kids. Erano gli anni Sessanta e Settanta. I ragazzi giravano con i Levi’s consumati, le giacche decorate a mano, le toppe cucite una dopo l’altra come medaglie conquistate lungo il cammino.
Ogni strappo raccontava una storia. Qualsiasi ricamo era un messaggio. Ogni capo era unico perché unica era la persona che lo indossava.
A distanza di mezzo secolo quello spirito sembra essere tornato.
Non sotto i riflettori di un festival rock o in qualche strada di San Francisco, ma nel cuore di Roma, tra le vetrine eleganti di via di Ripetta.
Qui, nella boutique Glamour di Federica Pannunzi, è andato in scena il debutto di GLM for Kids, una collezione che prende il denim più iconico del mondo e lo trasforma in qualcosa di sorprendentemente contemporaneo.
Spettacolo: GLM for Kids: il denim torna ribelle, tra rock e Mini-Me
Luogo: boutique Glamour – Roma
Data: 6 giugno 2026
Orario: 18:00
Dove, venerdì scorso è stata lanciata “GLM for KIDS”, la nuova collezione dedicata ai bambini, con un happening divertente e colorato durato tutto il pomeriggio.
Evento che è andato avanti tra brindisi, carretto di pop-corn, zona trucco e simil-tatuaggi per le bimbe a cura di Sabrina Orrico, palloncini, gadget e sorprese.
Antonia e Federica hanno accolto amiche Vip con e senza pargolette e spiegato che ogni capo nasce dall’incontro tra l’autenticità del denim Levi’s e l’arte del patchwork.
Arte che prende vita attraverso applicazioni realizzate con tessuti diversi, che si intrecciano sul jeans come piccoli frammenti di storie, ricordi e sogni.
GLM for Kids. Quando il jeans diventa una tela da dipingere
Dimenticate la moda industriale, identica per tutti.
I jeans firmati GLM for Kids nascono come piccoli pezzi d’artigianato urbano.
L’idea di Antonia De Magistris e Federica Pannunzi è semplice e rivoluzionaria allo stesso tempo: prendere l’autenticità del denim Levi’s e trasformarla attraverso patchwork, ricami, applicazioni, cristalli, perline e dettagli realizzati a mano.
Ogni pantalone diventa una storia.
Un mosaico di colori, ricordi, simboli e sogni cuciti direttamente sul tessuto.
Come accadeva negli anni della controcultura, quando ciascuno personalizzava i propri vestiti per raccontare chi era davvero.

GLM for Kids. Un pomeriggio tra pop corn, sorrisi e fantasia
L’atmosfera del lancio aveva qualcosa di irresistibilmente festoso.
Per un pomeriggio la boutique si è trasformata in un piccolo luna park della creatività.
C’erano palloncini che galleggiavano nell’aria, un carretto di pop corn che profumava di cinema e infanzia, un angolo dedicato ai trucchi e ai tatuaggi temporanei curato da Sabrina Orrico.
Le bambine correvano da una parte all’altra osservando i jeans colorati esposti come fossero opere d’arte.
Le mamme sorseggiavano un aperitivo immaginando già i prossimi abbinamenti da sfoggiare insieme alle figlie.
Perché il cuore del progetto è proprio questo.
La filosofia Mini-Me.
GLM for Kids. Come madre, come figlia
Negli anni Settanta le figlie rubavano i jeans alle madri.
Oggi madri e figlie scelgono lo stesso modello.
La tendenza matchy-matchy viene reinterpretata da GLM for Kids in una chiave più personale e creativa.
Non si tratta semplicemente di vestirsi uguali.
Si tratta di condividere uno stile, un modo di vedere il mondo, una sensibilità.
Ogni jeans può essere personalizzato direttamente nella boutique grazie alla presenza della sarta che realizza modifiche e decorazioni sul momento.
Fiocchi rosa, nomi ricamati, cristalli e dettagli esclusivi trasformano ogni capo in un pezzo irripetibile.
Una moda che parla di identità prima ancora che di tendenze.

GLM for Kids. Le vip scelgono il denim della nuova generazione
A confermare il successo dell’iniziativa è stato il continuo via vai di volti noti.
Tra le prime ad arrivare la sempre affascinante Fanny Cadeo accompagnata dalla figlia Carol, giovane talento musicale già protagonista a The Voice Kids.
Poi Eleonora Daniele, elegante come sempre, che ha fatto personalizzare in diretta i jeans destinati alla figlia Carlotta.
Non è passata inosservata Alessia Fabiani insieme alla figlia Kyra, che ha scelto degli short perfetti per l’estate.
Presenti anche Francesca Pappalardo con Stella, Fabrizia Spinelli con la piccola Camilla e Sabrina Ferrara, impegnatissime tra foto, video e Stories Instagram.
A portare una nota aristocratica ci ha pensato il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, arrivato per curiosare tra le nuove creazioni e scegliere qualche regalo per la moglie Vittoria e la piccola Atena Elettra.
GLM for Kids. La moda che guarda al futuro
Dietro questa collezione non c’è soltanto una questione estetica.
L’ispirazione nasce infatti dalla figlia di Antonia De Magistris, Annie, appena otto anni ma già molto sensibile ai temi della sostenibilità e del riciclo.
Una generazione cresciuta nell’era digitale ma sorprendentemente attenta all’ambiente.
Per questo ogni capo parla anche di recupero, trasformazione e valorizzazione dei materiali.
Il jeans non viene consumato e sostituito.
Viene reinventato.
Proprio come accadeva ai ragazzi della generazione rock che trasformavano un vecchio denim in qualcosa di completamente nuovo.

E forse è questo il segreto di GLM for Kids.
Prendere il passato, cucirlo al presente e trasformarlo in futuro.
Con ago, filo, fantasia e una buona dose di libertà.
Esattamente come avrebbero fatto i ribelli più eleganti degli anni Settanta.
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