Art Forum Würth Capena mostra contemporanea il corpo umano

Il corpo umano diventa arte nella grande mostra Würth

Il corpo umano diventa arte nella grande mostra Würth

Art Forum Würth Capena mostra contemporanea il corpo umano

Il corpo umano diventa specchio dell’anima, della storia e delle inquietudini del nostro tempo.

Inquietudini del nostro tempo nella nuova grande mostra dell’Art Forum Würth Capena. Il corpo umano

Dal 18 maggio 2026 all’11 settembre 2027 arriva “Dalla testa ai piedi. Il corpo umano nella Collezione Würth”, collettiva internazionale di grande fascino.

L’esposizione celebra il ventesimo anniversario dell’Art Forum Würth Capena con oltre cinquanta opere realizzate tra il 1888 e il 2020.

Dipinti, sculture, fotografie, collage e stampe raccontano più di un secolo di arte attraverso la rappresentazione della figura umana.

Tra gli artisti presenti spiccano Fernando Botero, Andy Warhol, Giorgio de Chirico, Georg Baselitz, Francesco Clemente, Antony Gormley e Marc Quinn.


Spettacolo: Il corpo umano diventa arte nella grande mostra Würth
Luogo: Art Forum Würth – Capena (RM)
Data: 24 maggio 11/9 2026 
Orario: 10:00


Dipinti, sculture, fotografie, collage e stampe compongono un racconto articolato e corale che attraversa più di un secolo di storia dell’arte.

La mostra accosta artisti lontani per epoca, linguaggi e poetiche, creando dialoghi inaspettati e contrasti stimolanti che aprono nuove prospettive sulla rappresentazione della figura umana.

All’interno di questa trama visiva, l’esposizione si articola in diverse dimensioni tematiche che mettono in luce il corpo come origine

Il corpo umano come origine e simbolo

La mostra costruisce un percorso intenso sul corpo umano, osservato come origine, simbolo, gesto, identità e teatro dell’interiorità.

Il femminile emerge come archetipo della creazione e forza primordiale nelle opere di Hans Arp, Peter Pongratz, Marc Quinn e Ugo Dossi.

Accanto a questa dimensione vitale, il corpo si trasforma, si frammenta e diventa visione sospesa tra sogno, mito e metamorfosi.

Le opere di Louise Bourgeois, Giorgio de Chirico, Albert Oehlen e Katsura Funakoshi aprono prospettive sorprendenti sulla figura umana.

Un dialogo tra artisti lontani per epoca e linguaggio genera contrasti stimolanti e nuove letture della modernità.

Fernando Botero Adamo ed Eva mostra Würth Il corpo umano
“Adamo ed Eva” di Fernando Botero simbolo della mostra – Trübner Wilhelm, Dama polacca, 1888, Coll.Würth, Inv.12469

Il corpo umano. Fragilità, memoria e conflitti

Nel cuore del percorso, il corpo diventa luogo di fragilità, tensione e denuncia, attraversato da conflitti interiori, politici e sociali.

Georg Baselitz, Antoni Tàpies, A. R. Penck e Magdalena Abakanowicz mostrano figure ferite, lacerate o disumanizzate, cariche di forza espressiva.

La corporeità diventa così superficie di memoria e testimonianza, capace di raccontare dolore, identità e trasformazioni della società contemporanea.

In altre opere, invece, il corpo entra direttamente nel processo creativo, lasciando impronte, tracce, gesti ed energie nella materia.

Antony Gormley, Sabine Hoffmann, Kazuo Shiraga e Arnulf Rainer mostrano una fisicità vicina alla performance e al movimento.

Il corpo umano. Botero guida il racconto della mostra

Tra citazioni classiche e riletture contemporanee, il corpo ritorna come icona, modello, ideale di bellezza e simbolo della cultura visiva.

Andy Warhol, Sandro Chia, Alex Katz e Francesco Clemente interpretano la figura umana tra linguaggi pop, monumentalità e forme anti-canoniche.

A rappresentare idealmente la mostra è “Adamo ed Eva” di Fernando Botero, opera scelta come immagine simbolo dell’esposizione.

Le forme monumentali dell’artista colombiano evocano il mito della creazione e riportano lo sguardo al corpo come inizio e fine.

“Dalla testa ai piedi” è una mostra gratuita, pensata per attraversare arte, memoria e identità umana con uno sguardo internazionale.

Il Corpo umano nella Collezione Würth Capena
Magnelli Alberto, Gli sposi, 1914, Coll.WürthAbakanowicz Magdalena, Sogno, 2003-2006, Coll.Würth Oltre cinquanta opere raccontano il corpo nell’arte

Il corpo umano. Informazioni

Art Forum Würth Capena
Viale della Buona Fortuna, 2
00060 Capena (Roma)

Ingresso gratuito
Dal lunedì al venerdì: 10.00–17.00
Sabato e domenica aperto per eventi e laboratori creativi.

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