Il jazz racconta la sua storia: Alceste Ayroldi presenta “The big band theory” all’Alexanderplatz con ospiti d’eccezione come Pino Iodice e Stefano Mastruzzi.
Il jazz racconta la sua storia: prende voce tra le pagine del suo libro
Giovedì 17 luglio alle 19,30, Il jazz racconta la sua storia all’Alexanderplatz di Roma ospiterà un evento speciale. Protagonista sarà Alceste Ayroldi, saggista e critico musicale.
L’occasione è la presentazione del suo libro “The big band theory”, pubblicato da Minimum Fax, all’interno della rassegna “Il suono delle parole”.
A introdurre l’incontro sarà Valeria Saggese, con un dialogo che esplorerà le radici e il presente del jazz orchestrale italiano.
Un dialogo tra voci autorevoli
“Il suono delle parole” a cura di Valeria Saggese, presenta, giovedì 17 luglio alle 19,30, all’Alexanderplatz Jazz Club di Roma, la presentazione del libro di Alceste Ayroldi, 𝐓𝐡𝐞 𝐛𝐢𝐠 𝐛𝐚𝐧𝐝 𝐭𝐡𝐞𝐨𝐫𝐲 (Minimum fax).
L’autore dialogherà con *Domenico Cogliandro* direttore Fondazione Orchestea Jazz Siciliana (The Brass Group).
Il jazz racconta la sua storia: Intervengono il musicista Pino Iodice e Stefano Mastruzzi (direttore St. Louis College of Music). Introduce Valeria Saggese.
Dalle prime decadi del secolo si è assistito in Italia alla formazione delle prime orchestre, che si sono fortemente radicate nel panorama musicale nazionale, e con l’avvento della tecnologia e la diffusione dei mezzi di registrazione.
La produzione musicale orchestrale ha subito una significativa trasformazione, consentendo una più ampia diffusione della musica sinfonica e un’apertura verso nuove sonorità e generi musicali.
Tra questi, il jazz ha progressivamente assunto un ruolo sempre più dominante, accompagnato da una crescente professionalizzazione.
Un dialogo tra voci autorevoli
Con Alceste Ayroldi dialogherà Domenico Cogliandro, direttore della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana (The Brass Group), testimone della scena jazz del Sud Italia.
Interverranno anche il musicista Pino Iodice e Stefano Mastruzzi, direttore dello St. Louis College of Music, con visioni ed esperienze diverse.
Sullo sfondo, il suono delle parole si intreccia con l’eco delle grandi orchestre italiane, protagoniste del libro di Ayroldi.
Il jazz racconta la sua storia. Le radici del jazz italiano raccontate in un libro
Il volume racconta un lungo viaggio attraverso le big band italiane, grazie a sedici interviste a direttori e fondatori di orchestre tra le più prestigiose.
Si parte dai primi passi delle formazioni orchestrali nel secolo scorso, passando per l’apertura del jazz alle scuole di musica, fino ai giorni nostri.
Il libro offre un importante spaccato di memoria collettiva, testimoniando la vitalità del jazz in Italia e la sua continua evoluzione.
La scena siciliana sotto i riflettori
Particolarmente interessante è il focus sulla scena jazz palermitana, in cui spicca l’esperienza dell’Orchestra Jazz Siciliana.
Le voci di Ignazio Garsia, Domenico Riina, Vito Giordano e Antonino Pedone danno corpo a un racconto ricco di passione e storia.
Palermo diventa così metafora di un Sud vitale, capace di dare nuova linfa al panorama musicale nazionale attraverso la sua vivace tradizione jazz.

Un ponte tra musica e parole
Il jazz, in questo contesto, non è solo musica ma anche narrazione, testimonianza e atto di memoria condivisa tra artisti e pubblico.
Il lavoro di Ayroldi rappresenta un ponte tra generazioni di musicisti, critici e appassionati, che riconoscono nel jazz una forma viva d’arte.
“The big band theory” è dunque molto più di un semplice saggio: è un affresco culturale di ampio respiro.
L’estate continua al Parco del Celio
La rassegna “Il suono delle parole” proseguirà nella versione estiva tra fine agosto e inizio settembre, all’interno del festival Jazz&Image.
Il festival è diretto da Eugenio Rubei e ospitato nella splendida cornice del Parco del Celio, con il Colosseo sullo sfondo.
Un altro segno che il jazz a Roma è più vivo che mai, pronto a raccontarsi anche fuori dai palchi tradizionali.
Il jazz racconta la sua storia. Un appuntamento da non perdere
L’evento del 17 luglio all’Alexanderplatz Jazz Club è a ingresso libero con prenotazione, in via Ostia 9, nel cuore della Capitale.
Per info e prenotazioni: 06 86781296 (dopo le 18) o WhatsApp 349 977 0309. Email: prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com
Un grazie all’Ufficio stampa Maurizio Quattrini per la collaborazione e la diffusione dell’iniziativa.
Per saperne di più: www.alexanderplatzjazz.com