Jazz Italiano 2025 locandina

Jazz Italiano 2025: musica e memoria nelle terre del sisma

Jazz Italiano 2025: musica e memoria nelle terre del sisma

Jazz Italiano 2025 locandina

Il Jazz Italiano 2025 per le Terre del Sisma ha portato a L’Aquila oltre 300 musicisti, concerti e commemorazioni: cultura e memoria per una città che rinasce.

Si è conclusa con grande successo l’11ª edizione de Il Jazz Italiano 2025 per le Terre del Sisma, che ha illuminato L’Aquila il 6 e 7 settembre 2025 dopo il tradizionale Cammino Solidale attraverso Marche, Umbria e Lazio.

Un festival che non è solo musica, ma un atto di memoria, solidarietà e rinascita culturale. Jazz Italiano 2025

Oltre 300 musicisti da tutta Italia hanno animato 18 location tra piazze, cortili e palchi, trasformando la città in un grande laboratorio sonoro e creativo.

La manifestazione, nata nel 2015, si conferma come la più importante rappresentanza del jazz italiano nei territori colpiti dal sisma, con un impatto che va oltre lo spettacolo: cultura come strumento di comunità e resilienza.

Un’edizione di grande successo, che consolida il rapporto tra pubblico, Città dell’Aquila e tutta la comunità del Jazz Italiano, e che ogni anno riempie le piazze e i palchi sparsi in tutto il territorio della città.

Questa edizione ha visto coinvolti oltre 300 musicisti provenienti da tutta Italia, tra gruppi, cori, bande e orchestre distribuiti su 18 diverse location.

Un momento particolarmente significativo ed emozionante è stata la tradizionale commemorazione delle vittime del sisma del 2009 che, quest’anno è stata celebrata congiuntamente a quella del terremoto del Friuli (1976), in un momento di memoria condivisa.

Per l’occasione, al Parco della Memoria è stata presentata una produzione originale, che ha unito coro, ensemble strumentale e direzione creativa, con musicisti provenienti dal Friuli e dall’Abruzzo.

Grande soddisfazione da parte degli organizzatori per i concerti a pagamento, che per la prima volta sono stati inseriti all’interno della programmazione.

In particolare, il concerto la Grande Orchestra Avion Travel & Medit Orchestra diretta da Angelo Valori, ha visto un’ampia partecipazione di pubblico con oltre mille paganti.

Anche quest’annoafferma Corrado Beldì, presidente dell’Associazione Jazz all’Aquila

la manifestazione ha mostrato un successo crescente, sia di pubblico, sia per la qualità delle produzioni, che hanno coinvolto in modo sempre più estensivo le realtà culturali aquilane.

Questo forte tessuto di collaborazione con L’Aquila, i suoi luoghi, le persone, i suoi spiriti creativi non può che far presagire ad una grande edizione in occasione di L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026.

Il Jazz italiano per le terre del sisma è l’unica manifestazione che, dal 2015, ha portato e continua a portare nella città dell’Aquila, e nelle regioni colpite dal sisma del 2016, la più importante e numerosa rappresentanza del jazz italiano.

La testimonianza reale di come la cultura e lo spettacolo dal vivo contribuiscano, in maniera determinante, alla costruzione e al consolidamento delle comunità locali.

Jazz Italiano 2025, Musica e memoria condivisa

Tra i momenti più intensi dell’edizione 2025 c’è stata la commemorazione delle vittime del sisma del 2009, celebrata insieme a quelle del terremoto del Friuli del 1976.

Al Parco della Memoria, un progetto originale ha unito coro, ensemble strumentale e musicisti provenienti da Abruzzo e Friuli, creando un ponte sonoro tra ricordo e rinascita.

Un’occasione toccante che ha ribadito come la musica possa diventare linguaggio universale per trasformare il dolore in speranza condivisa.

Jazz Italiano 2025 prove
Si chiude a L’Aquila l’11ª edizione de Il Jazz Italiano 2025 per le Terre del Sisma:

Concerti a pagamento e grandi orchestre

Per la prima volta, la rassegna ha introdotto concerti a pagamento, raccogliendo un’ampia adesione del pubblico.

In particolare, il live della Grande Orchestra Avion Travel & Medit Orchestra, diretta da Angelo Valori, ha registrato oltre mille spettatori paganti, confermando il forte interesse per produzioni di alto livello.

Il successo ha mostrato la capacità della manifestazione di unire eventi gratuiti diffusi in città con proposte speciali che valorizzano la qualità artistica.

Jazz Italiano 2025. L’Aquila imprevista: il tema del 2025

Il filo conduttore di quest’anno è stato “L’Aquila imprevista”, un invito a scoprire una città che sorprende per la sua capacità di reinventarsi.

Il tema ha guidato produzioni innovative che hanno fuso tradizione, ricerca e sperimentazione, trasformando fragilità e ricordi in energia creativa.

L’Aquila ha così mostrato un volto nuovo, in dialogo costante con la sua memoria e le sue ferite, ma sempre capace di guardare al futuro con coraggio.

Un tessuto culturale in crescita

Secondo Corrado Beldì, presidente dell’Associazione Jazz all’Aquila:

«La manifestazione cresce ogni anno, sia per pubblico che per qualità delle produzioni, coinvolgendo in maniera estesa le realtà culturali aquilane. Tutto ciò ci prepara a un’edizione straordinaria in vista di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026».

Il festival ha dimostrato come il rapporto tra la città e la comunità jazz italiana sia sempre più solido, generando collaborazioni creative e opportunità culturali.

Jazz Italiano 2025 prove
Si chiude a L’Aquila l’11ª edizione de Il Jazz Italiano 2025 per le Terre del Sisma:

Jazz Italiano 2025. Collaborazioni e istituzioni a sostegno

L’evento è promosso e sostenuto da Ministero della Cultura, Comune dell’Aquila e Regione Abruzzo, con il contributo dei main sponsor SIAE e NUOVO IMAIE, oltre alla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila.

Fondamentale anche il supporto tecnico di Montarbo AEB Industriale srl e la collaborazione con la Federazione Nazionale Il Jazz Italiano, che ha visto il coinvolgimento delle realtà associate.

A rafforzare il legame con il territorio, le partnership con istituzioni culturali come MUNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo, Conservatorio Alfredo Casella, Museo MAXXI L’Aquila, Centro Sperimentale di Cinematografia e i Solisti Aquilani.

Un festival che costruisce comunità

Dal 2015 ad oggi, Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma ha dimostrato come la musica dal vivo possa contribuire al consolidamento delle comunità locali.

Ogni edizione è un laboratorio sociale che unisce musicisti, istituzioni e cittadini, generando un dialogo che va oltre l’arte.

Il 2025 segna un passo importante verso il 2026, quando L’Aquila sarà Capitale Italiana della Cultura: il festival sarà uno dei protagonisti di questa nuova stagione culturale e civile. Jazz Italiano 2025

Date evento: 6 – 7 settembre 2025
Luogo: L’Aquila – Centro storico, 18 location
Protagonisti: oltre 300 musicisti italiani
Info e canali social: Jazz all’Aquila FacebookInstagram

di Adriano Di Benedetto

Guarda anche:

https://www.petcarpetaquattrozampe.it/galleria-2/

https://www.buonaseraroma.it/monte-amiata-camminando-nella-faggeta/

Facebook
Twitter

(C) Tutti i diritti riservati Adriano di Benedetto 2019-2029 – elaborazione grafica e gestione: progettoweb.xsoft.it