Dal 23 ottobre al 2 novembre al Teatro Golden di Roma “La matematica dell’amore”. Con Michele La Ginestra ed Edy Angelillo diretti da Enrico Maria Lamanna.
Il Teatro Golden di Roma apre le porte a una nuova produzione che promette emozione e divertimento, La matematica dell’amore
Dal 23 ottobre al 2 novembre 2025, infatti, arriva “La matematica dell’amore”, spettacolo scritto da Adriano Bennicelli.
A interpretarlo, una coppia artistica già molto amata dal pubblico: Edy Angelillo e Michele La Ginestra, tornati insieme sul palcoscenico dopo il successo di “Rugantino”.
Una super coppia, collaudata sul palcoscenico, torna di nuovo insieme in uno spettacolo dedicato all’amore.
Dopo aver vissuto insieme l’esperienza di “Rugantino” gli artisti Edy Angelillo e Michele La Ginestra approdano al Teatro Golden.
Una nuova commedia diretta da Enrico Maria Lamanna “La matematica dell’amore”, di Adriano Bennicelli e prodotta da Fondazione Sipario Toscana Onlus.
In scena dal 23 ottobre al 2 novembre 2025 nello spazio culturale di via Taranto (quartiere San Giovanni) diretto da Andrea Maia.
La matematica dell’amore. Una commedia tra ironia e dolcezza
La regia è affidata a Enrico Maria Lamanna, nome di grande esperienza e sensibilità teatrale.
La produzione è curata dalla Fondazione Sipario Toscana Onlus, da sempre attenta alla diffusione di spettacoli di qualità.
L’opera unisce ironia e riflessione, offrendo al pubblico una storia in cui ridere e pensare diventano parte dello stesso viaggio.
Un uomo e il bilancio della vita
Protagonista è un uomo che, alle soglie della pensione, ripercorre la propria vita e le sue scelte.
La sua storia diventa un’occasione per esplorare temi universali come il tempo, le paure e il desiderio di amare.
Al suo fianco, una donna che lo accompagna fin dall’infanzia, in un legame che attraversa tutte le età della vita.
La matematica dell’amore. Una coppia tra regola ed eccezione
Nello spettacolo la matematica diventa metafora delle relazioni umane, con regole da rispettare e imprevisti che sfuggono a ogni calcolo.
Lui rappresenta la regola, segnato da un rifiuto verso i numeri e la rigidità del sistema.
Lei invece è l’eccezione, capace di giocare con la vita e trasformarla in poesia quotidiana.

Il talento di due protagonisti amati
Michele La Ginestra porta sul palco la sua consueta energia, alternando ironia e profondità con grande naturalezza.
Accanto a lui, Edy Angelillo, interprete raffinata, capace di fondere leggerezza e intensità.
La loro intesa scenica, consolidata negli anni, si traduce in un dialogo autentico che cattura e coinvolge.
La matematica dell’amore. Un viaggio dal sorriso alla riflessione
“La matematica dell’amore” non è solo una commedia brillante, ma anche un racconto dolce-amaro che guarda con onestà ai rapporti umani.
La vita di coppia, le difficoltà quotidiane, le piccole vittorie e le fragilità diventano spunto di riflessione.
Il pubblico è così invitato a ridere e pensare, riconoscendosi in battute e situazioni comuni.
Teatro come specchio della realtà
Il Golden di Roma ospita una commedia che conferma il ruolo del teatro come specchio della vita reale.
Le emozioni non sono filtrate da schermi ma condivise dal vivo, in un’esperienza collettiva.
La vicenda diventa universale, perché ogni spettatore ritrova frammenti della propria storia.

La matematica dell’amore. Info utili per il pubblico
Lo spettacolo sarà in scena dal 23 ottobre al 2 novembre 2025.
Gli orari sono: giovedì e venerdì ore 21.00; sabato doppia replica ore 17.00 e 21.00; domenica ore 17.00.
Il Teatro Golden si trova in via Taranto 36, quartiere San Giovanni a Roma, ed è diretto da Andrea Maia.
Biglietti e prenotazioni
I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del teatro e online.
È possibile prenotare informazioni e posti tramite telefono o WhatsApp al numero 06.70493826.
Lo spettacolo è consigliato a un pubblico vasto, dalle famiglie agli appassionati di teatro contemporaneo.
La matematica dell’amore. Un’occasione da non perdere
“La matematica dell’amore” è più di una commedia: è un’occasione per vivere il teatro come incontro e condivisione.
Il sorriso e la riflessione si uniscono, offrendo uno spettacolo che rimane nella memoria.
Grazie alla bravura degli attori e a una regia attenta, lo spettacolo promette di conquistare la capitale.