Laika colpisce Roma e Bruxelles street art Laika Giorgia Meloni

Laika colpisce Roma e Bruxelles contro l’accordo UE-Israele

Laika colpisce Roma e Bruxelles contro l’accordo UE-Israele

Laika colpisce Roma e Bruxelles street art Laika Giorgia Meloni

Laika colpisce Roma e Bruxelles. Quando la politica tace, la street art prova ancora a gridare nelle strade d’Europa contro guerra, violenza e violazioni dei diritti umani.

All’alba dell’8 maggio Laika ha realizzato un doppio blitz Laika colpisce Roma e Bruxellescon nuove opere urbane politiche.

Laika colpisce Roma e Bruxelles. L’azione sostiene la campagna Justice for Palestine che chiede la sospensione dell’accordo di associazione tra Unione Europea e Israele.

Le installazioni denunciano quella che l’artista definisce una complicità politica e istituzionale rispetto alla situazione umanitaria nei territori palestinesi occupati.

Tre opere differenti ma unite dallo stesso messaggio politico e simbolico rivolto alle istituzioni europee e al Governo italiano contemporaneo.


Spettacolo: Laika colpisce Roma e Bruxelles contro l’accordo UE-Israele
Luogo: Roma e Bruxelles – Roma
Data: 8 maggio 2026
Orario: 18:00


L’azione artistica nasce dall’incontro con Justice for Palestine, l’iniziativa dei cittadini europei.

Cittadini chiedono la sospensione totale dell’accordo di associazione tra Unione Europea e Israele.

In via Quattro Novembre, davanti agli uffici di Roma del parlamento UE, l’opera di Laika ritrae Giorgia Meloni (dal titolo “Close friends”)

Laika colpisce Roma e Bruxelles opera Laika Roma Justice for Palestine
La nuova azione urbana della street artist

Laika colpisce Roma e Bruxelles. Le opere affisse tra Roma e Bruxelles

A Roma, davanti agli uffici del Parlamento europeo in via Quattro Novembre, compare “Close friends”, nuova opera firmata da Laika.

Il poster raffigura Giorgia Meloni mentre stringe la mano a un colono israeliano ritratto in atteggiamenti violenti verso palestinesi.

Secondo l’artista, il Governo italiano avrebbe ostacolato l’introduzione di sanzioni efficaci contro lo Stato israeliano negli ultimi mesi internazionali contemporanei.

A Bruxelles invece l’opera “A bloodthirsty love” mostra Benjamin Netanyahu in un bacio con Ursula von der Leyen.

Un’immagine provocatoria pensata per denunciare il rapporto tra istituzioni europee e governo israeliano attraverso il linguaggio diretto della street art contemporanea.

Laika colpisce Roma e Bruxelles. Il simbolo della giustizia sotto sequestro

In entrambe le città compare anche “Dikè: Justice in danger”, opera che rappresenta simbolicamente la giustizia sequestrata da soldati israeliani armati contemporanei.

Un poster è stato affisso a Place Sainte Catherine a Bruxelles, l’altro in Via della Cordonata nel centro storico romano.

L’immagine richiama il tema della giustizia internazionale e della tutela dei diritti umani nei territori palestinesi occupati contemporanei mediorientali.

La campagna nasce infatti in sostegno dell’iniziativa europea Justice for Palestine che ha raccolto oltre un milione di firme.

Secondo i promotori, l’obiettivo è spingere le istituzioni europee verso misure diplomatiche, economiche e commerciali contro Israele contemporaneo internazionale.

Laika colpisce Roma e Bruxelles poster Laika Bruxelles UE Israele
Il poster affisso vicino all’Europarlamento

Laika colpisce Roma e Bruxelles. Arte urbana e attivismo politico

Negli anni Laika è diventata una delle voci più riconoscibili della street art politica italiana contemporanea internazionale indipendente.

Le sue opere affrontano spesso temi sociali, diritti civili, conflitti internazionali e questioni legate alle disuguaglianze contemporanee globali e politiche internazionali.

Anche questa nuova azione utilizza immagini forti e simboliche per attirare attenzione mediatica e stimolare dibattito pubblico contemporaneo europeo internazionale.

L’artista sostiene che colpire economicamente il sistema legato all’occupazione rappresenti una delle forme più efficaci di pressione non violenta possibile.

Una posizione che accompagna l’intera campagna europea dedicata alla sospensione dell’accordo tra Unione Europea e Israele contemporaneo internazionale politico.

Laika colpisce Roma e Bruxelles. L’appello finale per i militanti arrestati

Nel comunicato diffuso dopo il blitz, Laika ha chiesto anche la liberazione di due attivisti della Global Sumud Flotilla.

L’artista cita in particolare Saif Abu Keshek e Thiago Avila, definiti sequestrati illegalmente da Israele in acque internazionali contemporanee mediterranee.

L’azione artistica continuerà nei prossimi mesi accompagnando la mobilitazione europea collegata alla campagna Justice for Palestine internazionale contemporanea civile politica.

Le opere resteranno simbolicamente legate alla richiesta di interrompere rapporti economici e commerciali tra Unione Europea e Stato israeliano contemporaneo.

Un intervento urbano che conferma il ruolo della street art come strumento di protesta politica e comunicazione sociale contemporanea internazionale. Laika colpisce Roma e Bruxelles

Laika colpisce Roma e Bruxelles street art Laika Giorgia Meloni
L’opera di Laika a Roma

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