Luna 57 a Fortezza Est locandina

Luna 57 a Fortezza Est: restare vivi quando qualcuno parte

Luna 57 a Fortezza Est: restare vivi quando qualcuno parte

Luna 57 a Fortezza Est locandina

Una stanza chiusa diventa universo, rifugio e prigione, mentre una figlia prova a prepararsi all’assenza definitiva del padre. Luna 57 a Fortezza Est

Luna 57 a Fortezza Est è una missione immaginaria, costruita per sopravvivere non allo spazio, ma al vuoto lasciato da chi parte.

Parole, gesti e visioni diventano esercizi emotivi, Luna 57 a Fortezza Est, allenamenti segreti contro il dolore e l’angoscia della separazione imminente.

Tra isolamento e desiderio di contatto, il teatro si fa rito intimo, fragile resistenza contro la paura del mondo esterno.

Uno spettacolo che trasforma il lutto in viaggio interiore, sospeso tra realtà e immaginazione.

LUNA–57 è il nome di una missione. O, più precisamente, della preparazione a una missione.

È il tentativo di costruire un modulo di sopravvivenza: per chi parte, certo, ma soprattutto per chi resta, al buio di una stanza che non viene mai aperta.

Una ragazza hikikomori mette a punto una serie di istruzioni destinate al padre, in procinto di intraprendere una missione che appare pericolosissima, forse senza ritorno.

Le sue parole si trasformano in esercizi propedeutici a un viaggio di sola andata, in cui prende corpo la frattura di un’imminente separazione.

Luna 57 a Fortezza Est. Quando l’assenza diventa universo

Dal 29 al 31 gennaio 2026, Fortezza Est ospita Luna 57, racconto teatrale sospeso tra dimensione cosmica e clausura domestica.

In scena Alessandra Masi, protagonista di una narrazione intensa che attraversa separazione, memoria e il difficile coraggio di restare.

Lo spettacolo è scritto e diretto da Noemi Francesca, con una drammaturgia che intreccia poesia, visione e dolore trattenuto.

Luna 57 non è solo un titolo, ma il nome di una missione immaginata come strategia di sopravvivenza emotiva.

Una preparazione estrema per affrontare ciò che non può essere evitato.

Luna 57 a Fortezza Est. Una missione per chi resta

La protagonista è una ragazza hikikomori, chiusa in una stanza che diventa spazio mentale e campo di addestramento emotivo.

Le sue parole sono istruzioni rivolte al padre, in partenza per una missione forse senza ritorno.

Il viaggio immaginato diventa metafora di una separazione imminente, irreversibile, che prende corpo prima ancora di accadere.

Ogni gesto è un tentativo di controllo sull’inevitabile.

La paura viene trasformata in rituale.

Luna 57 a Fortezza Est prove
Dal 29 al 31 gennaio 2026 Luna 57 a Fortezza Est racconta con poesia e visione il lutto

Luna 57 a Fortezza Est. Allenarsi all’assenza

Immersioni visive in paesaggi deserti, movimenti inconsueti e coreografie propiziatorie costruiscono un linguaggio scenico ipnotico.

Gli esercizi hanno nomi arcaici, i suoni sembrano provenire da altre dimensioni.

È un allenamento doppio: sopravvivere su un pianeta sconosciuto e sopportare l’assenza di chi si ama.

Il corpo diventa strumento di resistenza.

La scena si carica di tensione silenziosa.

Un dialogo a senso unico

Nello spazio chiuso della stanza, la missione Luna 57 si trasforma in un rito ossessivo e intimo.

Il dialogo è un monologo, una comunicazione senza risposta che tenta di arginare l’angoscia dell’addio.

Tra realtà e immaginazione, il confine si dissolve lentamente.

L’isolamento diventa protezione e condanna.

Il desiderio di contatto resta sospeso.

Luna 57 a Fortezza Est prove
Dal 29 al 31 gennaio 2026 Luna 57 racconta con poesia e visione il lutto

Luna 57 a Fortezza Est. Padri, figlie e narrazioni necessarie

Lo spettacolo indaga il legame padre-figlia come spazio di memoria, proiezione e perdita.

Costruire narrazioni diventa una necessità vitale per affrontare il lutto.

Allenarsi emotivamente significa trovare un modo per restare vivi.

Il teatro accoglie questa fragilità senza giudicarla.

La scena diventa luogo di resistenza poetica.

Un viaggio tra cosmo e clausura

Luna 57 è un viaggio teatrale che unisce dimensione cosmica e quotidianità domestica.

L’infinito dello spazio dialoga con la chiusura di una stanza mai aperta.

L’attesa diventa tempo dilatato, carico di tensione emotiva.

Chi resta è costretto a reinventare il proprio mondo.

La fragilità diventa forza silenziosa.

Luna 57 a Fortezza Est locandina
Dal 29 al 31 gennaio 2026 Luna 57 racconta con poesia e visione il lutto

Luna 57 a Fortezza Est. Informazioni utili

Luna 57 fa parte della stagione POETICA 2025/26 di Fortezza Est.

Gli spettacoli vanno in scena giovedì, venerdì e sabato alle ore 20:30.

Il biglietto unico ha un costo di 14 euro.

Sono disponibili diverse formule di abbonamento stagionale.

Un invito ad attraversare il dolore con poesia.

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