Concerto di musica sacra con opere di Morricone e Fauré all’Università di Roma Tor Vergata, diretti da Stefano Cucci con Roma Sinfonietta.
Il 29 ottobre 2025, alle ore 18.00, l’Auditorium Ennio Morricone di Tor Vergata ospiterà un concerto dedicato alla grande musica sacra corale europea, Morricone e Fauré
Morricone e Fauré. Protagonisti saranno il Coro Claudio Casini dell’Università di Roma Tor Vergata e l’Ensemble Roma Sinfonietta, diretti dal Maestro Stefano Cucci.
L’evento proporrà un originale accostamento tra due giganti della spiritualità musicale: Ennio Morricone e Gabriel Fauré, uniti da un profondo senso di fede e umanità.
Sono in programma musiche d’ispirazione religiosa di questi due compositori, che toccheranno ogni ascoltatore, che sia o non sia credente.
Apre il concerto “Ave Maria Guaranì”, scritta da Morricone per il film “Mission” e dunque per le sale cinematografiche non per le navate di una chiesa.
Il testo – diverso da quello ben noto dell’Ave Maria – è una supplica alla madre di Gesù da parte del popolo guaranì, convertito al cristianesimo, che rischiava la schiavitù e anche lo sterminio per mano dei conquistatori europei.
Poche altre musiche d’ispirazione religiosa sono capaci di coinvolgere ed emozionare così profondamente ogni ascoltatore.
Si prosegue con “Sancta Dei Genetrix”, tratto della “Messa per Papa Francesco”, composta tra il 2013 e il 2015 da Morricone, che qui unisce rigore liturgico e ispirazione personale, con uno stile sobrio e meditativo.
È una delle rare musiche sacre – nel significato più rigoroso del termine – di Morricone e scaturisce da una profonda riflessione sul significato spirituale del pontificato di papa Francesco.
Morricone e Fauré: la sacralità nel suono cinematografico
Il programma si aprirà con Ave Maria Guaraní, composta da Morricone per il film Mission, un brano capace di fondere musica, preghiera e denuncia civile.
Questa pagina struggente racconta la supplica del popolo guaraní, convertito e perseguitato, esprimendo una spiritualità autentica, universale e senza confini religiosi.
La musica, scritta per il cinema ma carica di potenza liturgica, colpisce il cuore con una bellezza mistica e una forza emotiva travolgente.
La Messa per Papa Francesco e il suo messaggio spirituale
Seguirà Sancta Dei Genetrix, tratto dalla Messa per Papa Francesco (2013-2015), opera di rara intensità e tra le più genuine composizioni sacre di Morricone.
Qui il Maestro unisce rigore liturgico e ispirazione personale, raggiungendo un equilibrio di semplicità e profondità meditativa straordinariamente autentico.
È una musica che riflette l’anima del pontificato di Papa Francesco: sobria, spirituale, attenta alla misericordia e alla purezza dell’essenza cristiana.
Morricone e Fauré e la grazia del sacro francese
La seconda parte del concerto sarà dedicata a Gabriel Fauré, tra i più raffinati compositori francesi tra Ottocento e Novecento, maestro di Ravel e Debussy.
Dalla sua scrittura emerge una spiritualità dolce e luminosa, che preferisce l’intimità alla teatralità, la pace interiore al dramma.
Si ascolterà il celebre Cantique de Jean Racine, inno ispirato a un testo di Sant’Ambrogio tradotto da Racine nel 1688 con profonda sensibilità poetica.
Il Requiem di Fauré: la serenità dell’eterno riposo
A concludere il concerto, verrà eseguito il Requiem per soprano, baritono, coro e orchestra, capolavoro assoluto della musica sacra del tardo Ottocento.
Rispetto alla drammatica tensione del Requiem di Verdi, quello di Fauré possiede toni elegiaci, meditativi e profondamente umani, dominati dalla fiducia nel riposo eterno.
Lo stesso compositore affermò che la sua opera è “pervasa da un sentimento molto umano di fede nella pace e nella luce divina”.
Morricone e Fauré. Interpreti d’eccellenza e direzione ispirata
Il Coro Claudio Casini, attivo da quasi trent’anni presso l’Università di Roma Tor Vergata, rappresenta un punto di riferimento artistico e formativo nella capitale.
Accanto a loro l’Ensemble Roma Sinfonietta, storica realtà musicale romana, interpreterà le partiture con la consueta eleganza e precisione esecutiva.
I solisti della serata saranno Anna Laura Tamburro (soprano) e Francesco Puma (Bass/ Baritono), voci di rara intensità e sensibilità interpretativa.
Stefano Cucci: l’eredità di un grande Maestro
A dirigere sarà Stefano Cucci, allievo e assistente per oltre vent’anni di Ennio Morricone, oggi direttore apprezzato a livello internazionale.
Ha collaborato con importanti orchestre europee e inciso numerosi CD, distinguendosi per la sua capacità di unire rigore tecnico e profonda emotività.
La sua interpretazione restituirà al pubblico la spiritualità e la purezza che caratterizzano tanto Morricone quanto Fauré, due mondi apparentemente lontani ma uniti dall’anima.
Morricone e Fauré. Un’esperienza d’ascolto e riflessione
Il concerto sarà preceduto da una introduzione all’ascolto curata da Anna Rollando, per guidare il pubblico alla comprensione dei brani e del loro contesto storico.
Questa iniziativa conferma la volontà di Roma Sinfonietta di coniugare divulgazione, formazione e alta qualità artistica in un unico percorso culturale.
L’evento si inserisce nel calendario delle attività promosse dall’Università di Roma Tor Vergata per valorizzare la musica come linguaggio universale di dialogo e spiritualità.

Biglietti e informazioni pratiche
I biglietti hanno un costo di €12 (intero), €8 (ridotti per personale universitario, over 65 e CartaEffe) e €5 per gli studenti.
È possibile prenotare telefonicamente allo 06 3236104 e ritirare il biglietto il giorno del concerto, oppure acquistarlo direttamente in sede.
L’appuntamento è presso l’Auditorium Ennio Morricone, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1, mercoledì 29 ottobre 2025 alle ore 18:00.
Morricone e Fauré. Un incontro tra fede, arte e umanità
La serata rappresenta un viaggio tra due epoche e due linguaggi uniti dallo stesso respiro spirituale: quello della musica come forma di preghiera universale.
Il pubblico sarà invitato a vivere l’esperienza non solo come ascolto, ma come occasione di introspezione e dialogo interiore con la bellezza.
Con Morricone e Fauré, Roma celebra l’armonia tra sacro e umano, tra luce e silenzio, tra arte e fede che resiste al tempo.
Programma
All’Auditorium Ennio Morricone di Tor Vergata, il 29 ottobre 2025, Roma Sinfonietta e il Coro Claudio Casini eseguono Morricone e Fauré sotto la direzione di Stefano Cucci.
Mercoledì 29 ottobre 2025 alle ore 18.00, l’Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma Tor Vergata ospiterà un concerto dedicato alla musica sacra europea.
La Stagione dei Concerti 2025–2026 apre con un evento di eccezionale intensità spirituale e artistica, diretto dal Maestro Stefano Cucci.
Sul palco si esibiranno l’Ensemble Roma Sinfonietta e il Coro Claudio Casini dell’Università di Roma Tor Vergata, con i solisti Anna Laura Tamburro e Francesco Puma.
Morricone e Fauré: due anime della spiritualità musicale
Il programma prevede un raffinato dialogo tra Ennio Morricone e Gabriel Fauré, due autori distanti nel tempo ma uniti da una profonda sensibilità sacra.
L’introduzione sarà curata da Anna Rollando, che guiderà il pubblico nella comprensione delle opere e del loro significato liturgico e umano.
La serata si aprirà con due pagine corali di Morricone: Ave Maria Guaraní e Sancta Dei Genetrix, scritte per coro a cappella e cariche di pathos mistico.

La sacralità cinematografica di Ennio Morricone
In Ave Maria Guaraní, composta per il film Mission, Morricone intreccia suoni e spiritualità in una preghiera universale che parla di libertà e redenzione.
Il brano, di rara potenza emotiva, nasce come canto collettivo di un popolo oppresso, e rimane uno dei momenti più toccanti della produzione del Maestro.
Segue Sancta Dei Genetrix, dalla Messa per Papa Francesco (2013–2015), dove la scrittura sobria e meditativa riflette la spiritualità del pontificato.
Morricone e Fauré. Gabriel Fauré e la dolcezza del sacro francese
Dopo Morricone, il programma si apre alla grazia del compositore francese Gabriel Fauré, figura cardine tra Ottocento e Novecento.
La sua musica, mai altisonante, predilige toni intimi e pacati, portando lo spettatore verso un ascolto contemplativo e spirituale.
Si ascolterà il Cantique de Jean Racine, op.11, un inno barocco tradotto da Racine, dove eleganza e devozione si fondono con equilibrio e luce.
Il Requiem di Fauré: elegia dell’eternità
Il concerto culminerà con il Requiem in re minore, op.48, una delle pagine più celebri e amate della musica sacra ottocentesca.
Rispetto alla drammatica intensità del Requiem verdiano, l’opera di Fauré esprime serenità, dolcezza e fiducia nella pace eterna.
Il compositore stesso definì la sua musica “un canto di riposo e speranza”, simbolo di una fede umana e universale.

Stefano Cucci: la scuola di Morricone e la direzione del suono
Il Maestro Stefano Cucci è pianista, compositore, direttore d’orchestra e musicologo, con una carriera che unisce esperienza, tecnica e passione didattica.
Assistente musicale di Ennio Morricone per oltre vent’anni, ha preparato cori e orchestre in tournée internazionali di straordinario successo.
Ha diretto la Budapest Chamber Orchestra, la Sinfonica Nazionale Ceca, l’Accademia di Santa Cecilia e numerose orchestre europee e asiatiche.
Morricone e Fauré. Un percorso di ricerca e divulgazione musicale
Come docente e autore, Cucci ha pubblicato “Lontane presenze, l’universo poetico di Ennio Morricone”, dedicato alla Missa Papae Francisci.
È direttore stabile del Nuovo Coro Lirico Sinfonico Romano e del Coro Petrassi, nonché fondatore del Pentarte Ensemble.
La sua interpretazione di Morricone e Fauré unisce rigore filologico e lirismo, offrendo al pubblico un’esperienza sonora di rara intensità emotiva.
Anna Laura Tamburro: voce lirica e talento poliedrico
Il soprano Anna Laura Tamburro, diplomata in pianoforte e canto con lode, unisce tecnica impeccabile e sensibilità interpretativa.
Membro stabile del Coro Claudio Casini, ha cantato con Ennio Morricone e Andrea Bocelli in tournée internazionali di grande prestigio.
Ha collaborato con cori e orchestre internazionali, distinguendosi per una voce chiara, agile e perfettamente adatta al repertorio sacro di Fauré e Morricone.
Morricone e Fauré. Francesco Puma: la voce baritonale della tradizione lirica
Il baritono Francesco Puma ha studiato con maestri illustri come Paolo Silveri e Romualdo Savastano, perfezionando tecnica e interpretazione.
Dopo esperienze in ambito operistico e cameristico, si è dedicato a una intensa attività concertistica in Italia e all’estero.
Nel Requiem di Fauré offrirà una lettura vibrante e profonda, capace di restituire la dimensione umana e spirituale della partitura.

Il Coro Claudio Casini e Roma Sinfonietta: eccellenze di Tor Vergata
Fondato nel 1997, il Coro Claudio Casini è oggi uno dei migliori cori universitari italiani, diretto stabilmente da Stefano Cucci.
Ha collaborato con grandi orchestre e diretto oltre vent’anni di tournée, da Roma all’Europa, portando nel mondo il nome dell’Università di Tor Vergata.
L’Ensemble Roma Sinfonietta, storica istituzione musicale romana, arricchirà il concerto con la partecipazione di musicisti di altissimo livello.
Morricone e Fauré. Informazioni e biglietti
I biglietti costano €12 intero, €8 ridotto per personale universitario e over 65, €5 studenti; prenotazioni allo 06 3236104 o in sede.
Il concerto si terrà all’Auditorium Ennio Morricone, via Columbia 1, Macroarea di Lettere e Filosofia, mercoledì 29 ottobre 2025 alle 18:00.
Un evento che unisce arte, spiritualità e conoscenza, confermando l’impegno dell’Università di Tor Vergata nella valorizzazione della musica colta contemporanea.
Musica, memoria e spiritualità nel segno dell’armonia
Il concerto “Morricone e Fauré” sarà un ponte tra fede e arte, tra la modernità del Novecento e la tradizione sinfonica europea.
Una serata di intensa emozione, in cui il pubblico potrà vivere la musica come preghiera e linguaggio universale di pace.
Tor Vergata si conferma ancora una volta luogo d’incontro tra cultura, bellezza e spiritualità, sotto il segno immortale della musica sacra.