Opera danza e cinema al Circo Massimo, prende vita l’estate 2026 del Teatro dell’Opera di Roma, tra lirica, danza e grandi eventi dal vivo.
Il cartellone unisce repertorio classico e linguaggi contemporanei, trasformando uno dei luoghi simbolo della città in un grande spazio performativo. Opera danza e cinema al Circo Massimo
Opera danza e cinema al Circo Massimo. Al centro il debutto del nuovo direttore artistico Alessandro Galoppini, che inaugura una stagione ampia e trasversale pensata per pubblici diversi.
Tra opera, balletto e cinema in concerto, il programma attraversa generi e forme, costruendo un dialogo tra tradizione e contemporaneità.
Un festival che restituisce alla musica e allo spettacolo una dimensione monumentale e condivisa nel cuore della Roma antica.
Spettacolo: Opera danza e cinema al Circo Massimo per l’estate 2026
Luogo: Circo Massimo – Roma
Data: dal 29 giugno al 31 luglio 2026
Orario: 20:00
Cambio di sede dunque, mentre le Terme di Caracalla sono sottoposte a lavori di restauro.
Al Circo Massimo la capienza sale a circa 6000 posti, con diverse novità.
Il festival si caratterizza infatti come ampio e trasversale, pensato per dialogare con pubblici diversi, coniugando il repertorio classico con linguaggi contemporanei.
In uno spazio in grado di accogliere un numero più alto di spettatori.
Opera danza e cinema al Circo Massimo. Un’estate tra grande spettacolo e visione contemporanea
Dal 29 giugno al 31 luglio 2026, il Circo Massimo diventa il cuore pulsante dell’estate del Teatro dell’Opera di Roma.
Il festival si trasferisce temporaneamente in questo spazio monumentale, mentre le Terme di Caracalla sono interessate da lavori di restauro, ampliando la capienza fino a circa seimila spettatori.
Questo cambiamento segna non solo una nuova collocazione, ma anche una trasformazione dell’esperienza, che diventa più ampia, immersiva e aperta a pubblici diversi.
Infatti, il cartellone si configura come un progetto trasversale, capace di unire lirica, danza, cinema e musica pop in un unico grande racconto estivo.
Allo stesso tempo, la scelta del Circo Massimo rafforza il dialogo tra spettacolo contemporaneo e patrimonio storico, creando una scenografia naturale di straordinaria potenza evocativa.

Opera danza e cinema al Circo Massimo. Una nuova direzione per l’Opera di Roma
L’edizione 2026 segna anche l’inizio del mandato del nuovo direttore artistico Alessandro Galoppini, nominato il 10 marzo.
Professionista con una lunga esperienza nei principali teatri italiani, Galoppini porta con sé una visione capace di coniugare tradizione e innovazione.
Inoltre, la sua nomina si inserisce in una fase di continuità istituzionale, con la conferma delle principali figure artistiche della fondazione fino al 2030.
Questo equilibrio tra stabilità e rinnovamento si riflette nel cartellone, pensato per ampliare il pubblico e diversificare le proposte artistiche.
Così, la stagione estiva diventa il primo banco di prova di una nuova progettualità culturale, orientata verso un’apertura sempre più ampia.
Opera danza e cinema al Circo Massimo. Aida e il grande repertorio operistico
Cuore della programmazione è Aida di Giuseppe Verdi, proposta in un nuovo allestimento con la regia di Daniele Finzi Pasca.
Il regista, noto per il suo linguaggio visionario, firma per la prima volta una produzione per l’Opera di Roma, portando una sensibilità scenica fortemente poetica.
L’opera si sviluppa in sei recite, diventando l’asse portante del festival e un punto di incontro tra grande tradizione e nuova interpretazione visiva.
Inoltre, il cast internazionale contribuisce a restituire la complessità drammatica dell’opera, sostenuto dalla direzione musicale di Daniele Callegari.
In questo contesto, Aida si conferma come un titolo capace di dialogare con spazi monumentali, amplificando il rapporto tra musica e scenografia naturale.

Opera danza e cinema al Circo Massimo. Cinema e musica: Il Gladiatore in concerto
Il 3 e 4 luglio arriva Il Gladiatore di Ridley Scott, proposto nella formula del film in concerto.
La proiezione integrale è accompagnata dall’esecuzione dal vivo della colonna sonora, creando un’esperienza immersiva tra cinema e musica sinfonica.
Sul palco anche Lisa Gerrard, voce iconica delle musiche originali composte insieme a Hans Zimmer.
Inoltre, l’Orchestra e il Coro del Teatro dell’Opera di Roma, diretti da Ludwig Wicki, amplificano l’impatto emotivo della pellicola.
Questo formato rappresenta uno dei momenti più spettacolari del cartellone, capace di attrarre un pubblico trasversale e intergenerazionale.
Opera danza e cinema al Circo Massimo. La danza tra classico e contemporaneo
Il 14 luglio torna Roberto Bolle con Roberto Bolle and Friends, gala che riunisce danzatori di fama internazionale.
La serata attraversa il repertorio classico e contemporaneo, costruendo un dialogo tra stili, epoche e linguaggi della danza.
Successivamente, il 24 e 25 luglio, il Corpo di Ballo diretto da Eleonora Abbagnato presenta Romeo e Giulietta.
Il balletto, su musiche di Sergej Prokof’ev e coreografia di John Cranko, restituisce la forza drammatica della celebre tragedia shakespeariana.
In questo modo, la danza si conferma come uno degli elementi centrali del cartellone, capace di unire eleganza formale e intensità narrativa.

Opera danza e cinema al Circo Massimo. Gran finale con Carmina Burana
Chiude il festival il 31 luglio Carmina Burana di Carl Orff, uno dei capolavori sinfonico-corali più celebri del Novecento.
La direzione è affidata a Wayne Marshall, mentre l’esecuzione è arricchita da un’installazione video del collettivo Anagoor.
Le immagini dialogano con la potenza ritmica e corale della partitura, creando un’esperienza visiva e sonora di grande impatto.
Inoltre, la partecipazione dell’Orchestra, del Coro e del Coro di Voci Bianche rafforza la dimensione monumentale dell’evento.
Così, il festival si chiude con uno spettacolo capace di unire musica, arte visiva e riflessione sui temi universali del destino e del desiderio.
Opera danza e cinema al Circo Massimo. Un’estate aperta a tutti i linguaggi
Accanto alla programmazione principale, il Circo Massimo ospita anche concerti pop con artisti come Riccardo Cocciante, Edoardo Bennato e Patti Smith.
Questa apertura conferma la volontà di costruire un festival inclusivo, capace di dialogare con pubblici diversi e sensibilità differenti.
Infatti, il cartellone alterna eventi di alta tradizione a proposte più contemporanee, creando un equilibrio dinamico tra linguaggi artistici.
In questo contesto, il Circo Massimo si trasforma in uno spazio culturale vivo, capace di accogliere esperienze diverse all’interno di un’unica visione.
Così, l’estate 2026 dell’Opera di Roma si presenta come un progetto ambizioso, dove spettacolo, storia e contemporaneità si incontrano in modo organico. Opera danza e cinema al Circo Massimo

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Di Adriano Di Benedetto