Oreste di Euripida locandina

Oreste di Euripide: Teatro Arcobaleno inaugura la stagione 25/2026

Oreste di Euripide: Teatro Arcobaleno inaugura la stagione 25/2026

Oreste di Euripida locandina

Teatro Arcobaleno Roma: stagione 2025/2026 tra classici e novità. Apertura con Oreste di Euripide, regia Machìa. Abbonamenti e Card flessibili. Info, date e contatti ufficiali.

“Lasciati meravigliare…” è il motto con cui Vincenzo Zingaro presenta la stagione 2025/2026 del Teatro Arcobaleno, apre con Oreste di Euripide. Centro Stabile del Classico riconosciuto dal Ministero della Cultura.

Oreste di Euripide. Il cartellone intreccia grandi classici e drammaturgia contemporanea, in un percorso che unisce riflessione culturale e intrattenimento.

La stagione si apre con Oreste di Euripide, adattamento e regia di Alessandro Machìa, in scena dal 22 al 26 ottobre con Andrea Tidona protagonista.

Una profonda indagine sul divino e sull’animo umano, in una delle più riuscite prove drammaturgiche di Euripide.

Rappresentato per la prima volta nel 408 a.C. in un’Atene logorata dalla guerra e ormai vicina alla sconfitta definitiva, l’Oreste di Euripide è la libera e corrosiva rilettura di uno dei miti più rappresentati nel teatro tragico.

Oreste, braccato dalle Erinni e preda dei rimorsi per il matricidio commesso, viene condannato a morte dall’assemblea degli Argivi.

Abbandonato al suo destino dal dio Apollo – che l’aveva spinto al delitto – e dal pavido zio Menelao, che ritorna vanesio e trionfatore fingendosi estraneo a ogni responsabilità.

Perseguitato dalle Erinni e in preda al deliquio, in uno stato di allucinazione e di profonda prostrazione psichica, Oreste medita una sanguinaria vendetta su Elena e Menelao – forse l’unico atto totalmente libero e pienamente cosciente del giovane figlio di Agamennone.

Oreste di Euripida locandina
Teatro Arcobaleno apre con Oreste di Euripide, diretta da Alessandro Machìa.

L’apertura con Oreste di Euripide

L’opera indaga il conflitto fra divino e umano, nel mito di Oreste perseguitato dalle Erinni dopo il matricidio.

Euripide descrive un eroe lacerato dalla colpa, abbandonato dagli dèi e costretto a cercare senso nella propria libertà.

Il dramma, rappresentato per la prima volta nel 408 a.C., riflette la crisi morale di Atene e anticipa la tensione moderna verso la coscienza individuale.

Nel finale, Apollo impone la pace fra Oreste e Menelao, ma la riconciliazione appare illusoria.

L’autore usa il deus ex machina per mostrare l’inadeguatezza del divino e la solitudine dell’uomo.

È una tragedia intensa, perfetta per inaugurare una stagione che dialoga tra mito e contemporaneità.

I grandi classici in scena

Dal 7 al 16 novembre arriva Signorina Giulia di Strindberg, diretta da Gianni Leonetti, per esplorare le tensioni di classe e di genere.

Segue Satyricon di Petronio, diretto da Francesco Polizzi dal 21 novembre al 7 dicembre, satira vibrante sulla decadenza romana.

Dal 12 al 21 dicembre, Mandragola di Machiavelli, regia di Nicasio Anzelmo, porta la commedia rinascimentale con ritmo e ironia.

Durante le festività, dal 27 dicembre al 4 gennaio, va in scena C’era una volta il night, scritto e diretto da Alessandro Carvaruso.

Lo spettacolo rievoca i night club italiani degli anni Cinquanta e Sessanta, con Alessandra De Pascalis e Mariano Perrella.

Capodanno sarà festeggiato con una serata speciale, tra musica dal vivo e omaggi alla canzone d’autore.

Oreste di Euripide. Commedie e capolavori del Novecento

Dal 9 al 18 gennaio Gigi Savoia e Francesca Bianco interpretano L’impresario di Smirne di Goldoni, diretto da Carlo Emilio Lerici. Dal 22 al 25 gennaio Il vecchio e il mare di Hemingway, con Sebastiano Somma, fonde teatro e musica evocando la lotta contro il destino.

30 gennaio al 15 febbraio Ennio Coltorti riporta L’uomo, la bestia e la virtù di Pirandello per i 90 anni dalla morte dell’autore.

Nel testo pirandelliano riaffiorano ipocrisie, maschere e passioni represse, rilette con modernità e intensità attoriale.

Dal 19 febbraio al 1° marzo, Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini interpretano Elena di Euripide, la tragedia più innovativa del drammaturgo. Dal 6 al 29 marzo, Vincenzo Zingaro presenta la sua riscrittura del Truculentus di Plauto, in una versione comica e commovente.

Oreste di Euripida locandina
Teatro Arcobaleno apre con Oreste di Euripide, diretta da Alessandro Machìa.

Nuove scritture e ritorni eccellenti

Dal 9 al 12 aprile, Il pomo della discordia di Luana Rondinelli, regia di Nicola Alberto Orofino, rilegge il mito di Troia in chiave ironica. Dal 16 al 19 aprile, L’infinito Giacomo di Giuseppe Argirò, con Giuseppe Pambieri, rivela un Leopardi inedito, passionale e inquieto.

8 al 17 maggio, Vincenzo Zingaro chiude con Il Misantropo di Molière, inno alla sincerità contro ipocrisia e corruzione.

La regia di Zingaro adotta un linguaggio contemporaneo, rimanendo fedele allo spirito classico del testo. La stagione conferma la missione del Teatro Arcobaleno: avvicinare il grande pubblico alla tradizione teatrale universale.

Ogni spettacolo diventa un ponte tra passato e sensibilità del presente, bilanciando emozione e pensiero.

Oreste di Euripide. Nuove sezioni: Family e Musica

Due nuove aree arricchiscono il cartellone: Arcobaleno Family e Arcobaleno in Musica. La sezione Family offre musical per bambini e famiglie: Malefica, Il regno ghiacciato e La maledizione dei Caraibi.

La sezione musicale, curata da Maurizio Trippitelli, propone concerti mensili: Omaggio a Morricone, I Tamburi della Pace, Carmina Burana.

Abbonamenti e Card

Abbonamenti da 9, 11 e 13 spettacoli, con prezzi medi fra 12 e 14 euro a serata.

La Card Libera consente ingressi flessibili, utilizzabili da soli o in compagnia, previa prenotazione tre giorni prima.

Formule dedicate per Family e Musica, con esclusione della serata di Capodanno.

Prenotazione obbligatoria via telefono o email presso la biglietteria del teatro.

Il teatro promuove cultura accessibile con qualità, tradizione e apertura al contemporaneo.

Informazioni complete sul sito e presso la biglietteria.

Oreste di Euripide. Contatti e informazioni

Teatro Arcobaleno, Via F. Redi 1/A – Roma, Tel. 06.4402719 / 06.44248154.

Email: info@teatroarcobaleno.it – sito: www.teatroarcobaleno.it.

Ufficio stampa: Maurizio Quattrini, 338.8485333, maurizioquattrini@yahoo.it.

Promozione gruppi: Elisabetta Martinelli, 324.9993008, promozioneteatroarcobaleno@gmail.com.

di Adriano Di Benedetto

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