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Paola Saulino “La Fifa Omertosa”

Paola Saulino “La Fifa Omertosa”

Paola Saulino “La Fifa Omertosa”

Paola Saulino “La Fifa Omertosa”

Paola Saulino “La Fifa Omertosa” e maschilista in occasione dei mondiali Qatar 2022

La risposta di Paola Saulino: “Io non mi arrendo e userò ancora il calcio per portare parentesi di valore, perché il Calcio è di tutti, proprio come i diritti fondamentali”

Paola Saulino “La Fifa Omertosa”. Da donna che segue il calcio costantemente, anche e, soprattutto ora, durante i mondiali, dopo il match più atteso, che era un match geopolitico più che calcistico tra USA e Iran, e visto che il 10 dicembre è stata la giornata dei diritti umani.

Paola Saulino lancia un grido che invoglia le persone a ribellarsi, a parlare, e a raccontare e combattere sempre tutto ciò che non è giusto, tutto ciò che rappresenta potere abusante.

Paola Saulino non le manda a dire e ancora una volta, ci mette la faccia, soprattutto quando si tratta di diritti umani.  

Non è solo la partita tra Stati Uniti e la nazionale della dittatura di Theran, ma tutta l’edizione del Mondiale Qatar 2022 a (non) parlare di Diritti fondamentali, e non tutelare i diritti umani delle donne in specifici paesi.  

Senza avere paura, è importante dirlo e sottolinearlo, sempre, non solo in alcuni giorni prefissati all’anno: tutti, ma soprattutto le donne che hanno una lunga tradizione di silenzio, devono sempre potersi permettere di dire pubblicamente e privatamente che non sottostanno a qualsivoglia potere abusante, soprattutto se esso ha un impatto sulla libertà di amare e su quella di espressione.

“Il calcio, la FIFA in questo caso, – afferma Paola Saulinosi dimostra chiuso, maschilista, omertoso, ingiusto, e non lascia un po’ di spazio per “i più deboli”, ma esercita ancora una volta molto male il potere dei messaggi valoriali che potrebbe lanciare.

Paola Saulino “La Fifa Omertosa”
Paola Saulino “La Fifa Omertosa”

Eppure il calcio potrebbe fare molto di più, lo dimostrano a fine partita Iran – Usa, gli abbracci dei calciatori che hanno allentato tutto il peso di ieri e di oggi, dando risposte a inutili conflitti”.

Nei mesi trascorsi Paola Saulino si è esposta riguardo una situazione in cui è stata maltrattata, i cui protagonisti sono un giocatore (Jorginho) e il suo agente, ma tolto il gossip ripreso da tutti, nel momento in cui è stato comunicato un messaggio valoriale con un comunicato stampa sul motivo che l’ha spinta a ribellarsi ad una struttura macha, falsa e arrivista, che tutela solo la facciata degli uomini coinvolti nel calcio, la notizia ha avuto poco riscontro.

Silenzio, libertà limitata, giudizio sulle decisioni del singolo su come esercitare il potere dell’amore anche attraverso il corpo,

“E’ questo il calcio?

Lo sport che muove banche di soldicontinua Paola Saulinopotrebbe farsi portavoce di ben altri valori.

E’ questo il calcio? lo sport che muove banche di soldi potrebbe farsi portavoce di ben altri valori.

Non voglio parlare solo il giorno dopo di Usa-Iran, sarebbe facile, non voglio parlare di questioni fondamentali solo il 10 dicembre, voglio avere la libertà di farlo ogni volta che c’è bisogno.

Un messaggio è fare delle azioni, esporsi e prendersi pure le conseguenze dell’esposizione, come me che mi sono ritrovata a perdere un lavoro connesso al calcio, dopo gli articoli usciti su una mia vicenda personale… viviamo in un mondo retrogrado e giudicante, e ogni occasione dovrebbe essere buona per combatterlo”.

Nel Mondiale in cui debutta una donna Arbitro nella partita Costa Rica – Germania, nel Mondiale dove in semifinale c’è il Marocco che è la prima africana a raggiungere questo atto della competizione e che porterà voce al mondo africano, ma soprattutto a quello arabo – islamico, qualcosa in più si poteva fare.

Paola Saulino “La Fifa Omertosa”
Paola Saulino “La Fifa Omertosa”

“Credo che tanti bei discorsi spesi sulle parità in questo Mondiale che sta volgendo al termineconclude Paola Saulinosono una grande ipocrisia, è un’ipocrisia parlarne solo ora, è un’ipocrisia non parlarne, visto che nessun dirigente italico ha detto una parola, e di temi ce ne erano.

E’ evidente che il denaro la fa da padrone, ma questa è una grande offesa all’intelligenza. 

Io non mi arrendo e userò ancora il calcio per portare parentesi di valore, perché il Calcio è di tutti, proprio come i diritti fondamentali.

Una grande occasione perduta.

Ufficio Stampa

Ennio Salomone

Tel. 346.6142314 – E-mail: salomone.ennio@gmail.com

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