Roma ospita il primo grande evento televisivo del 2026 con il Premio Antenna d’Oro per la Tivvù, nella storica cornice del Campidoglio.
La cerimonia celebra conduttori, giornalisti, attori e produttori che hanno contribuito alla qualità dell’informazione e dell’intrattenimento televisivo nazionale. Premio Antenna d’Oro per la Tivvù
Premio Antenna d’Oro per la Tivvù. Nato nel 2023, il premio valorizza il ruolo civile e culturale della televisione come strumento di dialogo, responsabilità e coesione sociale.
Una giuria qualificata seleziona percorsi di eccellenza che uniscono competenza professionale, sensibilità sociale e credibilità editoriale riconosciuta.
Un appuntamento che rafforza il legame tra istituzioni, media e comunità, guardando al futuro della comunicazione responsabile.
L’evento mira a valorizzare il ruolo della televisione come mezzo di intrattenimento, informazione e cultura, riunendo figure emblematiche del piccolo schermo.
“In un anno segnato da profonde trasformazioni sociali e da una rinnovata attenzione ai temi della pace, del dialogo e della responsabilità collettiva.
Il Premio Antenna d’Oro per la Tivvù si conferma un appuntamento di alto valore culturale e civile per la città di Roma e per il panorama mediatico nazionale e internazionale” dichiara l’On. Fabrizio Santori, che continua.
“La manifestazione, che si svolge nella prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio, rende omaggio a professionisti della televisione.
Premio Antenna d’Oro per la Tivvù. Un riconoscimento alla tv come spazio di dialogo e cultura
Sabato 31 gennaio 2026 Roma ospita la quarta edizione del Premio Antenna d’Oro per la Tivvù, nella suggestiva Sala della Protomoteca in Campidoglio.
L’evento, organizzato dal giornalista Fabrizio Pacifici, celebra i protagonisti del piccolo schermo italiano.
Promosso dall’Onorevole Fabrizio Santori, il premio riconosce talento, professionalità e impegno civile nel mondo televisivo.
Conduttori, produttori, attori e giornalisti vengono premiati per aver contribuito alla crescita culturale e informativa del mezzo televisivo.
La scelta del Campidoglio sottolinea il valore istituzionale e simbolico della manifestazione.
Premio Antenna d’Oro per la Tivvù. Una tradizione recente ma già riconosciuta
Nato nel 2023 sulla scia del consolidato Microfono d’Oro, il Premio Antenna d’Oro per la Tivvù ha rapidamente conquistato attenzione e prestigio.
Fin dalle prime edizioni, infatti, l’evento ha saputo intercettare l’evoluzione del linguaggio televisivo e delle sue responsabilità sociali.
Il premio valorizza la televisione come strumento centrale di intrattenimento, informazione e costruzione dell’opinione pubblica.
Allo stesso tempo, intende promuovere modelli comunicativi fondati su qualità, inclusione e rispetto dei temi sociali.
Una visione che ha reso il riconoscimento un appuntamento atteso dagli addetti ai lavori.
Premio Antenna d’Oro per la Tivvù. Televisione e responsabilità civile
Secondo Fabrizio Santori, il Premio Antenna d’Oro si conferma un evento di alto valore culturale e civile per Roma e l’Italia.
In un contesto globale complesso, infatti, la televisione responsabile diventa strumento decisivo per raccontare il sociale e favorire il dialogo.
Il premio rende omaggio a professionisti che utilizzano il mezzo televisivo come veicolo di pace, inclusione e crescita collettiva.
La manifestazione sottolinea come informazione e intrattenimento possano contribuire allo sviluppo etico delle comunità.
Per questo, il riconoscimento assume un significato che va oltre la semplice celebrazione mediatica.

Premio Antenna d’Oro per la Tivvù. Una giuria di eccellenza
Il Premio Antenna d’Oro si avvale di una giuria composta da qualificati professionisti del settore televisivo e culturale.
Il loro compito è individuare percorsi di eccellenza che uniscano competenza tecnica e sensibilità verso temi sociali e umanitari.
La selezione privilegia credibilità editoriale, qualità narrativa e impatto positivo sulla società contemporanea.
Questo approccio rafforza l’autorevolezza del premio all’interno del panorama mediatico nazionale.
Ogni riconoscimento diventa così testimonianza di un impegno concreto e responsabile.
Premio Antenna d’Oro per la Tivvù. Roma come capitale del dialogo
Roma, sottolinea Santori, è da sempre capitale del dialogo, dell’incontro tra popoli e della cultura condivisa.
Ospitare il premio in Campidoglio ribadisce il ruolo delle istituzioni nel sostenere una comunicazione di qualità.
La Sala della Protomoteca diventa spazio simbolico di confronto tra media, istituzioni e società civile.
Qui, la televisione viene riconosciuta come strumento capace di costruire ponti e non muri.
Un messaggio che rafforza il valore pubblico della manifestazione.
Premio Antenna d’Oro per la Tivvù. Un albo d’oro prestigioso
Nelle edizioni precedenti, il Premio Antenna d’Oro ha celebrato figure iconiche della televisione italiana come Bruno Vespa e Marino Bartoletti.
Tra i premiati figurano anche Enrica Bonaccorti, Claudio Lippi, Tiberio Timperi ed Eleonora Daniele.
La presenza di nomi così autorevoli ha contribuito a consolidare il prestigio del riconoscimento.
Ogni edizione arricchisce un albo d’oro che racconta l’evoluzione della televisione italiana.
Il premio si afferma così come osservatorio privilegiato del piccolo schermo contemporaneo.

Premio Antenna d’Oro per la Tivvù. Un evento che guarda al futuro
Fabrizio Pacifici esprime entusiasmo per una nuova edizione pensata come celebrazione del talento in un contesto istituzionale unico.
Il Premio Antenna d’Oro per la Tivvù apre il 2026 con uno sguardo attento al futuro della comunicazione televisiva.
Tra memoria e innovazione, l’evento invita a riflettere sul ruolo dei media nella società di oggi.
La televisione viene così raccontata come spazio di responsabilità, cultura e dialogo condiviso.
Un appuntamento che unisce celebrazione e visione, nel cuore simbolico della capitale.