Il Premio Riccardo Bramante 2026 torna nella prestigiosa Sala Refettorio di Palazzo San Macuto a Roma con il patrocinio istituzionale.
La presidente e ideatrice Ester Campese accoglie autorità e ospiti illustrando il concept dell’iniziativa dedicata all’eccellenza italiana, Premio Riccardo Bramante 2026
Riconoscimenti assegnati a personalità delle Istituzioni, della Medicina, del Giornalismo e dello Spettacolo al Premio Riccardo Bramante 2026, insieme a giovani promettenti.
Un’edizione che valorizza dedizione, impegno civico e professionalità al servizio della società italiana contemporanea.
Una cerimonia solenne che intreccia merito, talento e responsabilità pubblica nella cornice della Camera dei Deputati.
Molte le autorità destinatarie del tributo per l’altissima dedizione profusa a beneficio della Società Italiana.
Per le Istituzioni è stato consegnato alla Senatrice Cinzia Pellegrino per il significativo contributo alla società, al Dott. Fabio Massimo Gallo che incarna valori di legalità ed impegno civico.
Dott. Vitaliano Esposito, persona di grande spessore etico, alla Vice Presidente della LIDU, Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo Tiziana Primozich.
La Commissione del Premio Bramante – Sezione “Giornalisti e Medicina” presieduta dal Prof. Tommaso Polidoro, giornalista e Consigliere Nazionale della FNSI
Giorgio Rutelli Vicedirettore di Adnkronos, Alessandra Costante Segretaria generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI), Maurizio Molinari già Direttore de «La Repubblica».
Premio Riccardo Bramante 2026. Un tributo alle eccellenze italiane
Il 10 febbraio 2026 il Premio Riccardo Bramante è tornato nella Sala Refettorio di Palazzo San Macuto.
La sede della biblioteca della Camera dei Deputati ha accolto un’edizione caratterizzata da autorevole patrocinio istituzionale.
Ad aprire la cerimonia è stata Ester Campese, presidente e anima dell’iniziativa culturale.
La presidente ha illustrato il concept del Premio, sottolineando il valore dell’impegno civico e professionale al servizio della società.
Sono stati inoltre portati i saluti istituzionali dell’On. Fabrizio Santori e del Presidente della Camera, Lorenzo Fontana.

Premio Riccardo Bramante 2026. Istituzioni e impegno civico
Numerose le personalità premiate per l’altissima dedizione profusa a beneficio della collettività italiana.
Tra i riconoscimenti per le Istituzioni figurano la Senatrice Cinzia Pellegrino e il Dott. Fabio Massimo Gallo.
Premiato anche il Dott. Vitaliano Esposito, esempio di spessore etico e rigore professionale riconosciuto.
Un tributo è stato conferito a Tiziana Primozich, Vice Presidente della LIDU, per l’impegno nella tutela dei diritti umani.
La cerimonia ha così ribadito il valore della legalità e dell’impegno civico nella costruzione del bene comune.
Premio Riccardo Bramante 2026. Giornalismo e medicina al centro
La Commissione Sezione Giornalisti e Medicina, presieduta dal Prof. Tommaso Polidoro, ha premiato autorevoli firme dell’informazione italiana.
Riconoscimenti sono andati ad Annalisa Bruchi, a Roberto Inciocchi e a Giorgio Rutelli.
Premiati anche Alessandra Costante e Maurizio Molinari per il loro contributo al giornalismo nazionale.
Per la medicina sono stati insigniti professionisti impegnati nella ricerca e nella pratica clinica di alto livello.
Tra questi il Prof. Maria Concetta Fargnoli, il Prof. Francesco Ardito, il Prof. Filippo Lococo e il Prof. Rocco Papalia.

Premio Riccardo Bramante 2026. Cultura, spettacolo e giovani talenti
Nel mondo dello spettacolo il premio è stato conferito a Marco Carrara e, alla carriera, a Maurizio Micheli.
Riconoscimenti anche per Marco Leonardi e per la direzione artistica di Miriam Mesturino, Domenico Pantano e Mario Esposito.
Per arte e cultura sono stati premiati Tommaso Chimenti e Roberto Schirrmeister per il sostegno ai giovani.
Un’attenzione particolare è stata riservata ai giovani Alessandro Necci, Leone Lombardi, Giulia Isabella Valenza, Riccardo Leoni e Susanna Maggiulli.
Il Premio Riccardo Bramante si conferma così appuntamento di riferimento, capace di unire merito, talento e responsabilità sociale.
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Mario Giannini