Sabato 25 ottobre “Vivere sotto gli archi” chiude Roma oltre le mura. Passeggiata tra memoria, arte e testimonianze lungo il Mandrione guidata da Paola Francesca Polidori
Un viaggio nella Roma che cambia. La città eterna apre uno sguardo nuovo sulla propria storia con Roma oltre le mura: 1883-1960, progetto firmato ArtSharing Roma.
Roma oltre le mura. L’iniziativa, vincitrice dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum 2025, conclude il suo percorso sabato 25 ottobre 2025 con un evento suggestivo e gratuito.
Alle 10.30, dalla fermata “Villini” della ferrovia urbana Termini-Giardinetti, prenderà il via la passeggiata Vivere sotto gli archi, guidata dalla Dr.ssa Paola Francesca Polidori.
XII Incontro- Vivere sotto gli archi, dagli sfollati a Pasolini
Sabato 25 ottobre 2025, si conclude l’evento Roma oltre le mura: 1883-1960 ideato da ArtSharing Roma e vincitore dell’AvvisoPubblico Artes et Iubilaeum – 2025.
Appuntamento alle 10.30 alla fermata “Villini” della ferrovia urbana Termini-Giardinetti per inoltrarsi su Via del Mandrione, passeggiando lungo le arcate degli acquedotti, fino a raggiungere Via Tuscolana a Porta Furba.
Una strada che si è trasformata nei secoli, dalle magnificenze di Papa Sisto V ai tuguri narrati da Pier Paolo Pasolini, sempre mantenendo il suo fascino antico e la capacità di offrire un immaginario coinvolgente.
Anche il Mandrione, dalla primaria vocazione agricola si è trasformata in zona industriale (famosi e ancora produttivi fino a 40 anni fa gli stabilimenti del Chinotto Neri o la fabbrica di zucchero Eridania) grazie anche alla vicinanza della ferrovia.
Roma oltre le mura. Il Mandrione tra memoria e trasformazione
L’itinerario seguirà via del Mandrione, attraversando le arcate degli antichi acquedotti fino a Porta Furba e via Tuscolana, cuore di una Roma nascosta e viva.
Una strada che ha visto secoli di cambiamento, dalle visioni di Papa Sisto V alle baracche raccontate da Pier Paolo Pasolini, mantenendo sempre intatto il suo fascino.
L’area, un tempo rurale, divenne nel Novecento un polo industriale animato da stabilimenti come il Chinotto Neri e la Eridania, simboli di un’Italia in crescita.
Raccontare una storia collettiva
Durante la camminata la guida racconterà le stratificazioni urbanistiche e sociali del Mandrione, conosciuto un tempo come “la vergogna di Roma”.
Negli anni Settanta il quartiere divenne invece un laboratorio di inclusione e rinascita, grazie a progetti di recupero e partecipazione popolare.
Oggi quella memoria rivive grazie a testimonianze, fotografie e racconti che intrecciano il passato con il presente della città.
Roma oltre le mura. Pasolini, Pinna e la forza delle immagini
L’iniziativa si collega alla mostra Franco Pinna e Pier Paolo Pasolini – Viaggio al termine del Mandrione, ospitata alla Casa del Cinema fino al 30 novembre.
Un’esposizione che raccoglie immagini uniche, capaci di raccontare il volto nascosto di Roma e l’umanità che la abitava sotto gli archi.
Le fotografie restituiscono lo sguardo poetico di Pasolini e il realismo attento di Pinna, in un dialogo ancora attuale.
Il teatro incontra la memoria
Nel percorso sono previsti quattro momenti di drammatizzazione curati dagli attori di Argillateatri, che interpreteranno letture e storie di vita vissuta.
Saranno ricordate le esperienze di Don Roberto Sardelli e dell’insegnante Lidia Zammataro, testimoni di un’epoca di solidarietà e impegno civile.
La voce teatrale diventa così strumento di partecipazione e riscoperta collettiva del territorio.

Roma oltre le mura. Una città che si racconta camminando
L’obiettivo del progetto è restituire senso e memoria a zone spesso dimenticate, rivelandone il valore artistico, sociale e umano.
Camminare tra le arcate diventa un modo per ascoltare il respiro della città e per capire la sua continua trasformazione.
Ogni passo racconta una storia, ogni sguardo costruisce un ponte tra la Roma antica e quella contemporanea.
Un progetto europeo di cultura e comunità
Roma oltre le mura è parte del programma Caput Mundi finanziato dall’Unione Europea attraverso Next Generation EU e dal PNRR.
Promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, il progetto celebra il legame tra memoria, innovazione e partecipazione civica.
La collaborazione con SIAE e con enti culturali locali garantisce qualità, accessibilità e valorizzazione del patrimonio urbano.
Roma oltre le mura. Info e prenotazioni
L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria fino a 40 partecipanti.
Per riservare il posto è possibile scrivere a artsharing.roma@gmail.com o inviare messaggio WhatsApp al 338-9409180.
Facilmente raggiungibile con treno Termini-Giardinetti, bus 105, o Metro C fermata Pigneto.
Un invito a riscoprire Roma
“Vivere sotto gli archi” chiude un percorso di dodici incontri che hanno raccontato la Roma oltre il centro storico, tra vocazione agricola e innovazione industriale.
Un progetto curato da Penelope Filacchione e Maria Rosa Patti con la collaborazione di The Way to the Indies ETS e Monteverde Attiva.
Roma oltre le mura. Roma mostra così la sua anima più autentica, quella che vive nei quartieri, nelle voci e nelle storie che hanno fatto la sua identità.