Torna “Sei Gradi” a Borghetto San Carlo: tre serate gratuite tra musica, arte e comunità con Raphael Gualazzi, Gloria Campaner e Danilo Rea.
Dal 8 al 22 novembre 2025, i Casali della Cooperativa Coraggio di Borghetto San Carlo ospitano la nuova edizione della rassegna musicale “Sei Gradi a Roma”.
Tre appuntamenti speciali Sei Gradi: a ingresso gratuito, per incontrare grandi artisti in una dimensione intima, immersi nella natura e nella cultura del territorio.
Ogni concerto diventa un dialogo tra musica, parole e comunità, intrecciando il talento degli artisti con la vita quotidiana e le storie di chi abita i luoghi.
Non si tratta solo di ascoltare grandi artisti dal vivo, in modo del tutto gratuito, ma di vederli dialogare con l’anima del territorio.
Questo dialogo prende vita grazie ai laboratori di co-creazione e indagine sul patrimonio, gestiti da Piermaria Cecchini insieme alla comunità locale.
Sarà proprio questo sapiente intreccio tra musica e racconto a dare forma agli eventi, trasformando ogni concerto in un momento di condivisione autentica.
La nuova edizione si apre, sabato 8 novembre, in grande stile, con il talento inconfondibile di Raphael Gualazzi.
L’esclusiva dimensione ‘piano-vocal’, un racconto in musica che svela l’anima più autentica delle composizioni e più grandi ispirazioni dell’artista, si sposa perfettamente con le riflessioni di Luca Damiani, diventando occasione per riascoltare alcuni dei suoi successi nella loro essenza più pura.
Luca e Raphael ci condurranno in un affascinante viaggio musicale che spazia dalle sue creazioni per colonne sonore a geniali divertissements su arie d’opera.

Sei Gradi a Roma. Raphael Gualazzi inaugura la rassegna
Si parte sabato 8 novembre alle ore 19:30 con Raphael Gualazzi, artista poliedrico e raffinato interprete della scena jazz e soul italiana.
Con la sua formula “piano-vocal”, Gualazzi offrirà un racconto in musica che svela la sua anima più autentica, accompagnato dalle riflessioni di Luca Damiani.
Un viaggio sonoro tra jazz, blues e contaminazioni, in cui le colonne sonore si alternano a divertissements operistici e omaggi alla tradizione afroamericana.
La sua performance promette momenti di pura emozione, tra improvvisazioni, ironia e atmosfere sognanti che rendono unico ogni suo concerto.
Il pubblico potrà riscoprire brani noti in una nuova veste acustica, concepita per questo spazio raccolto e immerso nella quiete romana.
Gualazzi, sempre attento al dialogo tra arte e territorio, inaugura la rassegna con una serata che unisce virtuosismo e spontaneità.
Sei Gradi a Roma. Gloria Campaner, poesia e impegno sociale
Il secondo appuntamento, sabato 15 novembre, vedrà protagonista Gloria Campaner, pianista di fama internazionale e vincitrice di oltre venti premi tra Italia e estero.
Acclamata per la sua musicalità travolgente, Gloria trasforma ogni esibizione in un atto d’amore e condivisione, capace di unire arte e impegno sociale.
La sua carriera spazia dai festival più prestigiosi ai progetti solidali, portando la musica in ospedali, scuole e comunità svantaggiate in tutto il mondo.
Campaner crede profondamente nel potere della musica come strumento di inclusione e benessere psicologico, promuovendo l’educazione emotiva attraverso il suono.
È ideatrice del laboratorio C# – SEE SHARP, che unisce arte, yoga e coaching mentale per aiutare i giovani artisti a superare lo stress performativo.
Una serata che promette non solo grande musica, ma anche riflessioni sull’equilibrio interiore e sulla forza trasformativa dell’arte.

Sei Gradi a Roma. Danilo Rea chiude con l’arte dell’improvvisazione
Gran finale sabato 22 novembre con il maestro Danilo Rea, figura centrale del jazz italiano, amato per la sua libertà espressiva e sensibilità musicale.
Nella dimensione del piano solo, Rea trova il suo universo ideale, dove la melodia si trasforma in un racconto sempre nuovo e imprevedibile.
Dai capisaldi del jazz alle canzoni italiane, dalle arie d’opera alle improvvisazioni poetiche, ogni concerto è un viaggio senza mappa né destinazione.
“Odio avere una scaletta,” afferma Rea, “ogni nota nasce nel momento, come una parola che costruisce la storia man mano che la vivi.”
Le sue esibizioni sono veri e propri atti di libertà artistica, capaci di fondere virtuosismo e intimità, portando lo spettatore in uno stato di ascolto profondo.
La serata sarà un’occasione per riscoprire la magia dell’improvvisazione come linguaggio universale di emozioni condivise.
Sei Gradi a Roma. Musica e comunità: il cuore di Sei Gradi
La rassegna “Sei Gradi” è molto più di una serie di concerti: è un laboratorio di co-creazione e dialogo tra artisti e comunità.
Ideata e curata da Piermaria Cecchini, si fonda sull’idea che la musica possa rigenerare il legame tra persone, luoghi e memoria collettiva.
Ogni appuntamento nasce dall’interazione con il territorio, trasformando l’ascolto in un’esperienza condivisa e partecipata.
Promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e vincitrice dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365, l’iniziativa è realizzata in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Tutti gli eventi si svolgeranno presso i Casali della Cooperativa Coraggio di Borghetto San Carlo, in via Cassia 1420, Roma, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Sei Gradi a Roma. Per informazioni e contatti stampa: Maurizio Quattrini, 338 8485333, maurizioquattrini@yahoo.it.