Deborah Massaro porta in scena SENSO di Camillo Boito all’AR.MA Teatro di Roma. Un monologo intenso che racconta la passione e la colpa di Livia Serpieri.
La scena teatrale romana si prepara ad accogliere uno spettacolo dal forte impatto emotivo e culturale: SENSO di Camillo Boito, con la regia di Diana Davak e l’interpretazione intensa di Deborah Massaro.
In programma all’AR.MA Teatro di Roma sabato 20 settembre alle 21 e domenica 21 settembre alle 18 SENSO di Camillo Boito, l’opera promette di trasportare il pubblico in un viaggio interiore tra desiderio, colpa e verità.
Il racconto prende le mosse dalle confessioni della contessa Livia Serpieri, personaggio femminile complesso e indimenticabile.
La donna rivive la sua passione morbosa per un giovane ufficiale austriaco con parole che svelano la fragilità e la forza del sentimento: “Forte, bello, perverso, vile, mi piacque”.
Nella penombra di quelle pagine, la voce della contessa si intreccia con le tensioni di un’epoca: il Risorgimento, i moti patriottici, l’ombra della guerra.
Ma il vero campo di battaglia è interiore, tra l’amore che travolge e la coscienza che giudica, tra l’attrazione per l’altro e la fedeltà tradita verso se stessa e il proprio mondo.
Lo spettacolo porta in scena non solo la storia di una donna, ma anche il ritratto di una società in bilico tra morale e trasgressione, tra patriottismo e intimità, tra il dovere imposto e il desiderio inconfessabile.
Livia, attraverso il racconto della sua esperienza, diventa così una figura universale: fragile e contraddittoria, ma allo stesso tempo capace di una sincerità che disarma, di una confessione che ancora oggi interroga il nostro rapporto con il corpo, l’amore e la verità.
SENSO di Camillo Boito. Livia Serpieri: una donna divisa tra desiderio e coscienza
Ogni notte, immersa nella solitudine, Livia affida ai diari le sue pulsioni più segrete.
La scrittura diventa rifugio e prigione, confessione e condanna, mentre il pubblico si immerge nelle ombre del Risorgimento italiano, tra patriottismo e passioni private.
Il vero conflitto non è solo storico, ma interiore: l’anima di Livia è il campo di battaglia tra l’amore che brucia e la coscienza che giudica, tra la fedeltà e il tradimento.
Lo spettacolo rivela così la doppia anima di un’epoca, in cui il dovere patriottico si scontrava con i desideri intimi e le fragilità personali.
Un monologo che diventa specchio della società
Attraverso la voce di Deborah Massaro, la figura di Livia si trasforma in simbolo universale.
La sua esperienza non è solo la storia di una donna del passato, ma un ritratto senza tempo della condizione umana.
Il testo di Camillo Boito diventa un’occasione per interrogarsi sulle contraddizioni tra morale e trasgressione, corpo e anima, verità e menzogna.
Livia si mostra fragile e forte insieme, una donna che confessa ciò che la società avrebbe voluto celare.
La regia di Diana Davak amplifica la tensione emotiva, dando vita a uno spazio scenico che è insieme confessionale e specchio, diario e teatro.

SENSO di Camillo Boito. L’allestimento: luci, costumi e atmosfera
A completare la potenza del monologo concorrono le luci e l’audio di Marcello di Toma, capaci di creare un’atmosfera intima e drammatica.
I costumi, firmati da Atelier Miss Marylor, rievocano l’epoca risorgimentale senza cadere nella mera ricostruzione storica, ma sottolineando la drammaticità della narrazione.
Il pubblico viene così immerso in un microcosmo teatrale in cui la dimensione storica si intreccia con l’interiorità della protagonista.
Ogni gesto, parola e silenzio diventa parte di una confessione universale che ancora oggi conserva una potenza straordinaria.
SENSO di Camillo Boito. Un appuntamento culturale imperdibile a Roma
SENSO di Camillo Boito non è solo un adattamento teatrale, ma un atto di introspezione collettiva.
Grazie alla sensibilità interpretativa di Deborah Massaro e alla direzione registica di Diana Davak, lo spettacolo restituisce al pubblico un classico della letteratura in una forma viva, contemporanea e coinvolgente.
Il palcoscenico dell’AR.MA Teatro, nel cuore di Roma, si trasforma così in un luogo in cui arte e letteratura dialogano, dando voce a emozioni che appartengono a ogni epoca.
SENSO di Camillo Boito. Con il suo intreccio di passione e riflessione, lo spettacolo diventa un’occasione per vivere il teatro come esperienza intima e universale.