“Si canta maggio” La tradizione vive quando trova nuove voci capaci di raccontarla senza tradirne l’anima. Auditorium Parco della Musica
Il 1° maggio torna uno degli appuntamenti più significativi della scena musicale romana, capace di unire tradizione, memoria e partecipazione collettiva attraverso la forza evocativa del canto popolare. “Si canta maggio”
Venerdì 1 maggio 2026, alle ore 11.00, la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone accoglie la XVII edizione di “Si canta maggio”.
Un progetto ideato da Ambrogio Sparagna ed Erasmo Treglia, diventato negli anni simbolo di incontro tra passato e presente musicale.
Questa nuova edizione si concentra su un tema potente e necessario, dedicando il concerto alle voci femminili che hanno segnato profondamente la musica popolare italiana.
Un percorso artistico che attraversa storie di vita, lavoro e identità, restituendo dignità e centralità a figure spesso fondamentali ma poco raccontate.
Spettacolo: “Si canta maggio”: le voci delle donne risuonano all’Auditorium
Luogo: Auditorium Parco della Musica – Roma
Data: 1 maggio 2026
Orario: 11:00
L’edizione di quest’anno è dedicata alle grandi voci femminili della musica popolare italiana.
Figure che hanno segnato in modo profondo l’identità culturale del nostro Paese.
Un percorso sonoro e narrativo che rende omaggio a straordinarie interpreti capaci di dare voce a storie di vita.
Ad aprire lo spettacolo il Coro delle Donne dio Giulianello capitanate dalla voce solista di Lalla.

“Si canta maggio”. Un viaggio tra memoria, canto e identità
“Si canta maggio. Storie e canti di donne” è un racconto musicale che attraversa generazioni, territori e tradizioni diverse, mantenendo vivo un patrimonio culturale prezioso.
Le protagoniste sono le grandi interpreti del folk italiano come Giovanna Daffini, Rosa Balistreri e Gabriella Ferri.
Accanto a loro, figure come Giovanna Marini, Caterina Bueno e Concetta Barra hanno contribuito a costruire un’identità musicale condivisa.
Attraverso canti tradizionali e nuove riletture, il concerto restituisce tutta la forza espressiva di un repertorio capace di parlare ancora al presente.
Un racconto corale che intreccia musica e memoria, trasformando ogni brano in una testimonianza viva della cultura popolare italiana.
“Si canta maggio”. Un palco corale tra musica e poesia
Sul palco, insieme all’Orchestra Popolare Italiana, il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni.
Ad aprire il concerto sarà il Coro delle Donne di Giulianello, guidato dalla straordinaria voce di Lalla, simbolo di una tradizione che attraversa il tempo.
Con i suoi 104 anni, rappresenta una memoria vivente della musica popolare, capace ancora oggi di emozionare e coinvolgere il pubblico.
Le interpreti Eleonora Bordonaro, Roxana Ene, Clara Graziano ed Elisa Marongiu porteranno in scena nuove sfumature del repertorio tradizionale.
A completare il percorso, gli interventi poetici di Davide Rondoni, che arricchiscono l’esperienza con una dimensione narrativa intensa.

Il concerto del 1° maggio torna a Roma. “Si canta maggio”. Tradizione viva e contemporanea
“Si canta maggio” si conferma un appuntamento capace di coniugare ricerca e divulgazione, mantenendo viva una tradizione musicale in continua evoluzione.
Il concerto diventa così uno spazio di condivisione, dove il pubblico partecipa attivamente a un rito collettivo fatto di suoni e ricordi.
La musica popolare si trasforma in linguaggio universale, capace di superare generazioni e confini, restando sempre attuale e significativa.
Un evento che non si limita alla celebrazione, ma costruisce un dialogo tra passato e presente attraverso la forza delle voci.
Un’occasione preziosa per riscoprire la bellezza di un patrimonio culturale che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità. “Si canta maggio”
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