Strabioli “Ve ne dico quattro” porta Pino all’OFF/OFF Theatre per un affresco emozionante sui protagonisti della cultura italiana del Novecento.
OFF/OFF Theatre dal 19 al 23 novembre 2025, riportando sul palco Pino Strabioli Ve ne dico quattro con un nuovo omaggio alla memoria culturale italiana.
Lo spettacolo Strabioli Ve ne dico quattro, scritto da Strabioli insieme a Fabio Masi, prosegue il percorso iniziato con “Sempre fiori mai un fioraio”, ampliando la narrazione verso altre icone teatrali.
Attraverso una narrazione intima e avvolgente, Strabioli accompagna il pubblico in un viaggio affettuoso che racconta figure amate e decisive del panorama artistico del Novecento.
La presenza dei contributi video realizzati da Growing Production arricchisce la scena, creando un dialogo continuo tra ricordo e contemporaneità, tradizione e innovazione.
Accanto a questa struttura, il disegno luci di Umberto Fiore contribuisce a costruire un’atmosfera capace di avvolgere ogni racconto con delicatezza e precisione estetica.
Strabioli Ve ne dico quattro, racconta i personaggi che hanno fatto la storia della cultura e dello spettacolo italiano.
Una consuetudine a cui il pubblico è abituato, come se Strabioli lo facesse da sempre. E in fondo è proprio così.
Per questo, dopo il successo di “Sempre fiori mai un fioraio”.
Pino torna a raccontare di altri grandi del Novecento in “Ve ne dico quattro”, nuovo spettacolo che sarà in scena all’OFF/OFF Theatre a partire da mercoledì 19 fino a domenica 23 novembre.
Scritto da Strabioli insieme a Fabio Masi, con i contribuiti video di Growing Production e la produzione di Alt Academy, “Ve ne dico quattro” ci ricorda di Paolo Poli e Franca Valeri, passando a Dario Fo, Gabriella Ferri e Valentina Cortese.
Così Pino Strabioli dipinge un affresco vivido di un’epoca teatrale che ha segnato profondamente la cultura italiana.
Strabioli Ve ne dico quattro. Un viaggio tra miti e memorie culturali
Strabioli torna così a evocare Paolo Poli e Franca Valeri, raccontandone spirito libero, intelligenza ironica e capacità di trasformare il teatro in pura meraviglia narrativa.
Successivamente, il racconto si apre verso Dario Fo, figura cardine del teatro politico e grottesco, ricordato con rispetto, leggerezza e grande consapevolezza storica.
Lo spettacolo non dimentica Gabriella Ferri, simbolo di autenticità popolare, evocata attraverso memorie affettuose che riaffermano la sua unicità artistica e umana.
Un altro ritratto intenso è quello di Valentina Cortese, diva elegante e magnetica, capace di dominare la scena con un talento impressionante e ancora profondamente ispirante.
Tutti questi personaggi diventano tasselli di un mosaico culturale che Strabioli ricostruisce con precisione, amore e soprattutto grande rispetto per le loro eredità artistiche.
Tra passato e presente con uno sguardo libero, Strabioli Ve ne dico quattro
Lo spettacolo, grazie al suo ritmo morbido e spesso ironico, trasforma la memoria in strumento vivo, capace di parlare direttamente agli spettatori contemporanei.
Strabioli riflette sulla libertà espressiva che caratterizzava il Novecento artistico, evidenziando come oggi il politicamente corretto modifichi profondamente linguaggi e possibilità narrative.
Questo passaggio tra epoche diverse diventa un confronto affettuoso, mai polemico, che invita il pubblico a osservare l’arte come spazio necessario di complessità e riflessione.
Inoltre, Strabioli intreccia ricordi più recenti, raccontando incontri e collaborazioni con figure della scena culturale odierna, collegando così il passato al presente.
Le sue storie, dense di aneddoti e sfumature, mostrano come l’arte riesca a superare il tempo, rimanendo viva, flessibile e sempre capace di emozionare.

Strabioli Ve ne dico quattro. La forza del racconto e l’eleganza teatrale
La struttura del monologo scorre con fluidità, grazie allo stile leggero e incisivo con cui Strabioli riesce a trasformare ogni memoria in un quadro vivissimo e coinvolgente.
La scena essenziale, accompagnata dalle luci sapienti di Umberto Fiore, permette alle parole di emergere in tutta la loro potenza evocativa e sensibilità narrativa.
La scelta dei video contribuisce a costruire un ponte emotivo tra epoche, dando ritmo allo spettacolo e arricchendo visivamente la narrazione con immagini significative.
Lo spettacolo vuole anche ricordare quanto la cultura italiana debba a questi maestri, invitando a custodire ciò che hanno lasciato senza perdere lo slancio verso il futuro.
In questo equilibrio tra memoria e novità, Strabioli riesce a dare vita a un affresco teatrale che parla ai nostalgici, ai curiosi e agli appassionati di ogni età.
Strabioli Ve ne dico quattro. Informazioni, teatro e contatti utili
“Ve ne dico quattro” va in scena all’OFF/OFF Theatre, in Via Giulia 20, con repliche serali dal martedì al sabato e una pomeridiana domenicale.
I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del teatro o tramite prevendita online, offrendo un accesso semplice e immediato a chi desidera partecipare.
Lo spettacolo conferma la missione dell’OFF/OFF Theatre di offrire una programmazione attenta, colta e aperta alle contaminazioni artistiche più interessanti.
Il pubblico potrà inoltre seguire gli aggiornamenti del teatro sui canali social ufficiali, mantenendo un legame costante con le attività culturali proposte. Strabioli Ve ne dico quattro
L’evento è promosso dall’Ufficio Stampa Fabi Savona, che cura la comunicazione e accompagna la diffusione dello spettacolo verso un pubblico eterogeneo.