successo per “Schermi di Piombo” locandina

Successo per “Schermi di Piombo”: gran finale con Berlinguer

Successo per “Schermi di Piombo”: gran finale con Berlinguer

successo per “Schermi di Piombo” locandina

Successo per “Schermi di Piombo” chiude il 22 luglio 2025 con “Quando c’era Berlinguer”. Un evento gratuito, storico e partecipato, al Eur Social Park di Roma.

Oltre 3000 spettatori per una rassegna coinvolgente, Successo per “Schermi di Piombo”

Successo per “Schermi di Piombo” si conferma una delle rassegne cinematografiche più riuscite dell’estate romana, con oltre 3000 presenze in pochi appuntamenti appassionanti.

Dal primo incontro fino al gran finale, il pubblico ha mostrato interesse crescente, premiando la qualità dei film selezionati e dei dibattiti tematici proposti.

La direzione artistica di Leonardo Scuderi ha saputo coniugare narrazione cinematografica e memoria storica con un linguaggio accessibile ma sempre profondo.

Oltre 3000 presenze a “Schermi di Piombo”, la rassegna cinematografica di Eur Social Park che chiude i battenti con il film “Quando c’era Berlinguer”.

Il 22 luglio con tanti ospiti sul palco per un gran finale nella storia d’Italia. 

Successo per “Schermi di Piombo” 22 LUGLIO 2025 ore 20.00 INGRESSO GRATUITO – ROMA 

Il cinema come custode delle narrazioni, un palcoscenico aperto su fatti, personaggi, protagonisti della memoria collettiva nell’epoca degli anni di piombo.

Uno spazio condiviso che ha permesso al pubblico di mettere a fuoco e analizzare, grazie alla presenza di esperti e testimoni diretti, le complesse vicende di un periodo storico importante per l’Italia.

Questo in sintesi il bilancio della kermesse cinematografica “Schermi di Piombo”, che si appresta a chiudere i battenti dopo aver registrato il “Tutto esaurito”.

Successo per “Schermi di Piombo”. Ad ogni proiezione ed oltre 3000 presenze durante lo svolgimento del ricco calendario ideato dal poliedrico direttore artistico Leonardo Scuderi.

successo per “Schermi di Piombo” locandina
Oltre 3000 presenze ub successo per “Schermi di Piombo”. Il 22 luglio 2025

Non solo uno schermo per i numerosi film d’autore previsti ma una serie di interessanti dibattiti e confronti, condotti dalla giornalista d’inchiesta Angela Camuso, che hanno fatto la differenza nel panorama estivo nella location di Eur Social Park. 

Ogni serata è diventata un’occasione di incontro intergenerazionale, in un contesto conviviale e aperto come l’Eur Social Park, location accogliente e ben organizzata.

Il cuore pulsante della rassegna è stato l’approccio divulgativo e partecipativo: esperti, giornalisti e testimoni diretti hanno arricchito l’esperienza cinematografica.

Fondamentale il contributo della giornalista d’inchiesta Angela Camuso, che ha condotto ogni confronto con intelligenza, sensibilità e chiarezza espositiva.

Successo per “Schermi di Piombo”, raccontare gli anni di piombo attraverso il grande schermo

Il tema centrale dell’intera manifestazione è stato il difficile e controverso periodo degli anni di piombo, affrontato con rispetto e pluralità di punti di vista.

Attraverso ogni proiezione, il pubblico ha potuto rivedere episodi chiave della storia italiana, ricostruiti con rigore ma anche emozione da grandi registi.

La rassegna si è distinta per la capacità di unire passato e presente, portando le nuove generazioni a riflettere sul significato dell’impegno politico e civile.

L’edizione 2025 ha offerto molto più che semplici visioni cinematografiche: ha rappresentato un laboratorio civico, dove si è discusso e appreso collettivamente.

Una delle proiezioni più toccanti è stata quella dedicata ad Aldo Moro, con il film Piazza delle Cinque Lune, trasmesso nella settimana precedente.

Il racconto del rapimento Moro ha riaperto riflessioni sul compromesso storico, sul terrorismo e sul ruolo delle istituzioni nella gestione delle crisi.

successo per “Schermi di Piombo” locandina
Oltre 3000 presenze ub successo per “Schermi di Piombo”. Il 22 luglio 2025

Successo per “Schermi di Piombo”, un finale emozionante con il film su berlinguer

Il gran finale della rassegna si terrà martedì 22 luglio 2025, a partire dalle ore 20.00, con ingresso gratuito e apertura cancelli alle ore 19.00.

Sul grande schermo verrà proiettato Quando c’era Berlinguer, documentario diretto da Walter Veltroni dedicato al leader del Partito Comunista Italiano.

Un omaggio a una figura politica simbolica, amata da molti, e portatrice di valori che ancora oggi suscitano rispetto e nostalgia.

La serata sarà animata da una serie di ospiti d’eccezione che saliranno sul palco prima della proiezione, creando un contesto ricco di spunti e testimonianze.

Interverranno Roberto Morassut, Miguel Gotor, Luca Lo Bianco e Massimo Wertmuller, ognuno con una prospettiva diversa su Berlinguer e quegli anni.

A condurre l’incontro, ancora una volta, la Camuso, affiancata dalla giornalista e conduttrice Emanuela Gentilin.

Successo per “Schermi di Piombo”, un evento gratuito per la città e la memoria collettiva

L’appuntamento si svolge in viale di Val Fiorita, nella zona Eur/Magliana, facilmente raggiungibile e dotata di tutti i servizi necessari.

L’ingresso sarà consentito fino a mezzanotte, per consentire la massima partecipazione anche a chi desidera arrivare dopo l’inizio della serata.

L’evento è gratuito, grazie al patrocinio del Comune di Roma, alla collaborazione con Eur Spa e al supporto del media partner Eur District Municipio IX.

Per partecipare, è possibile consultare il sito www.eursocialpark.it, dove si trovano informazioni su prenotazioni, accessibilità e programma.

“Schermi di Piombo” ha dimostrato che il cinema può essere uno strumento potente per conservare, trasmettere e interrogare la memoria collettiva.

Con il gran finale del 22 luglio, Roma chiude un capitolo estivo fatto di emozione, impegno e cultura condivisa.

Successo per “Schermi di Piombo”, la forza delle immagini, il valore della memoria

In un’epoca in cui il presente corre veloce, rassegne come questa ci aiutano a fermarci, osservare e dare un nome alle cose che abbiamo vissuto.

Grazie a un linguaggio universale come quello cinematografico, si può affrontare la storia con leggerezza ma anche con profondità e responsabilità.

“Schermi di Piombo” ha toccato corde importanti, superando lo schema dell’intrattenimento per diventare un vero e proprio atto culturale collettivo.

La scelta di chiudere con Quando c’era Berlinguer appare quanto mai simbolica: un film che parla di politica, ideali, persone comuni e scelte difficili.

Nel ricordo di Enrico Berlinguer, il pubblico sarà invitato a riflettere su quanto il passato continui a modellare il nostro vivere quotidiano.

Successo per “Schermi di Piombo”. E così, sotto il cielo di Roma, il cinema torna ad essere custode della coscienza civile, e lo fa con 3000 voci che non vogliono dimenticare.

di Adriano Di Benedetto

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