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Teatro Arcobaleno “Sipario di Note”.

Teatro Arcobaleno “Sipario di Note”

Teatro Arcobaleno “Sipario di Note”

Teatro Arcobaleno “Sipario di Note”.

Teatro Arcobaleno “Sipario di Note”. Presentato da La Ciambella Asociazione Culturale, mercoledì 30 marzo 2022 ore 21,00 


Teatro Arcobaleno “Sipario di Note”. Quartetto Accord’Ance, Giancarlo Di Giovanni, fisarmonica, Rocco Ronca, fisarmonica, Simone Marini, fisarmonica, Loris Starinieri, fisarmonica

Teatro Arcobaleno “Sipario di Note”. La Rassegna “Sipario di Note”, organizzata dall’ Associazione Culturale “La Ciambella”, prosenta, mercoledì 30 marzo, il quartetto Accord’Ance.

Il quartetto di fisarmoniche Accord’Ance nasce, come Sestetto per arrivare nel corso degli anni alla formazione attuale.

Il nome del gruppo rappresenta la fusione di due parole: “Accordion” che è il nome in inglese della fisarmonica e, nella seconda parte, “Ance” in omaggio al principio su cui si fonda l’emissione del suono: l’ancia libera.

In origine, siamo a fine anni ’90, l’obiettivo del gruppo era quello di diffondere la conoscenza della fisarmonica come strumento da concerto sfidando gli stereotipi in cui esso, in Italia, era relegato e da cui faticosamente iniziava ad emanciparsi: la musica popolare e la musica da ballo.

L’intento attuale, dopo decenni di evoluzione della cultura fisarmonicistica italiana, è, semplicemente, quello di fare musica da concerto con il proprio strumento visto che ormai, con l’entrata a pieno titolo nei Conservatori, esso ha acquistato una identità ben precisa.

Crediamo che l’epoca delle “dimostrazioni” si sia definitivamente conclusa.


Teatro Arcobaleno “Sipario di Note”.
Teatro Arcobaleno “Sipario di Note”.

Accord’Ance ha da sempre inteso eseguire repertori costituiti da composizioni originali per lo strumento e trascrizioni di brani destinati ad altri organici o ad altri strumenti come nel caso della musica organistica. La fisarmonica, “respirando i suoni” attraverso il mantice, grazie alla sua particolare timbrica e alla gamma di suoni ottenibili mediante i suoi registri può “cantare” perfettamente i sentimenti umani: dalla più sfrenata allegria alle più struggenti malinconie.

Il repertorio, compiendo una sorta di viaggio musicale in senso geografico e storico, comprende molteplici generi ed autori: dal “Concerto Grosso” vivaldiano nella trascrizione per organo di J.S. Bach del Concerto in Rem RV 565 dall’“Estro Armonico” al genere operistico con l’Ouverture dalle Nozze di Figaro di W.A. Mozart, la Danza delle Furie da “Orfeo ed Euridice” di C.W. Von Gluck e la Boda De Luis Alonso di G. Gimenez che presenta le melodie e i ritmi spagnoleggianti della Zarzuela, un genere operistico tipico spagnolo sviluppatosi in parallelo con l’Opera Comique francese.

La parte più moderna del repertorio ed originale per lo strumento comprende l’Irische Suite del compositore ungherese M. Seiber.

La Suite è costituita da un preludio in cui, con effetti onomatopeici, si descrive l’infrangersi delle onde sulle scogliere, due danze veloci tipiche (Reel e Giga) e la celeberrima Londonderry Air conosciuta anche col nome di Danny Boy.

Segue una incursione nel mondo del Tango Nuevo con Tango Pour Claude di R. Galliano e Libertango di A. Piazzolla.

Il momento più drammatico di questo viaggio musicale ideale è rappresentato dal Rondo Capriccioso di W. Zolotarjow.

Il brano, testamento spirituale dell’autore morto suicida a soli 33 anni, comprende i temi delle sue più famose composizioni oltre che una citazione del Dies Irae di Tommaso da Celano.

Basato su un ritmo velocissimo ed ossessivo durante tutto il suo svolgersi e presentando continuamente temi incalzanti e tormentati porta ad una conclusione

stupefacente ed inaspettata: una interruzione improvvisa del suono durante un fortissimo molto veloce pieno di cromatismi ed accordi dissonanti “strappati” che, rappresentando l’interruzione improvvisa di una vita, trasforma in musica anche i secondi di silenzio che seguono prima che il pubblico si “sciolga” in un applauso.

Il Quartetto di fisarmoniche Accord’Ance, attualmente composto da Giancarlo Di Giovanni, Rocco Ronca, Simone Marini e Loris Starinieri, nasce nel 1999 come Sestetto.


Teatro Arcobaleno “Sipario di Note”.
Teatro Arcobaleno “Sipario di Note”.

I suoi componenti, diplomati rispettivamente nei Conservatori di Foggia, Roma e Pescara, si sono formati in seno alla scuola abruzzese, realtà importante in ambito nazionale per aver prodotto ottimi fisarmonicisti i quali si sono sempre distinti nei concorsi nazionali ed internazionali dedicati allo strumento e che attualmente sono annoverati tra i docenti dei più importanti Conservatori italiani e tra i più affermati concertisti in campo internazionale.

La formazione fin dal suo debutto, avvenuto nell’ambito delle Giornate Internazionali di studio sulla Fisarmonica “FISARMONIAE ’99” a Baragiano (PZ), ottiene vivissimi apprezzamenti sia dal pubblico che dalla critica specializzata e si classifica al primo posto al prestigioso Concorso nazionale dedicato alla musica da camera “GIULIO ROSPIGLIOSI” a Lamporecchio (PT) nell’anno 2000.

Sempre nell’ambito delle Giornate Internazionali frequenta il corso di perfezionamento sul tema “Dall’Analisi all’Interpretazione” tenuto dai M° Boris Porena e Paola Bucan.

Intento di questo gruppo monostrumentale, composto di sole fisarmoniche cromatiche (Bayan), è proporre brani originali per lo strumento e trascrizioni di opere destinate ad altri organici.

Quest’ultima finalità è resa possibile dalle particolarità foniche della fisarmonica che, attraverso i registri, riesce a mutare i timbri in maniera quasi camaleontica riuscendo ad interpretare i più svariati strumenti. Importantissima è la funzione della fisarmonica Basso la quale possiede solo la tastiera della mano destra ed è dotata di ance di dimensioni tali da avere un suono pieno e profondo.

Nei brani organistici la fisarmonica Basso svolge la funzione di Pedale e nei brani strutturati per orchestra o per archi esegue la parte del Violoncello o del Contrabbasso.

Le trascrizioni e le orchestrazioni sono curate dai componenti stessi con criteri di assoluta fedeltà alle partiture e attraverso un’attenta ricerca sul suono.

Il repertorio, volutamente, si adatta sia ad un pubblico abituato alla frequentazione di concerti, quindi “specializzato”, che ad un pubblico più eterogeneo permettendo a tutti di vivere una bella esperienza anche grazie alle brevi spiegazioni date sui brani eseguiti, fondamentali secondo le esperienze fatte, per “aprire l’orecchio” all’ascolto.

La formazione vanta una intensa attività concertistica, iniziata nell’anno 1999, svolta in ambiti di alto livello collaborando anche con importantissimi nomi del panorama internazionale della musica e si esibisce in tutta Italia in eventi di rilevanza nazionale ed europea quali MusicaRiva Festival, Festival Pontino della Musica, Settimana Mozartiana, Ravello Time, Festival Nei Suoni Dei Luoghi, Festival Le Pietre che Cantano, Festival Bachiano di Ronchi dei Legionari.

All’estero il Quartetto Accord’Ance si esibisce in città dove notoriamente si “respira” musica come Vienna e Salisburgo; in un memorabile concerto presso la Kapitelsaal di Salisburgo ottiene un’ovazione del pubblico presente in sala alla fine di un’esecuzione di brani di W. A. Mozart. Numerose sono le apparizioni sulle reti televisive nazionali, locali, Rai-Sat e Sky.

Biglietti: intero 16,00 euro, ridotto 14 euro

Teatro Arcobaleno, via F. Redi 1/A www.teatroarcobaleno.it

Info e prenotazioni: 06 44248154 / 06 4402719

Ufficio stampa: Maurizio Quattrini 338 8485333 maurizioquattrini@yahoo.it

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