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Teatro Biblioteca Quarticciolo “20 Anni Appesi al buio”,

Teatro Biblioteca Quarticciolo “20 Anni Appesi al buio”

Teatro Biblioteca Quarticciolo “20 Anni Appesi al buio”

Teatro Biblioteca Quarticciolo “20 Anni Appesi al buio”,

Teatro Biblioteca Quarticciolo “20 Anni Appesi al buio”, dal 19 al 24 ottobre 2021presenta gli appuntamenti della rassegna


Teatro Biblioteca Quarticciolo “20 Anni Appesi al buio”. G8 di Genova 2001-2021:

Teatro Biblioteca Quarticciolo “20 Anni Appesi al buio” 19-20-21 ottobre / Laboratorio teatrale

Teatro Biblioteca Quarticciolo “20 Anni Appesi al buio” 22 ottobre ore 21 / Conferenza spettacolo  

Cosa non si può non dire sui vent’anni successivi al G8 del 2001? a cura di Fausto Paravidino

23 ottobre ore 21: GiOTTO – Studio per una tragedia
di e con Giuseppe Provinzano


24 ottobre ore 17: TBQLetteraturaDuemila. Francesca De Sanctis incontra Valerio Callieri, autore di È così che ci appartiene il mondo in collaborazione con Biblioteche di Roma, e seguire (ore 18.30) la proiezione di Solo Limoni, videotestimonianza poetica dell’artista Giacomo Verde

L’attenzione al contemporaneo ci impone di riservare un’attenzione alla memoria, intesa come dispositivo fondamentale per ripensare il presente.

Per tale motivo dal 19 al 24 Ottobre il Teatro Biblioteca Quarticciolo si ferma a riflettere sui vent’anni che ci separano dai sanguinosi fatti accaduti durante il G8 di Genova del 2001con la rassegna 20 anni Appesi al buio.

Teatro Biblioteca Quarticciolo “20 Anni Appesi al buio”,
Teatro Biblioteca Quarticciolo “20 Anni Appesi al buio”,

G8 di Genova 2001-2021. La rassegna prevede: Cosa non si può non dire sui vent’anni successivi al G8 del 2001? laboratorio teatrale a cura di Fausto Paravidino che si svolge al Teatro Biblioteca Quarticciolo nelle giornate del 19, 20 e 21 ottobre (ore 16-22).

Il 22 ottobre (ore 21)illaboratorio apre al pubblico i risultati con la Conferenza Spettacolo Cosa non si può non dire sui vent’anni successivi al G8 del 2001?

Il 23 ottobre (ore21) Giuseppe Provinzano/Babel presenta lo spettacolo GiOTTO-Studio per una tragedia: uno spettacolo che ripercorre la cronaca di quei giorni attraverso diversi punti di vista nel parossismo tra urgenza di racconto e irrappresentabilità di una tragedia troppo vicina.

A chiudere la rassegna il 24 ottobre (ore 17.00) l’incontro a cura di Francesca De Sanctis per TBQLetteraturaDuemilain collaborazione con Biblioteche di Roma.

Ospite Valerio Callieri, autore di È così che ci appartiene il mondo (Feltrinelli), romanzo che racconta una storia vera, quella di quando l’autore viene arrestato e rinchiuso nella caserma di Bolzaneto il 21 luglio 2001.

Cosa resta di un evento epocale che, al prezzo di una violenza disumana, ha aperto la strada ai movimenti che conosciamo oggi?

A seguire (ore 18.30) la proiezione di Solo Limoni, la documentazione videopoetica del G8 di Genova 2001 ad opera dell’artista Giacomo Verde, recentemente scomparso.

PROGRAMMA

Teatro Biblioteca Quarticciolo “20 Anni Appesi al buio”,
Teatro Biblioteca Quarticciolo “20 Anni Appesi al buio”,

Martedì 19 – Mercoledì 20 – Giovedì 21 ottobre ore16.00 /22.00 | Laboratorio

Cosa non si può non dire sui vent’anni successivi al G8 del 2001?

A cura di Fausto Paravidino

Il Laboratorio è rivolto a chi fa o si interessa di teatro, politica, società.

Sono passati 20 anni dal G8 di Genova e la sensazione è che abbiano vinto i cattivi, allora come ora.

Allora era un timore, ora quasi una certezza. Un grande movimento chiedeva giustizia non per sé ma per il mondo intero e lo faceva manifestando contro gli otto grandi che rappresentavano l’ordine mondiale e determinavano l’economia globale.

Questo movimento fu aggredito dalla polizia italiana con una violenza inedita all’interno di un sistema democratico in spregio a qualunque idea di diritto.

Questa violenza fu rivendicata dalla politica e dalle forze di polizia e tollerata se non approvata dalla maggior parte dei media mainstream.

Il movimento cessò presto di esistere, il tipo di potere che il movimento contestava continuò a fare il suo corso e a mietere le sue vittime, in Italia continuiamo ad avere un grosso problema di abusi polizieschi.

Cosa è successo in questi vent’anni?

Come siamo arrivati qui? Possiamo cambiare? Credo che abbiamo bisogno di porci queste domande e di cercare nuove risposte.

E credo che il teatro sia il posto adatto per farlo.

Teatro Biblioteca Quarticciolo “20 Anni Appesi al buio”,
Teatro Biblioteca Quarticciolo “20 Anni Appesi al buio”,

Info e costi:

Per iscrizione al laboratorio inviare curriculum e lettera motivazionale all’indirizzo: comunicazione@teatrobibliotecaquarticciolo.it

Venerdì 22 ottobre ore 21.00 | Conferenza spettacolo con le/i partecipanti al Laboratorio

Cosa non si può non dire sui vent’anni successivi al G8 del 2001? A cura di Fausto Paravidino

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria 

sabato 23 ottobre ore 21.00 | Teatro

GiOTTO – Studio per una tragediap rogetto Un bivio lungo 20 anni di e con Giuseppe Provinzano produzione Babel

Nel luglio del 2001 a Genova si sono consumati degli eventi di una tragicità epocale, tali da riuscire ad annoverare Genova alla stessa stregua di grandi città palcoscenico di tragedie.

Giuseppe Provinzano ha scelto di raccontare questa storia come fosse un puzzle, in cui ogni singolo fatto diventa un tassello di un’unica tragedia: un ragazzo morto che può assurgere a eroe e/o vittima; un altro, assassino, candidato ad anti-eroe e/o vittima;

“8 Re” che, malgrado tutto, hanno passato un bel weekend; il loro esercito che, impavido, ha seminato il terrore tra le folle; cinquecentomila persone che hanno gridato in “coro”.

«Penso a una Genova che come Tebe, come Troia, possa diventare il luogo di una storia che resti nella memoria, luogo del mito e della sua tragedia…Questa storia va raccontata.

Ne ha tutto il diritto. Ne abbiamo tutti il dovere». Giuseppe Provinzano.

Biglietti Intero 12€ – Ridotto 10€ (over 65, under 24, possessori di Bibliocard)

Info e prenotazioni tel 06 69426222, biglietteria@teatrobibliotecaquarticciolo.it 

Domenica 24 ottobre ore 17.00 TBQLetteraturaDuemila | Incontro

Francesca De Sanctis incontra Valerio Callieri, autore di È così che ci appartiene il mondo [Feltrinelli] in collaborazione con Biblioteche di Roma

Com’è possibile infliggere dolore a un essere umano immobile, com’è possibile riderne, cosa succede quando rimani fermo di fronte a un massacro, cosa significa veramente giustizia.

Le domande notturne del mistero che siamo. Ci permettono di perdere pericolosamente le nostre certezze.

E di dare parola al dolore. In fondo è così che ci appartiene il mondo”.

A vent’anni dal G8, Valerio Callieri racconta una storia vera, la sua. A mezzogiorno del 21 luglio 2001 viene arrestato e rinchiuso nella caserma di Bolzaneto.

Dalla cella assiste ai pestaggi e alle minacce di stupro. E sente le risate sormontare le grida.

Perché aspettare tanto? Perché ci sono domande che richiedono molte stagioni.

Nelle risate di Bolzaneto, sottofondo feroce e sinistro del racconto autobiografico di Callieri, già risuonava l’onda lunga che avrebbe portato la nuova destra, la risata dell’angelo restauratrice dell’ordine e, soprattutto, quella del diavolo che lo sovverte.

L’ordine da restaurare è quello del vecchio Occidente bianco che spadroneggia nel mondo.

L’ordine da sovvertire è quello nato a Seattle nel 1999, un’atipica manifestazione che fermò la Wto e infiammò il mondo.

Da decenni non esisteva un movimento politico globale, capace di lottare per un altro mondo possibile.

Cosa resta di un evento epocale che, al prezzo di una violenza disumana, ha aperto la strada ai movimenti che conosciamo oggi, fino a Greta Thunberg?

Ci sono domande sulla violenza e sulla giustizia che dopo vent’anni sono ancora lì, senza risposta.

Valerio Callieri è nato a Roma nel 1980. Ha scritto e diretto il documentario I nomi del padre.

Vive a Ciampino, al margine del raccordo anulare e degli aerei in decollo. Feltrinelli ha pubblicato Teorema dell’incompletezza (2017), vincitore del Premio Italo Calvino.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria 

Domenica 24 ottobre ore 18.30 proiezione di Solo Limoni (2001) ’45 di Giacomo Verde

Solo Limoni è una videotestimonianza poetica a cavallo tra sperimentazione artistica e materiale documentario che racconta alcuni momenti del G8 di Genova in 13 episodi.

Il titolo rimanda all’uso dei limoni sugli occhi per attenuare l’effetto dei lacrimogeni.

Quasi un enunciato che attesta la volontà di continuare a vedere laddove si imponga una cecità aberrante, oltre l’appannaggio e il fumo raccontato dai vari Tg.

illustrazione Laura Riccioli, progetto grafico BigSur

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Direzione Giorgio Andriani, Antonino Pirillo, Valentina Marini

Consulenza culturale Valentina Valentini

Luogo spettacolo: in via Ostuni 8

N.B. La partecipazione agli eventi richiede l’esibizione del green pass, dai 12 anni in su, secondo le normative covid 19 vigenti.

Info e prenotazioni tel 06 69426222 promozione@teatrobibliotecaquarticciolo.it 

Botteghino feriali ore 18-21.30, festivi ore 16-18.30

Biglietti

12€ intero, 10€ ridotto (

Acquisto on line: http://www.2tickets.it/SelectTitolo.aspx?idt=1952671&set=T&ide=1802&car=

Canali digitali:

https://www.facebook.com/teatrobibliotecaquarticciolo/

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www.teatrobibliotecaquarticciolo.it

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