“il concerto The New Analog Project al Museo del Saxofono” a Maccarese il 15 marzo 2026 ore 18:00 con il trio del pianista Riccardo Fassi.
Un concerto che unisce elettronica analogica, groove e improvvisazione jazz. The New Analog Project
The New Analog Project. Un viaggio sonoro tra sintetizzatori vintage e ritmi contemporanei nel suggestivo spazio del museo.
Spettacolo: The New Analog Project: jazz elettronico al Museo del Saxofono
Luogo: Museo del Saxofono (Maccarese)
Data: 15 marzo 2026
Orario: 18:00
Il concerto propone un’anteprima del programma che sarà registrato nel corso dell’anno e rappresenta un incontro tra elettronica, groove, jazz, improvvisazione e ritmi complessi.
Il trio sviluppa un suono originale e personale, frutto dell’esperienza del pianista e compositore con formazioni come la Tankio Band e la Pocket Orchestra, creando una gamma espressiva e coloristica ampia e raffinata.
Il progetto si basa su sintetizzatori analogici Moog e Oberheim e su tastiere vintage come Rhodes Piano e Wurlitzer, integrando il basso e il synth bass con una batteria potente e creativa.
“Grazie alla loro natura vintage e alla sapienza con cui sono stati costruiti, i sintetizzatori e le tastiere suonate da Riccardo Fassi dialogano perfettamente con il Museo del Saxofono
The New Analog Project. Jazz elettronico tra sintetizzatori e groove
Domenica 15 marzo 2026 alle ore 18:00 il Museo del Saxofono ospita il concerto “The New Analog Project”.
Protagonista della serata è il trio guidato dal pianista e compositore Riccardo Fassi.
Accanto a lui sul palco ci saranno Marco Siniscalco al basso e synth bass e Pierpaolo Ferroni alla batteria.
Un progetto che unisce elettronica analogica, groove e improvvisazione jazz in un linguaggio sonoro originale e contemporaneo.
The New Analog Project. Un progetto tra jazz ed elettronica
“The New Analog Project” nasce dall’esperienza musicale di Riccardo Fassi.
Il pianista porta nel trio una lunga ricerca sui suoni elettronici e sulle tastiere vintage.
Il progetto utilizza sintetizzatori analogici Moog e Oberheim insieme a strumenti storici come il Rhodes Piano e il Wurlitzer.
Questi strumenti dialogano con il basso elettrico e con una batteria potente e creativa.
Il risultato è un suono ricco di sfumature, capace di fondere tradizione jazzistica e sperimentazione elettronica.

The New Analog Project. Un concerto in anteprima
Il concerto al museo rappresenta un’anteprima del repertorio che sarà registrato nel corso dell’anno.
Il trio propone composizioni originali e reinterpretazioni di grandi autori del jazz contemporaneo.
Tra i riferimenti musicali emergono figure come Frank Zappa e Steve Lacy.
Ma l’universo sonoro del progetto include anche influenze funk e jazz elettrico.
Un mondo musicale che richiama l’eredità di Miles Davis, Joe Zawinul e Tony Williams.
The New Analog Project. Il dialogo con lo spazio del museo
La scelta del Museo del Saxofono non è casuale.
Le sonorità vintage dei sintetizzatori e delle tastiere dialogano perfettamente con l’atmosfera del luogo.
Uno spazio che custodisce strumenti storici e celebra la tradizione musicale.
In questo contesto il concerto diventa un incontro tra passato e presente.
Tra strumenti analogici e nuove visioni del jazz contemporaneo.
The New Analog Project. Tre musicisti di grande esperienza
Riccardo Fassi è uno dei pianisti e compositori più interessanti del jazz italiano.
Ha vinto i Jazzit Awards nel 2017, 2018 e 2019 nella categoria tastiere.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti internazionali come Enrico Rava, Kenny Wheeler e Billy Cobham.
Accanto a lui Marco Siniscalco porta una grande versatilità musicale.
Il bassista ha collaborato con musicisti di primo piano come Randy Brecker e Dave Samuels.
Alla batteria Pierpaolo Ferroni completa il trio con una tecnica raffinata e una grande energia ritmica.
Un musicista capace di muoversi tra jazz, rock e musica contemporanea.

The New Analog Project. Un’esperienza sonora immersiva
The New non è soltanto un concerto.
È un’esperienza musicale che attraversa groove, improvvisazione e ricerca sonora.
Un viaggio tra jazz elettrico e sperimentazione che trova nel Museo del Saxofono uno scenario ideale.
Una serata dedicata a chi ama la musica capace di guardare avanti senza dimenticare la storia.
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Di Adriano Di Benedetto