Arriva al Teatro Roma “Ti scoccia se ti chiamo amore?”, la nuova commedia di Luca Giacomozzi: sette personaggi, risate, confusione e un finale irresistibile.
Dal 6 al 16 novembre 2025, il Teatro Roma, diretto da Pietro Longhi, ospita “Ti scoccia se ti chiamo amore?”, scritta e diretta da Luca Giacomozzi.
“Ti scoccia se ti chiamo amore?” Una commedia brillante degli equivoci, costruita sul ritmo e la leggerezza della Comédie française, ma trasposta nei tic, nelle nevrosi e nelle ironie della vita moderna.
Sette personaggi, un appartamento e una giornata decisiva diventano il palcoscenico perfetto per una giostra di malintesi e irresistibili colpi di scena.
Approda al Teatro Roma diretto da Pietro Longhi, “TI SCOCCIA SE TI CHIAMO AMORE”, una commedia degli equivoci irresistibile scritta e diretta da Luca Giacomozzi, costruita secondo la miglior tradizione della Comédie française, ma tradotta nei ritmi, nei linguaggi e nelle nevrosi della nostra epoca.
Un tourbillon di sette personaggi che entrano ed escono di scena in un crescendo di malintesi, travestimenti, telefonate sbagliate e scambi di persona, fino all’inevitabile e travolgente catastrofe finale.
Una macchina comica perfettamente oliata, dove tempo, parola e gesto si fondono in un ritmo vorticoso, capace di restituire tutta la fragilità, l’assurdo e la tenera follia delle nostre vite contemporanee.
Metti una giornata cruciale per la tua carriera.
Hai finalmente un appuntamento con la responsabile della più prestigiosa casa editrice, e il tuo romanzo quello su cui hai investito sogni, notti insonni e una buona dose di disperazione potrebbe finalmente vedere la luce.
Tutto deve essere perfetto, o almeno così credi.
Una commedia di equivoci e ironia moderna, “Ti scoccia se ti chiamo amore?”
Protagonisti della pièce sono Luigi Ferraro, Emiliano Reggente, Camilla Bianchini, Giulia Zadra, Michele Mancuso, Francesca Pausilli, Claudio Scaramuzzino e Claudia Spedaliere.
Tra travestimenti, telefonate sbagliate e scambi di persona, i personaggi intrecciano destini e disastri in un ritmo comico serrato e irresistibile.
Il risultato è una macchina teatrale perfettamente oliata, dove tempo, parola e gesto si fondono in una danza di caos e tenerezza.
L’autore e regista Luca Giacomozzi costruisce un testo che gioca con l’assurdo quotidiano, raccontando fragilità e nevrosi di un’epoca iperconnessa e sempre di fretta.
La scena è curata da Michele Funghi, con luci e suoni di Gianluca Mariozzi e costumi di Cinzia De Rossi, per un allestimento elegante e dinamico.
Ogni elemento scenico contribuisce a creare un universo esilarante dove ogni dettaglio, anche il più banale, può scatenare un domino di comicità.

La trama: una giornata che va a rotoli
Il protagonista attende l’incontro che può cambiare la sua carriera: la riunione con la direttrice di una prestigiosa casa editrice.
Il suo romanzo, frutto di sogni, notti insonni e speranze, sembra finalmente destinato alla pubblicazione, ma nulla andrà come previsto.
Proprio quel giorno, una sfilata di personaggi invadenti bussa alla sua porta, portando con sé drammi, manie e un caos crescente.
Tra un amico ansioso, un vicino curioso e una ex dal tempismo perfetto, l’appuntamento letterario si trasforma in una girandola di disastri.
Ogni nuovo ingresso genera equivoci e situazioni surreali, spingendo il protagonista verso una catastrofe comica tanto inevitabile quanto liberatoria.
La commedia diventa così una metafora esilarante della vita contemporanea, fatta di imprevisti, sogni infranti e irresistibile voglia di ricominciare.
“Ti scoccia se ti chiamo amore?” Una risata intelligente sul nostro tempo
Con dialoghi veloci e situazioni paradossali, “Ti scoccia se ti chiamo amore?” racconta l’assurdo quotidiano con ironia pungente e ritmo cinematografico.
Ogni personaggio è un frammento del nostro mondo: nevrotico, distratto, vulnerabile, ma capace di ridere dei propri errori e delle proprie paure.
Giacomozzi dirige con precisione una coralità comica che alterna momenti di slapstick a riflessioni sottili sulla fragilità umana.
La sua regia fa leva su un ritmo perfetto, mantenendo viva l’attenzione dello spettatore in un crescendo di malintesi che esplodono nel finale.
La commedia, pur nella sua leggerezza, diventa un piccolo specchio di verità, dove il sorriso si mescola alla malinconia dell’imperfezione umana.
Un gioco teatrale raffinato che unisce tradizione e modernità, rinnovando il fascino della commedia degli equivoci all’italiana.

Date, orari e informazioni utili
Lo spettacolo sarà in scena dal 6 al 16 novembre 2025, con doppie repliche il sabato e pomeridiane la domenica al Teatro Roma, via Umbertide 3.
Gli orari: giovedì e venerdì alle 21.00, sabato alle 17.00 e 21.00, domenica alle 17.30; biglietto intero €27,00 (comprensivo di prevendita).
Il teatro dispone di parcheggio custodito in via Umbertide 27, ed è raggiungibile facilmente con i mezzi pubblici dalla zona Appio-Latino.
“Ti scoccia se ti chiamo amore?” Dietro le quinte e contatti
Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato dalle 16.00 alle 20.00.
Info e prenotazioni: Tel. 06 7850626 – WhatsApp 324 5498051.
Per la stampa: Andrea Cavazzini, press@quartapareteroma.it – Cell. 329 4131346.
Un appuntamento imperdibile per chi ama il teatro comico d’autore e le commedie che fanno riflettere sorridendo.