Trionfa l’inclusione al Pet Carpet Film Festival Giubileo Edition 2025 si chiude con un messaggio potente: a vincere è “Enzo, lui vede con il cuore”. Emozioni e solidarietà.
Un festival tra emozioni, cinema e solidarietà, Trionfa l’inclusione al Pet Carpet
Si è chiusa l’ottava edizione. Trionfa l’inclusione al Pet Carpett Film Festival Giubileo Edition 2025, un evento internazionale dedicato agli animali che ha unito emozioni, spettacolo e solidarietà.
La madrina a sorpresa è stata Rosita, la Chihuahua di Paola Barale, che ha conquistato il pubblico con la sua dolcezza rubando la scena alla celebre conduttrice.
Guidato da Federica Rinaudo con Don Cosimo Schena, il festival ha trasmesso valori francescani di amore, inclusione e rispetto per tutte le creature viventi.
La kermesse cinematografica internazionale dedicata al mondo animale, pet e wild, ha avuto per la prima volta una madrina che naturalmente ha conquistato la platea.
La madrina la cagnolina Rosita, una bellissima Chihuahua di 2 anni e mezzo che ha rubato la scena all’attrice e conduttrice Paola Barale, che non si separa mai da lei da quando l’ha adottata.
Trionfa l’inclusione al Pet Carpet. Una delle numerose testimonianze di amore incondizionato che ha caratterizzato questa rassegna, a quattrozampe con le ali e con la coda.
Rassegna che è stata condotta dalla sua ideatrice e Direttrice Artistica, la giornalista Federica Rinaudo, con Don Cosimo Schena, psicologo e poeta.
Il sacerdote più seguito d’Italia sui social per via dei suoi video motivazionali, anche contro l’abbandono, e per aver accolto nella sua chiesa animali bisognosi e maltrattati.
Il festival, voluto anche dalla Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli e con il patrocinio di Camera dei Deputati, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Croce Rossa Italiana, Anas (Gruppo Fs Italiane), Fnovi.
Ancora una volta ha messo in evidenza la forza della sua mission, quella cioè di informare, educare, sensibilizzare, attraverso le storie del cuore proiettate sul maxi schermo.
Cortometraggi, provenienti dall’Italia e dall’estero, colmi di messaggi: fratellanza, inclusione e rispetto per ogni creatura.
A rendere tutto più colorato ci hanno pensato gli animali in sala, pronti a dispensare coccole, ma anche alcuni ospiti speciali come: il giovanissimo mago di appena 10 anni “Super Ale”.

Trionfa l’inclusione al Pet Carpet. Cinema e testimonianze che parlano al cuore
Con il patrocinio di Camera dei Deputati, Polizia di Stato, Carabinieri, Croce Rossa, Anas e Fnovi, la rassegna ha proposto cortometraggi ricchi di messaggi universali.
Ogni opera ha celebrato fraternità, sostenibilità e rispetto per gli animali. In sala, coccole e sorrisi grazie alla presenza di pet e ospiti speciali.
Tra i momenti indimenticabili: le magie green del piccolo Super Ale, il ventriloquo Antonio Diana con Lello l’asinello e i comici Camici.
Una giuria d’eccellenza tra spettacolo e cultura
La giuria, guidata da Enzo Salvi e Grazia Di Michele, ha visto la partecipazione di attori, cantanti, influencer, giornalisti e veterinari, tutti uniti dalla causa comune.
Tra i nomi più noti: Jane Alexander, Eva Henger, Massimiliano Vado, Brice Martinet, Gemelli di Guidonia, Igor Righetti con Byron, e il fisico Valerio Rossi Albertini.
Ogni giurato ha contribuito a dare prestigio a una manifestazione ormai consolidata come appuntamento centrale per il cinema pet e la cultura inclusiva.

Trionfa l’inclusione al Pet Carpet. Vincitori e opere premiate nell’edizione 2025
Il premio assoluto è andato a “Enzo, lui vede con il cuore” di Filippo Gigliotti, vincitore anche nella categoria Cine Pet. Una storia di amore e resilienza.
“Lorenzo e Leo” di Lorenzo Tanzi ha trionfato nella categoria Mondo Pet, mentre “Nico, il cervo ritrovato” di Rachele di Fabrizio si è imposto nel Docu Pet.
La sezione Scuole Pet ha visto vincere “Il Pianeta S – il pane di Rosa” dell’Istituto IC Solvay-Alighieri di Livorno, premiando il valore educativo.
Premi speciali e menzioni d’onore commoventi
Il riconoscimento “Una vita a 4 zampe” è stato conferito a Valerio Scanu per il suo impegno costante a favore del mondo animale e della solidarietà.
Tra le menzioni: “Accarezzando la felicità” di Natale Belviso, “Una famiglia allargata” di Ermes Uaz e Francesca Bastone e “Tuskers” di Human World for Animals.
Il premio Miglior Film è stato assegnato a “Mr. Beau” di Claudia Tosi, opera capace di raccontare con intensità il rapporto speciale uomo-animale.
Trionfa l’inclusione al Pet Carpet. Un’edizione esplosiva tra arte e partecipazione
La regia dell’attore Pietro Romano ha dato ritmo ed energia all’evento, organizzato dall’Associazione Pet Carpet con il supporto di sponsor leader come PetStore Conad.
Vitakraft e Cucciolotta hanno sostenuto la manifestazione, che ha saputo combinare cinema, spettacolo e sensibilizzazione in un mix capace di conquistare pubblico e critica.
Gli animali in sala hanno reso il festival ancora più speciale, trasformandolo in un’esperienza immersiva che ha superato i confini del semplice evento culturale.

Donazioni solidali e spirito del Giubileo
L’accesso al festival era gratuito, ma con un biglietto solidale: la donazione di cibo e accessori per animali, poi destinati a rifugi e volontari.
Questa scelta ha reso concreta la missione dell’evento, legandola ai valori del Giubileo e all’insegnamento francescano del dono e della condivisione.
Cani e gatti meno fortunati beneficeranno direttamente della generosità del pubblico, testimoniando che cultura e solidarietà possono camminare insieme.
Trionfa l’inclusione al Pet Carpet. Un festival che guarda al futuro
Il Pet Carpet 2025 ha ribadito la sua unicità: non solo rassegna cinematografica ma movimento culturale che mette al centro animali, persone e relazioni autentiche.
Ogni edizione diventa un’occasione per riflettere sul rapporto con la natura, l’impatto ambientale e l’importanza di un nuovo patto sociale inclusivo.
La chiusura con “Enzo, lui vede con il cuore” ha suggellato un’edizione memorabile, proiettando il festival verso nuove sfide sempre più internazionali.