Tuscania lo spirito del luogo. Ci sono luoghi che non si visitano soltanto, ma si ascoltano, si attraversano e si vivono, fino a diventare parte di un racconto collettivo.
Dal 3 maggio al 4 ottobre 2026 Tuscania “Lo spirito del luogo”, progetto culturale diffuso promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio.
Tuscania lo spirito del luogo. Il programma coinvolge il Museo archeologico nazionale di Tuscania e le chiese di San Pietro e Santa Maria Maggiore.
Un percorso che intreccia spettacolo dal vivo, concerti, teatro, visite guidate e conversazioni d’arte in un dialogo continuo tra passato e presente.
Tuscania si trasforma così in un museo diffuso, dove storia, paesaggio e comunità si incontrano in una narrazione condivisa e partecipata.
Spettacolo: Tuscania lo spirito del luogo tra arte e memoria
Luogo: Museo archeologico nazionale di Tuscania
Data: 3/4 maggio 2026
Orario: 10:00
Un percorso diffuso tra spettacolo dal vivo, concerti, teatro, visite guidate e conversazioni d’arte che trasforma Tuscania.
Un grande racconto condiviso tra patrimonio materiale e memoria immateriale, valorizzando il legame profondo tra i luoghi, la loro storia e le comunità che li abitano.
Il progetto è finanziato dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura nell’ambito del bando dedicato alla valorizzazione delle attività.

Tuscania lo spirito del luogo. Un museo diffuso che diventa esperienza viva
Il progetto nasce dalla volontà di valorizzare il patrimonio culturale attraverso esperienze site-specific capaci di dialogare con i luoghi.
Un’iniziativa che unisce istituzioni e territorio, realizzata con il Comune di Tuscania e sostenuta dal Ministero della Cultura.
La direzione artistica è affidata a Stefano Saletti e Giuseppe Lanzetta con l’Orchestra da Camera Fiorentina.
Tuscania rappresenta un caso unico nel Lazio, con oltre tremila anni di storia tra necropoli etrusche, mura medievali e architetture religiose.
Un patrimonio che ha affascinato anche il cinema, con registi come Pier Paolo Pasolini e Andrej Tarkovskij.
Tuscania lo spirito del luogo. Un viaggio tra storia, arte e identità culturale
Ad aprire il programma il 3 maggio sarà l’ensemble Micrologus con “Venite a laudare” nella Chiesa di San Pietro.
Un concerto dedicato alle laudi francescane medievali, espressione di spiritualità e partecipazione collettiva attraverso il canto.
Seguiranno appuntamenti con artisti di rilievo come Massimo Popolizio e Pejman Tadayon.
Tra gli eventi anche concerti, incontri e spettacoli che spaziano dalla musica medievale alla poesia mistica e contemporanea.
Un programma che attraversa linguaggi e epoche, costruendo un dialogo continuo tra arte, storia e identità dei luoghi.

Tuscania lo spirito del luogo. Grandi artisti per raccontare lo spirito dei luoghi
Tra gli appuntamenti spiccano “La caduta di Troia” e “Rumi incontra San Francesco”, che intrecciano musica, parola e spiritualità.
L’8 luglio l’Orchestra da Camera Fiorentina porterà in scena un concerto dedicato al grande cinema.
A settembre spazio a progetti teatrali e musicali che riflettono su utopia, memoria e identità culturale.
Il programma si chiude il 4 ottobre con “Franciscu”, tra musica e letteratura, con Francesco Nicolosi.
Ogni evento è pensato per dialogare con il contesto, trasformando il patrimonio in esperienza viva e condivisa.
Tuscania lo spirito del luogo. Un progetto culturale che unisce comunità e territorio
Accanto agli spettacoli sono previste visite guidate, aperture straordinarie e attività legate alle Giornate Europee del Patrimonio.
Il progetto mira a rafforzare il legame tra pubblico e luoghi, rendendo la cultura accessibile e partecipata.
Un’iniziativa che supera l’intrattenimento per costruire percorsi di identità e appartenenza legati al territorio.
Un invito a vivere Tuscania non solo come meta turistica, ma come esperienza culturale immersiva e consapevole.
Tutti gli eventi sono gratuiti con prenotazione consigliata, per un viaggio tra arte, memoria e comunità. Tuscania lo spirito del luogo

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