Il 15 novembre a Roma Luca Arnaù incontra i lettori per presentare Vlad il Figlio del Drago (Mursia), primo capitolo epico della trilogia di Dracula.
Sabato 15 novembre 2025, alle ore 18, la libreria Mondadori di Via Piave ospita la tappa romana del booktour di Luca Arnaù per il romanzo Vlad il Figlio del Drago.
Vlad il Figlio del Drago. Il volume, edito da Mursia Editore, è il primo capitolo della trilogia Le Cronache di Dracula, che racconta l’ascesa del leggendario principe di Valacchia.
L’incontro sarà moderato dal giornalista e scrittore Niky Marcelli, con letture sceniche affidate all’attrice Gaia Zucchi, che darà voce ai brani più intensi del libro.
Il romanzo ha fatto la sua prima apparizione il 5 ottobre nella classifica di Amazon, raggiungendo subito in preorder il 6 posto in classifica delle novità, sezione libri Fantasy.
Dichiara l’autore: «La mia idea era quella di andare alle sorgenti della leggenda, alla scoperta di colui che aveva dato origine al mito di Dracula: Vlad III di Valacchia, Drăculea, Vlad Țepeș l’impalatore.
Cosa poteva aver fatto, visto, passato, vissuto sulla pelle un uomo per arrivare a essere considerato cosi cattivo da diventare il Vampiro, il simbolo stesso del Male?
E perché, per il suo popolo – per la gente di Romania – Vlad e, al contrario, un eroe romantico, un condottiero senza paura capace di difendere la sua terra dagli ottomani per anni?»
Prologo: «Segesvara, capitale del principato di Transilvania. 2 novembre 1431, giorno dedicato
ai morti.
Le campane della grande torre quadrata che dominava i tetti di Segesvara ruppero il silenzio dell’alba con i loro rintocchi funebri, chiamando i fedeli in chiesa per la prima messa.
Era il 2 novembre, il giorno piu triste dell’anno, dedicato alla memoria dei defunti.
Vlad il Figlio del Drago. Un viaggio nelle origini del mito di Dracula
Ambientato nel 1431 tra Edirne e la Valacchia, il romanzo narra la giovinezza di Vlad III Drăculea, prigioniero del sultano Murad II, ostaggio di un’alleanza infranta.
Vlad cresce in un mondo dominato da intrighi e tradimenti, dove deve imparare a sopravvivere tra guerre, potere e un destino già scritto nel sangue.
Accanto a lui il fratello Radu, che sceglie una via diversa, infrangendo il legame familiare e diventando simbolo della complessità morale del racconto.
Tra amore, vendetta e destino
Nel corso della narrazione, il giovane Vlad conosce Leila, figura enigmatica e passionale che segna la sua vita tra desiderio, perdita e condanna.
Attraverso duelli, inganni e scelte estreme, il protagonista si trasforma nel sovrano spietato che la storia avrebbe poi ribattezzato “l’Impalatore”.
Arnaù descrive un eroe tragico, diviso tra sete di giustizia e vendetta, capace di incarnare le paure e i dilemmi eterni dell’animo umano.
Vlad il Figlio del Drago. Un romanzo epico e visionario
Vlad, il Figlio del Drago fonde realismo storico e suggestione gotica, dando vita a un mondo in bilico tra verità e leggenda, fede e oscurità.
L’autore costruisce un ritmo cinematografico, con atmosfere cupe e dialoghi incisivi, dove il bene e il male si confondono in un gioco di specchi.
La scrittura evoca il fascino crudele dell’Europa medievale, tra battaglie, misteri religiosi e passioni che sfidano il destino e il potere.
Successo editoriale e riconoscimenti
Il romanzo, uscito il 16 ottobre 2025, ha debuttato in classifica Amazon al sesto posto tra le novità fantasy già in fase di preorder.
Con questo progetto, Arnaù torna alle origini del mito di Dracula, esplorando la realtà storica dell’uomo dietro la leggenda e la sua doppia identità.
Per il popolo romeno, infatti, Vlad Țepeș non è un mostro ma un eroe nazionale, simbolo di coraggio e resistenza contro l’impero ottomano.

Vlad il Figlio del Drago. Dalla cronaca alla leggenda: le parole dell’autore
«Volevo capire – spiega Arnaù – cosa possa trasformare un uomo in un simbolo del male, e perché lo stesso uomo sia considerato un eroe dal suo popolo».
Il romanzo, spiega l’autore, “è un viaggio nell’oscurità della coscienza, dove il male diventa un riflesso dell’amore tradito e della fede spezzata”.
In questo equilibrio di luci e ombre, Vlad appare come una figura ambivalente, capace di commuovere e spaventare allo stesso tempo.
Un autore tra giornalismo e narrativa
Luca Arnaù, genovese e milanese d’adozione, è giornalista, sceneggiatore e scrittore, con una carriera che unisce televisione, cinema e narrativa storica.
Ha diretto riviste come Epoca, Vip e Eva 3000, ed è attualmente direttore della sede milanese di LaCNews24, oltre a collaborare con produzioni TV e filmiche.
Nel cinema ha firmato le sceneggiature de La Banda del Buffardello, L’Elisir di Leonardo e Il Circo delle Meraviglie con Remo Girone e Iva Zanicchi.
Vlad il Figlio del Drago. Dal Codice di Leonardo al mito di Dracula
Con i suoi thriller storici, Arnaù ha conquistato lettori in 19 Paesi grazie a romanzi come Le Dieci Chiavi di Leonardo e L’Enigma di Leonardo.
Le sue opere hanno vinto numerosi premi, tra cui la targa speciale Garfagnana in Giallo/Barga Noir per il miglior intreccio narrativo.
Ora con Vlad, il Figlio del Drago, l’autore apre una nuova trilogia che unisce storia, mistero e leggenda, riportando Dracula alle sue vere origini.
Un evento imperdibile per gli amanti del genere
L’incontro del 15 novembre sarà un’occasione unica per scoprire i segreti del romanzo e dialogare con l’autore sul confine tra mito e realtà.
Durante l’evento sarà possibile acquistare copie autografate e scoprire i booktrailer ufficiali disponibili su YouTube e il sito dedicato www.vladtepes.it.
Un appuntamento che unisce cultura, passione e mistero, riportando in libreria il fascino immortale del più oscuro e umano dei vampiri.