Teatro

Online-Salvatore Giuliano il Musical

News su teatro - Mar, 07/04/2020 - 12:06

13/04/20

Musical di Dino Scuderi con in testi di Pierpaolo Palladino, Franco Ingrillì, Dino Scuderi, le liriche aggiuntive di Stefano Curina, le musiche di Dino Scuderi, la regia di Giampiero Cicciò, con protagonisti Giampiero Ingrassia e Barbara Cola.

la diretta in streaming sulla pagina Facebook Salvatore Giuliano il Musical a cui partecipano la Produzione, gli autori, il compositore e tantissimi membri del cast.

Gli interventi sono coordinati dal critico teatrale Flaminio Boni.

Alle ore 21 viene resa disponibile su Youtube la registrazione dello spettacolo svoltosi nell’estate del 2011 all’Arena Maniace di Ortigia (Siracusa).

Categorie: Teatro

Finestre #TdRonline#laculturaincasa

News su teatro - Mar, 07/04/2020 - 11:14

08/04/20

La sezione schegge&racconti del palinsesto digital del Teatro di Roma propone, sui suoi canali social (Facebook, Instagram e YouTube), uno spazio dedicato a inediti contributi immaginati dagli artisti della scena teatrale, che ci regalano una raccolta di volti, voci e parole, per costruire un luogo virtuale, d’invenzione e di condivisione, da cui guardare la realtà.

Con l’#TdRonline, per la campagna #iorestoacasa e #laculturaincasa, mercoledì 8 aprile (alle ore 12) è la volta di Gioia Salvatori con Finestre, da cui affacciarsi sul ‘prossimo’ per osservare e scoprire grandi sorprese, storie che si consumano e momenti decisivi delle esistenze che, colte all’improvviso, si lasciano raccontare. Vite e prospettive in diretta dal terzo piano di una palazzina di sei: si inizia con Iole, Attilio e il Barlotti, primi tre episodi del progetto che trasforma le nostre finestre in palcoscenici dove snodare racconti. 

Categorie: Teatro

Teatro Le Maschere in streaming

News su teatro - Lun, 23/03/2020 - 16:02

da 23/03/20 a 13/04/20

Sembra che questo brutto virus ci costringa ancora un bel po' a casa e, visto che siamo molto bravi e ligi, cerchiamo di organizzare il tempo dei nostri bambini...

Forse qualcuno avrà già vistolo spettacolo, ma sicuramente ai bambini fa piacere rivederli (ricordate che i bambini amano risentire le stesse fiabe con le STESSE parole!!!).
E' un modo di passare un’oretta in compagnia dei nostri attori (che vogliamo ringraziare per il sostegno dato a quest'iniziativa).
I piccoli possono prendere spunto dallo spettacolo per creare tutti i disegni che vogliono e li potete inviare direttamente all'indirizzo mail seguente: comunicazione@teatrolemaschere.it

Un cantastorie accompagna il pubblico in un alternarsi di narrazione e azione attraverso il complesso percorso di crescita di una fanciulla narrato nel rispetto della ricca e tradizionale simbologia delle fiabe. Due sorellastre, una matrigna, un principe e tre misteriosi omini del bosco rappresentano gli elementi principali di una storia che tra metamorfosi, prodigi, oggetti magici e prove da superare conduce la protagonista al raggiungimento di un nuovo essere pronto ad affrontare le difficoltà dopo aver conquistato fiducia e coraggio.

Note di regia di Gigi Palla:
Tutti sanno quanta importanza possono avere le fiabe sull’animo del bambino, importanza non solo dal punto di vista del piacere che può dare ascoltarla, ma per un vero e proprio motivo pedagogico. Il bambino dai 5 ai 9/10 anni si identifica completamente con i personaggi della fiaba, vivendo i loro sentimenti operando una vera e propria “ginnastica” del sentimento, così dimenticata ma così salutare! È per tutto ciò che abbiamo scelto una favola dei Fratelli Grimm molto classica (buono, cattivo, elemento fantastico, giusta punizione ecc....) da mettere in scena nel modo più classico e rispettando non solo il testo ma anche i ... bambini. Anche se potrebbe sembrare superfluo sottolinearlo, la fiaba dei Tre Omini del Bosco, rimanda ad una ben più ampia riflessione sulla fatica, l’impegno che la vita, costantemente, ci richiede visto che assai di rado ci è dato di vivere in una condizione ottimale, vale a dire, priva delle difficoltà e dei pesanti condizionamenti determinati dalla nostra ed altrui immaturità. Anche nella cattiva sorte, tuttavia, la vita ci concederà sempre l’occasione di ripresa (quello che, nella fiaba è rappresentato dall’elemento magico) la possibilità di risolvere, attraverso l’accettazione di alcune prove, di volta in volta, i problemi ......c’est le vie......

Età 3/8 anni

Categorie: Teatro

Teatro verde a casa vostra

News su teatro - Lun, 16/03/2020 - 12:23

da 16/03/20 a 05/04/20

Restiamo connessi!
Anche se le attività dal vivo del Teatro Verde di Roma sono state sospese, tutto lo staff (gli attori, i burattinai, i musicisti, i danzatori, i cantastorie...) si è messo al lavoro rimanere in contatto con i tantissimi bambini che ogni giorno frequentano gli spazi di Circonvallazione Gianicolense, durante le mattinée per le scuole, negli spettacoli del fine settimana nei tanti laboratori e corsi di teatro pomeridiani.

Il Teatro Verde ha messo inoltre a disposizione dei giovani spettatori virtuali la pagina Facebook, dove potranno esprimere la propria creatività, scrivere una storia, mandare un disegno, una filastrocca o semplicemente esprimere un desiderio. https://www.facebook.com/teatroverderoma/

Categorie: Teatro

#TEATROIMMUNE 1° rassegna virtuale di video teatrali

News su teatro - Ven, 13/03/2020 - 13:20

da 13/03/20 a 03/04/20

In risposta al periodo difficilissimo che stiamo vivendo, la Balloons Production, giovane collettivo di videomaking, specializzato in riprese di spettacoli teatrali, ha creato, in collaborazione con il Teatro Belli, l'iniziativa #TEATROIMMUNE. 
#TEATROIMMUNE è il nostro antidoto contro il virus.
La gente non può andare a teatro, ma il teatro può comunque arrivare alla gente. A partire da lunedì 9 marzo, ogni sera, uno spettacolo teatrale sul canale youtube https://www.youtube.com/channel/UCWdc-58iJDzpFXwHddRuNcQ
Un vero e proprio appuntamento a teatro.
Lo spettacolo comincia alle ore 21 e sarà online per tutta la durata dello stesso.
Una volta terminato verrà rimosso
.

#TEATROIMMUNE è un'iniziativa senza scopo di lucro ma con l'unico intento di tenere vivo il teatro e la cultura.
#TEATROIMMUNE è una voce che vuole farsi strada in questo momento di panico e psicosi in cui sembra non esserci più spazio per i sogni.
#TEATROIMMUNE è teatro nonostante tutto.

Categorie: Teatro

Pezzi anatomici

News su teatro - Ven, 06/03/2020 - 11:08

da 26/03/20 a 19/05/20

Teatro India - Teatro di Roma

Pezzi anatomici
uno stato eternamente nascente

mk
cast variabile, con Philippe Barbut, Biagio Caravano
Francesco Saverio Cavaliere, Marta Ciappina, Andrea Dionisi
Sebastiano Geronimo, Luciano Ariel Lanza, Giovanni Leone
Laura Scarpini, Loredana Tarnovschi, Francesca Ugolini
progetto e coreografia Michele Di Stefano
musica Lorenzo Bianchi Hoesch
canto Amir Elsaffar
performance

Pezzi anatomici è un progetto che indaga formati differenti: la sala prove col suo andamento sperimentale, il concerto, lo spettacolo o più spettacoli. La scena è luogo di incontro tra attività spettacolare e ricerca sul linguaggio coreografico, con un atteggiamento che apre continuamente alla deriva, all’approfondimento e all’invenzione in diretta, ma in realtà offre al pubblico un meccanismo ritmicamente incalzante e strutturato, mimetizzato nel flusso distratto dell’esperimento: un tempo di indagine anatomica che approda a momenti di pura
visione, utilizzando la cultura coreografica come chiave di accesso ad un universo di pensiero più vasto. La scena è dissolta; pubblico e performer abitano un luogo la cui funzione ricalca quella del “gabinetto anatomico” rinascimentale, dove le informazioni scientifiche venivano corroborate dall’esposizione dei corpi. La forza visionaria della coreografia si manifesta senza essere annunciata, cioè appare all’interno di un processo che tesse discorsi molto ampi e svela la complessità dei riferimenti che generano le immagini in movimento dei corpi.
Pezzi anatomici riguarda l’animale ed è una forma di cattività del performer: mettersi in gabbia, sempre sotto osservazione, diventa una strategia per scatenare la creazione e cercare in diretta la naturalezza di cui abbiamo bisogno. L’aperto.

luce Giulia Broggi
organizzazione Carlotta Garlanda
distribuzione Jean François Mathieu
coproduzione mk/KLm e Teatro di Roma - Teatro Nazionale

Categorie: Teatro

Indovina chi sviene a cena

News su teatro - Mer, 04/03/2020 - 16:34

da 25/03/20 a 29/03/20

Teatro Lo Spazio

Indovina chi sviene a cena

scritto da Antonella Granata
regia Antonella Granata
movimenti coreografici Manuel Paruccini

con: Geppi Di Stasio, Massimo Zannola, Manuel Paruccini, Alessia Tona, Maurizio Canforini, Paola Bellisari

Giro giro tondo per le famiglie di tutto il mondo…….
Cosa avranno in comune Giorgio e Domenico con la Spagna?
Una cena per tentare di recuperare l’impossibile e per avere la meglio sulla bigotta ideologia di famiglia tipo.

Tra ritorni inaspettati e segreti dal passato “Indovina chi sviene a cena" ci parla a cuore aperto e con un pizzico di cinica ironia di paure, attese e speranze. Piccole conquiste per un amore che cresce sempre di più giorno dopo giorno………

Giro giro tondo quanto è bello il mondo
Cade il pregiudizio
Viva il nuovo inizio!

Categorie: Teatro

Fatti di gente per bene

News su teatro - Mer, 04/03/2020 - 15:55

da 19/03/20 a 22/03/20

Teatro Lo Spazio

Fatti di gente per bene

di Roberto Graziano
regia e coreografie Roberto Graziano
con Lola De Marco, Roberto Graziano, Claudio Strinati, Alessandra Umile

con la partecipazione di Francesca Cibei e Danilo Celli
scene e costumi di Nicola Civinini

Un folle e romantico viaggio alla ricerca della relazione perfetta percorrendo le tragicomiche avventure di due coppie travolte da eventi assurdi e demenziali, che usciranno a segnare le tappe dei loro sentimenti in modo bizzarro, surreale ed alquanto psichedelico.

Categorie: Teatro

Enrico IV

News su teatro - Mer, 04/03/2020 - 15:48

da 12/03/20 a 15/03/20

Teatro Lo Spazio

Enrico IV

adattamento e regia di Mino Sferra
con: Mino Sferra, Max Russo, Federica Sarti, Giancarlo Loffarelli, Paola Barini, Matteo Contu, Claudio Bellisario, Gianluca Mura, Michele Calabretta, Lorenzo Sferra.
costumi: Raffaella Tirelli - Atelier RT Group S.r.l.

Una produzione Gente Teatralmente Modificata in collaborazione con Accademia Menandro

Categorie: Teatro

Lo vedo e non lo vedo

News su teatro - Mer, 04/03/2020 - 15:15

da 05/03/20 a 08/03/20

Teatro Lo Spazio

Lo vedo e non lo vedo

scritta da Paolo Cappelloni
regia e adattamento di Ines Le Breton
con (in ordine d’apparizione):
Edoardo – Mario De Amicis
Rita – Maria Adelaide Terribili
Amanda – Ines Le Breton
Aroldo – Umberto Farris
Maria Luce – Patrizia Valeau

Quando il potere di persuasione delle persone riesce a cambiare l’ordine degli eventi, anche dei più folli propositi.
Ma sarà davvero così?
Una commedia grottesca dove mediocri approfittatori e falsi moralisti girano intorno a due semplici donnette che, tuttavia, non saranno da meno

Una produzione della Compagnia Teatrale Prunas

Categorie: Teatro

Monolocale

News su teatro - Mer, 04/03/2020 - 12:17

06/03/20

Spazio Diamante

Monolocale

Commedy e musica dal vivo

con: Artisti collettivo Monolocale
da un’idea di Daniele Coscarella
con Daniele Coscarella, Adriano Russo, Dario Tacconelli, Fabrizio Mazzeo, Marco Landola, Micol Pavoncello (inquilini attori vari in attesa)

Lo spettacolo è una Home Comedy di performance teatrale ambientato in un Monolocale. Il pubblico si ritrova immerso in una casa spettacolo coinvolgente piena di storie, parole, musica e colpi di scena. Mattatori della serata sono gli Inquilini attori con i loro monologhi che nascono da un vissuto quotidiano. Il risultato è un’esperienza tragicomica collettiva, dove il pubblico si sente parte integrante della serata e protagonista dei temi scelti. Improvvisazione, ritmo e divertimento, saranno gli ingredienti di un evento da ricordare. Non c’è palco o quarta parete ma solo l’intimo salone di casa!

Monolocale nasce all’Accento Teatro nel cuore di Testaccio a Roma nel 2015 e coinvolge più di 20 attori inquilini. Uno spettacolo fatto in casa con attori che raccontano storie in forma di monologo. Si ride, si piange, si beve, si mangia, si riflette, si suona la chitarra, si va in bagno, si sta insieme. Lo spettacolo ha una sua espressione intima che contamina il pubblico, fino a farlo diventar un amico di casa a cui raccontare una storia. Un format dove autori e attori s’incontrano per presentare e sperimentare i propri testi all’interno di una serata.

Può essere definita “Home Comedy Teatrale” o semplicemtne una “Jam Session teatrale” circondati da un pubblico curioso. Nel nostro Monolocale, qualsiasi cosa può accadere, si può ridere o riflettere, emozionarsi o commentare con il padrone di casa quello che sta accadendo.

Dopo più di 50 repliche in spazi, locali e teatri off, nel 2019 nasce il sito monolocalespettacolo.com con la Tv di Casa e la Sala Condominiale, un modo per continuare lo spettacolo anche online e lontano dalle serate.

Categorie: Teatro

SOSPESO: Malleus Malleficarum

News su teatro - Mar, 03/03/2020 - 17:43

da 12/03/20 a 15/03/20

Teatro Studio Uno

Prima assoluta

Malleus Malleficarum

di e con Morena Rastelli
foto Luisa Fabriziani

Un intenso monologo sulla natura femminile che tra ironia e dolore racconta l’ipocrisia della nostra epoca, in cui dietro la tanto declamata parità dei sessi, si celano discriminazioni, crudeltà e abusi, debolezze e fragilità umane che trovano sfogo ancora e sempre nella violenza.

Un viaggio nel tempo e nella storia, attraverso ciò che non cambia: l’angoscia dell’uomo di fronte all’imprevedibilità della vita.  Il timore e il rifiuto della natura, del mistero, del caos. La paura di fronte al femminile, incarnazione della natura del mistero e del caos, che in tutta la sua indomita potenza, per fascinazione ma soprattutto paura, non sappiamo far altro che sottomettere e controllare con la violenza.  Malleus Maleficarum è il nuovo manuale per essere Liberi di essere ciò che siamo.

Una donna, per tutte, rivendica il suo diritto di essere Strega, oggi. Il titolo è del manuale degli Inquisitori del 1487, testo di riferimento per la maggior parte dei processi per stregoneria, che portarono a bruciare con gloria sul rogo migliaia di donne innocenti.
Malleus Maleficarum ovvero Il Martello delle streghe.

Lo studio parte dalla caccia alle streghe, fenomeno sociale volto ad emarginare e massacrare quelle donne che nel medioevo ebbero il coraggio, tramite l’arte della natura magica e misteriosa, di emanciparsi dal sistema patriarcale imposto dalla nuova religione che, sopprimendo gli antichi dei della natura, intendeva reprimere con i loro culti anche gli istinti naturali degli uomini.
Guardiamo l’inquisitore, la lussuria repressa e sfogata nella violenza. Gli impulsi sessuali degli uomini, definiti una sporca colpa delle donne che con Eva, incarnavano la tentazione a peccare.
Fino ad arrivare ai giorni nostri.
Il tentativo è togliere il velo che ci hanno messo in testa e davanti agli occhi. La rivendicazione è nel trionfo di essere diversi, di essere oggi Strega, ovvero libera, fuori dalle convenzioni e dagli schemi che ci vogliono ancora solo madri e mogli, zitte e sottomesse, prigioniere e infelici.

Categorie: Teatro

Malleus Malleficarum

News su teatro - Mar, 03/03/2020 - 17:43

da 12/03/20 a 15/03/20

Teatro Studio Uno

Prima assoluta

Malleus Malleficarum

di e con Morena Rastelli
foto Luisa Fabriziani

Un intenso monologo sulla natura femminile che tra ironia e dolore racconta l’ipocrisia della nostra epoca, in cui dietro la tanto declamata parità dei sessi, si celano discriminazioni, crudeltà e abusi, debolezze e fragilità umane che trovano sfogo ancora e sempre nella violenza.

Un viaggio nel tempo e nella storia, attraverso ciò che non cambia: l’angoscia dell’uomo di fronte all’imprevedibilità della vita.  Il timore e il rifiuto della natura, del mistero, del caos. La paura di fronte al femminile, incarnazione della natura del mistero e del caos, che in tutta la sua indomita potenza, per fascinazione ma soprattutto paura, non sappiamo far altro che sottomettere e controllare con la violenza.  Malleus Maleficarum è il nuovo manuale per essere Liberi di essere ciò che siamo.

Una donna, per tutte, rivendica il suo diritto di essere Strega, oggi. Il titolo è del manuale degli Inquisitori del 1487, testo di riferimento per la maggior parte dei processi per stregoneria, che portarono a bruciare con gloria sul rogo migliaia di donne innocenti.
Malleus Maleficarum ovvero Il Martello delle streghe.

Lo studio parte dalla caccia alle streghe, fenomeno sociale volto ad emarginare e massacrare quelle donne che nel medioevo ebbero il coraggio, tramite l’arte della natura magica e misteriosa, di emanciparsi dal sistema patriarcale imposto dalla nuova religione che, sopprimendo gli antichi dei della natura, intendeva reprimere con i loro culti anche gli istinti naturali degli uomini.
Guardiamo l’inquisitore, la lussuria repressa e sfogata nella violenza. Gli impulsi sessuali degli uomini, definiti una sporca colpa delle donne che con Eva, incarnavano la tentazione a peccare.
Fino ad arrivare ai giorni nostri.
Il tentativo è togliere il velo che ci hanno messo in testa e davanti agli occhi. La rivendicazione è nel trionfo di essere diversi, di essere oggi Strega, ovvero libera, fuori dalle convenzioni e dagli schemi che ci vogliono ancora solo madri e mogli, zitte e sottomesse, prigioniere e infelici.

Categorie: Teatro

RINVIATO: Il giardino del tempo che passa

News su teatro - Mar, 03/03/2020 - 17:08

08/03/20

Spazio Rossellini - Polo Culturale Multidisciplinare Regionale

Domeniche d'incanto

Il giardino del tempo che passa
dal libro: “Un grande giardino” di Gilles Clément e Vincent Gravé (ed. Rizzoli)

progetto nato all’interno de La città lontana di triangolo scaleno
di e con Tamara Bartolini e Michele Baronio
assistente compagnia e fotografia Margherita Masè

Il giardino del tempo che passa parte dalle suggestioni che il libro “Un grande giardino” ci ha regalato: ripassiamo il calendario, i mesi e le stagioni, per scoprirci giardinieri di questo nostro pianeta. Ci svegliamo e impariamo a salutare ciò che abbiamo intorno, a seminare, a far tesoro di tutto - di una persona smarrita, come di una pianta spontanea che resiste nonostante i gas della città - regaliamo fiori, e ci innamoriamo anche,  sempre curiosi di ogni diversità, ovviamente: perché ci sono alberi individualisti, alberi molto socievoli, erbe selvatiche sempre in lotta con altre piante ed erbe spontanee che non vedono l’ora di abbracciarti.
È la costruzione di un piccolo giocattolo letterario, fatto di parole sussurrate al microfono, musica e suoni lavorati con la loop station e immagini create live con la lavagna luminosa che si ispireranno alle illustrazioni del libro stesso. È un piccolo omaggio, uno sguardo immaginifico su un angolo del Giardino Planetario di cui scrive Clément e dandogli voce, ci inoltreremo con cura da giardinieri nel giardino che ha le origini più lontane, scandendone il tempo, ascoltandone le stagioni mese dopo mese, e scoprendo la vitalità di tutte le creature che lo abitano.
Per guida, il libro illustrato per bambini di ogni età firmato da Gilles Clément e Vincent Gravé (ed.Rizzoli): un albo poetico e visionario.

Categorie: Teatro

Il giardino del tempo che passa

News su teatro - Mar, 03/03/2020 - 17:08

08/03/20

Shakespearology

Un'intervista impossibile a William Shakespeare

concept e regia Sotterraneo

in scena Woody Neri
scrittura Daniele Villa
luci Marco Santambrogio
costumi Laura Dondoli
sound design Mattia Tuliozi
 
Shakespearology è un one-man-show, una biografia, un catalogo di materiali shakespeariani più o meno pop, un pezzo teatrale ibrido che dà voce al Bardo in persona e cerca di rovesciare i ruoli abituali: dopo secoli passati a interrogare la sua vita e le sue opere, finalmente è lui che dice la sua, interrogando il pubblico del nostro tempo.
Con questa produzione Sotterraneo si è deciso di provare a creare un piccolo esperimento tra Carrozzerie n.o.t e Spazio Rossellini (spazio della Regione Lazio gestito da ATCL) per far collaborare due realtà teatrali distanti ma vicine. Da ponte Marconi a ponte Testaccio, un dialogo aperto che abbraccia un ampio territorio.
Un esperimento zero di programmazione condivisa che mette in relazione due spazi che hanno in comune lo sguardo e l'attenzione al lavoro sul contemporaneo e sulla ricerca teatrale.

produzione Sotterraneo
sostegno Regione Toscana, Mibact
residenze artistiche Centrale Fies_art work space, CapoTrave/Kilowatt,
Tram – Attodue, Associazione Teatrale Pistoiese

Categorie: Teatro

RINVIATO: Shakespearology

News su teatro - Mar, 03/03/2020 - 16:58

da 07/03/20 a 08/03/20

Carrozzerie N.O.T

Shakespearology

Un'intervista impossibile a William Shakespeare

concept e regia Sotterraneo

in scena Woody Neri
scrittura Daniele Villa
luci Marco Santambrogio
costumi Laura Dondoli
sound design Mattia Tuliozi
 
Shakespearology è un one-man-show, una biografia, un catalogo di materiali shakespeariani più o meno pop, un pezzo teatrale ibrido che dà voce al Bardo in persona e cerca di rovesciare i ruoli abituali: dopo secoli passati a interrogare la sua vita e le sue opere, finalmente è lui che dice la sua, interrogando il pubblico del nostro tempo.
Con questa produzione Sotterraneo si è deciso di provare a creare un piccolo esperimento tra Carrozzerie n.o.t e Spazio Rossellini (spazio della Regione Lazio gestito da ATCL) per far collaborare due realtà teatrali distanti ma vicine. Da ponte Marconi a ponte Testaccio, un dialogo aperto che abbraccia un ampio territorio.
Un esperimento zero di programmazione condivisa che mette in relazione due spazi che hanno in comune lo sguardo e l'attenzione al lavoro sul contemporaneo e sulla ricerca teatrale.

produzione Sotterraneo
sostegno Regione Toscana, Mibact
residenze artistiche Centrale Fies_art work space, CapoTrave/Kilowatt,
Tram – Attodue, Associazione Teatrale Pistoiese

Categorie: Teatro

Shakespearology

News su teatro - Mar, 03/03/2020 - 16:58

da 07/03/20 a 08/03/20

Carrozzerie N.O.T

Shakespearology

Un'intervista impossibile a William Shakespeare

concept e regia Sotterraneo

in scena Woody Neri
scrittura Daniele Villa
luci Marco Santambrogio
costumi Laura Dondoli
sound design Mattia Tuliozi
 
Shakespearology è un one-man-show, una biografia, un catalogo di materiali shakespeariani più o meno pop, un pezzo teatrale ibrido che dà voce al Bardo in persona e cerca di rovesciare i ruoli abituali: dopo secoli passati a interrogare la sua vita e le sue opere, finalmente è lui che dice la sua, interrogando il pubblico del nostro tempo.
Con questa produzione Sotterraneo si è deciso di provare a creare un piccolo esperimento tra Carrozzerie n.o.t e Spazio Rossellini (spazio della Regione Lazio gestito da ATCL) per far collaborare due realtà teatrali distanti ma vicine. Da ponte Marconi a ponte Testaccio, un dialogo aperto che abbraccia un ampio territorio.
Un esperimento zero di programmazione condivisa che mette in relazione due spazi che hanno in comune lo sguardo e l'attenzione al lavoro sul contemporaneo e sulla ricerca teatrale.

produzione Sotterraneo
sostegno Regione Toscana, Mibact
residenze artistiche Centrale Fies_art work space, CapoTrave/Kilowatt,
Tram – Attodue, Associazione Teatrale Pistoiese

Categorie: Teatro

RINVIATO: Shakespearology

News su teatro - Mar, 03/03/2020 - 16:06

06/03/20

Spazio Rossellini - Polo Culturale Multidisciplinare Regionale

Shakespearology

Un'intervista impossibile a William Shakespeare

concept e regia Sotterraneo

in scena Woody Neri
scrittura Daniele Villa
luci Marco Santambrogio
costumi Laura Dondoli
sound design Mattia Tuliozi
 
Shakespearology è un one-man-show, una biografia, un catalogo di materiali shakespeariani più o meno pop, un pezzo teatrale ibrido che dà voce al Bardo in persona e cerca di rovesciare i ruoli abituali: dopo secoli passati a interrogare la sua vita e le sue opere, finalmente è lui che dice la sua, interrogando il pubblico del nostro tempo.
Con questa produzione Sotterraneo si è deciso di provare a creare un piccolo esperimento tra Carrozzerie n.o.t e Spazio Rossellini (spazio della Regione Lazio gestito da ATCL) per far collaborare due realtà teatrali distanti ma vicine. Da ponte Marconi a ponte Testaccio, un dialogo aperto che abbraccia un ampio territorio.
Un esperimento zero di programmazione condivisa che mette in relazione due spazi che hanno in comune lo sguardo e l'attenzione al lavoro sul contemporaneo e sulla ricerca teatrale.

produzione Sotterraneo
sostegno Regione Toscana, Mibact
residenze artistiche Centrale Fies_art work space, CapoTrave/Kilowatt,
Tram – Attodue, Associazione Teatrale Pistoiese

Categorie: Teatro

Shakespearology

News su teatro - Mar, 03/03/2020 - 16:06

06/03/20

Shakespearology

Un'intervista impossibile a William Shakespeare

concept e regia Sotterraneo

in scena Woody Neri
scrittura Daniele Villa
luci Marco Santambrogio
costumi Laura Dondoli
sound design Mattia Tuliozi
 
Shakespearology è un one-man-show, una biografia, un catalogo di materiali shakespeariani più o meno pop, un pezzo teatrale ibrido che dà voce al Bardo in persona e cerca di rovesciare i ruoli abituali: dopo secoli passati a interrogare la sua vita e le sue opere, finalmente è lui che dice la sua, interrogando il pubblico del nostro tempo.
Con questa produzione Sotterraneo si è deciso di provare a creare un piccolo esperimento tra Carrozzerie n.o.t e Spazio Rossellini (spazio della Regione Lazio gestito da ATCL) per far collaborare due realtà teatrali distanti ma vicine. Da ponte Marconi a ponte Testaccio, un dialogo aperto che abbraccia un ampio territorio.
Un esperimento zero di programmazione condivisa che mette in relazione due spazi che hanno in comune lo sguardo e l'attenzione al lavoro sul contemporaneo e sulla ricerca teatrale.

produzione Sotterraneo
sostegno Regione Toscana, Mibact
residenze artistiche Centrale Fies_art work space, CapoTrave/Kilowatt,
Tram – Attodue, Associazione Teatrale Pistoiese

Categorie: Teatro

The Handmaid’s Tale – Il Racconto dell’Ancella

News su teatro - Mar, 03/03/2020 - 14:48

da 10/03/20 a 15/03/20

Teatro Basilica

The Handmaid’s Tale – Il Racconto dell’Ancella
tratto dal romanzo di Margaret Atwood

traduzione Camillo Pennati per Ponte alle Grazie
regia Graziano Piazza
consulenza letteraria Loredana Lipperini
consulenza artistica Laura Palmieri
musiche originali Riccardo Amorese

Il racconto dell’ancella è un romanzo distopico scritto nell’85 della canadese Margaret Atwood, tornato alle cronache per il grande successo della serie televisiva “The Handmaid’s Tale”, che ha ispirato i cortei di protesta di molte donne in tutto il mondo. Attraverso il ritrovamento di una confessione registrata, siamo rapiti dal racconto di un’ancella. Non sappiamo da dove ci parli, quale luogo e quale tempo, ma riconosciamo che parla proprio a noi, donne e uomini di questa società contemporanea. L’ancella porta in sé l’urgenza della domanda che brucia, la nostra responsabilità. Ci interroga sulla libertà, su ciò che ne facciamo e soprattutto su quale sia realmente la libertà delle donne. Diventa un simbolo, ma anche l’incubo di un futuro prossimo possibile, un monito che ci tiene in guardia.

Produzione Artisti Riuniti

Categorie: Teatro

Pagine