Teatro

Eliseo Off - Lettera da una sconosciuta

News su teatro - Gio, 30/01/2020 - 14:15

da 08/01/20 a 28/02/20

Teatro Eliseo

Lettera da una sconosciuta
Eliseo Off

di: Stefan Sweig
con: Stefania Barca
regia: Angela Bandini
voce registrata di: Edoardo Siravo
scene e costumi: Annalisa Di Piero
musiche: Davide Canuti
assistente alla regia: Flaminia Fenoaltea
foto: Gabriella Deodato

Vienna 1922. Un affascinante scrittore viennese, di ritorno da una vacanza, nel giorno del suo compleanno, trova, tra le altre, una lettera con una strana intestazione: “A TE, CHE MAI MI HAI CONOSCIUTA”. Dapprima incuriosito, poi via via più perplesso, ma anche affascinato inizia a leggere e scopre l’amore assoluto di una donna nei suoi confronti, che la sta portando alla morte. E’ la donna che racconta, in prima persona, accanto al letto del suo bambino morto, la nascita e lo sviluppo di questo sentimento nei suoi confronti. Bambina di tredici anni, vede arrivare, un giorno, in un modesto condominio di Vienna, questo signore affascinante, da cui si sente immediatamente attratta. Prima di lui sono arrivati i suoi libri, i suoi quadri, le sue statue, i suoi mobili che hanno rivelato ai suoi occhi di adolescente, un mondo sconosciuto, raffinato, che mai le è appartenuto. Da questo momento in poi, la bambina dedica ogni istante della sua vita a spiare i movimenti dell’uomo, ad ascoltare le voci che provengono dal suo appartamento, senza ricevere nulla dall’uomo, se non sguardi distratti e un tiepido sorriso. Costretta, per vicende familiari, ad allontanarsi da Vienna, vivrà con l’angoscia e il sogno di tornare. Finalmente torna, e questa volta gli appostamenti notturni, consumati nelle notti gelide, ottengono il riconoscimento sperato. L’uomo la nota e, conquistato dalla sua grazia, trascorre con lei tre notti d’amore. Il risultato sarà un bambino, la cui esistenza terrà celata all’uomo. Diventerà una mantenuta per provvedere a lui. Torneranno a trascorre, dopo qualche tempo, un’altra notte insieme, senza che l’uomo si ricordi minimamente del loro precedente incontro. Infine il bambino si ammala e muore e lei è sul punto di seguirlo. Solo a questo punto decide di raccontare all’uomo, in una lettera, questo amore estremo. Tale lettera verrà spedita da lei e quindi letta da lui, solo dopo la sua morte. La lettera è il tentativo disperato di comunicare non solo il suo amore, quanto la volontà di affermare la sua esistenza. E’ il grido di chi non è mai stato riconosciuto in vita e che desidera essere riconosciuta, almeno da morta. L’aspetto però più profondo del racconto è la totale solitudine che la circonda. Questa donna è immersa nel silenzio dell’invisibilità. Invisibile anche a sé stessa, non solo all’uomo. Non è paradossale pensare che questa protagonista, altro non sia che un doppio dello stesso Zweig. Lo scrittore nato e vissuto nel mondo colto, cosmopolita, brillante, libero, che fu l’Austria del primo novecento, vede esplodere tale mondo nelle macerie della prima guerra mondiale. L’ascesa del nazismo lo condanna all’allontanamento definitivo da quel mito, e alla programmazione lucida del suicidio: “Sono in giro per il mondo come una foglia al vento, o una nave in balia dei venti”. La protagonista è anch’essa una foglia al vento, in balia dei venti e cerca disperatamente di ancorarsi, inventando una storia d’amore totale, pura, un mito perfetto ed eterno. L’uomo, nella sua eleganza, bellezza, perfezione altro non è che l’incarnazione di questo mito.

Categorie: Teatro

Le Braci

News su teatro - Gio, 30/01/2020 - 14:08

da 23/01/20 a 09/02/20

Teatro Eliseo

Le Braci

con:
Renato Carpentieri
Stefano Jotti

Dall'opera di: Sándor Márai
Adattamento: Fulvio Calise
Drammaturgia e regia: Laura Angiulli
Scene: Rosario Squillace
Disegno luci: Cesare Accetta
Foto: Cesare Accetta
Produzione: Il Teatro coop. produzioni Galleria Toledo

Un'amicizia, una lunga separazione, un incontro dopo 41 anni. Renato Carpentieri e Stefano Jotti nello spettacolo tratto dal romanzo di Sándor Márai. 

Il passaggio d’epoca segnato dalla Prima guerra mondiale è il luogo temporale in cui l’ungherese Sándor Márai colloca il nucleo retrospettivo del romanzo Le Braci - Le candele bruciano fino in fondo, il titolo originale pubblicato nel 1942 -, un testo legato con filo rosso alla grande tradizione romanzesca, che assieme guarda alla crisi dei grandi miti della società occidentale ed al transito in un “nuovo mondo”, rovente e mefitico inferno tropicale da cui fa ritorno il personaggio Konrad dopo una disonorevole fuga durata quarant’anni. Fredda e assillante invece l’attesa per il generale Henrik, che attende il giorno della rivalsa immerso in un tempo sospeso fino ad un mattino del 1940, quando riceve l’improvviso annuncio della sua visita.
Nei personaggi de Le Braci, le attitudini dei due caratteri opposti legati da antica amicizia - onore, orgoglio e disciplina nella socialità per il soldato Henrik, melancolico temperamento artistico da poeta per il fuggitivo Konrad - rispecchiano valori decaduti tardo ottocenteschi. La questione di fondo qui posta è puramente etica, umana, dove l’elemento destabilizzante della ragione risulta essere la passione contenuta nel desiderio. Bisogna essere coerenti con sé stessi o rispettosi degli altri? Il senso della vita risiede nel legame d'amore che ci unisce a qualcuno. Il disincanto della risposta rende impossibile il rimarginarsi delle ferite. Ma permette di morire pacificati.

Categorie: Teatro

Il Gatto con gli Stivali

News su teatro - Gio, 30/01/2020 - 11:40

da 23/05/20 a 07/06/20

Teatro San Carlino - Teatro dei burattini a Roma

Il Gatto con gli Stivali

Drammaturgia e Regia: Caterina Vitiello;
Musiche e Menestrello: Francesco Manfredi
Burattinai: Marco Ceccotti e Caterina Vitiello

Il Gatto, tramite ricordi immaginati e narrati, racconta al pubblico di quando è stato donato in eredità a Cagliuso, il figlio del mugnaio e di come grazie alla sua furbizia è riuscito ad entrare nelle grazie del Re Fortunio.
Rivive l’avventura col terribile Orco trasformista. Si compiace quando riesce a far sposare Cagliuso con Furturella, la figlia del Re, facendolo diventare così principe.

Tutto sembra andare per il meglio, tutti stanno per vivere felici e contenti quando il Gatto, per fare uno scherzo al padrone si finge morto. Cagliuso invece di piangere per la scomparsa del suo amico, ordina alla moglie di buttarlo dalla finestra.

Il gatto, non appena sente queste parole terribili, deluso e arrabbiato per la sua ingratitudine decide di abbandonarlo. In questo modo diventa un gatto libero che passa il tempo a girovagare e a raccontare la sua storia.

Categorie: Teatro

Pinocchio

News su teatro - Gio, 30/01/2020 - 11:18

da 01/05/20 a 17/05/20

Teatro San Carlino - Teatro dei burattini a Roma

Pinocchio

Regia: Caterina Vitiello
Attori, burattinai e Musicisti: Emanuele Silvestri, Camilla Ribechi, Francesco Picciotti
Scenografia e Disegno Luci: Manuel Reimann
Tecnica: Camilla Chiozza

In scena, in un allestimento essenziale e suggestivo ci sono molti Pinocchio, di varie forme, misura e materia: burattini, maschere, parrucche oggetti scenici ognuno a simboleggiare le numerose letture della celebre storia.
Ci sono poi tre attori che si affiancano e alternano sul palcoscenico per raccontare la storia di Pinocchio, ciascuno dal proprio punto di vista.
Tra racconti e scene drammatizzate si conoscerà Pinocchio e i suoi compagni di viaggio:Geppetto, il grillo, la fata turchina l’amico Lucignolo e anche il famelici mostro del mare.

Categorie: Teatro

Raperonzolo

News su teatro - Gio, 30/01/2020 - 11:13

da 11/04/20 a 26/04/20

Teatro San Carlino - Teatro dei burattini a Roma

Raperonzolo

Drammaturgia e Regia: Caterina Vitiello
Musiche e Menestrello: Francesco Manfredi
Burattinai: Marco Ceccotti e Camilla Ribechi


Le radici dei raperonzoli che crescono nel giardino della strega Anguriaccia sono l’unica cura per mamma Eleonora, che dopo svariati anni in attesa di un bebè, si ammala proprio mentre aspetta la sua prima bambina.

Nonostante sia gelosa delle sue piante, la strega concede a Virgilio i raperonzoli per curare sua moglie, ma come pegno da pagare chiede proprio la figlia che nascerà.

I genitori sperano che prima o poi Anguriaccia dimentichi la sua richiesta, ma appena nata, la bimba viene loro sottratta, e sotto il falso nome di Raperonzolo vive rinchiusa in una torre.

Fin qui tutto procede come in molti sanno ma all’improvviso  il narratore in scena guida gli spettatori verso un finale entusiasmante e inaspettato, con un nuovo personaggio pronto ad arricchire la storia:la maga maghetta!

Sarà lei a trovare la punizione per la strega ma niente paura, non ci sarà nessun ferito, solo tanta magia, risate, bontà e amore trionfante.

Categorie: Teatro

Chissàchilosà e il Mago Ruba Fiabe

News su teatro - Gio, 30/01/2020 - 11:01

da 04/04/20 a 05/04/20

Teatro San Carlino - Teatro dei burattini a Roma

Chissàchilosà e il Mago Ruba Fiabe
favola teatrale con filastrocche

Una favola teatrale edita dalla casa editrice Anicia uscita dalla bacchetta magica di Vittorio Marino, arricchita dalle filastrocche e dalle canzoni di Massimiliano Maiucchi, musicate da Alessandro D’Orazi, illustrato da Lorenzo Terranera, con la partecipazione straordinaria di Daniele Miglio.

Il protagonista della storia è uno spaesato personaggio di una favola che “ancora non c’era una volta”. Toccherà a lui sventare i piani malvagi del terribile mago Cattivo Cattivissimo e salvare il mondo delle favole grazie anche all’aiuto di mago Peppino, di una strega cattiva ma non troppo, dello Stretopo e di Pollicione.

Il nostro eroe, in una colorata girandola di emozioni tra magie, pupazzi, filastrocche e canzoni, riuscirà non solo nella difficile impresa di liberare tutte le fiabe ma anche a scrivere, vivendola, una nuova fantastica storia: la sua.

Massimiliano Maiucchi

Animatore, clown, giocoliere, ludotecario, attore e cantastorie.
Da oltre 20 anni propone i suoi spettacoli nelle scuole, nei festival, nelle biblioteche e nelle piazze: giocando e raccontando, con le sue filastrocche il mondo delle emozioni, delle fantasie e del sapere, per parlare con i bambini tra le righe e le rime.

Categorie: Teatro

Civico 33 - Monologhi di donne

News su teatro - Gio, 30/01/2020 - 10:53

da 26/03/20 a 28/03/20

Teatro Tor Bella Monaca

Civico 33 - Monologhi di donne

di Emanuela Panatta
drammaturgia e regia Emanuela Panatta e Alessandra Fallucchi
con Alessandra Fallucchi e Emanuela Panatta

Sycamore T Company in collaborazione con Editrice Il Torchio, 2016

Tutto avviene al CIVICO 33, un palazzo nel quale si incrociano le vicende di diversi personaggi femminili accattivanti e variopinti. Lʼarrabbiata, lʼidealista, la crocerossina, lʼalternativa, la precaria, lʼinnamorata, la golosa e lʼarrivista fanno di CIVICO 33 un crocevia dellʼuniverso femminile in cui le donne si raccontano in chiave tragicomica. Le protagoniste si sfogano, si liberano dalle loro repressioni attraverso il linguaggio. Il loro monologo interno viene fuori come un pensiero ad alta voce. Tutte hanno una necessità: essere ascoltate, amate, comprese, salvate… Attenzione! NON Eʼ LʼUOMO IL SALVATORE! Lʼimportante per ognuna sarà il processo: riuscire a trasformare il sentimento negativo per trovare il proprio centro, lʼ equilibrio interiore che permette di andare avanti da sole, non in balia degli eventi o dellʼ altro; solo così potranno incontrare qualcuno di speciale per il cammino da intraprendere insieme. Piccoli episodi di quotidianità da uno, mille e centomila, legati da un quesito esistenziale comune: Se è vero che la donna è arrivata da una costola dellʼuomo, perché siamo noi a doverci rompere sempre le ossa per loro? Quasi tutte si lamentano della precarietà dellʼ amore e del lavoro. Si sentono incomprese, abbandonate e disilluse, ma non hanno perso la voglia di lottare, si ritrovano a dover convivere con se stesse, con i loro fallimenti, le loro paure e le loro speranze.

Categorie: Teatro

Ostia comunità creativa

News su teatro - Gio, 30/01/2020 - 10:45

07/06/20

Teatro del Lido di Ostia

Nuovo IMAIE - Affabulazione

OSTIA COMUNITÀ CREATIVA
ON STAGE!

regia Alfonso Santagata
drammaturgia Cristiano Petretto, Alfonso Santagata, Pino Cangialosi
con i partecipanti al progetto Ostia Comunità Creativa

Si ringrazia Gabriella Aiello, Tamara Bartolini, Guido Corti., Alberto Roque, Viviana Mancini, Gianluca Mascitti

Affidato alla regia del Maestro Alfonso Santagata, lo spettacolo è il frutto di un progetto formativo innovativo e multidisciplinare. Teatro e musica si fondono in un’opera affidatata all’interpretazioni di 50 ragazzi del Municipio Roma X.

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Il fannullone

News su teatro - Gio, 30/01/2020 - 09:44

10/05/20

Teatro del Lido di Ostia

Compagnia degli Aghi presenta
David Riondino in

IL FANNULLONE
Paolo Villaggio, Fantozzi, Genova e altre storie

con Fabio Battistelli clarinetto, Flavio Cangialosi basso e pianoforte, Pino Cangialosi fagotto e pianoforte

Un racconto in voce e musica sul rapporto di Riondino con Villaggio, De André e la città di Genova. Un inno al non fare niente, perché non fare niente è vivere la vita, è non permettere che te la prendano, che se ne impadroniscano, che te la stritolino.

“Senza pretesa di voler strafare
 io dormo al giorno quattordici ore
 anche per questo nel mio rione
 godo la fama di fannullone
 ma non si sdegni la brava gente
 se nella vita non riesco a far niente”.

Così recita una strofa della canzone che dà il titolo allo spettacolo di David Riondino, una serata interamente dedicata a Paolo Villaggio, Fantozzi, Genova e altre storie, con lo stesso Riondino alla voce e chitarra, Pino Cangialosi al pianoforte e fagotto, Fabio Battistelli al clarinetto, Flavio Cangialosi al basso e pianoforte.

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Phoenix

News su teatro - Mer, 29/01/2020 - 17:10

da 14/04/20 a 19/04/20

Teatro Trastevere

Phoenix

di Don Fried
regia Vittoria Citerni di Siena

40 anni dopo la sua morte avvenuta in circostanze misteriose, il cantautore Alan Phoenix è diventato una icona per milioni di persone. Una giovane giornalista è ossessionata nello scoprire la vera storia che si cela dietro la tragica vita e la successiva morte di Alan, perché riflette quella sempre tragica di suo fratello. Indagando, arriverà a scoprire che le persone che conoscevano Alan hanno ricordi estremamente differenti legati a lui.....

 

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Belli corti 15 febbraio

News su teatro - Mer, 29/01/2020 - 17:05

15/02/20

Nuovo Teatro San Paolo

Semifinale rossa

Il terzo circolo
Di Rita Pattuelli
Regia Michele Romanelli
Con Virginia Bigeschi, Alessandra Farina e Cristina Natili

Bluff
Di Mauro Mandolini
Regia Daniele Flammini
Con Stefano Borrini e Reyson Grumelli

L'amanza
Di Antonio Casto
Regia Cleofe Giambenedetti
Con Serena Caputo, Francesca Converso, Chiara d'Amore, Giulia Mele, Barbara Petruzzi, Miriam Pezzi e Alessia Tagliacozzo

Tonio Split Brain
Di Marco Pizzi
Regia Roberto D’Orazio
Con Francesco Casella e Ilaria Chiominto

Categorie: Teatro

Belli corti 14 febbraio

News su teatro - Mer, 29/01/2020 - 16:30

14/02/20

Nuovo Teatro San Paolo

 Belli corti quarta edizione

Corri corri corri
Di Gabriele Zedde
Regia Sofia Martuscelli
Con Davide Semplici

La demente
Di Mimmo Cacciola
Regia Patrizia Guardati
Con Daniela Calvani

Schiena
Di Maria Porzio
Regia Micaela Seganti
Con Federica Di Lascio

Georgia
Di Simone Ignagni
Regia Federica Di Cola
Con Emma Burla

Chiara Proietti
Di Rosalba Alessandroni
Regia Savina Retica
Con Giuliana Mancuso

Cinque al giorno
Di Anna Martinenghi
Regia Loredana Galasso
Con Roberto Ludovisi

Tutti i segreti di Billy Shake
Di Roberto Gavelli
Regia Lorenzo Garufo
Con Andrea Gasperini

Tappi di sughero
Di Romina Delmonte
Regia Fabiana Del Prete
Con Fabio Cangiano

Categorie: Teatro

Completamente esaurito

News su teatro - Mer, 29/01/2020 - 16:22

da 07/04/20 a 08/04/20

Teatro Trastevere

Completamente esaurito

di Becky Mode
regia di A. Di Francesco

Un divertentissimo atto unico che ci mostra una giornata nella vita di un giovane attore squattrinato, costretto a lavorare come centralinista per l’ufficio prenotazioni del ristorante numero uno di Roma.
Un gruppo di clienti disperati faranno di tutto pur di accaparrarsi il tavolo giusto. In tutto ciò, il nostro protagonista ha i suoi problemi a cui pensare: suo padre, vedovo da poco, vuole che lui stia a casa per Natale e in più sta aspettando una risposta dopo aver sostenuto un provino molto importante.
Destreggiandosi tra esponenti della Roma bene, assistenti di star televisive e un capo megalomane, riesce a pensare anche a se stesso? “Completamente Esaurito” è una bella sfida teatrale dove quaranta diversi personaggi vengono interpretati da un solo attore.

Categorie: Teatro

Milf - Mamma insegnami la felicità

News su teatro - Mer, 29/01/2020 - 16:13

da 07/03/20 a 08/03/20

Teatro Trastevere

Milf - Mamma insegnami la felicità

di Natalia Magni
regia Monica Faggiani

"Mamma Insegnami La Felicità" affronta il fenomeno delle donne che confondono i ruoli di madre e di amica, vestendosi e comportandosi come le proprie figlie adolescenti e mutuando da esse una effimera eterna giovinezza.
Un monologo tragicomico che racconta la giornata in cui la vita di questa mamma-amica prenderà una svolta inattesa e definitiva.
Dietro alla storia di Sabbry, protagonista tutta silicone e seduzione, il testo nasconde qualcosa di più archetipico: la ricerca della felicità. Cosa siamo disposti a perdere o a barattare di noi stessi pur di raggiungerla?

Lo spettacolo prende le parti di questo personaggio di inaspettata saggezza, tanto facile da biasimare; invita ad indossare il suo sexy top fucsia e i suoi stivaletti borchiati, a ridere delle sue gaffe, dei suoi passi falsi, dei suoi errori.
Lasciandoci in bilico tra facile preconcetto e amara, impensabile immedesimazione. Sospendiamo il giudizio e proviamo ad ascoltarla. “... perché una è tanto più autentica quanto più somiglia all’idea che ha sognato di se stessa.” (Agrado – Tutto su mia madre)

Categorie: Teatro

Il Barbiere di Siviglia

News su teatro - Mer, 29/01/2020 - 14:32

da 13/02/20 a 16/02/20

Teatro Studio Uno

Il Barbiere di Siviglia

regia I tre Barba

con Lorenzo De Liberato, Alessio Esposito e Lorenzo Garufo
disegno luci Matteo Ziglio
foto Luisa Fabriziani

I Tre Barba” si propongono di far conoscere ad un pubblico popolare la lirica e opere che ai giorni nostri sono per lo più sconosciute o soltanto sommariamente apprezzate.

Attraverso una scena minimale, tre sgabelli e pochi e significativi oggetti di scena, i tre barba recitano fedelmente e quasi del tutto integralmente i libretti, alternando alla recitazione intermezzi musicali, arrangiando le arie più celebri delle opere, eseguite rigorosamente in coro, a cappella, senza l’ausilio di alcuno strumento musicale.
Nell'allestimento de “Il Barbiere di Siviglia” I tre barba concedono più risalto al cantato cercando di valorizzare al meglio una delle opere liriche italiane più famose e maggiormente rappresentate nel mondo. I tre attori interpretano tutti i ruoli del testo dando vita ad un carosello frenetico e fortemente comico, servendosi unicamente di pochi oggetti simbolici e qualche costume di scena.
Se nel Così fan tutte, I tre barba si erano serviti di forti contaminazioni pop e trap, questa volta l’atmosfera sarà impermeata di una nostalgia anni cinquanta, strizzando l’occhio allo swing e alla musica leggera italiana.

Categorie: Teatro

Belli Corti - IV edizione

News su teatro - Mer, 29/01/2020 - 13:53

da 25/01/20 a 29/02/20

Nuovo Teatro San Paolo

Belli Corti - IV edizione

Premio promosso dal Nuovo Teatro San Paolo per individuare voci nuove nel panorama della drammaturgia contemporanea.
Nel 2017 viene lanciato il bando “Belli Corti” riservato ad autori di corti e monologhi teatrali che vengono messi in scena dagli allievi registi e attori dell’accademia.
La quarta edizione prevede 16 corti e 16 monologhi selezionati dalla Direzione artistica del Nuovo Teatro San Paolo, in 6 serate appositamente dedicate e aperte al pubblico.

Nelle 6 serate una giuria di qualità, composta da autori, registi, attori e critici teatrali selezionerà i finalisti delle due sezioni, che accederanno alle serate finali nelle quali saranno premiati il corto e il monologo vincitore.

Categorie: Teatro

Manifestazioni belli corti

News su teatro - Mer, 29/01/2020 - 13:53

da 25/01/20 a 29/02/20

Nuovo Teatro San Paolo

Manifestazioni belli corti
Nel 2017 viene lanciato il bando “Belli Corti” riservato ad autori di corti e monologhi teatrali che vengono messi in scena dagli allievi registi e attori dell’accademia. La quarta edizione prevede 16 corti e 16 monologhi selezionati dalla Direzione artistica del Nuovo Teatro San Paolo, in 6 serate appositamente dedicate e aperte al pubblico.

Nelle 6 serate una giuria di qualità, composta da autori, registi, attori e critici teatrali selezionerà i finalisti delle due sezioni, che accederanno alle serate finali nelle quali saranno premiati il corto e il monologo vincitore. Belli corti è un’opportunità per gli autori e per chi fa teatro e ha bisogno di storie da raccontare.

Di seguito il programma completo della manifestazione:
Semifinali corti
Sabato 25 Gennaio ore 20:30
Sabato 1 Febbraio ore 20:30
Sabato 8 Febbraio ore 20:30
Sabato 15 Febbraio ore 20:30
Semifinali monolghi
Venerdì 7 Febbraio ore 20:30
Venerdì 14 Febbraio ore 20:30
Finali monologhi
Sabato 22 Febbraio ore 20:30
Finale corti
Sabato 29 Febbraio ore  20:30

Categorie: Teatro

Il Rigoletto

News su teatro - Mer, 29/01/2020 - 13:48

da 06/02/20 a 09/02/20

Teatro Studio Uno

Il Rigoletto

regia I tre Barba

con Lorenzo De Liberato, Alessio Esposito e Lorenzo Garufo
disegno luci Matteo Ziglio
foto Luisa Fabriziani

“I Tre Barba” si propongono di far conoscere ad un pubblico popolare la lirica e opere che ai giorni nostri sono per lo più sconosciute o soltanto sommariamente apprezzate.

Attraverso una scena minimale, tre sgabelli e pochi e significativi oggetti di scena, i tre barba recitano fedelmente e quasi del tutto integralmente i libretti, alternando alla recitazione intermezzi musicali, arrangiando le arie più celebri delle opere, eseguite rigorosamente in coro, a cappella, senza l’ausilio di alcuno strumento musicale.

Considerata la comprovata e risaputa incapacità da parte del trio di mantenere serietà e rigore durante la messa in scena, la scelta di un dramma così intenso, come Rigoletto, aumenta notevolmente l'aspetto satirico, che colpisce, oltre al semplice impianto lirico, anche la natura drammatica stessa del libretto del Piave: l'opera si trasforma così in una grottesca rappresentazione piena di enfasi tragica che sfocia, volenti o no, in quello che probabilmente risulta lo spettacolo più comico della trilogia.

Categorie: Teatro

La presidente

News su teatro - Mer, 29/01/2020 - 09:34

da 05/02/20 a 07/02/20

Teatro Salone Margherita

La presidente
Corpo di ballo: Gaetano Messana, Federica Della Pelle, Roberta Vesperini, Tiziana Cardella e Arianna Tarquini
Costumi: Maurizio Tognalini
Scenografia: Graziela Pera
Coreografie: Evelyn Hanack
Aiuto Regia: Sharon Alessandri
Direttore Musicale: Edoardo Simeone
Organizzazione: Stefania Tulli

 

Il 27 gennaio del 2022 si verifica un fatto del tutto inatteso.

E’ scaduto il mandato presidenziale di Sergio Mattarella, e viene eletta al suo posto per la prima volta nella storia della Repubblica italiana, una donna. E questa donna è, incredibile a dirsi, una primadonna: Valeria Marini.

L’ipotesi, forse estrema ma non impossibile, è alla base del nuovo spettacolo del Bagaglino al Salone Margherita, dal titolo assolutamente esplicito:  La presidente – Valeria Marini eletta al Quirinale”.

E cosa fa una ex showgirl, che ha mietuto tanti successi sul palcoscenico e in televisione, alle prese con un mestiere del tutto nuovo? Fa quello che farebbe qualsiasi Presidente della Repubblica al suo posto: riceve i grandi della Terra, Trump, Putin, la Merkel, e i grandi (un po’ meno) di casa  nostra: Conte, Di Maio, Salvini, Grillo, la Meloni… E per ciascuno ha una parola o una canzone da offrire, mentre sotto i suoi occhi i grandi-piccoli nostrani litigano e s’insultano come fanno ogni giorno.

Ma alla fine, la Presidente Valeria saprà ben trovare una soluzione che forse farà il bene dell’Italia. Quale? Lo si vedrà nello spettacolo!

Valeria Marini primadonna eletta alla Presidenza della Repubblica. Finalmente il posto giusto alla persona giusta… Il popolo in festa.

Per L'Italia comincia una nuova era!

Al fianco della Presidente, gli attori ormai storici del Bagaglino: Martufello, Mario Zamma, Manuela Villa, Morgana Giovannetti, Enzo Piscopo.

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Uomo tra gli uomini

News su teatro - Mar, 28/01/2020 - 16:42

da 14/05/20 a 17/05/20

Teatro Ghione

Uomo tra gli uomini
Musical sulla vita di Papa Wojtyla

di Sabrina Moranti
con Antonio Catania, Antonio Melissa
regia Giancarlo Fares
 
“È la notte del 2 aprile 2005, un uomo che ha contribuito a cambiare le sorti del mondo a cavallo del nuovo millennio sta morendo. Il mondo veglia col fiato sospeso.. Un giornalista all’apice della sua carriera (Giovanni-Antonio Catania) ha l' incarico di scrivere un reportage sulla vita del Papa che di li a qualche anno sarà proclamato santo. 
Cosa si può ancora dire che non sia già stato detto su Giovanni Paolo II? Ripercorrendo i tratti salienti del suo Pontificato, Giovanni entra in crisi, costretto a rivivere momenti dolorosi della sua esistenza, e mentre scrive l’articolo riaffiorano nella sua mente storie straordinarie di persone comuni che ha incontrato nella sua vita di uomo e di giornalista.
Lo snodarsi armonioso e lirico dell’opera viene interrotto a più riprese dall’intervento del Male ( Antonio Melissa) che porta lo spettacolo su un piano onirico e misterioso. Il diabolico personaggio infatti,  antagonista tematico della storia, crudele,ironico ma mai grottesco, intavola dialoghi con il pubblico attirandolo a sé come il più perfido dei seduttori nell’intento di portare a termine la sua eterna missione: impedire il realizzarsi dell’opera di Dio nella vita del “nemico bianco” e dell’umanità.
Alla fine, dopo un susseguirsi di emozioni forti, colpi di scena e tratti commoventi, tutto si ricompone alla luce di un universale messaggio di speranza: cos’ è la santità se non un SI? Incondizionatamente, coraggiosamente,  fiduciosamente SI.

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