Teatro

Leggimondi

News su teatro - Mar, 21/01/2020 - 16:09

da 06/03/20 a 22/03/20

Teatro del Lido di Ostia

Bibliolibrò presenta

Leggimondi
festival itinerante del libro per ragazzi

direzione artistica Valentina Rizzi

Settima edizione del Festival Leggimondi dedicata a Gianni Rodari, in occasione del centenario della sua nascita. Protagonisti del festival letture, laboratori, mostre, seminari, assieme a editori, poeti, artisti e studenti.

Categorie: Teatro

Play Duett

News su teatro - Mar, 21/01/2020 - 15:35

29/02/20

Teatro del Lido di Ostia

In collaborazione con le vie dei festival Casa del Contemporaneo

PLAY DUETT
da Basile a Moscato, da Viviani a Iacobelli

Con Tonino Taiuti e Lino Musella
musiche dal vivo Marco Vidino
produzione Casa del Contemporaneo

In scena due dei migliori interpreti del teatro napoletano, Tonino Taiuti e Lino Musella. Due attori, due volti, due voci, due figure diversamente coetanee, si cercano tra le macerie dove si mescolano vecchio e nuovo.

Categorie: Teatro

L'ultimo Arlecchino

News su teatro - Mar, 21/01/2020 - 15:30

23/02/20

Teatro del Lido di Ostia

Pantakin Commedia

L’ULTIMO ARLECCHINO
ovvero la storia dei tre scrigni

Liberamente ispirato a Il Mercante di Venezia di W. Shakespeare
di Andrea Pennacchi e M.M. Casarin

regia Michele Modesto Casarin
con Miriam Russo, Eros Emmanuil Papadakis, M.M. Casarin
assistente alla regia Matteo Campagnol
maschere Stefano Perocco di Meduna
costumi Caterina Volpato, Licia Lucchese
scene Pantakin Commedia
organizzazione Emanuele Pasqualini
produzione Pantakin Commedia

Spettacolo realizzato grazie all’inserimento all’interno del progetto “Shakespeare in and beyond the Ghetto”, ideato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia in collaborazione con l’Istituto per il Teatro e il Melodramma Fondazione Giorgio Cini, la Queen Mary University of London, la Ludwig-Maximilians-Universität München, la University of Warwick e il Teatrul Municipal Tony Bulandra Targoviste, all’interno del programma Creative Europe promosso della Comunità Europea.

Le vite di tre personaggi, come i ‘tre scrigni’ protagonisti nel Mercante di Venezia di Shakespeare, diventano la struttura della commedia, tre scatole cinesi che contengono tre storie. Un viaggio che incrocia le radici profonde dell’arte Shakespeariana con la leggerezza della Commedia dell’Arte.

Categorie: Teatro

Al di là del muro - un artista nel lager

News su teatro - Mar, 21/01/2020 - 15:03

da 04/02/20 a 06/02/20

Off / Off Theatre

Tratto dal Diario di Gusen di Aldo Carpi, uno dei più originali e fantasiosi pittori italiani del Novecento, padre di Fiorenzo Carpi, grande compositore di musica, di teatro e cinema, scritto durante la sua prigionia nel campo di concentramento di Mauthausen e poi nel tragico kommando di Gusen.

Categorie: Teatro

L'Uragano - Storia di Leone Eufrati

News su teatro - Lun, 20/01/2020 - 17:05

28/01/20

Teatro Palladium

L'Uragano - Storia di Leone Eufrati

La storia racconta di Leone Efrati, il pugile ebreo italiano che nel 1938 in America che arriva ad un passo dal titolo mondiale.

Efrati torna però in patria, per stare vicino alla famiglia messa in pericolo dalle leggi razziali. Viene arrestato e deportato nei campi di sterminio, dove troverà la morte combattendo. Insieme a musiche, filmati, documenti e fotografie inediti messi a disposizione dalla famiglia, le voci degli attori raccontano questa avvincente storia all'insegna del coraggio e della determinazione. "L'uragano", il cui segno distintivo è quello della libertà, della democrazia, del ricordo della Shoah, dell'impossibilità di sottostare a ogni forma di discriminazione razziale, vuole far emozionare e far riflettere su questi temi quanto mai attuali.

a cura di Fondazione Museo della Shoah e Fondazione Roma Tre Palladium

Categorie: Teatro

L'Uragano - Storia di Leone Eufrati

News su teatro - Lun, 20/01/2020 - 16:54

29/01/20

Teatro Palladium

L'Uragano - Storia di Leone Eufrati

La storia racconta di Leone Efrati, il pugile ebreo italiano che nel 1938 in America che arriva ad un passo dal titolo mondiale.

Efrati torna però in patria, per stare vicino alla famiglia messa in pericolo dalle leggi razziali. Viene arrestato e deportato nei campi di sterminio, dove troverà la morte combattendo. Insieme a musiche, filmati, documenti e fotografie inediti messi a disposizione dalla famiglia, le voci degli attori raccontano questa avvincente storia all'insegna del coraggio e della determinazione. "L'uragano", il cui segno distintivo è quello della libertà, della democrazia, del ricordo della Shoah, dell'impossibilità di sottostare a ogni forma di discriminazione razziale, vuole far emozionare e far riflettere su questi temi quanto mai attuali.

a cura di Fondazione Museo della Shoah e Fondazione Roma Tre Palladium

Categorie: Teatro

La tregua

News su teatro - Lun, 20/01/2020 - 16:32

27/01/20

Teatro Brancaccino

La tregua

lettura scenica di e con Riccardo Bocci

Lettura scenica di Riccardo Bocci, da "La Tregua" Primo Levi. Romanzo complesso e profondamente ricco, alla cui linea narrativa del viaggio di ritorno, si intrecciano le storie dei personaggi che primo Levi incontra in questa vera e propria odissea, le riflessioni di carattere morale, storico e politico dell'autore sui fatti appena accaduti, e sulle prove che lui e i suoi compagni di avventura saranno chiamati ad affrontare una volta tornati a casa. L'unico modo per comprendere le tragedie di popoli, nazioni, intere comunità, è entrare nella vita dei singoli uomini, donne e bambini che di questi informi insiemi collettivi fanno parte. Solo attraverso le loro storie personali possiamo, forse, partecipare alle loro terribili vicende umane. Racconteranno dunque di loro stessi il piccolo Hurbinek, Mordo Nahum, Cesare, Flora, Tramonto, Il Moro, il signor Unverdorben e lo stesso Primo Levi, nella speranza che queste testimonianze ci parlino di ogni singolo bambino, ogni donna e ogni uomo che in questo momento stanno vivendo quello che pensavamo essere solo un vergognoso e brutale oscuramento dell'umano sentire e che rivive invece nei tanti olocausti che si consumano ogni giorno sotto i nostri occhi.

Iniziativa a cura di Viola S.r.l - Produzione Daf

Categorie: Teatro

Reagiamo all’indifferenza

News su teatro - Lun, 20/01/2020 - 14:57

04/02/20

Teatro Torlonia - Teatro di Roma

Dopo l’esperienza della mostra Testimoni dei Testimoni, un gruppo di ragazzi che hanno partecipato al “Viaggio della Memoria”, nel progetto Memoria Genera Futuro del Comune di Roma, propongono un’iniziativa che si pone l’obiettivo di affrontare il tema della coscienza individuale in merito alle atrocità della Shoah. Il messaggio arriva tramite l'arte: il teatro, la danza e la musica per combattere l'indifferenza e l'ignoranza.
Iniziativa a cura di Testimoni dei Testimoni, EMotions Dance Company

Categorie: Teatro

Il viaggio (Le giornate della memoria)

News su teatro - Lun, 20/01/2020 - 14:33

27/01/20

Teatro Tor Bella Monaca

Il viaggio (Le giornate della memoria)

Drammaturgia e regia Giuseppe Argirò 
con Giuseppe Argirò, Maria Cristina Fioretti, Maurizio Palladino, Silvia Falabella, Filippo Velardi, Maria Cristina Gionta.

In occasione dalla giornata della memoria lo spettacolo ripercorre la disperazione del tragitto, sino alla destinazione infernale dei lager. La tessitura drammaturgica ha una struttura metateatrale: immagina, infatti, una compagnia di attori ebrei che prova Le Baccanti di Euripide. La scelta non è casuale.
La tragedia narra l’invasamento di Agave e l’uccisione del figlio Pènteo che si rifiuta di credere in Dioniso, rigettando il culto e l’adorazione incondizionata del dio. L’analogia con il nazismo e ogni dittatura nata dall’acquiescenza delle masse è evidente.

Gli attori diventano essi stessi protagonisti di un viaggio senza ritorno verso Auschwitz, che viene rappresentato grazie alle testimonianze del processo di Francoforte che si svolse dal 1963 al 1965.

Categorie: Teatro

Il pigiama a righe

News su teatro - Lun, 20/01/2020 - 14:10

27/01/20

Teatro del Torrino

Il pigiama a righe

regia di Luca Pizzurro

E' la storia di un bambino di otto anni figlio di un importante ufficiale tedesco e nazista, curioso ed intraprendente.
Vive a Berlino, ha molti amici e vive serenamente. Un giorno è costretto a trasferirsi a causa di un nuovo incarico del padre: va a vivere in campagna e qualche giorno dopo scopre casualmente che la sua abitazione sorge vicino ad un
campo di concentramento che lui crede sia una semplice fattoria. I giorni passano monotoni e lui si sente solo e così comincia ad esplorare i dintorni della villa: scopre un passaggio che lo porta ai confini del campo di concentramento e, al limite del filo spinato, conosce un bambino a lui coetaneo, un ebreo.
Tra i due nasce una profonda amicizia, ben lontana da quello che il nazismo cercava di propinare alle giovani menti: il ragazzo si reca ogni giorno dal suo amico cercando di giocare insieme a lui, nonostante il filo spinato che li separa. Questo è solo l’inizio di una storia avvincente, emozionante ma anche tragica… per non dimenticare.

Iniziativa a cura  dell' Associazione teatrale viaggi & miraggi e del Municipio Roma IX

Categorie: Teatro

Il mio nome non conta

News su teatro - Lun, 20/01/2020 - 12:44

26/01/20

Studio Keiros

Il mio nome non conta

drammaturgia Linda Parente, mise en espace  Massimo Lello con Domenica Stornelli e il Laboratorio teatrale del ‘Cantiere Keiros’: Claudia Cappelli - Chiara de Rossi - Vicoria Ionca Alice Spanu - Chiara Spanu.

Lo spettacolo su testo di Linda Parente, è realizzato all'interno del laboratorio teatrale del 'Cantiere Keiros’ condotto da Massimo Lello:
“Celebrare il Giorno della Memoria è, ormai da qualche anno, un appuntamento imprescindibile per me e per l’autrice Linda Parente, oltre che per la direzione del Teatro Keiros. In un momento storico come quello presente, nel quale stiamo assistendo al riaffermarsi, ancora una volta sul terreno di coltura europeo, della pulsione nazionalista, è a mio parere indispensabile che ognuno di noi, intellettuali e non, faccia la propria parte per evitare che quella pulsione possa diventare emozione e magari poi, peggio, strutturarsi in un vero e proprio sentimento. è volutamente semplice per lasciare il massimo spazio alle voci di quella gigantesca tragedia.
Alle lettere dei deportati abbiamo voluto aggiungere la storia di un personaggio femminile fortissimo,
Dora Klein, la più giovane donna laureata in Medicina di quegli anni, che salvò sé stessa e la sua bambina grazie all’intuito e al suo prestigioso titolo di studio.
E poi alcuni bellissimi canti ebraici interpretati dalla brava Domenica Stornelli, giovane attrice di grande talento.”

Categorie: Teatro

Il diario di Anna Frank

News su teatro - Lun, 20/01/2020 - 12:06

da 24/01/20 a 16/02/20

Teatro Belli

Il diario di Anna Frank
di Frances Goodrich e Albert Hackett

traduzione Alessandra Serra e Paolo Collo
con (in ordine di apparizione)
Antonio Salines, Eleonora Tosto, Raffaella Alterio, Francesca Bianco, Veronica Benassi, Vinicio Argirò, Tonino Tosto, Susy Sergiacomo, Fabrizio Bordignon, Roberto Baldassari

regia Carlo Emilio Lerici
scene Vito Giuseppe Zito
costumi Annalisa di Piero
sartoria Farani
ufficio promozione scuole Alessandra Santilli
promozione Andrea Piras
aiuto regia Martina Gatto
regia Carlo Emilio Lerici

Nel novantesimo anniversario della nascita di Anne Frank, la Compagnia del Teatro Belli, in collaborazione con la Compagnia Mauri Sturno, metterà in scena “Il Diario di Anne Frank” dal 24 gennaio al 16 febbraio 2020, con repliche mattutine per le scuole, nella storica sede del Teatro Belli, diretto da Antonio Salines. Il Teatro Belli che compirà a breve 50 anni di attività, si è sempre distinto per le sue scelte artistiche coraggiose indirizzate all'impegno civile e culturale.

Perchè Anne Frank?

Questo dramma teatrale di Frances Goodrich e Albert Hackett, tratto da Il Diario di Anne Frank e Premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1956, è da parecchi anni che non viene rappresentato in Italia. Fra le messe in scena più riuscite si ricorda l'eccellente edizione del 1957 dalla Compagnia dei Giovani, con Anna Maria Guarnieri e Romolo Valli, e quella di Giulio Bosetti nel 1977, con Nada.

Oggi questo spettacolo è rivolto soprattutto ai giovani, ed è necessario che “mentre gli ultimi testimoni diretti muoiono, la memoria si sedimenti e prenda voce nelle nuove generazioni”.

Gli eventi di queste ultime ore, sotto gli occhi di tutti, ci hanno reso altresì consapevoli dell'importanza di questo progetto sulla memoria. La forza che può avere questo spettacolo teatrale in questo momento storico è immensa. L'odio verso il diverso ha avuto nella tragedia dell'olocausto la sua massima espressione. Perciò bisogna sempre ricordarlo, per rendersi conto dove ci può portare il razzismo e il grado di crudeltà di cui è capace l'uomo.

La Comunità Ebraica si è resa disponibile a collaborare per la realizzazione di questo spettacolo, con la partecipazione di UCEI – Unione della Comunità Ebraiche Italiane, Fondazione Museo della Shoah, Centro Ebraico Italiano “G. E. V. Pitigliani”, e l'Associazione Progetto Memoria.

una coproduzione Teatro Belli / Compagnia Mauri Sturno

Categorie: Teatro

Il venditore di sigari

News su teatro - Lun, 20/01/2020 - 11:38

da 24/01/20 a 27/01/20

Spazio Diamante

Il venditore di sigari

Berlino, 1947, ore sei e trenta. Nella Germania appena uscita dalla guerra, tutte le mattine, due uomini si incontrano: un professore ebreo che vuole partire per fondare lo Stato di Israele e il proprietario di una tabaccheria, dall'aspetto tipicamente tedesco. Sono sopravvissuti alla tragedia che ha appena sconvolto e quasi annientato un popolo intero. Si attaccano, si rinfacciano colpe reciproche e recriminano sui torti subiti, fino a scoprire dolorosamente quanto gli obblighi della Storia possano condizionare il modo di agire dei singoli individui, quando, completamente soli, devono affrontare il proprio destino. Si gioca una partita in cui è impossibile giudicare vincitori e vinti, perché vittime e carnefici camminano su un piano sempre in bilico.
Nascere tedesco nel 1920 significava essere condannato a diventare un carnefice. Nascere ebreo nello stesso anno era la condanna ad essere una vittima. In entrambi i casi, la ribellione a questo destino poteva costare molto cara. A quali compromessi un essere umano, da solo, è disposto a scendere quando si trova sull'orlo dell’abisso?

Lo spettacolo, partendo dalla questione ebraica in un momento cruciale della sua evoluzione, parla a tutti, perché tutti prima o poi siamo chiamati a fare i conti con la nostra identità e a scegliere i tempi e i modi della nostra partecipazione sociale.

a cura di OTI Officine del Teatro Italiano, produzione Produzione MTM Manifatture Teatrali Milanesi

Categorie: Teatro

L'Amore è una scusa

News su teatro - Lun, 20/01/2020 - 10:12

da 22/01/20 a 26/01/20

Teatro L'Arciliuto

L'Amore è una scusa

di Maria Carolina Salomè

uno spettacolo Molinari Salomè Scribani

con Alessandro Molinari, Maria Carolina Salomè, Federico Scribani
supervisione artistica, Massimiliano Vado
costumi di Paola Bonucci

Alessandro, Carolina e Federico sono tre amici da sempre. La vita li ha portati a starsi accanto in sfide importanti e in momenti topici, nelle vittorie e nelle sconfitte e sono rimasti a galla nonostante le tempeste.
Carolina e Federico spinti dall’idea di aiutare Alessandro a superare la crisi della separazione dalla moglie e costringerlo a ricominciare a suonare, si inventano uno spettacolo musicale che ripercorre la loro amicizia attraverso le canzoni che hanno fatto da colonna sonora alla loro vita. L’amore è una scusa per ricominciare a vivere, la musica per il nuovo ballo.

L’ amore è una scusa, ma forse no...

Categorie: Teatro

7 minuti

News su teatro - Lun, 20/01/2020 - 09:43

da 23/01/20 a 26/01/20

Cineteatro L'Aura

7 minuti

regia di Valentina Moscuzza
assistente alla regia Francesca Romana Biscardi
con Francesca Romana Biscardi, Elena Fiorenza, Eleonora Allegretti, Ludovica Pimpinella, Albachiara Porcelli, Elena Giuliano, Silvia Vari.

L’incertezza del futuro appesa a 7 minuti:

Un intreccio di vite; donne che si trovano davanti ad una scelta che potrebbe cambiare il loro futuro di lavoratrici, donne, mamme e figlie.
Un tema che colpisce tutti, indistintamente.
Un tema che fa parte del nostro “essere” all’interno della società e che spesso ci identifica come persone…”noi siamo il nostro lavoro”.
Un tema che va al di la dell’essere donna o meno, ma che ci colpisce come individui all’interno di una  società che troppo spesso non ci sostiene come lavoratori e suoi membri attivi.

I proprietari di un’azienda tessile italiana cedono la maggioranza della proprietà a una multinazionale, sembra che non siano previsti licenziamenti, operaie e impiegate possono tirare un sospiro di sollievo, ma c’è una piccola clausola nell’accordo che la nuova proprietà vuole far firmare al Consiglio di fabbrica, cedere “solo 7 minuti”.

7 donne dovranno decidere per sé e in rappresentanza di tutta la fabbrica, se accettare la richiesta dell’azienda.
A poco a poco il dibattito si accende.

Il testo è ispirato ad una storia realmente accaduta in Francia a Yssingeaux

Categorie: Teatro

Il cortile

News su teatro - Gio, 16/01/2020 - 16:36

15/02/20

Teatro del Lido di Ostia

IL CORTILE
di Spiro Scimone
 
regia Valerio Binasco
con Francesco Sframeli, Spiro Scimone, Gianluca Cesale
scena e costumi Titina Maselli
disegno luci Beatrice Ficalbi
regista assistente Leonardo Pischedda
assistente scene e costumi Barbara Bessi
foto di scena Marco Caselli Nirmal
direttore tecnico Santo Pinizzotto
amministrazione Giovanni Scimone
produzione Compagnia Scimone Sframeli, Fondazione Orestiadi Gibellina, Festival d’Automne à Paris, Kunsten Festival des arts de Bruxelles, Théâtre Garonne de Toulouse

Premio Ubu 2004 Nuovo Testo Italiano

Il cortile è un testo di grande verità e allo stesso tempo completamente surreale. I protagonisti vivono fra vecchie motociclette e spazzatura, in una discarica degna di qualche desolante suburbio della più povera delle metropoli. Sono tormentati dalla decadenza fisica e affetti da una sorta di malinconia per i tempi migliori. Viene evocata una quotidianità grottesca ma, a ben vedere, non dissimile dalla realtà, dal degrado e dall’angoscia che ci circondano. Peppe, Tano e Uno non hanno più la cognizione del tempo ma ancora tanta voglia di vivere. Sono solo tre ‘uomini-bambini’ con i loro piccoli gesti, con il bisogno d’ascoltarsi, con il gusto del gioco. Disperati all’apparenza, nel loro cortile nessuno può togliergli il piacere di giocare. Non sappiamo da dove vengono, né quale rapporto li leghi. Lo spettacolo alterna crudele astrazione e poetico realismo, innesta le domande più aspre del presente nelle piccole ossessioni della quotidianità, con un ritmo comico e una precisione che non lasciano scampo.
Il tragico ha anche effetti esilaranti: si ride molto, ma senza mai smettere di pensare.

Categorie: Teatro

Dive divine - Drag queen folies

News su teatro - Gio, 16/01/2020 - 16:30

da 07/02/20 a 08/02/20

Teatro del Lido di Ostia

Karma B in

DIVE DIVINE
Drag queen folies

con Takemaya e Silvana della Magliana
e con la partecipazione di Morgana, La Diamond, Era Splendor

Un varietà, ‘in salsa drag’, per divertirsi con musica dal vivo, canzoni, gag originali, imitazioni, balletti e tante sorprese. Le Dive di una volta tornano a splendere, più vive e più dive che mai!

Le Karma B, duo di drag queen performer, sul palco del Teatro del Lido di Ostia, per divertirsi e far divertire con musica dal vivo, canzoni, gag originali, imitazioni, balletti e tante sorprese. Un varietà ‘in salsa drag’, interpretato e diretto da drag queen professioniste. Tanti ospiti, tante risate e un pizzico di nostalgia per un modo di fare spettacolo che non passa mai di moda. Sul palco, con le Karma B (reduci dall’esperienza come giudici di “All Together Now” su Canale 5), Tekemaya (vista in “The Voice of Italy” su Raidue) Silvana della Magliana, La Diamond, Morgana (che vanta un ruolo nel nuovo film di Ozpeteck) e Era Splendor (vista a “Tu si que vales”), accompagnate da un corpo di ballo di ‘boys’, come le vere dive di una volta. Le Dive di una volta tornano a splendere più vive e più dive che mai grazie alle drag queen, uomini che amano talmente tanto queste donne, al punto da mettersi letteralmente ‘nei loro panni’. Da Wanda a Raffaella, da Mina a Donatella, da Anna a Gabriella, da Heather a Lorella. E ancora, Baby Jane, le sorelle Kessler, i cartoni animati, insomma tutto il colorato mondo delle drag pronto a far sorridere (e perché no, pensare) anche Ostia!

Categorie: Teatro

Misericordia

News su teatro - Gio, 16/01/2020 - 15:14

da 17/04/20 a 03/05/20

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Misericordia

scritto e diretto da Emma Dante
con Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, Simone Zambelli
luci Cristian Zucaro

Emma Dante porta sul palco dell’Argentina le atmosfere tragiche ed esuberanti del suo teatro per parlarci di una ferita italiana: quella della disperata e sconfinata solitudine di un popolo di donne offese dalla violenza. Sul palcoscenico la storia di «tre prostitute e un ragazzo menomato che vivono in un tugurio» dà vita ad una realtà squallida, intrisa di povertà, analfabetismo e provincialismo, per esplorare l’inferno di un degrado terribile, sempre più ignorato dalla società.
Tre prostitute e un ragazzo menomato vivono in un monovano lercio e miserevole. Durante il giorno le donne lavorano a maglia e confezionano sciallette, al tramonto, sulla soglia di casa, offrono ai passanti i loro corpi cadenti. Arturo non sta mai fermo, è un picciutteddu ipercinetico. Ogni sera, alla stessa ora, va alla finestra per vedere passare la banda e sogna di suonare la  grancassa.
La madre di Arturo si chiamava Lucia, era secca come un'acciuga e teneva sempre accesa una radiolina. La casa era china 'i musica e Lucia abballava p'i masculi! Soprattutto per un falegname che si presentava a casa tutti i giovedi. L'uomo era proprietario di una segheria dove si fabbricano cassette della frutta, guadagnava bene ma se ne andava in giro con un berretto di lana e i guanti bucati. Lo chiamavano “Geppetto”. Alzava le mani. Dalle legnate del padre nasce Arturo e Lucia muore due ore dopo averlo dato alla luce. Nonostante l'inferno di un degrado terribile, Anna, Nuzza e Bettina se lo crescono come se fosse figlio loro. Arturo, il pezzo di legno, accudito da tre madri, diventa bambino.

“Misericordia” è una favola contemporanea. Racconta la fragilità delle donne, la loro disperata e sconfinata solitudine.

Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa,
Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale, Teatro Biondo di Palermo

Categorie: Teatro

Dolore sotto chiave - Sik-Sik l’artefice magico

News su teatro - Gio, 16/01/2020 - 14:31

da 25/03/20 a 09/04/20

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Dolore sotto chiave - Sik-Sik l’artefice magico
due atti unici

di Eduardo De Filippo
regia Carlo Cecchi
con Carlo Cecchi, Angelica Ippolito, Vincenzo Ferrera, Dario Iubatti e altri attori in definizione

Un dittico con la regia di Carlo Cecchi che riunisce due atti unici di Eduardo De Filippo: Dolore sotto chiave e Sik-Sik, l’artefice magico. Due piccoli gioielli della tradizione eduardiana che sono una riflessione sul mondo del teatro come metafora della vita.

Il grande maestro del teatro Carlo Cecchi, funambolo e innovatore della scena che ha attraversato il Novecento, restituisce con questo dittico l’amarezza e il realismo di Eduardo De Filippo, la sua capacità di graffiare anche con una sola, fulminea invenzione paradossale. Un incontro tra due intelligenze severe, inflessibili e rivoluzionarie del palcoscenico che hanno da sempre combattuto, dentro e fuori la scena, per un “teatro vivente”.
Un rigoroso esempio di coscienza critica nel classico gioco “del teatro nel teatro”, proprio attraverso quella contrapposizione tra realtà e finzione, spinta oltre l’asfittico dibattito tra vita e forma. Due anime artistiche vigorose si saldano così sulle tavole del palcoscenico, per entrambi “specchio” in cui la realtà si riflette nella finzione e viceversa.
Con Dolore sotto chiave e Sik-Sik, l’artefice magico Carlo Cecchi offre al pubblico un doppio Eduardo, dalla prospettiva e con lo sguardo di un uomo, prima che un artista, che ha dedicato una carriera e una vita all’arte del teatro.

Produzione Marche Teatro, Teatro di Roma - Teatro Nazionale, Elledieffe

Categorie: Teatro

When the rain stops falling

News su teatro - Gio, 16/01/2020 - 14:17

da 17/03/20 a 22/03/20

Teatro Argentina - Teatro di Roma

When the rain stops falling
Quando la pioggia finirà

testo di Andrew Bovell
da un progetto di lacasadargilla
regia Lisa Ferlazzo Natoli
traduzione Margherita Mauro
con Caterina Carpio, Marco Cavalcoli, Lorenzo Frediani, Tania Garribba, Fortunato Leccese, Anna Mallamaci, Emiliano Masala, Camilla Semino Favro, Francesco Villano

Dopo aver già conquistato il palco dell’Argentina nella scorsa stagione con il distopico e intimo When the Rain Stops Falling, Lisa Ferlazzo Natoli e la sua lacasadargilla tornano ad affascinare il pubblico romano con la storia delle famiglie Law e York.

Una singolare saga familiare che traccia gli eterni “corsi e ricorsi” di quattro generazioni di padri, figli, madri, nipoti, amanti, mogli.
In continuità con la precedente stagione, anche quest’anno il palcoscenico del Teatro Argentina e il suo grande pubblico incontrano Lisa Ferlazzo Natoli con lacasadargilla, tra le compagnie più interessanti del panorama teatrale romano, portando in scena When the Rain Stops Falling, una singolare saga famigliare lunga ottanta anni ritratta dall’australiano Andrew Bovell.

Uno spettacolo di originale andamento ed efficacia, già accolto con successo lo scorso anno e che ritorna ad affascinare il pubblico con la storia delle famiglie Law e York: quattro generazioni di padri e figli, delle loro madri, amanti e mogli.
Quasi un romanzo teatrale intimo e distopico che Bovell disegna con un’affascinante struttura drammaturgica, dove i diversi fili narrativi, il graduale sovrapporsi delle temporalità e l’incrocio dei destini raccontano una corrispondenza così profonda tra le esperienze di ognuno da suggerire che negli alberi genealogici (riprodotti in immagini) non vi siano “scritti” solo i nomi dei protagonisti, ma anche i comportamenti, le inclinazioni, i desideri e gli errori.

Produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione - Teatro Nazionale, Teatro di Roma - Teatro Nazionale, Fondazione Teatro Due Parma con il sostegno di Ambasciata di Australia e Qantas.

Categorie: Teatro

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