Danza

Emilio Ochando y Compañía

News su Danza - Gio, 06/12/2018 - 06:02

10/01/19

Auditorium Parco della Musica

Il pluripremiato ballerino e coreografo Emilio Ochando, classe 1984, è uno degli artisti di flamenco più interessanti della sua generazione, capace di rinnovare la tradizione senza stravolgerla, rileggendola in chiave attuale ed estremamente personale.  Per il Festival di Danza Spagnola e Flamenco l'artista valenciano presenta, insieme alla sua compagnia, Siroco, spettacolo focalizzato sulla danza spagnola e il flamenco.
“Siroco (scirocco) è il vento caldo e secco che soffia dal Nordafrica sul Mediterraneo centrale. Con questo spettacolo voglio raccontare e mostrare quattro elementi che nel flamenco assumono dinamicità grazie al fluire dell’aria: lo scialle, il ventaglio, la bata de cola e le nacchere. 
Questi accessori prendono vita grazie a quella calda e vitale brezza che si scatena quando il movimento scorre liberamente caratterizzano la figura femminile che si esprime nel ballo. In scena, le figure maschili – quattro danzatori e tre musicisti – servono a sottolineare la necessità di mettere da parte i tabù: l’uomo e la donna possono mostrarsi come sono, senza bisogno di etichette.” Emilio Ochando
Categorie: Danza

BALLET FLAMENCO JESÚS CARMONA

News su Danza - Gio, 06/12/2018 - 06:02

19/01/19

Auditorium Parco della Musica

Jesús Carmona, uno dei maggiori esponenti dell’attuale scena flamenca, presenta, nell'ambito del Festival di Danza Spagnola e Flamenco Ímpetu’s, creazione del 2015, con cui ha vinto il premio come miglior artista internazionale e miglior produzione internazionale agli ultimi Latin UK Awards 2028 di Londra.   
Lo spettacolo è una sorta di manifesto dell’arte del ballerino e coreografo catalano, una sintesi delle opere che lo hanno visto crescere come artista, espressione della forza e dell’energia sprigionate dalla sua arte. In Ímpetu’s, grazie all’aiuto di un ottimo quintetto di strumentisti, Jesús Carmona si propone di stregare lo spettatore fin dal primo accordo musicale con le sue coreografie e la sua danza.  Il coreografo e ballerino ha plasmato, con la precisione e l’eleganza che caratterizza la sua danza, uno spettacolo dalla messa in scena alternativa caratterizzato da grandi composizioni musicali. 
Categorie: Danza

Italian Dance Award

News su Danza - Mar, 20/11/2018 - 09:20

25/11/18

Nuovo Teatro Orione

ITALIAN DANCE AWARD
Direzione artistica Alessandro Rende
                
Unica selezione italiana per l’ammissione al prestigioso TANZOLYMP di Berlino

Non solo un concorso ma un vero e proprio spettacolo di danza

GIURIA
Oleksi Bessmertni  I Direttore TANZOLYMP Berlino
Ernst Meisner I Direttore Dutch National Ballet’s Junior Company Amsterdam
Agnese Omodei Salé I Direttrice Balletto di Milano
Pompea Santoro I Direttrice Eko Dance International Project Torino
Carlos Valcarcel I Direttore English National Ballet School Londra
   
Italian Dance Award non sarà solo un concorso ma un vero e proprio spettacolo: domenica 25 novembre dalle ore 9.30 sul palco del Nuovo Teatro Orione di Roma si esibiranno le 118 coreografie selezionate tra più di 380 domande pervenute nella fase di preselezione video. Una sfilata di talenti italiani e internazionali perché molti dei danzatori arrivano da Spagna, Svizzera, Romania, Inghilterra, Germania e persino dalla Cina. Dunque largo alla competizione ma soprattutto alla danza e alla qualità perché sono stati ammessi solo i migliori, secondo un’accurata scrematura realizzata dal direttore artistico Alessandro Rende.

Una lunga e interessante maratona che vedrà le esibizioni dei concorrenti dei Solisti nella mattina, e dei Gruppi nel pomeriggio con le rispettive premiazioni al termine di ogni sezione: saranno assegnate borse di studio, contratti di tirocinio formativo in Italia e all’estero mentre i premi in denaro saranno offerti Capezio, brand internazionale per l’abbigliamento della danza. Tutti i vincitori saranno quindi accolti con programmi di studio al 100% e/o tirocinii formativi al 100% presso Centri d’eccellenza della danza internazionale: Balletto di Milano, Ducth National Ballet’s Company Junior, English National Ballet, Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, Compagnia Jas Art Ballet Junior, Compagnia Introdans, Eko Dance Project e TANZOLYMP di cui Italian Dance Award è l’unica selezione ufficiale per l’Italia.
Inoltre saranno previsti nel corso della giornata degli speciali “in bocca al lupo” per i partecipanti di Italian Dace Award dalle étoiles Silvia Azzoni (Hamburg Ballet), Rebecca Bianchi (Teatro dell’Opera di Roma), Angelo Greco (San Francisco Ballet) e Alessio Carbone (Opera di Parigi).

Categorie: Danza

Quadri danzanti per 10 tute di acciaio

News su Danza - Gio, 15/11/2018 - 13:10

17/11/18

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Performance di danza dedicata agli operai dell’Ilva di Taranto.

Coreografia ed interpretazione di Giulia Fabrocile e Laura Di Biagio.
Musiche di Marco Di Biagio e Francesco Carlo Leone.

Categorie: Danza

Corpo, telefono cellulare e frammento

News su Danza - Mer, 14/11/2018 - 10:36

da 26/11/18 a 18/12/18

Mattatoio

Dal 26 novembre a Roma il workshop gratuito con il regista Cristian Taraborrelli su Kurtág per l’opera kafka-fragmente in programma al 55° Festival Nuova Consonanza.

Un workshop aperto a 40 attori, danzatori, mimi, acrobati professionisti e non professionisti, che abbiano compiuto 18 anni di età, per esplorare la frammentazione della contemporaneità attraverso un viaggio alla scoperta di tutte le possibili interazioni tra corpo e telefono cellulare.

Il workshop Corpo, telefono cellulare e frammento avrà luogo a Roma presso il Mattatoio dal 26 novembre al 18 dicembre 2018, con la finalità di partecipare allo spettacolo Fram(m)enti che andrà in scena il 18 dicembre 2018 alle ore 20.00.
Ad affiancare Cristian Taraborrelli durante il workshop sará presente l’attore Massimo Odierna che prenderá parte anche allo spettacolo finale.

L’evento è aperto a tutti e a partecipazione gratuita; è richiesta la presenza costante a tutte le sessioni dell’intero workshop.
L’orario giornaliero è in via di definizione.

Categorie: Danza

Platonic

News su Danza - Ven, 09/11/2018 - 11:09

30/11/18

Spazio Diamante

KoDance

PLATONIC

Coreografia di Silvia Martiradonna
Con Simona Cutrignelli, Giulia Federico, Silvia Martiradonna

La compagnia, stabile in Roma, fonda il proprio lavoro coreografico sull’analisi minuziosa del movimento, a partire da una seria considerazione della pratica d’improvvisazione come canale di ascolto del proprio “io”, quindi come mezzo di creazione necessario per sviluppare tutte le potenzialità del corpo in relazione all’ambiente circostante. Focus della ricerca coreografica firmata Silvia Marti è l’attenzione sensibile a percepire, quindi a comunicare, quella soglia impercettibile che esiste tra interno ed esterno del corpo danzante e che prende vita sia nel lavoro individuale che in quello di gruppo, in una relazione costante con lo spazio, con una predilizione verso la visione tridimensionale dell’ azione.

La compagnia ha ottenuto numerosi riconoscimenti di critica e di pubblico ed è stata ospite presso prestigiosi eventi e Festival in Italia ed all’estero quali: “8 Beats – Gala Internazionale di Danza” accanto a compagnie della portata di London Contemporary Dance, Richard Alston Dance, Goddard Nixon Dance, Cirque de la Danse, Fondazione AterBalletto (Reggio Emilia); “Evolution Festival” e “Che Danza Vuoi” presso Teatro Greco (Roma); “Kontejner Festival”, “Body Perform” ed “Eden connect the dot” presso Teatro dell’Orologio (Roma); Festival “Raccordi” presso Teatro dei Riuniti (Umbertide); “Foot Print Dance Festival” (Londra); “Tanz Fest” (Alatri); “IDaCo Dance” presso Sheen Center (New York).

Attualmente la compagnia è residente negli spazi del Teatro di Villa Pamphilj, dove a creato nel 2016 PLATONIC, creazione per tre danzatrici.

Categorie: Danza

DeGENERE 2019

News su Danza - Gio, 08/11/2018 - 11:34

da 29/03/19 a 31/03/19

Altro Spazio Teatro

DeGENERE 2019 - 4° EDIZIONE

LA 1° MARATONA DI TANGO QUEER ITALIANA TORNA CON LA QUARTA EDIZIONE

Tango queer Roma a.s.d. organizza un incontro internazionale di tre giorni dedicato al tango queer, con artisti e dj di fama internazionale. A metà tra il festival e la maratona, si svolgerà nel seguente modo:

Venerdì 29
dalle 18 alle 21 si svolgeranno 2 workshops per intermedi ed avanzati con maestri ospiti
Alle 21 verrà servita la cena a buffet
Alle 22 inizierà la milonga
Alle 24 circa ESIBIZIONE
Continueremo a ballare fino alle 4 del mattino

Sabato 30
Alle 17 inizierà la nostra maratona vera e propria che proseguirà fino alle 5 del mattino
Alle 21 sarà servita la cena a buffet. Si succederanno 3 turni di musicalizzazione con 3 diversi dj

Domenica 31
Ci incontriamo per un brunch alle 13 e continueremo a ballare fino alle 21. Avremo due dj che si succederanno in due turni di musicalizzazione.

Categorie: Danza

Oseman|Il Cielo

News su Danza - Lun, 05/11/2018 - 10:59

09/11/18

Spazio Diamante

Oseman|Il Cielo

"I sogni non vogliono farvi dormire, al contrario, vogliono svegliare"

Con Mattia Maiotti, Jenny Mattaioli, Luca Calderini, Elia Pangaro, Deborah Renzi.

In un tempo immaginario, tra il crepuscolo e la notte, nella brezza estiva, lo sguardo si muove percorrendo linee e forme di una piazza all’italiana di cui ne cattura sinesteticamente odori e voci, cogliendone la bellezza in un flusso emotivo ininterrotto. Ma quando lo sguardo si ferma e, distolto dall’arte, pone la sua attenzione altrove, l’unicità e la totalità dell’esperienza si dissolve. Il tempo si ferma, ci si sveglia dal sogno e tutto diventa frammentario.


Lo sguardo non è più in grado di cogliere ciò che nella realtà è sorprendente e straordinario, diviene paradossalmente incapace di vedere.Cogliere lo straordinario, il surreale, nella realtà è il compito dell’artista: grazie a questa sua prerogativa il mondo può divenire ciò che non è (come la pipa di Magritte) e la trama della realtà si apre e noi riusciamo a penetrarla e a capovolgerla e dopo averla capovolta aneliamo a volare su di essa, per poterla guardare dall’alto, come gli amanti di Chagall.


La poetica delle opere di Magritte e Chagall ispirano ÓSEMÁN, che in persiano vuol dire “il cielo”, uno spettacolo che nasce da una riflessione sulla luna blu, lo straordinario accadimento astronomico durante il quale si assiste al sorgere di due lune piene nell’arco di un solo mese.  Alcuni incontri nella vita sono rari quanto la luna blu, e straordinaria è allo stesso modo la capacità degli esseri umani di provare un amore che sia puro ed incondizionato, frutto di una scelta libera, incurante delle rinunce o delle circostanze imposte dal destino. Un amore che per la maggior parte del tempo fluttua sulle nostre teste e che qualche volta, per caso, ci capita di vedere quando alziamo gli occhi al cielo.

Un amore che è come una nuvola, che rincorriamo e tentiamo di afferrare o anche solo di toccare con un dito. E così in ÓSEMÁN, la danza diventa a tratti docile e a tratti irruente, proprio come la nostra corsa dietro alla nuvola che si adegua ai percorsi e a i mondi da attraversare; il suo linguaggio fatto di piccoli movimenti e gesti, minuziosi dettagli e sfumature che hanno dello straordinario diviene eloquente e coglie in una esperienza unica il romanticismo e il sapore amaro dell’oblio.
ÓSEMÁN racconta un momento in cui l'amore ci chiama a danzare, pullulanti, caldi, violenti e audaci, sotto un cielo in tempesta.

Categorie: Danza

I sogni non vogliono farvi dormire, al contrario, vogliono svegliare.

News su Danza - Lun, 05/11/2018 - 10:59

da 09/11/18 a 11/11/18

Spazio Diamante

I sogni non vogliono farvi dormire, al contrario, vogliono svegliare.

Con Mattia Maiotti, Jenny Mattaioli, Luca Calderini, Elia Pangaro, Deborah Renzi.

In un tempo immaginario, tra il crepuscolo e la notte, nella brezza estiva, lo sguardo si muove percorrendo linee e forme di una piazza all’italiana di cui ne cattura sinesteticamente odori e voci, cogliendone la bellezza in un flusso emotivo ininterrotto. Ma quando lo sguardo si ferma e, distolto dall’arte, pone la sua attenzione altrove, l’unicità e la totalità dell’esperienza si dissolve. Il tempo si ferma, ci si sveglia dal sogno e tutto diventa frammentario.


Lo sguardo non è più in grado di cogliere ciò che nella realtà è sorprendente e straordinario, diviene paradossalmente incapace di vedere.Cogliere lo straordinario, il surreale, nella realtà è il compito dell’artista: grazie a questa sua prerogativa il mondo può divenire ciò che non è (come la pipa di Magritte) e la trama della realtà si apre e noi riusciamo a penetrarla e a capovolgerla e dopo averla capovolta aneliamo a volare su di essa, per poterla guardare dall’alto, come gli amanti di Chagall.


La poetica delle opere di Magritte e Chagall ispirano ÓSEMÁN, che in persiano vuol dire “il cielo”, uno spettacolo che nasce da una riflessione sulla luna blu, lo straordinario accadimento astronomico durante il quale si assiste al sorgere di due lune piene nell’arco di un solo mese.  Alcuni incontri nella vita sono rari quanto la luna blu, e straordinaria è allo stesso modo la capacità degli esseri umani di provare un amore che sia puro ed incondizionato, frutto di una scelta libera, incurante delle rinunce o delle circostanze imposte dal destino. Un amore che per la maggior parte del tempo fluttua sulle nostre teste e che qualche volta, per caso, ci capita di vedere quando alziamo gli occhi al cielo.

Un amore che è come una nuvola, che rincorriamo e tentiamo di afferrare o anche solo di toccare con un dito. E così in ÓSEMÁN, la danza diventa a tratti docile e a tratti irruente, proprio come la nostra corsa dietro alla nuvola che si adegua ai percorsi e a i mondi da attraversare; il suo linguaggio fatto di piccoli movimenti e gesti, minuziosi dettagli e sfumature che hanno dello straordinario diviene eloquente e coglie in una esperienza unica il romanticismo e il sapore amaro dell’oblio.
ÓSEMÁN racconta un momento in cui l'amore ci chiama a danzare, pullulanti, caldi, violenti e audaci, sotto un cielo in tempesta.

Categorie: Danza

Eppur si muove il contatto

News su Danza - Ven, 26/10/2018 - 06:02

16/11/18

Auditorium Parco della Musica

eppur si muove è un progetto itinerante sulla performance che nasce da due intenzioni: il fluire e il trasformare. Far fluire il gesto quotidiano nell’atto performativo, da un luogo a un altro. Tre incontri performativi, con tre guide per ogni appuntamento e una presenza itinerante. Dopo la riflessione sullo sguardo negli spazi di Villa Medici il 18 ottobre, eppur si muove approda all’Auditorium Parco della Musica il 16 novembre. L’Auditorium, con il grande foyer ad anello che tutto riunisce, si pone al centro del contatto che nel cuore del Museo Archeologico, tra i resti della villa romana e gli ulivi a cielo aperto, concilia l’esperienza del movimento tra passato e presente.
eppur si muove ideato e curato da Anna Lea Antolini con Irene De Vico Fallani e la partecipazione di Riccardo Blumer, Marta Ciappina, Emanuele Coccia, Giacomo Luci, OHT Office for a Human Theatre e
Alessandro Sciarroni prodotto da Cro.me – Cronaca e Memoria dello Spettacolo per R.I.SI.CO. in collaborazione con Accademia di Francia a Roma-Villa Medici, Auditorium Parco della Musica e MAXXI museo nazionale delle arti del XXI secolo con il contributo di MIBAC – Direzione Spettacolo dal Vivo.
Attività di mediazione culturale a cura di Lara Eva Stasi e Giulia Pesole.

Incontro performativo con Emanuele Coccia filosofo, Marta Ciappina danzatrice e pedagoga, Giacomo Luci danzatore in itinere, i presenti e l’ideatrice Anna Lea Antolini
Categorie: Danza

Per...inciso

News su Danza - Ven, 19/10/2018 - 10:35

21/10/18

Teatro del Lido di Ostia

Di E.sperimenti e Gdo Dance Company
coreografie Mattia de Virgiliis, Francesco Di Luzio,  Federica Galimberti

Una serata di musica e danza firmata E.sperimenti e Gdo Dance Company, con le coreografie di Mattia de Virgiliis, Francesco Di Luzio, Federica Galimberti. L’Italia vista attraverso la voce dei suoi cantautori  dagli anni ‘60 ad oggi; uno spettacolo che “dice musica, canta movimento e danza parole” e  che mette d’accordo generazioni diverse con vissuti ed emozioni analoghe.

Lo spettacolo è costruito con un linguaggio del tutto particolare, che “dice” musica, “canta” movimento e “danza” parole. Il risultato è un insieme espressivo, emozionante, critico, che si esprime nel linguaggio “contaminato” di questi tre giovani autori, Federica Galimberti, Mattia de Virgiliis e Francesco Di Luzio, che hanno trovato nel confronto a tre mani un gioco stilistico fruttuoso, che ha dato vita ad una grammatica comune, che tiene gli spettatori sospesi fino alla fine come in un concerto, attenti come in uno spettacolo teatrale, coinvolti dalle emozioni che dal palco si riversano sulla platea. Dalla lunare atmosfera dell’intramontabile Nel blu dipinto di blu, anni ’60 e prime coppie nell’Italia del boom, fino al rap di Jovanotti, passando attraverso Gaber e De Andrè, Guccini e Capossela; è l’Italia ad essere protagonista, sono i cantautori che con la loro musica l’hanno resa vera così come la si vede e soprattutto reale, così come la si “ascolta”. In scena i performer interpretano questo frizzante ed energico lavoro muovendosi sinuosamente tra le pulsanti melodie del passato e le voci più care al pubblico italiano, unendo generazioni diverse attraverso vissuti ed emozioni comuni. Nel susseguirsi di tante sensazioni e atmosfere compare inaspettato Lui, quello strano personaggio senza tempo che si anima per dare al pubblico le sue ironiche divagazioni e riflessioni sul grande tema della Libertà, un pensiero ricorrente nei testi dei cantautori e tanto più attuale oggi, alla luce degli avvenimenti che scuotono di continuo le coscienze nel profondo.

Gli interpreti, abili nel contaminare stili e tecniche, dal contemporaneo all’hip hop, si esprimono attraverso la cifra stilistica che li caratterizza: far convivere tradizione ed innovazione, giovani e non più giovani, far emozionare nel condividere un messaggio tramite la loro grammatica gestuale di impatto, fortemente teatrale e volutamente leggera, con il sorriso dell’ironia, che ne è la forza dirompente quando sono tutti insieme. per cercare delle preziose incisioni di cui non avevano percepito la profondità.

Categorie: Danza

Serata finale Sezione Danza

News su Danza - Mer, 10/10/2018 - 16:57

10/10/18

Spazio Diamante

Serata finale Sezione Danza

Con Luciana Savignano

Categorie: Danza

Coreografia Balletto di Roma

News su Danza - Mer, 10/10/2018 - 16:45

10/10/18

Spazio Diamante

Balletto di Roma
Coreografia di Emanuele Burrafato

Omaggio a Luciana Savignano, ospite del Festival.

Categorie: Danza

Gran Galà di Carnevale

News su Danza - Mer, 10/10/2018 - 10:51

02/03/19

"Memento Audere Semper” ricordati di osare sempre, frase di Gabriele D’Annunzio,  utilizzata per la réclame dell’evento La Maschera di Roma. La location è stata la dimora di personaggi illustri, non ultima la famiglia Reale dei Savoia, Villa Grant è soprattutto una Domus Romana appartenuta anticamente al poeta Publio Terenzio. Il fascino del parco e i saloni del ‘400 rievocheranno e faranno rivivere l’emozione di antichi fasti nobiliari.

Rigorosamente in maschera con costume d’epoca, il dress code elegante è sui temi dell’Antica Roma, o del periodo ‘700-’800 o della Belle Epoque.

Ancelle e Legionari della Roma Imperiale  vi accoglieranno per la sistemazione nelle sale di Villa Grant, alle ore 19.00, è previsto un magnifico aperitivo nell’incantevole parco tra i profumi dei giardini con crew acrobatiche e spettacolari performance di graziose ballerine sulle note di violino e flauto. Alle ore 21.00 inizia la cena di gala negli antichi saloni, rivisitazioni gourmet di piatti romaneschi con esibizioni di Opera Lirica che accompagneranno il banchetto e la festa sino al gran ballo finale in maschera.

Categorie: Danza

Gran Milonga Tradizionale

News su Danza - Lun, 01/10/2018 - 16:23

06/10/18

 21.00 _ 22.15 – Special Class Tango livello I/A con Pablo Moyano & Roberta Beccarini – Escuela Tango El Piso
 22.15 _ 03.30 – Milonga Tradizionale TDj Walter Venturini

Categorie: Danza

BombonCita Milonga

News su Danza - Lun, 01/10/2018 - 15:45

05/10/18

Bomboncita Milonga con la collaborazione di Barbara Cicero: Solo tango orchesta, dalla Russia, con il famosissimo Cantor argentino Ariel Ardit.

Solo tango orchesta,, una delle orchestre di tango più amate dal pubblico mondiale, composta da 4 pazzeschi musicisti russi che si esibiranno con lo straordinario cantante argentino Ariel Ardit, famoso e apprezzato in tutto il mondo.

Categorie: Danza

Lo Schiaccianoci

News su Danza - Mar, 18/09/2018 - 16:32

27/01/19

Teatro Italia

Classica-CLASSICAL GRAND BALLET nel repertorio di Tchaikovskiy “Lo Schiaccianoci”.
Balletto in due atti, musica di Pëtr Il’ič Tchaikovskiy, 30 ballerini in scena.
La compagnia è diretta dalla Prima Ballerina Olga Kifiak ed è composta da 30 ballerini provenienti dai Teatri più prestigiosi del ex Unione Sovietica. Tra di loro famosissimi ballerini dal Giappone e Germania.

Categorie: Danza

Branchiamo

News su Danza - Mar, 18/09/2018 - 16:18

da 27/12/18 a 01/01/19

Teatro Hamlet

BRANCHIAMO

Scritto e diretto da Anna Fraioli
Con la Compagnia de La Bottega dell'attore

Cosa ti può succedere quando, dopo tanti anni e tanta vita vissuta insieme, vedi tuo marito che si avvicina a te, ti stringe e mentre ti bacia appassionatamente ti dice: “Amore preparati. Ho prenotato nel ristorante più romantico della città”? Che ti svegli! Ecco cosa ti può succedere!

Oh mamma! Dove sono? Che ora è? Chi diamine è quell'estraneo dal bizzarro linguaggio mugugnante che mi circola dentro casa in mutande? Ma dove sta quel ragazzo che ho conosciuto un tempo? Ma sì! Quello che sta nella foto sul comodino?

E…fermi tutti! Chi è quella donna che vedo in nello specchio? Non posso essere io! No, non è possibile, io non metterei mai quella vestaglietta a pois che sembra uscita dall'armadio di mia nonna! Marrone! Ho sempre odiato il marrone. E i pois! Menomale che ci sono le amiche. Loro sanno sempre come aiutarti. Sempre. Loro non hanno problemi con gli uomini. Mai. Quasi mai.

Sempre! Sono spacciata. Ma la Vita riserva sempre qualche sorpresa. Non si sa bene come faccia, ne ha di fantasia. Forse mette insieme a caso gli ingredienti che si trova davanti: magari un marito distratto e una moglie delusa. Un nonno all'antica e due nipoti che da anni frequentano il quinto liceo.

Una donna perennemente inquieta, una irrimediabilmente affetta da dissacrante cinismo, una impiegata pettegola, un avvocato marpione affetto dall' ars oratoria , un barista psicologo e una astrologa esperta. Poi mescola, mescola, mescola e lascia decantare tutto nel momento più serio della vita di ogni tifoso: il Derby della Capitale!

E all'improvviso tutto prende forma e diventa Felicità.

Categorie: Danza

Dobbiamo parlare

News su Danza - Mar, 18/09/2018 - 16:15

da 08/11/18 a 11/11/18

Teatro Hamlet

DOBBIAMO PARLARE
Di Sergio Rubini, Carla Cavalluzzi e Diego de Silva

Regia: Gina Merulla
Con Ilario Crudetti, Patrizia Casagrande e Alessandro Catalucci

Categorie: Danza

Carmen sui generis

News su Danza - Mar, 18/09/2018 - 16:13

da 29/09/18 a 30/09/18

Teatro Hamlet

CARMEN SUI GENERIS
Spettacolo di Danza Contemporanea

Regia e coreografie: Eleonora Frascati

Interpreti :

Ottavia Calderaro
Elisa Cecca
Ludovica Cimmino
Melania Delli Compagni
Sara Franzil
Rosa Melicchio
Sara Spiro 

“Un gioco di contrasti che crea un corto circuito a livello percettivo. Personaggi surreali tra suoni metallici e melodie solenni. Sei Carmen e la loro storia; un'atmosfera asettica che parla di femminicidio tra il futuristico e il retrò.”

‘Carmen Sui Generis' ripercorre la storia della celebre opera di Bizet scardinandone l'aspetto classico , dando vita ad una rappresentazione  surreale, irriverente, poetica e divertente.

Tra danza contemporanea e performance, Carmen , interpretata da sei donne che ne rafforzano gli intenti , è una donna vendicativa ed ammaliatrice (caratteristiche rappresentante in modo non convenzionale  se non all'opposto degli stereotipi).

La protagonista ritorna nella sua storia ,già scritta e già vissuta , per sovvertirne le regole e cambiarne le sorti. Carmen non si lega a chi incontra sulla sua strada, è lei che lega e che determina. I suoi famosi amanti, Don Jose ed Escamillo, vengono rappresentati in versione ‘Genderless' , in un mondo in cui il genere non conta, ma ciò che conta è la propria unica sostanza , enfatizzata in modo grottesco e contemporaneo, grazie ad oggetti di scena ‘reali' in un contesto ‘surreale', e attraverso  interpretazioni fuori dai canoni ed esagerate.

Lo spettacolo coinvolgerà il pubblico  in un'esperienza  che stravolgerà  le sue abituali aspettative.

Categorie: Danza

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