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Le confessioni di un assassino per bene

8 ore 30 min fa

03/05/19

Teatro L'Arciliuto

Le confessioni di un assassino per bene
scritto ed interpretato da  Marino Parodi
regia di Felice Corticchia

Un “assassino” decide di confessarsi, non in una chiesa ma davanti a un pubblico.
Pubblico che è venuto ad ascoltarlo e a vederlo spinto dai più diversi sentimenti, e lui lo sa bene: curiosità, più o meno morbosa, immedesimazione, fascino del crimine, perché "noi criminali siamo molto, molto interessanti… non è vero?"In un crescendo di sentimenti molto spesso contrastanti fra loro - pentimento, accettazione del delitto, disperazione, a volte anche un orgoglio malcelato per il suo “ego smisurato”, desiderio di espiazione, sentimenti amorosi per la psicologa del carcere, per la vittima, per il padre, e, molto spesso anche per se stesso - il reo si confessa, si giustifica, chiede perdono, arrivando a una considerazione che sembra folle ma non lo è: “Tutti siamo, o potremmo essere, assassini spesso solo una banale interruzione, come una telefonata, ha impedito il delitto”.Lui è e resterà sempre una persona perbene (è un noto avvocato, mastica di psicologia, ed è figlio di un alto magistrato) al di là del fattaccio che lo ha portato in cella con altri vari compagni, e una speranza, anzi una certezza lo accompagnerà sempre e lo renderà a tratti decisamente felice.
Questa certezza, che verrà svelata durante la confessione, sarà la chiave di volta di tutto l’evento.Qual è? Andate a vederlo e lo saprete… la curiosità è un’ottima consigliera…

Una vostra curiosità però la vogliamo soddisfare: chi è Marino Parodi? Difficile da definire e da inquadrare, potremmo dire che è uno psicoterapeuta, autore di molti e svariati libri, con un occhio di riguardo alla spiritualità, il quale ha scritto questo testo convinto che si trattasse di un frutto della sua fantasia… per poi scoprire che in realtà era tutto assolutamente vero. Non pensate che solo per questo valga la pena di andarlo ad ascoltare?

Categorie: Teatro

Otello non si sa che fa

Mer, 17/04/2019 - 12:01

da 25/04/19 a 28/04/19

Teatro Studio Uno

Adattamento e regia Giovan Bartolo Botta
con Claudia Salvatore e Giovan Bartolo Botta

Lo spettacolo “Otello non si sa che fa” è uno studio sull'amore senza giudizio. Quasi non riflettuto. Ma vissuto unicamente attraverso il “conflitto di scena”, moto trainante dello spettacolo. Gli attori/persone/personaggi evocano immagini attraverso i loro dialoghi. Tutto avviene in quel preciso istante. In quel luogo, a quell'ora. Tutto al presente.Tutto nel presente. Ora. La messa in scena è inoltre uno studio sul teatro dell'ascolto che si dà la possibilità di essere diverso ogni sera. Fanno tutto gli attori. Il lavoro sporco come quello pulito. Non ci sono scappatoie o vie di fuga. Conta solo portare a casa la serata.

Categorie: Teatro

Signorotte

Mar, 16/04/2019 - 14:34

da 02/05/19 a 05/05/19

Spazio 18b

Signorotte

Tre amiche di vecchia data si ritrovano dopo molti anni dal loro ultimo incontro al funerale del marito di una delle tre. Si innesca tra loro un fitto dialogo, un viaggio a ritroso fatto di ricordi spensierati, sogni, promesse. Il passato ambiguo delle tre donne andrà a comporre un puzzle che rivelerà un affresco cinico, grottesco, spesso dissacrante sulla condizione esistenziale della donna oggi, durante il proprio unico ed imprevedibile viggio di vita.

Categorie: Teatro

Luca Ravenna

Mar, 16/04/2019 - 12:24

da 02/05/19 a 03/05/19

Off/Off Theatre

Luca Ravenna
scritto, diretto e interpretato da Luca Ravenna

Compiere 31 anni, veder nascere i figli degli amici, il razzismo all’italiana, essere ebreo, ma non veramente, davvero, non sul serio! Scoprire di avere un fratello brasiliano adottato e la paura delle emozioni da combattere a colpi di puttanate. Il rapporto difficoltoso con la terapeuta. La guerra, vera fra Roma e Milano, ma soprattutto una vita sentimentale disastrosa e la scoperta dell’amore nel letto di fianco al suo.

Categorie: Teatro

The Prudes

Mar, 16/04/2019 - 11:58

da 16/04/19 a 28/04/19

Off/Off Theatre

The Prudes
con Carlotta Proietti e Gianluigi Fogacci
regia Gianluigi Fogacci
scene e costumi Susanna Proietti
aiuto regia Maria Stella Taccone
musiche originali Giovanni Mancini

Chi sono i Prudes?
Prudes in inglese significa puritani, moralisti, di morigerati costumi...
Al centro di questa commedia il calo di desiderio di James che non riesce più ad avere rapporti con Jessica. La sua ultima chance è consumare un rapporto davanti ad una platea. Se fallirà, sarà abbandonato da lei, che non intende passare il resto della sua vita senza sesso... Meno

Categorie: Teatro

Buratto Festival

Mar, 16/04/2019 - 11:03

da 18/05/19 a 19/05/19

Teatro Mongiovino degli Accettella

Buratto Festival
Organizzato dal Teatro Mongiovino con la Direzione Artistica di Ivo Cotani.
I burattini di ieri, oggi e dopodomani. Parlano a tutti grandi e piccini e non potete tenergli la bocca chiusa.
Sono gli antenati dei nostri computer, smartphone e televisori: una cornice rettangolare in cui personaggi fantastici raccontano e vivono le loro storie.

Il Buratto Festival vuole aprire uno spazio di incontro in cui cantastorie, artisti e burattinai possano mostrare la propria ricerca.Abbracciare e proteggere le differenze riscoprendo una fratellanza proprio nel semplice mezzo espressivo del pupazzo che magicamente prende vita e rapisce lo spettatore.

Creare un tempo differente dove tutti siano chiamati a partecipare. E scoprire insieme un modo per traghettare questi mezzi di comunicazione e storie nella nuova era virtuale. Due giornate, sei spettacoli e cinque compagnie / artisti.Un alternarsi tra spettacoli di tradizione, d’avanguardia, d’ombre e piedi. Musiche greche e merende.


Programma

Sabato 18 maggio 2019
18.30 “Il karagkiozis immigrato” – Dimitris Evangelou con la Compagnia Filorosso
19.20 “Il castello stregato” – Pierluigi Foschi
20.30 “Il teatro dei piedi” – Laura Kibel 

Domenica 19 maggio 2019
17.30 “Guarattelle” – Compagnia Pulcinellarte
18.20 “Il castello di carte” – Compagnia Calzinispaiati
19.15 “Il diavolo ha bisogno degli uomini” – Pierluigi Foschi

Categorie: Teatro

Elica Balla, l'arte in tempo di guerra

Lun, 15/04/2019 - 17:09

da 18/04/19 a 16/05/19

Casa della Memoria e della Storia

La mostra Elica Balla, l'arte in tempo di guerra racconta la vita familiare e l’attività artistica di casa Balla attraverso i dipinti, le testimonianze e gli scritti di Elica, la minore delle due figlie di Giacomo Balla. La mostra si muove lungo un binario storico che sfiora significativi episodi della Seconda Guerra Mondiale rendendone testimonianza sia con la documentazione letteraria sia con alcune opere di Elica e di Luce Balla.

Elica, nata nel 1914 e deceduta nel 1993, è stata l’autrice di un prezioso libro biografico Con Balla, edito in tre volumi da Multhipla Edizioni tra il 1984 e il 1986. Da questo diario del quotidiano sono stati tratti i brani che accompagnano l’interessante e corposo nucleo iconografico di dipinti e di disegni a pastello relativi agli anni della guerra, oltre ad alcune opere dedicate alla ricostruzione post bellica.  

Nelle sue memorie Elica narra episodi legati al tempo dell'occupazione nazista di Roma, come quello del 23 marzo 1944, quando la giovane artista si trovava a pochi isolati di distanza da via Rasella dove esplose la bomba che colpì il convoglio delle forze di occupazione tedesche. Dalla fruizione delle opere e delle testimonianze di Elica Balla si ha l'impressione che la bella e talentuosa figlia del maestro futurista avesse una sensibilità ed un approccio alla vita limpida ed aerea, simile al soggetto che più di ogni altro amò dipingere, il cielo.

Questi tratti caratteriali hanno spinto la ragazza in quel terribile 1944 a registrare, accanto alle crude e inevitabili testimonianze di atrocità, anche lo spirito ironico e sdrammatizzante con cui il popolo romano riuscì a scherzare sugli eventi bellici. Le opere in mostra sono accompagnate da memorie, testimonianze e pagine del diario, trascritte su appositi supporti.

Non si può parlare di Elica senza parlare di casa Balla e del variopinto ambiente che la casa-studio del grande futurista rappresentava. Negli anni della guerra le due figlie, pur non rinunciando alla pittura all'aperto, si dedicano a un costante ed intimo lavoro di reciproci ritratti ed autoritratti. A queste opere è stato dedicato uno spazio speciale: l’esposizione è arricchita dallo scrittoio e dalla sediolina usati dalle due sorelle, realizzati con cassette della frutta assemblate e dipinte a macchie di leopardo, secondo il gusto coloniale dell'epoca. 

Inoltre sarà esposto un quadro misterioso nel cui retro, esempio dei noti quadri dipinti al verso, emerge una pittura coperta da uno strato di vernice rossa su cui Elica inscrisse firma e datazione dell'opera dipinta sul lato opposto. Il misterioso quadro, raffigurante un uomo mentre scrive a macchina con un curioso gioco di sovrapposizione delle dita, è stato parzialmente svelato in sede di restauro ed è visibile su entrambi i lati grazie ad una struttura apposita. L'opera, non ancora studiata dagli specialisti del settore, allo stato attuale delle conoscenze è di incerta attribuzione, considerando che la casa studio di Balla era frequentata e visitata da una moltitudine di artisti.

Questa vicenda ha motivato i curatori della mostra ad illustrare, attraverso immagini e relative spiegazioni, il lavoro scientifico che ha permesso la scoperta dell'inaspettato quadro e la rimozione della pellicola pittorica che ne celava l'esistenza e ora ne restituisce, attraverso un attento lavoro di pulitura, la visibilità.

Categorie: Teatro

Pari e dispari

Lun, 15/04/2019 - 16:59

da 24/05/19 a 26/05/19

Teatro Agorà

Pari e dispari

Scritto e diretto da Francesco Stella
Con Pino Mazzeo, Claudia Santi, Maria Grazia Covella, Giusy Caldarelli, Teresa Caldarelli, Lella Manduzio, Francesco Squeglia

Sono tante e divese le vicende che si intrecciano tra i tavolini del bar di Ercole a due passi da Campo dei Fiori. C'è chi dice che il bar sia l'antenato dei moderni social network, il luogo ideale per commentare tutto ciò che accade.

Categorie: Teatro

E soffro, e desidero

Lun, 15/04/2019 - 16:26

da 16/04/19 a 17/04/19

Teatro Agorà

E soffro, e desidero

Regia Francesco Toni
Testi Simone Martuscelli, Francesca Raimondi, Francesco Toni.
Aiuto Regia Simone Martuscelli, Francesca Raimondi, Pasquale Valente.

Con Carolina Pascarella, Emilia Fares, Kamila Bigos, Anna Chiara Ferri, Ludovica Attenni, Carlotta Ciotti, Cristina Pascarella, Helen Loaces, Giulia Toni, Eugenia Pulci, Elisabetta Di Flavio, Viola Centi.


"E soffro, e desidero".  Secoli prima di Cristo, la poetessa greca Saffo descriveva così gli impetuosi movimenti dell’animo umano scatenati da Eros, il dio dell’Amore. In un mondo lontano e mitico, all’ombra di uomini feroci e valorosi, molte donne sono state cantate dai più illustri poeti per audacia, sincerità di sentimenti, forza d’animo ed esemplarità.

Qui ve ne proponiamo alcune delle più famose, ma la luce che le inonderà è nuova: ciascuna di queste eroine, provenienti dall’ambito dei poemi epici e della tragedia greca, avrà da dire qualcosa che mai è stato detto, si confiderà col pubblico per riscattarsi dalla posizione assegnatale e per riaffermarsi in un contesto nuovo e rivisitato.

Categorie: Teatro

Titanic

Lun, 15/04/2019 - 15:46

da 09/05/19 a 12/05/19

Teatro San Genesio

Titanic
regia di Tiko Rossi Vairo

Categorie: Teatro

Radio Bottega

Lun, 15/04/2019 - 15:23

30/04/19

Teatro San Genesio

Radio Bottega
di Emanuele Caiati e Valeriano Solfiti
regia di Valeriano Solfiti
movimenti di scena Cinzia Franchi
assistente regia Emanuele Caiati


Charlie Brown e Linus hanno una stazione radio. una piccola stazione radio. Talmente piccola che sono gli unici che ci lavorano, trasmettendo solo due ore al giorno. Questa stazione radio è stata lasciata in eredità, da un lontano e ricchissimo zio argentino, a Mr X, giovane che cerca una strada nella vita.

Grazie all'aiuto di un avvocato e il suo assistente cercherà di far chiudere la radio. Una sera, a causa di un sabotaggio da parte di Mr X, Lucy, la donna delle pulizie, trasmette per la prima volta. La trasmissione è seguitissima, sponsor e ascolti schizzano alle stelle. La radio è salva e Mr X è sconfitto.

Categorie: Teatro

Primavere

Lun, 15/04/2019 - 14:11

da 22/05/19 a 23/05/19

Spazio Diamante

Primavere

Franco Antonelli, Matteo Bergamo, Roberto Castello, Melan.ia Maria Codella, Gemma Costa, Francesco Iorio, Mattia Lattanzi, Nicole Mastroianni, Maria Maurigi, Gabriele Raho, Simone Scarafoni, Ludovica Teglia

E’ giusto recidere i primi germogli della passione? Come la primavera prende corpo e colore nei fiori, così l’adolescenza prepotentemente si impossessa e plasma la forma e il pensiero di un gruppo di giovani che si trova sulla soglia tra l’infanzia e la vita adulta. In questa zona d’ombra, la rigidità del contesto sociale fa da gabbia ai loro animi e trasforma anche la gioia della scoperta in pomeriggi, notti e giorni di grande tormento.

Categorie: Teatro

Are Me Too?

Lun, 15/04/2019 - 14:02

10/05/19

Spazio Diamante

Are Me Too?

Are me too?
(Anche io esisto?)
 Attraverso questi due opposti, armonia e conflitto, sviluppa il racconto dell’animo umano nella sua forza e debolezza, nella sua stasi e nella sua dinamica, dando vita a due volti della nostra stessa vita che tracciano percorsi di ricerca, crisi e armonia, intrecciando diverse emozioni. La linea sottile che fa da spartiacque tra oggettività e soggettività, diventa l’inizio dell’armonia ma anche del conflitto. Con l’armonia e il conflitto si entra a pieno nel campo delle relazioni tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda, in questa fase si vuole rendere una tensione costruita sulla relazione.

I danzatori interpreteranno questo equilibrio che di volta in volta viene rotto, passando dall’armonia creata dalla sospensione dei corpi uniti e bilanciati al conflitto espresso come rottura e disequilibrio che sbilancia i corpi facendoli diventare entità separate (un po’ come lo staccamento delle Terre…l’animo umano trae spunto dalla sua madre natura).

Categorie: Teatro

Cappuccetto Rosso

Lun, 15/04/2019 - 13:46

07/05/19

Spazio Diamante

Un lupo si prepara a cacciare. Qualsiasi animale del bosco, può andar bene; l’importante è placare la fame. Ma la sua preda preferita è Cappuccetto Rosso. Come in un sogno ricorrente o in una visione, cura ogni dettaglio della sua cattura: un sentiero di fiori meravigliosi è l’inganno perfetto. Questo però gli costerà la vita. Così è scritto, da sempre. In questo show che chiamiamo vita, egli non è soltanto un lupo, ma il lupo, che non vince… ma non muore mai. Michelangelo Campanale dirige un gruppo di danzatori-acrobati affrontando la più popolare tra le fiabe: Cappuccetto Rosso, che arriva da lontano e grazie alla scrematura del tempo racconta argomenti legati alla vita, in maniera semplice, ma esatta.

Le relazioni tra i personaggi e la dinamica della storia si rivelano sulla scena attraverso il corpo, il linguaggio non parlato, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio ‘900; le luci, i costumi e le scene si compongono in una danza di simboli, citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da Vinci), che ridisegnano la fiaba con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre.

Categorie: Teatro

Il mostro

Lun, 15/04/2019 - 13:35

da 03/05/19 a 05/05/19

Spazio Diamante

Il mostro 

Luca Buongiorno, Laura Schettino, Yuri Napoli
Martin Loberto

Ciascun uomo porta due bisacce, una davanti, l’altra dietro, e ciascuna delle due è piena di difetti, ma quella davanti è piena dei difetti altrui, quella dietro dei difetti dello stesso che la porta. E per questo gli uomini non vedono i difetti che vengono da loro stessi, mentre vedono assai perfettamente quelli altrui. . Il mostro” mette in luce questa perla di Esopo, dove Nino, giovane ragazzo di una realtà dell’hinterland partenopeo, convive con una bestia fin da piccolo, dal quale non riesce a liberarsene, ma che cerca di tenere nascosta.

Attraverso varie ambientazioni, personaggi, vicissitudini, Nino cerca disperatamente una salvezza dalla sua ossessione, che sarà essa stessa a condannarlo agli occhi indiscreti della gente, compreso il suo più grande amore! L’unica che tenterà sempre di vederlo separato da questa bestia che lo perseguita, sarà sua madre. Il mostro  evidenzia la diversità, l’inadeguatezza di un ragazzo che ha un’unica colpa, quella di essere nato con due bisacce come tutti, soltanto che quella con i suoi difetti gli viene trasportata perennemente dal suo persecutore, che gli manifesta insistentemente le sue più perverse anomalie.

Categorie: Teatro

Beatrice risponde a Dante...per le rime

Lun, 15/04/2019 - 09:04

da 09/05/19 a 12/05/19

Teatro Tordinona

scritto e diretto da Enrico Bernard

Con Melania Fiore

Con la partecipazione (in video) di Aldo E. Castellani nel ruolo di Dante
Disegno luci e audio Riccardo Santini

Una ballata. Una dichiarazione d’amore e di guerra. Una poesia che diventa prosa, un classico senza tempo che rifulge di modernità.
Beatrice risponde a Dante, la donna parla all’uomo, al poeta. Un divertente, dissacrante e totalmente inedito confronto tra ragione e sentimento. PER LE RIME.
Beatrice è davvero uno spirito purissimo ed eccelso tra i bagliori di luce superna? Macchè, Beatrice reclama la sua fisicità terrena terrena imputando al Sommo Poeta di averla trasferita in Paradiso per compiere una  maestosa opera lirica che però nasce dal sacrificio della femminilità. Beatrice si sente un po' stretta nel ruolo di  donna-idolo della poesia stilnovista: le mancano le passioni e i desideri della sua natura umana e accusa la poesia di sublimare molto spiritualmente e realizzar poco fisicamente.

Categorie: Teatro

Partigiana

Ven, 12/04/2019 - 08:54

17/04/19

Partigiana

Autore: Melania Fiore
Regia: Melania Fiore

Nessuno è più veloce di Lina con la bicicletta. E’ il suo strumento di libertà.

In una Roma oppressa dal regime fascista, indebolita dalla guerra, questa ragazza pare avere le ali ai piedi. Si, perché il pensiero non lo puoi mica tenere in gabbia. Niente è più grande della forza del pensiero.

Poche settimane prima della Liberazione di Roma, Lina, staffetta partigiana del quartiere Testaccio viene fermata e arrestata mentre sta volando dall’uomo che ama: vuole dargli una notizia, che da tempo aspettavano, e che sta prendendo forma dentro di lei.

Adatto ad un pubblico di ragazzi e ad adulti di tutte le età, che ritroveranno con gioia i sapori e i colori di una Roma ormai sparita, piena di fascino e poesia.

Categorie: Teatro

Mister Volare

Gio, 11/04/2019 - 14:36

10/05/19

Teatro L'Arciliuto

Mister Volare
Sul palco, accanto a Marco Francini​ (chitarra e voce)
Roberto Giangrande​ (basso)
Eunice Petito​ (pianoforte) 
Nicola De Luca (batteria).

Lo spettacolo accompagna lo spettatore in un appassionante viaggio nei momenti-chiave della vita di un artista che ha caratterizzato il panorama culturale dell’Italia del secondo Novecento nella musica, nel cinema e nel teatro. 

Le canzoni, i testi, la poesia e le collaborazioni con grandi autori – da Franco Migliacci a Riccardo Pazzaglia, da Pier Paolo Pasolini a Garinei & Giovannini – si fondono in un ricchissimo racconto in musica e parole, dal quale ‘emergono’ anche citazioni a Eduardo De Filippo, Fabrizio De Andrè e molti altri…

Un viaggio, dunque, in cui la musica di Modugno si alterna alle letture dei testi più significativi e densi di un uomo del sud che ha cambiato l’Italia.

Categorie: Teatro

Il mio miglior fallimento

Gio, 11/04/2019 - 13:54

da 30/04/19 a 15/05/19

Teatro L'Arciliuto

Il mio miglior fallimento
Di e con Giulio Mezza
Musica Live di Ludovico Grantaliano

Gianmarco Grantaliano
Andrea Giaccone
 

Tre serate  in cui  Giulio Mezza ci accompagnerà nei meandri della storia umana del testimonial di quella sfrenata America degli anni ‘20, recitando brani tratti dall’autobiografia del suo libro Good Luck & goodbye (Donzelli) , accompagnato dalle musiche originali di Ludovico Grantaliano alternate a pezzi iconici del Jazz con la chitarra di Ludovico Grantaliano, il contrabbasso di Gianmarco Grantaliano e la batteria di Andrea Giaccone.

Si risale così, a cento anni esatti di distanza, all’origine dell’età del Jazz ricostruendone il contesto e l ‘atmosfera che inebriò il mondo anche grazie proprio alle pagine di Fitzgerald.
Per ognuna delle tre serate un tema che ha segnato la sua vita:
30 aprile, Echi dell'età del jazz
8 maggio, Anni felici
15 maggio,il crollo 

In un clima conviviale, dove si potrà anche cenare prima dello spettacolo, la sfida è proprio quella di ridare vita ad un’atmosfera che accompagnò la vita di un grande e inimitabile scrittore, bruciato poi da una vita che si risolse nel suo Miglior Fallimento.

Categorie: Teatro

Oscar

Gio, 11/04/2019 - 10:46

09/06/19

Teatro Lo Spazio

Oscar 
Regia Sebastiano Bazzichi
Con Sebastiano Bazzichi, Sabrina Maggiani, Alex Vigeni, Jasmine Volpi, Serena Canali, Lorenzo Tassiello, Laura Morelli

Chris e Bob hanno un problema: devono decidere chi dei due si occuperà del loro cane, Oscar. La mancanza di comunicazione li guiderà a ferirsi a vicenda, creando situazioni diverse: alcune imbarazzanti, altre divertenti. I due, aiutati dai rispettivi migliori amici, Beth e Gary, combattendo per il cane, tirano fuori dissapori nascosti da lungo tempo come risentimento, frustrazione e incomprensioni, sfogando il loro rispettivo malessere, guidati dalla ferma intenzione di non darsela vinta a vicenda.

Tre inaspettati intrusi complicheranno la situazione aggiungendo un po’ di peperoncino ai già abbondantemente speziati rapporti dei protagonisti.

Categorie: Teatro

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