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Aggiornato: 23 min 27 sec fa

Farsi fuori e Monologo della buona madre

Gio, 27/02/2020 - 12:08

da 28/02/20 a 01/03/20

Teatro Torlonia - Teatro di Roma

Farsi fuori

scritto e diretto da Luisa Merloni
con Luisa Merloni e Marco Quaglia

Due spettacoli nella stessa sera sul tema della maternità
(Farsi Fuori e Monologo della buona madre )

Farsi fuori nasce da una semplice domanda: siamo la prima generazione che sceglie davvero se essere madre o no? E come si arriva a questa scelta? In che termini viene posta la domanda? Sono partita da una situazione paradossale. Cosa accadrebbe se una donna di oggi, moderna ed emancipata, magari proprio un’artista contemporanea, si trovasse di fronte all’arcangelo Gabriele venuto per farle l’Annunciazione?
In una società che vede forse per la prima volta una generazione di donne ritardare sempre più la scelta di diventare madri, la maternità, come scelta, come dovere, torna ad essere tema discusso e controverso nonché un nodo nevralgico dove si scontrano spesso visioni differenti sulla vita, la religione, la spiritualità. Il testo parte da questo humus e lo sviluppa in una chiave comica, dove la comicità, che spesso si nutre di contrasti, illumina il conflitto senza volerlo risolvere.

Produzione Psicopompoteatro Spettacolo finalista In-Box dal Vivo 2019

________________________________________________________________________________

Monologo della buona madre

di e con Lea Barletti
produzione e regia Barletti/Waas
musiche originali e Sound Design Luca Canciello
e con la partecipazione in scena di Werner Waas

Esiste una “buona madre”? O piuttosto esistono tante donne che scelgono o che si ritrovano ad essere madri? Monologo della buona madre affronta uno degli ultimi miti o tabù della società occidentale: quello della maternità. Essere madre significa farsi carico di un’attesa prescrittiva: pregiudizi, luoghi comuni, domande non risposte o mai poste, che si inscrivono sul corpo e nei desideri delle donne, sia che scelgano di avere figli che non. Tutta la complessità irriducibile della maternità è una scoperta che si compie da sole, pagando spesso un prezzo non preventivato. Monologo della buona madre fa del teatro il luogo in cui riscoprirlo insieme.

Categorie: Teatro

L'innocente

Mar, 25/02/2020 - 16:22

da 28/02/20 a 01/03/20

Teatro Belli

L'innocente

scritto e diretto da Omar Nedjari
con Federico Zanandrea , Marika Pensa e Marco Benedetti
scene Marina Conti
costumi Rosaria Giacomino

L'Innocente è un thriller incentrato sul dialogo etico che fa riflettere sulla domanda: cosa fa di una persona un innocente o un colpevole? Due investigatori stanno inseguendo un serial killer che rapisce le vittime e poi le tortura e uccide in diretta web. Il killer ha lanciato un nuovo ultimatum, ucciderà la prossima vittima entro un'ora. La polizia è sulle tracce giuste?
Riusce a fermare il killer prima che uccida di nuovo? L'uomo che viene arrestato si dichiara innocente, ma durante l'interrogatorio sembra sapere troppe cose...come potrebbe essere estraneo agli omicidi?
Il dubbio si insinua e si riassume nella frase "la furbizia del Diavolo è il riuscire a far credere a tutti di essere innocente".

Produzione: Il mecenate e Skené Company Milano

 

Categorie: Teatro

Roger

Mar, 25/02/2020 - 16:12

da 05/03/20 a 29/03/20

Teatro Eliseo

Roger

Scritto e diretto da: Umberto Marino
Musiche: Paolo Vivaldi
Luci: Giuseppe Filipponio
Regista assistente: Maria Stella Taccone
Consulenza tecnica: M° Leonardo de Carmine
Foto: Marco D’Elia, Federica Di Benedetto

Emilio Solfrizzi, vero e proprio fuoriclasse della comicità, incontra un altro fuoriclasse, l'indiscusso re del tennis Roger Federer.
Un monologo tennistico teatrale che utilizza Roger Federer come pretesto per confrontare il sublime con il normale.

L’azione si svolge interamente su un campo da tennis e rappresenta un’immaginaria e tragicomica partita tra un generico numero due e l’inarrivabile numero uno del tennis di tutti i tempi, un fuoriclasse di nome Roger. Chi si trovasse a dare un’occhiata al testo letterario e poi al monologo teatrale che ne ho tratto, troverebbe una grande differenza con lo spettacolo che vedrà: tutto l’apparato realistico, compresi oggetti di scena ed effetti sonori, sulla scena non c’è. Man mano che insieme a Emilio Solfrizzi mettevamo in scena il testo ci siamo resi conto che potevamo elevare la posta della nostra scommessa puntando a una rappresentazione completamente affidata alla centralità della parola e dell’attore. Mi sono ricordato del “cuntastorie”, una arcaica forma di attore totale siciliano di cui racconta Pitré, un attore di strada provvisto di tre panche per il pubblico e di due spade, unici supporti per raccontare e rappresentare al suo pubblico l’intero ciclo della tavola rotonda. Così, forte dell’interprete che avevo, ho cominciato a togliere e a semplificare, fino a che in scena sono rimaste solo le poche righe bianche che disegnano un campo da tennis e due sedie, quelle sulle quali, nei cambi campo, i tennisti si riposano. Appena siamo stati in grado, da molto presto, abbiamo cominciato a ospitare degli spettatori. Prima due, poi quattro, dodici, trenta, per mettere a punto e verificare gli effetti comici e quelli drammatici. Gli spettatori ci hanno detto che avevano visto il campo, l’arbitro, la palla, la racchetta, i colpi e, fidandoci di loro, affrontiamo una verifica più vasta e impegnativa, sperando che la metafora, prima nascosta e poi svelata, che il testo contiene trovi in questo modo la strada per arrivare al cervello e al cuore del pubblico che vorrà condividere con noi questa esperienza.

Categorie: Teatro

Teresa Zum Zum

Mar, 25/02/2020 - 14:43

da 27/02/20 a 01/03/20

Teatro Le Maschere

Rassegna di teatro al femminile "Parole Appassionate"

Teresa Zum Zum

Franca Abategiovanni in  
di Cesare Belsito
regia Nadia Baldi

Il tema portante è la Follia, racconta di una donna, appunto Teresa che decide di andare in cura da uno psicanalista per risolvere un suo problema capitale: la paura di fare sesso con gli uomini. Ha talmente paura di affrontare questa tematica che non riesce neanche a verbalizzare e di conseguenza quando ne parla usa un suono onomatopeico per l’appunto Zum Zum da qui il titolo.
Nei tre quadri che si avvicendano nello sviluppo dello spettacolo scopriremo che Teresa parla di un uomo che ha incontrato su internet e che di conseguenza non ha mai visto. Quest’uomo decide di volerla incontrare da qui il problema. Il suo incontro con lo psicanalista si muove però su un piano totalmente sedativo da parte sua senza preservare neanche gli uomini che incontra per strada di cui è convinta in maniera persecutoria che vogliano fare con lei ...Zum Zum.
Il personaggio di Teresa è pari a un clown che con la sua tenerezza e il suo disorientamento riesce anche a far ridere a crepapelle lo spettatore. Una donna sola di fronte al mondo spietato che non accoglie ma emargina. Il finale è a sorpresa in sostanza, di fronte alle sue confessioni non c’è nessuno.

Produzione Teatro Segreto 

 

Categorie: Teatro

L'amico invisibile - ANNULLATO

Mar, 25/02/2020 - 12:13

01/03/20

Centrale Preneste Teatro

La Piccionaia presenta

L'amico invisibile

testo e regia Matteo Balbo
con Matteo Balbo e Valentina Dal Mas

Premio Andersen 2016

Celestino è un bambino di otto anni che ha il terribile sospetto che tutti lo detestino: al parco gli amici non vogliono giocare con lui, a casa i genitori lo ignorano, a scuola i maestri non lo considerano. Tutti lo odiano eccetto Chiara, sua sorella-gemella.
Presto però Celestino farà una scoperta sconvolgente: lui e Chiara sono uniti da un legame speciale.
Parte così per un lungo viaggio in cui incontrerà curiosi personaggi e amici immaginari che lo aiutano a scoprire chi è e le mille cose che può fare. 

Categorie: Teatro

L'amico invisibile

Mar, 25/02/2020 - 12:13

01/03/20

Centrale Preneste Teatro

La Piccionaia presenta

L'amico invisibile

testo e regia Matteo Balbo
con Matteo Balbo e Valentina Dal Mas

Premio Andersen 2016

Celestino è un bambino di otto anni che ha il terribile sospetto che tutti lo detestino: al parco gli amici non vogliono giocare con lui, a casa i genitori lo ignorano, a scuola i maestri non lo considerano. Tutti lo odiano eccetto Chiara, sua sorella-gemella.
Presto però Celestino farà una scoperta sconvolgente: lui e Chiara sono uniti da un legame speciale.
Parte così per un lungo viaggio in cui incontrerà curiosi personaggi e amici immaginari che lo aiutano a scoprire chi è e le mille cose che può fare. 

Categorie: Teatro

RINVIATO: Aulularia o La commedia della pentola

Mar, 25/02/2020 - 10:21

da 11/03/20 a 15/03/20

Teatro Euclide

Aulularia o La commedia della pentola

regia Tommaso De Portu

Euclione - Gabriele Raho
Megadoro/Pitodico - Federico Occhipinti
Stafila/Eunomia - Rose Marie Gatta
Antrace - Emanuele Imperoli
Lare/Liconide - Cristiano Arsì
Strobilo - Matteo Vecchi

I giovani della compagnia Thiaso Teatro riportano in vita l’opera del celebre drammaturgo romano con una rappresentazione che, nel rispetto dell’opera originale, cerca di avvicinare questa storica commedia a ogni tipo di pubblico.
L’opera, scritta tra il terzo e il secondo secolo avanti Cristo, è rimasta per oltre due millenni una delle commedie più celebri del mondo occidentale. Caratterizzata dallo stile satirico e anti-tradizionalista di Plauto, l’”Aulularia” è la risposta dell’artista alla società del materiale. Avendo come elemento centrale l’avarizia questa commedia cerca di stravolgere completamente i valori del mondo romano strappando al denaro il suo valore intrinseco e trasformandolo in una beffarda maledizione.

Atene, terzo secolo avanti Cristo. Il vecchio Euclione,  molto attento al denaro, trova una pentola piena d’oro lasciata alla sua famiglia dal suo lare domestico. Da quel momento in poi i suoi unici pensieri riguarderanno la pentola facendolo diventare paranoico e trasformando la sua parsimonia in una tremenda avarizia.
Euclione si trova a dover organizzare il matrimonio di sua figlia, data in sposa al giovane e ricco Megadoro, e a gestire le sue relazioni personali sempre nascondendo il tesoro da lui trovato.
La sua storia si incrocia con quella dello schiavo Strobilo, mandato lì dal suo padrone per spiare Euclione. Strobilo, sentendo il vecchio parlare di una pentola piena d'oro, coglie l’occasione per cercare di ottenere la sua libertà.

Categorie: Teatro

Aulularia o La commedia della pentola

Mar, 25/02/2020 - 10:21

da 11/03/20 a 15/03/20

Teatro Euclide

Aulularia o La commedia della pentola

regia Tommaso De Portu

Euclione - Gabriele Raho
Megadoro/Pitodico - Federico Occhipinti
Stafila/Eunomia - Rose Marie Gatta
Antrace - Emanuele Imperoli
Lare/Liconide - Cristiano Arsì
Strobilo - Matteo Vecchi

I giovani della compagnia Thiaso Teatro riportano in vita l’opera del celebre drammaturgo romano con una rappresentazione che, nel rispetto dell’opera originale, cerca di avvicinare questa storica commedia a ogni tipo di pubblico.
L’opera, scritta tra il terzo e il secondo secolo avanti Cristo, è rimasta per oltre due millenni una delle commedie più celebri del mondo occidentale. Caratterizzata dallo stile satirico e anti-tradizionalista di Plauto, l’”Aulularia” è la risposta dell’artista alla società del materiale. Avendo come elemento centrale l’avarizia questa commedia cerca di stravolgere completamente i valori del mondo romano strappando al denaro il suo valore intrinseco e trasformandolo in una beffarda maledizione.

Atene, terzo secolo avanti Cristo. Il vecchio Euclione,  molto attento al denaro, trova una pentola piena d’oro lasciata alla sua famiglia dal suo lare domestico. Da quel momento in poi i suoi unici pensieri riguarderanno la pentola facendolo diventare paranoico e trasformando la sua parsimonia in una tremenda avarizia.
Euclione si trova a dover organizzare il matrimonio di sua figlia, data in sposa al giovane e ricco Megadoro, e a gestire le sue relazioni personali sempre nascondendo il tesoro da lui trovato.
La sua storia si incrocia con quella dello schiavo Strobilo, mandato lì dal suo padrone per spiare Euclione. Strobilo, sentendo il vecchio parlare di una pentola piena d'oro, coglie l’occasione per cercare di ottenere la sua libertà.

Categorie: Teatro

RINVIATO: Chi impiccia la matassa se la sbroji

Mar, 25/02/2020 - 09:59

da 06/03/20 a 08/03/20

Teatro Euclide

Chi impiccia la matassa se la sbroji

Commedia musicale di Vito Boffoli
musiche di Gianluca Boffoli
coreografie di Fabio Massimo Casavecchia
regia di Vito Boffoli

Lucrezia - Ramona Veneri
Sor Cesare - Daniele Rosa
Bice - Margherita Fois
Giggi - Federico Della Sala
Nunziata - Alessandra Cervoni
Vinicio - Diego Colaiori
Giulietta - Nicole Miracapillo
Sor Michele - Fabio Massimo Casavecchia
Clarice - Silvia Fracassi

Un piacevole ritorno sulle scene dell’osteria romana che ritrova il suo insito valore: luogo di ritrovo, fonte di ispirazione di tanti  poeti e pittori che l’hanno resa famosa nel mondo.
Un caleidoscopio musicale vivace e travolgente, satirico e provocatorio: la Sora Lucrezia, er Sor Cesare, Giggi, Bice e tanti altri personaggi coloratissimi della nostra vecchia Roma.

Categorie: Teatro

Chi impiccia la matassa se la sbroji

Mar, 25/02/2020 - 09:59

da 06/03/20 a 08/03/20

Teatro Euclide

Chi impiccia la matassa se la sbroji

Commedia musicale di Vito Boffoli
musiche di Gianluca Boffoli
coreografie di Fabio Massimo Casavecchia
regia di Vito Boffoli

Lucrezia - Ramona Veneri
Sor Cesare - Daniele Rosa
Bice - Margherita Fois
Giggi - Federico Della Sala
Nunziata - Alessandra Cervoni
Vinicio - Diego Colaiori
Giulietta - Nicole Miracapillo
Sor Michele - Fabio Massimo Casavecchia
Clarice - Silvia Fracassi

Un piacevole ritorno sulle scene dell’osteria romana che ritrova il suo insito valore: luogo di ritrovo, fonte di ispirazione di tanti  poeti e pittori che l’hanno resa famosa nel mondo.
Un caleidoscopio musicale vivace e travolgente, satirico e provocatorio: la Sora Lucrezia, er Sor Cesare, Giggi, Bice e tanti altri personaggi coloratissimi della nostra vecchia Roma.

Categorie: Teatro

Marco e il pianeta degli alberi di Natale

Lun, 24/02/2020 - 15:46

da 28/03/20 a 04/04/20

Teatro Trastevere

Carmentalia presenta

Marco e il pianeta degli alberi di Natale
da Gianni Rodari

Marco,  giovane  protagonista  di  questo  spettacolo,  affronta  un  lungo viaggio  spaziale  in  sella  al  suo  cavallo  giocattolo. 
Atterrato  su  un  Pianeta tutto speciale in cui ogni giorno è Natale, incontra personaggi divertenti e strampalati che lo accompagnano in numerose e divertenti avventure.
Marco scopre un favoloso Pianeta in cui la vita ha il colore della solidarietà, il sapore dell'amicizia: servizievoli robot esaudiscono i desideri degli abitanti, la tecnologia è a disposizione di tutti, non esistono conflitti.
Tratto dal romanzo di Gianni Rodari, lo spettacolo “Marco e il Pianeta degli Alberi di Natale” parla con leggerezza e umorismo di temi importanti come quelli  della  pace,  del  rispetto  tra  i  popoli  e  della  scienza  al  servizio dell'umanità:  solo  dopo  aver  imparato  questi  nuovi  valori  e  grazie  all’aiuto del pubblico, Marco riusce finalmente a tornare sulla sua amata Terra.

Consigliato a bambini dai 5 anni in su

Categorie: Teatro

Se il nonno diventa un gatto

Lun, 24/02/2020 - 15:27

21/03/20

Teatro Trastevere

Compagnia Tojtjater presenta

Se il nonno diventa un gatto
opera di Gianni Rodari

Nel suo libro “La grammatica della fantasia” Gianni Rodari ci spiega come far partire il meccanismo della fantasia nei bambini basta dare semplici regole di base e il bambino farà tutto da solo. Nell'anno del centenario della nascita di questo grande scrittore e pedagogo uno spettacolo che parla dei suoi libri li racconta.
E se chiediamo poi ai bambini di disegnare quello che hanno sentito?
Si danno loro fogli, pennarelli, matite, pennelli e tempere (e chi più ne ha più ne metta!) e si chiede loro di tradurre in immagine quello che hanno sentito, lasciando libero sfogo all'immaginazione?
Ne esce sicuramente una scenografia fantastica.

Consigliato a bambini dai 4 anni in su

Categorie: Teatro

Giacomino e il fagiolo magico

Lun, 24/02/2020 - 14:38

da 29/02/20 a 14/03/20

Teatro Trastevere

Compagnia Nomen Omen presenta

Giacomino e il Fagiolo magico

adattamento D. Zuliani
regia di Danilo Zuliani, con Alessandra Cavallari, Alessandra Maccotta e Danilo Zuliani

Protagonisti assoluti di questa storia sono un bambino e la sua curiosità: il desiderio di scoperta lo porta a svelare un mondo altro (e alto) che si trova sopra le nuvole. Da cinque apparentemente comuni fagioli ricevuti da un misterioso viandante, nasce un ponte che collega i due mondi; allo stesso modo, saranno oggetti comuni a traghettarci nel racconto e offrire ai piccoli spettatori originali spunti scenici. Attraverso tecnica d’attore e di figura, accompagneremo Giacomino nel suo avvincente percorso di crescita tra orchi voraci, galline dalle uova d’oro e arpe magiche.
Uno spettacolo interattivo adatto a tutta la famiglia.

Consigliato a bambini dai 3 anni in su

Categorie: Teatro

Oceano Indiano

Lun, 24/02/2020 - 09:24

da 23/02/20 a 30/05/20

Teatro India - Teatro di Roma

Oceano Indiano

con Fabio Condemi, DOM - Industria Indipendente
mk, Muta Imago

Oceano Indiano
è il luogo di residenza e produzione del Teatro di Roma, grazie al quale il teatro si trasforma in uno spazio di approdo e conoscenza reciproca. Il bacino che lo  accoglie è il Teatro India, che per tutto l’anno sarà abitato da cinque compagnie romane: DOM - Fabio Condemi, Industria Indipendente, MK, Muta Imago.
Immerse nelle calde acque di Oceano Indiano, le cinque compagnie troveranno spazio e nutrimento per sviluppare i propri percosi artistici e lavorare alle proprie produzioni. In quanto abitanti del Teatro India, condivideranno poi con la direzione artistica l’ideazione di un programma di appuntamenti pubblici e aperture.
Oceano Indiano prova a modificare la rotta dell’istituzione e immagina un teatro del futuro  insieme agli artisti, inventando altri modi di accompagnamento e di produzione artistica, moltiplicando le possibilità di incontro con il pubblico, tenendo sempre viva la relazione con le varie temperature della stagione del teatro, e della città.
Un Oceano dall’orizzonte ampio dove, galleggiando in superficie o nuotando in profondità, si incontrano imprevedibili ecosistemi, attività artistiche e momenti di condivisione: feste, performance, concerti, laboratori, camminate, trasmissioni radiofoniche clandestine, giardini, camere delle meraviglie, conversazioni, letture e proiezioni.

Programma completo: http://bit.ly/2UZBNy2

Produzione Teatro di Roma - Teatro Nazionale

Categorie: Teatro

Cappuccetto rosso e...

Ven, 21/02/2020 - 10:54

01/03/20

Sala RomaTeatri

Spettacolo per bambini
"Cappuccetto rosso e..."

Messo in scena dalla compagnia teatrale Bolle Spaziali

Con Tina Angrisani, Jano Di Gennaro ed Elisabetta di Giambattista.

C'era una volta una dolce bambina che tutti chiamavano Cappuccetto rosso. Un giorno la mamma le disse di portare il cestino con la merenda alla nonna malata che viveva dall'altra parte del bosco. Tra gli alberi Cappuccetto rosso farà degli strani incontri: oltre al famelico lupo, infatti, si imbatterà in buffi animaletti.

La fiaba è rappresentata mediante un allestimento scenico vivace, con colori e musiche coinvolgenti. Lo spettacolo inoltre offrirà ai bambini spettatori la possibilità di interagire verbalmente durante alcune scene della rappresentazione.

Categorie: Teatro

Fly with me

Ven, 21/02/2020 - 09:56

da 13/02/20 a 01/03/20

Teatro Testaccio

FLY WITH ME

scritto da GIULIA RICCIARDI -  FRANCESCA DRAGHETTI - NANNI BALDINI
regia di FRANCESCA DRAGHETTI

con
GIO' GIO' RAPATTONI
MARGHERITA DE RISI
PAOLA MAJANO
ROBERTO STOCCHI

Paura di volare ? Ansia da decollo ? Panico da vuoto d’aria ? NESSUN PROBLEMA !!!
Dal 13 febbraio al 1 marzo vola con FLYWITHME !
Check-in direttamente al botteghino, e per i liquidi non comprare boccette e boccettine, il drink di benvenuto lo trovi nella FLYWITHMELOUNGE (dai, al foyer…!!).
Ti ricordiamo che a bordo non è consentito portare tristezza, depressione e malinconia.
Il nostro personale di bordo è a tua completa disposizione per il volo più strampalato di sempre !
Assistenti di volo, PREPARARSI AL DELIRIO !!!

Categorie: Teatro

Tebas Land

Ven, 14/02/2020 - 09:51

da 20/02/20 a 01/03/20

Spazio Diamante

Tebas Land

di Sergio Blanco
traduzione, scene, costumi e regia Angelo Savelli
protagonisti Ciro Masella e Samuele Picchi
assistente e figurante Pietro Grossi
luci Henry Banzi
allestimento scena Lorenzo Belli, Amedeo Borelli
esecutore al pianoforte del brano di Mozart Federico Ciompi
foto Marco Borrelli

patrocinato dall'Embajada de Uruguay en Italia / Ambasciata dell'Uruguay in Italia
con il sostegno dell'Instituto Cervantes Roma

“Tebas Land” è un’opera del drammaturgo franco-uruguaiano Sergio Blanco, uno dei più originali e innovativi drammaturghi apparsi recentemente sulla scena internazionale.
Sergio Blanco ha scritto “Tebas Land” ispirandosi al leggendario mito di Edipo, alla vita del martire San Martino e a un fatto di cronaca giudiziaria, immaginato dallo stesso Blanco, il cui protagonista è un giovane parricida di nome Martino.
A partire da una serie di colloqui, che si svolgono nel recinto di un campetto di basket di una prigione, tra il giovane parricida e il drammaturgo che vorrebbe portare in scena la sua storia, “Tebas Land” a poco a poco si allontana dalla ricostruzione documentaristica del crimine, per soffermarsi (come in “A sangue freddo” di Truman Capote) sulla relazione che si instaura tra lo scrittore e il detenuto e sulla possibilità, e i rischi, di trasporre la realtà in una creazione artistica.
Il testo fonde l’emozione, la poesia e la passionalità del racconto di una terribile tragedia familiare con la lucidità e l’astrazione di una acuta riflessione sul linguaggio e la comunicazione teatrale, dove lo spettacolo viene montato e smontato in diretta sotto gli occhi del pubblico in un affascinante gioco di scatole cinesi.

Produzione Pupi e Fresedde - Teatro Di Rifredi Centro di Produzione Teatrale Firenze

Categorie: Teatro

Le mirabolanti avventure di Alice

Gio, 13/02/2020 - 09:33

16/02/20

Nuovo Teatro San Paolo

Libero adattamento da “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll
Adattamento di Stefano Romani
Compagnia Teatro Pantegano

“E’ un piovoso pomeriggio autunnale e Alice è tutta sola ad annoiarsi nella sua cameretta. Dovrebbe fare i compiti, ma proprio non ne ha voglia.
Come è grigia e monotona la vita quando piove... Ci vorrebbe un’avventura, qualcosa di straordinario...
Detto fatto: dalla porta della sua camera si affaccia un bizzarro coniglio parlante che in men che non si dica si tramuta in scarafaggio e trascina Alice in un mondo colorato fatto di personaggi bislacchi, Regine tagliatrici di teste, balli e canzoni sgangherate e fantastici duelli a colpi di torte in faccia. Tante risate e una considerazione: nella vita un pizzico di follia non guasta mai..."

Se improvvisamente una persona dimenticasse tutte le parole del mondo, come farebbe a farsi capire?

Infatti nel mondo infantile, nella realtà adolescenziale e per tutto il percorso di crescita delle persone le PAROLE sono importanti, eppure a volte dimentichiamo quelle GIUSTE. L'insicurezza e la solitudine spesso ci rendono vulnerabili ed improvvisamente ci ritroviamo senza PAROLE per ESPRIMERCI: ecco allora che Alice, in solitaria, in una giornata di pioggia qualunque, trova dei piccoli amici strampalati che la aiuteranno a trovare quella SICUREZZA ormai perduta che le permetterà addirittura di affrontare una terribile Regina. IL CORAGGIO DEL CUORE, che ognuno di noi serba dentro di sé, come unico mezzo per ESSERE SE STESSI, VIVERE IN ARMONIA CON GLI ALTRI e soprattutto... uno luogo sicuro per serbare le PAROLE: le PAROLE DEL CUORE, appunto, che non ci tradiscono mai.
Quindi i bimbi saranno catapultati in un modo magico, assurdo, buffo e strampalato, in cui “dopo il 5... viene il 7” e dove in una stanza da bagno in realtà vive “una Duchessa che cucina tute da ginnastica...”, il tutto arricchito da un gran finale con i bambini stessi che comporranno l'esercito di Alice, eroina indiscussa e coraggiosa. Fino alla fine.

Cast
Compagnia Teatrale Teatro Pantegano
Con Francesca Baragli, Valentina Baragli, Vania Lai e Erika Manni

Categorie: Teatro

Risonanza a 448 HZ

Mer, 12/02/2020 - 16:38

da 20/02/20 a 23/02/20

Teatro Studio Uno

Risonanza a 448 HZ  presso la Sala Specchi

di e con Daniele Casolino e Elena Lunghi

448 HZ è la frequenza che le dottrine new age attribuiscono al Chakra del terzo occhio.

La stessa frequenza in cui Sarah Kane oscilla tra il dentro e il fuori, tra il corpo e l’anima, se un’anima esiste. Una rilettura del testo della drammaturga inglese che travalica l’interpretazione del testo per restituirla in forma di testo puro, parole scritte su un pentagramma musicale risonante a 448 HZ. Una lettura in forma di concerto.
Un teatro musicale in forma di reading.

Categorie: Teatro

Fluid

Mer, 12/02/2020 - 16:11

da 20/02/20 a 23/02/20

Teatro Studio Uno

Fluid

un progetto di Franca Battaglia Teatro

di Ilaria Migliaccio
con Monica Bandella, Giulio Bruno, Monica L’Erario, Luigi Milone, Martha Mirabelli, Laura Radduso, Valentina Santucci

Fluid è un condominio.
Una scritta fluorescente campeggia sul palazzo. I condomini che lo abitano hanno scelto per le loro case questo nome: FLUID.
Un’ora e il palazzo verrà distrutto. Ne parlano i giornali e i telegiornali; un meteorite, staccatosi da Marte, sta per colpire la Terra proprio dove sta il loro palazzo. Gli abitanti di FLUID però non ci cascano.
Qualcuno vuole mandarli via, perché loro sfuggono, dilagando oltre le regole imposte. Fluid è qualcosa che scorre liberamente, è ribellione, è trasformazione, è ritrovarsi, è riconoscersi nell’altro, è scandalizzare col sentimento, perché il vero scandalo è altrove.

"Fluid è qualcosa che scorre liberamente e senza ostacoli
è ribellione alle gabbie imposte dalla società,
è trasformazione
è ritrovarsi
è riconoscersi nell'altro
è scandalizzare col sentimento,
perché il vero scandalo è altrove.

Categorie: Teatro

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