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Aggiornato: 1 ora 23 min fa

Il banco delle emozioni

Mer, 02/10/2019 - 11:50

da 25/10/19 a 27/10/19

Teatro dei Contrari

Il banco delle emozioni
Di Carlo Picchiotti
Regia di Marzia Verdecchi
Con Melania Fiore

Mercato  di Campo de’ Fiori ,dove si vendono merci di ogni tipo.Gabolina sta allestendo il suo banco prima dell’apertura del mercato.

La donna non vende oggetti o cibo, bensì emozioni e sentimenti: commozione, gioia , paura, odio.Per ognuno dei suoi prodotti cura la confezione, prepara la formulazione e, per descriverlo ai clienti, rievoca ogni episodio della sua vita che le ha permesso di selezionare le dosi e gli ingredienti.
Gabolina ha viaggiato in paesi lontani ed è tornata oggi a Roma con tutte le sue ampolle.Alcune traboccano di gioia, altre sono vuote poiché sta ai clienti riempirle per renderle uniche ed originali.Un monologo intimista sui sentimenti umani che si conclude con un grido liberatorio quando la vendita diventa un regalo d’amore.

La programmazione potrebbe subire modifiche o annullamenti. Si consiglia di verificare il sito e/o la pagina facebook del teatro.

Categorie: Teatro

Majorana, un genio controcorrente

Mer, 02/10/2019 - 11:14

da 18/10/19 a 20/10/19

Teatro dei Contrari

Majorana, un genio controcorrente
Di Simone Faucci
Regia di Simone Faucci
Con Simone Faucci

 

In una palazzina di Via Panisperna a Roma viene inaugurato nel 1929 il primo centro di ricerca della storia italiana. Il premio Nobel Enrico Fermi guida quei giovani scienziati che passeranno alla storia come i “Ragazzi di Via Panisperna”.

Un gruppo di menti straordinarie: Bruno Pontecorvo, Edoardo Amaldi, Franco Rasetti, Emilio Segrè, Oscar D’Agostino e infine Ettore Majorana. Ettore è il teorico. In quel luogo denso di cervelli straordinari il suo compito è quello di pensare ed elaborare sistemi matematici e fisici che gli altri dovranno dimostrare empiricamente.

Geniale e schivo, vulcanico e solitario, Ettore è il più brillante tra tutti. Studia e collabora in Germania con Heisenberg, il teorico della meccanica quantistica, per poi tornare in Italia ad insegnare a Napoli sotto la spinta dello stesso Fermi.

Qui pare trovare una sua dimensione dopo anni di tormento. Ma qualcosa non funziona e, qualche mese dopo il suo arrivo nella città partenopea, si imbarca su una nave per Palermo, non prima di aver lasciato una lettera al direttore della Facoltà di Fisica in cui annuncia le sue dimissioni e mostra segni di inclinazione al suicidio.

Giunto a Palermo invia un telegramma in cui rinnega la lettera precedente e s’imbarca nuovamente alla volta di Napoli. Da quel viaggio non torna più e di lui si perdono le tracce. Che cosa è successo davvero? Non lo sapremo mai, probabilmente.

Gli studi di Majorana sono stati formidabili. Ancora oggi molte delle sue intuizioni sono alla base di importanti ricerche nel campo della fisica.

Egli cercava di arrivare a quella sintesi profonda della materia, quella parte che sta in continuo conflitto con la sua nemesi, l’antimateria.

Una vita passata a studiare materia e antimateria, particella e antiparticella, se stesso e anti se stesso: cosa accomuna lo spirito umano alla fisica? Forse la stessa verità.

Ettore Majorana, la cui scomparsa è ancora avvolta nell’oscurità, come un Amleto della fisica, ci lascia in eredità questo quesito, in cerca della risposta al mistero dell’equilibrio tra materia e antimateria, tra sentimento e ragione, tra follia e saggezza.

La programmazione potrebbe subire modifiche o annullamenti. Si consiglia di verificare il sito e/o la pagina facebook del teatro.

Categorie: Teatro

Sing a long

Mer, 02/10/2019 - 10:58

05/10/19

Teatro Villa Pamphilj

Laboratorio/spettacolo per piccolissimi a cura del Teatro Verde.

Laboratorio/spettacolo in inglese rivolto a bambini 0-36 mesi e 36-48 mesi, accompagnati dai genitori, per avvicinare alla lingua inglese i bambini già da piccolissimi con l’aiuto della musica e del teatro. Attraverso il repertorio anglosassone di canzoni, filastrocche, bans e semplici danze, i bambini e le mamme insieme familiarizzano con la lingua inglese, imparando a conoscerne i suoni, la pronuncia, la musicalità.

Età consigliata 0-48 mesi

Categorie: Teatro

Cento volte si

Mer, 02/10/2019 - 10:28

da 11/10/19 a 13/10/19

Teatro dei Contrari

Cento volte si

Di Peppe Fonzo
Regia di Peppe Fonzo
Con Peppe Fonzo
Musiche Vanni Miele 

Michele Fierro è un bambino come tanti, vivace, curioso, innamorato. Seduto al banco di scuola in un giorno qualsiasi desidera solo giocare con il suo amico del cuore e ha poca voglia di affrontare il compito in classe che la maestra ha assegnato.

Tema: “Sono un bambino felice?”
I suoi occhi piombano nel baratro e in quei secondi interminabili passa tutto il suo vissuto, ma poi Michele si esalta:

“Si! Io sono un bambino felice! Figlio di un padre felice e di una mamma felice che mi vollono taaaanto bene! Tutto intorno a me è felice .. tutto… tutto!”.

“Sono un bambino felice” ripete, quasi come un mantra, il piccolo per farsi coraggio, per negare una realtà che lo corrode, nascondendosi in un’altra realtà parallela, apparentemente perfetta fatta di vacanze, giochi e suepereoi.

La verità arriva, come uno schiaffo, all’improvviso. Viene fuori il suo vissuto nero, abitato dal mostro che gli sta divorando la vita.

E da quel mostro Michele cerca di scappare, almeno nella sua immaginazione, almeno in classe, almeno nel luogo neutro e sicuro del suo banco di scuola. Ma non tutto è perduto.

Questo monologo arriva direttamente al cuore senza filtri, senza edulcorare niente, raccontando quel mondo sommerso e mai del tutto indagato della violenza infantile.

Si alternano momenti di leggerezza e ilarità a momenti di buio, creando un corto circuito continuo, dentro e fuori la tragedia, che trascina lo spettatore nel mondo ingenuo crudelmente violato del nostro piccolo “uometto”. 

La programmazione potrebbe subire modifiche o annullamenti. Si consiglia di verificare il sito e/o la pagina facebook del teatro.

Categorie: Teatro

Ridi pagliaccio

Mer, 02/10/2019 - 10:17

06/10/19

Teatro dei Contrari

Ridi pagliaccio
A cura del M° Marco Massimiliani

E’ una delle trame dalle tinte più fosche di sempre:un turpe delitto che si consuma in scena all’insaputa dei presenti
Ma la cosa più stupefacnte è il fatto che sia l’autore che il pubblico prendono le parti non della vittima, che vuole solo vivere la sua vita, ma del suo geloso e brutale carnefice.
Con queste premesse volete saperne di più? Ed allora non mancate al nostro salotto musicale! Scopriremo assieme questo affascinante melodramma così tragico eppure così scanzonato,che ha reso celebri tanti registi e cantanti ed ha segnato un momento di massimo splendore del genere…

La programmazione potrebbe subire modifiche o annullamenti. Si consiglia di verificare il sito e/o la pagina facebook del teatro.

Categorie: Teatro

Due soli al comando

Mar, 01/10/2019 - 16:32

da 07/05/20 a 10/05/20

Teatro Brancaccino

con Camillo Grassi
di Gianni Clementi
regia di Massimo Venturiello
Produzione di produzione Società per attori


Il ciclismo vissuto dal gregario. Il gregario, in gergo sportivo, è quello addetto all’aiuto del capitano. Deve soccorrerlo nei momenti di crisi, tirargli la volata. In poche parole deve immolarsi per la gloria di un altro. È pagato per questo.

Ma chi, in vita sua, non ha mai pensato di vincere almeno una volta? Chi non ha mai sognato di arrivare sul traguardo per primo? Non è raro che sconosciuti gregari per anni si trasformino improvvisamente in campioni.
 

Categorie: Teatro

Primo amore

Mar, 01/10/2019 - 16:27

da 23/04/20 a 26/04/20

Teatro Brancaccino

con Salvo Germano
di Samuel Beckett (trad. di Franco Quadri)
regia di Giuseppe Marini
Produzione di produzione Società per attori


La trama del racconto, uno dei primi lavori della maturità letteraria di Beckett, si snoda attraverso una serie di sordide amarezze: alla morte del padre, un giovanotto inconcludente viene cacciato di casa. Vagabondando per la città passa diverse notti sdraiato su una panchina dove conosce la prostituta Lulu. Dapprima attratto, poi seccato dalla donna, il protagonista decide di ritirarsi a vivere in una stalla abbandonata. Nel corso di questo esilio scopre però di essere innamorato di lei. Torna così alla panchina dove era avvenuto il primo incontro riesce a incontrarla di nuovo la donna che, alla fine, lo invita a vivere da lei. La sera stessa fanno l’amore (per lui probabilmente si tratta della prima volta). Ma è solo a questo punto che il giovane si rende conto che Lulu è una prostituta. La cosa non lo turba più di tanto e anzi lo considera un mezzo come un altro per sopravvivere. Quando però Lulu rimane incinta il protagonista decide di abbandonare lei, il bambino e la casa. Schifo, cinismo, umorismo tetro. Beckett non si risparmia in questa grottesca storia d’amore.
 

Categorie: Teatro

Pietà

Mar, 01/10/2019 - 15:47

da 16/04/20 a 19/04/20

Teatro Brancaccino

con Alessandra Fallucchi
di Fabrizio Sinisi
Regia di Alessandro Machia
Produzione di Zerkalo


Una giovane madre e il suo unico figlio: un amore tenace, esclusivo, profondissimo.
In una metropoli di oggi, la protagonista – delusa e mortificata dal suo uomo – trova nel figlio il suo vero sposo e le ragioni più profonde della sua femminilità.
Ma questa passione non può che andare incontro alla distruzione, incorrendo in un fatale e sorprendente esito tragico.

Con questo testo Fabrizio Sinisi, vincitore dell’ultimo Premio Testori per la Letteratura, consegna alla potente regia di Alessandro Machìa e all’intensa interpretazione di Alessandra Fallucchi un monologo poetico e straziante, un inedito ritratto femminile, un piccolo mistero doloroso.

Categorie: Teatro

Io ti amo senza altrove

Mar, 01/10/2019 - 15:43

da 21/11/19 a 24/11/19

Spazio 18b

Io ti amo senza altrove
Drammaturgia e regia di Elena Arvigo, con Elena Arvigo e Silvia Salvatore.
Una coproduzione La Compagnia dei Masnadieri e SantaRita & JackTeatro

Partendo dallo studio di due testi Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes e Il silenzio è cosa viva di Chandra Livia Candiani, Elena Arvigo coglie l’opportunità per iniziare un viaggio attraverso le parole, il loro potere e la loro magia: ascoltar(si), aspettar(si), silenzio.

La programmazione potrebbe subire modifiche o annullamenti. Si consiglia di verificare il sito.

Categorie: Teatro

Il sole in tasca

Mar, 01/10/2019 - 15:41

da 02/04/20 a 05/04/20

Teatro Brancaccino

con Anna Della Rosa
di Henry Naylor
regia di Simone Toni
Produzione di Teatro nazionale di Genova

In un villaggio curdo della Siria la giovane Rehana sogna di diventare avvocato. Si ritrova a combattere in prima linea contro l’Isis.

Era il 2014 quando l’Isis attacca e mette sotto assedio la città di Kobane e i villaggi attorno, al confine siriano con la Turchia. Un anno dopo, le truppe dell’alleanza tra curdi ed esercito siriano libero, con l’appoggio Usa, riconquistano il territorio, ma una nuova offensiva dello stato islamico provoca ancora morti. Uccisioni, distruzione, fughe, violenze: passati cinque anni, la guerra siriana è una delle pagine più cupe della storia recente.

Il pluripremiato autore inglese Henry Naylor ha condotto una lunga indagine su quei fatti, andando a fare interviste e ricerche sul campo. Da quei materiali incandescenti ha tratto un magmatico racconto, un flusso di coscienza che prende spunto da una storia vera, amara, tragica, violenta, cruda come la guerra. Per non dimenticare.

Categorie: Teatro

L'angelo di Kobane

Mar, 01/10/2019 - 15:34

da 26/03/20 a 29/03/20

Teatro Brancaccino

con Anna Della Rosa
di Henry Naylor
regia di Simone Toni
Produzione di Teatro nazionale di Genova

In un villaggio curdo della Siria la giovane Rehana sogna di diventare avvocato. Si ritrova a combattere in prima linea contro l’Isis.

Era il 2014 quando l’Isis attacca e mette sotto assedio la città di Kobane e i villaggi attorno, al confine siriano con la Turchia. Un anno dopo, le truppe dell’alleanza tra curdi ed esercito siriano libero, con l’appoggio Usa, riconquistano il territorio, ma una nuova offensiva dello stato islamico provoca ancora morti. Uccisioni, distruzione, fughe, violenze: passati cinque anni, la guerra siriana è una delle pagine più cupe della storia recente.

Il pluripremiato autore inglese Henry Naylor ha condotto una lunga indagine su quei fatti, andando a fare interviste e ricerche sul campo. Da quei materiali incandescenti ha tratto un magmatico racconto, un flusso di coscienza che prende spunto da una storia vera, amara, tragica, violenta, cruda come la guerra. Per non dimenticare.

Categorie: Teatro

Schiava di Picasso

Mar, 01/10/2019 - 15:25

da 12/03/20 a 22/03/20

Teatro Brancaccino

con Monica Rogledi e Rossana Casale
di Osvaldo Guerrieri
regia di Blas Roca Rey
Produzione di Nutrimenti terrestri

Dora Maar è una donna bellissima, indipendente e creativa, una fotografa negli anni ’30.
Un giorno qualunque incontra, in uno storico caffè di Parigi, l’uomo che le sconvolgerà la vita fin quasi a distruggerla: Pablo Picasso.

Nasce una storia d’amore tormentata e travolgente, una schiavitù amorosa durante la quale la donna, lentamente, viene stritolata dalla crudeltà e dalla vanità del più grande artista del ’900. Sullo sfondo una Parigi esplosiva, dove il meraviglioso gruppo di surrealisti dà vita ad una delle più straordinarie rivoluzioni artistiche del secolo: Jacques Prévert, Paul Eluard, George Bataille, Man Ray, le loro donne, i loro amori liberi e sfacciati, la loro vita contro ogni ordine borghese. Dora Maar vive tutto questo come un sogno. Come un incubo. La Spagna è dilaniata dalla guerra civile, l’Europa viene travolta dal nazismo, Parigi è occupata dai tedeschi e Dora divide con Picasso la fame, il freddo e la paura dell’arresto.
Ogni sera Dora, la “schiava di Picasso”, ci racconta la sua storia, la sua dannazione, la sua salvezza. Ogni sera accanto a lei una voce magnifica ci canta il suo amore maledetto, attraverso le canzoni più suggestive di quella Parigi leggendaria e scomparsa.

Categorie: Teatro

Lezione da Sarah

Mar, 01/10/2019 - 15:18

da 05/03/20 a 08/03/20

Teatro Brancaccino

con Galatea Ranzi e Martina Galletta
di Pino Tierno
regia di Ferdinando Ceriani

Un palcoscenico vuoto. Negli angoli bui si intravedono bauli, riflettori, materiali di attrezzeria accatastati alla meno peggio. Da fuori, giungono i rumori di una modernità aggressiva, traffico caotico, clacson, che contrastano con il silenzio senza tempo del palcoscenico. Dal buio del fondo palco si affaccia una ragazza, Marie. È incerta se entrare o meno, sembra impaurita. Cerca, smarrita, il volto della “Signora” che l’ha convocata per un provino. Questa Signora è Sarah Bernhardt, interpretata da Galatea Ranzi.

Così ha inizio Lezione da Sarah, una rielaborazione drammaturgica di Pino Tierno dell’Arte del Teatro, che la Bernhardt scrisse “per divertirmi ma anche per rendermi utile” alla fine della sua lunga vita artistica.

Più che a un provino, assistiamo a una vera e propria éducation artistique, realizzata “al momento” da Sarah, che con un gesto, un movimento del corpo, cambia le luci sul palco, aziona musiche, crea atmosfere diverse per trovare la giusta cornice ai frammenti teatrali a cui Marie tenta di dare vita e corpo. Ma soprattutto saranno i suoi suggerimenti, le sue sferzate e le sue brutali stroncature a modellare progressivamente l’acerba Marie, a darle quella sicurezza nei propri mezzi che ne faranno, un domani, forse, una vera attrice.

Un grande atto di amore per il teatro, un gioco di specchi in cui si riflettono le grandi eroine della drammaturgia europea, da Fedra a Chimena a Ofelia, offrendo alla vista dello spettatore quel lato oscuro del nostro mestiere, a lui generalmente precluso, in cui si cela la fatica di fare teatro, quel senso di irrealizzabile perfezione che l’attore persegue, quella tensione, quel dolore, quell’irrefrenabile gioia di essere i messaggeri imperfetti della poesia come scriveva Giorgio Strehler.

Categorie: Teatro

Assassinio a casa Christie

Mar, 01/10/2019 - 15:18

da 10/12/19 a 29/12/19

Spazio 18b

 Assassinio a casa Christie
di Jacopo Bezzi, regia Massimo Roberto Beato, con Jacopo Bezzi, Sofia Chiappini, Gaia Petronio, Veronica Rivolta. Una produzione La Compagnia dei Masnadieri

Uno stravagante ma arguto detective – che ricorda nei modi e nell’aspetto il celebre personaggio di gialli Hercule Poirot – la notte di Natale si trova, suo malgrado, coinvolto in misterioso delitto tutto al femminile, consumatosi a Winterbrook House, la celebre dimora della scrittrice Agatha Christie. Un caso delicato e intricato, un omicidio insolubile, una misteriosa telefonata e colpi di scena porteranno lo spettatore in un mondo di suspense e mistero dal sapore giallo.

La programmazione potrebbe subire modifiche o annullamenti. Si consiglia di verificare il sito.

Categorie: Teatro

Stasera ve le canto io

Mar, 01/10/2019 - 15:10

da 16/01/20 a 19/01/20

Spazio 18b

Stasera ve le canto io
di Manfredi Russo e Felice Maria Corticchia
regia M. Russo con Manfredi Russo e Roberta Leo

Tra musiche e coreografie swing e jazz, che rievocano le atmosfere grande varietà degli anni Cinquanta l’attore palermitano si addentra in tematiche sociali, talvolta scottanti. Un inno al non immobilismo con l’intento di scuotere l’ indifferenza sociale senza toni aggressivi, cercando di abbracciare questioni civili e sociali attraverso l’unione delle arti: la danza, la musica e il teatro.

La programmazione potrebbe subire modifiche o annullamenti. Si consiglia di verificare il sito.

Categorie: Teatro

Nel mezzo del casin di nostra vita

Mar, 01/10/2019 - 15:08

da 27/02/20 a 01/03/20

Teatro Brancaccino

di e con Maurizio Lastrico
Produzione di ITC 2000

Gli spettacoli di Maurizio Lastrico sono il frutto della sua interazione con il pubblico.

La sua sperimentazione sul linguaggio parlato e scritto nasce dall’osservazione di realtà fra loro molto distanti: il mondo dei bar, in cui si mescolano borbottii e luoghi comuni, gli oratori delle parrocchie, i teatri stabili in cui si mettono in scena i grandi classici, le scuole (dell’obbligo e di recitazione), la campagna e la città.

In Nel mezzo del casin di nostra vita Lastrico recita i suoi celebri endecasillabi “danteschi”, che mescolano il tono alto e quello basso, che raccontano con ironia di incidenti quotidiani, di una sfortuna che incombe, di un caos che gode nel distruggere i rari momenti di tranquillità della vita.

Propone inoltre le sue storie condensate, in cui la sintesi e l’omissione generano un gioco comico di grande impatto.

Categorie: Teatro

Le lettere a Theo

Mar, 01/10/2019 - 15:01

da 13/02/20 a 23/02/20

Teatro Brancaccino

di e con Blas Roca Rey
da Vincent Van Gogh
Produzione di Nutrimenti terrestri

Un mondo fantastico, tenero e disperato affiora dalle tante lettere che Vincent scrisse all’adorato fratello Theo, gallerista, che si prese cura di lui tutta la vita.

Un’energia vitale pazzesca, quasi indomabile. La consapevolezza, a volte straziante, di essere diverso dagli altri. In tutto. Nel vivere, nei rapporti umani ma soprattutto nell’arte. L’uso dei colori, faticosamente raggiunto in anni e anni di studi e schizzi. La volontà, testarda, ostinata, di reinventare la realtà, di ridarcela attraverso la lente fantastica dei suoi occhi. Il non rassegnarsi alla totale indifferenza del mondo verso i suoi quadri, il ripartire mille e mille volte ancora verso un futuro che sperava, prima o poi, si sarebbe accorto di lui. Nonostante la miseria, gli stenti, la mancanza di cibo.

E infine, la sua lenta e inesorabile discesa verso la pazzia, che lo trascina negli ultimi anni in piccoli manicomi di paese dove, spesso volontariamente, si rifugiava.

Una vita. Un artista. I suoi meravigliosi fuochi d’artificio che, piano piano, lo arsero vivo.

Categorie: Teatro

Il mio nome è Caino

Mar, 01/10/2019 - 14:55

da 30/01/20 a 09/02/20

Teatro Brancaccino

con Ninni Bruschetta
di Claudio Fava
con Cettina Donato al pianoforte
Regia di Laura Giacobbe
Produzione di Nutrimenti terrestri


Caino è il killer di mafia che al comando ha preferito l’amministrazione rigorosa della morte, qualcosa che somiglia a un mestiere ma che è anche una impietosa chiave di lettura dell’universo mafioso e delle sue opache propaggini, un personaggio fuori dalla cronaca, costruito interamente all’interno della coscienza.

Un “pensiero fuori posto” muove il suo racconto, assoluto, spietato, estremo, senza margini di riscatto. Fuori posto è anche il suo raccontare, a tratti straniato dalla vertigine dell’azione, oppure ingoiato dalla musica che lo sostiene, che improvvisa e improvvisando spinge Caino a cercare ancora un altro tono, un altro modo per dire, fuori tempo massimo, quando è troppo tardi per raccontare e tutto suona come una dolente deposizione resa a se stessi.

Categorie: Teatro

Shakespea Re di Napoli

Mar, 01/10/2019 - 14:31

da 23/01/20 a 26/01/20

Teatro Brancaccino

con Claudio Di Palma e Ciro Damiano
di Ruggero Cappuccio
Regia di Ruggero Cappuccio
Produzione di Teatro Segreto

Siamo nei primi anni del Seicento.
Desiderio torna a Napoli dopo un avventuroso naufragio e riabbraccia il suo vecchio amico Zoroastro. A lui racconta di aver vissuto a lungo a Londra e di essere diventato il più grande interprete dei personaggi femminili del grande drammaturgo inglese. Zoroastro è incredulo, sospetta che Desiderio stia narrando una delle raffinate menzogne cui lo ha abituato fin da ragazzo. La sfida tra i due amici va avanti tra altissima poesia e tagliente comicità, mentre il mistero si estende progressivamente sulle loro vite. L’Inghilterra. Il genio. La bellezza. Le lettere dell’eros del grande poeta di Stratford. Tutto fiammeggia in una lingua che è intima di un’idea della partitura, della concertazione, del suono, in cui i sensi impongono una comunicazione intuitiva fondata sull’indicibile del compositore, l’indicibile dell’interprete, l’indicibile dell’ascoltatore. Solo il non detto è degno di essere letto.
Solo i silenzi possono veramente essere ascoltati.
Shakespea Re di Napoli da vent’anni attraversa i palcoscenici dei teatri italiani ed esteri, continuando ad affascinare platee e generazioni diverse.

Categorie: Teatro

Isabel Green

Mar, 01/10/2019 - 14:26

da 16/01/20 a 19/01/20

Teatro Brancaccino

con Maria Pilar Pérez Aspa
di Emanuele Aldrovandi
Regia di Serena Sinigaglia
Produzione di Atir Teatro Ringhiera

Isabel Green, una grande star di Hollywood, ha appena vinto il premio Oscar come “miglior attrice protagonista”. È sul palco del Dolby Theater, con in mano la statuetta che sognava fin da quando era bambina. Dovrebbe essere al massimo della felicità, ma dentro di lei qualcosa non va.

Mentre all’esterno cerca di dissimulare fingendo emozione e imbarazzo, dentro di lei un turbine di pensieri la porta lontano, in una dimensione solitaria in cui le riflessioni sulla propria vita si mescolano al tentativo di far fronte alla situazione attuale, in un parossismo tragicomico che la porta a rompere ogni convenzione sui “discorsi d’accettazione” e a mettere in discussione i cardini della sua stessa esistenza.
 

Categorie: Teatro

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