News su Danza

Aggiornato: 2 ore 2 min fa

Coppelia

Mar, 17/10/2017 - 13:09

22/10/17

Teatro del Lido di Ostia

BdR – Junior Company
Scuola Balletto di Roma diretta da Paola Jorio
COPPELIA
drammaturgia e coreografia Milena Zullo
musiche Leo Delibes

Giovanissimi danzatori di formazione classica, ma con una forte contaminazione contemporanea portano in scena una Coppelia trasformata in racconto, a tratti fumettistico, del mondo adolescenziale e genitoriale di oggi.

Racconto in un atto unico

Il racconto dell’amore tra Swanilda e Franz, come dell’amore che il vecchio Coppelius nutre per la sua bambola perfetta, Coppelia, diventano qui, calati nei sogni della nostra giovanissima Swanilda, un piccolo ed ironico sogno/incubo. In esso la dialettica generazionale tra figli adolescenti e genitori non sempre “patentati” si snoda nella nostra contemporaneità con toni buffi e grotteschi ma altrettanto dolenti per quella inadeguatezza diffusa che separa genitori e figli, un’inadeguatezza che solo l’Amore profondo può col tempo colmare. Così, il racconto della Bambola che ereditiamo dal repertorio classico, si trasforma in un racconto a tratti fumettistico del mondo adolescenziale e di quello genitoriale di oggi. Il nostro Coppelius diviene un genitore autoritario che sembra avere agli occhi degli altri genitori la ricetta perfetta per la crescita di una figlia perfetta: una Coppelia sempre assenziente, mentre Swanilda e Franz, adolescenti paradigmatici ai loro genitori vivranno i conflitti tipici di tale paradigma. Non tutto però è sempre ciò che sembra, così tra i diktat e i capricci, tra racconti ironici e veloci di personaggi adulti mai cresciuti o giovani troppo anziani, tra un selfie e un accenno a temi più importanti, quali bullismo e cyberbullismo, dietro la superficialità propria dell’essere solo immagine, scopriremo come difficile e misteriosa sia la crescita, augurando ai nostri figli di trovare realizzazione, passando attraverso l’Amore e il suo arcobaleno di colori. L’Opera nasce per un organico di giovanissimi danzatori di formazione classica, ma con una forte contaminazione contemporanea. Le tematiche affrontate, così come il linguaggio utilizzato nel racconto appartengono al mondo dei nostri giovani eccellenti interpreti, ma anche a noi tutti in quanto già adolescenti, oggi genitori, figli di una cultura che a dispetto della globalizzazione più sana, ci ha nutrito e ci nutre coniugando con volontà rinnovata la memoria cosciente e incosciente ad un’Europa più grande, ma ancora troppo piccola per accorgersi che la diversità, tema cardine della crescita è la vera protagonista della nostra Coppelia. Non esiste racconto migliore per far nascere e crescere un giovanissimo gruppo performativo, una giovane Compagnia che raccolga l’esperienza ampia e virtuosa del Balletto di Roma.

Categorie: Danza

La Bella Addormentata - balletto in due atti

Mar, 10/10/2017 - 11:37

da 03/02/18 a 04/02/18

Teatro Italia

RUSSIAN STARS & Moscow Classical State Ballet by Titova

Musica di P.I. Tchaikovsky

Per la prima Volta   in Italia, arrivano i Russian Stars: alcune stelle della danza classica russa si aggiungono all'organico del Moscow   State Classical Ballet: Olga Pavlova, Alexey Konkin, Sergei Skvortsov, Olga Doronina, Sergei Fedorkov.  Artisti  eclettici, formati  in   patria e scelti accuratamente dalla maestra,  etoilè e produttrice  Liudmila Titova,che sarà la loro capofila e impreziosirà il cast con le sue performance.

Categorie: Danza

Re-garde - Nothing to declare

Gio, 05/10/2017 - 12:10

03/11/17

Piazza Anco Marzio

ore 17.00 Nell'ambito di COMPOSIZIONI
CIE MF | MAXIME & FRANCESCO
RE-GARDE
versione urbana

Re-Garde è uno spettacolo di danza contemporanea che indaga sul senso della vista: dimensione innocente e pulita di uno sguardo che si posa sulle cose e che sa ironicamente divertirsi con la vita. Un'osservazione da fanciullo pascoliano, priva di qualsiasi condizionamento e libera di potersi esprimere ed affermare. In scena due uomini, specchio delle loro proiezioni, sono pronti a subire o ricevere, a dare o perdere, a essere manipolati, provocati, abbandonati. Il corpo è controllato e vigile come lo sguardo, ma non rinuncia a godere di momenti di distensione e respiro. Un ipotetico ed assurdo soggetto noir che ammetta l’esistenza di un colore più gradevole, vicino alla sfera dell’umana e carnale visione della vita in tempi moderni. L'alternanza tra binomi opposti consente di valicare i delicati confini che separano la giovinezza dalla vecchiaia, in un tempo sospeso tra gesto e poesia.

ore 17.30 Nell'ambito di COMPOSIZIONI
YORIS PETRILLO / CIE TWAIN
NOTHING TO DECLARE

"Nothing to declare". Niente da dichiarare. 
Frase simbolo di una generazione, quella degli anni 2000, che vive nella costante rincorsa di ciò che è smart, low cost, last minute; quasi un'inno all'improvvisazione, ad esser sempre pronti, ma mai preparati. Grazie alle nuove tecnologie, smartphone, voli lowcost, car sharing, tutto è più vicino, più stressante. Sempre online, sempre connesso, sempre controllato; vediamo costantemente la posizione di tutti coloro che utilizzano i social network. Le nostre immagini sono ovunque in rete, tutto ciò che avviene delle nostre vite sembra non avere importanza se non riceve sufficienti “like”. Le connessioni umane vengono filtrate e protette dal mondo esterno, gli auricolari stordiscono il nostro udito, smartphone, tablet e computer offuscano la nostra vista, la nostra scrittura è stata standardizzata dal battere su di una tastiera.
I nostri bagagli vengono ispezionati, controllati: altezza, peso, circonferenza; una dimenticanza può creare una paralisi di una stazione o di un aeroporto per ore. Generazione costantemente sotto controllo abituata a commentare, twittare, condividere, ma mai a prendersi la responsabilità delle proprie idee... semplicemente: Niente da dichiarare!

Categorie: Danza

Focus danza d'autore

Mer, 04/10/2017 - 11:09

da 27/03/18 a 29/03/18

Teatro Argot Studio

Focus Danza nasce dalla collaborazione tra Twain e Teatro Argot Studio, nella volontà di riportare la danza in un teatro storico del contemporaneo. Le tre serate del Focus saranno caratterizzate da lavori la cui ricerca si basa sulle potenzialità di diversi linguaggi, per dar vita a creazioni che divengono manifesto di un mondo fatto di interiorità e pensiero, di ispirazioni che nascono dal corpo e di visioni che diventano forma

Categorie: Danza

A mazon dislessia coreografica

Mar, 03/10/2017 - 15:43

07/12/17

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Regia e coreografia Alessia Gatta
Drammaturgia Giovanni Fontana
Artiere Viola Pantano
Disegno Sonoro Federica Italiano

Compagnia Ritmi sotterranei

Produzione [MATRICE] N

E se la guerra nascesse dall’amore? E se l’amore nascesse dalla guerra? E se fossero, invece, due facce della stessa medaglia? Diremmo allora che l’amore è guerra, perché la dualità non esiste.
Femmina e maschio, due metà dello stesso insieme che l’amplesso fonde in materia fluida e  indistinta, sono il magma nero dentro la nostra limpida coscienza di esistere per ridivenire uno. A mazon è il gioco delle forze che si attraggono e si respingono, creando e distruggendo di continuo il mondo, come lo Yin fa con lo Yang, come lo scuro con il chiaro, il freddo con il caldo. Ma gli opposti sono indistinti: A mazon è la drammatica scoperta degli opposti che sono uno: la stessa cosa nella stessa cosa. Tutto è Qi.
La materia occupa lo spazio penetrandolo con violenza; così lo spazio diventa materia, e la materia spazio.  Morire e nascere nello stesso istante è ciò che si fa quando si mangia, uccidere e salvare quando si combatte. La morte fossile dei vegetali di ieri dà vita al petrolio, che oggi è morte e vita del mondo. Ci attraversa le vene morbide e riempie il respiro di chi fiuta la vita, come fa la donna-guerriero che combatte chi ama perché ama in modo assoluto. A mazon è una metafora violenta della vita profonda che ci mangia da dentro, che ci muove e commuove senza tregua, senza pace.

Categorie: Danza

Stories - Come mi vuoi?

Mar, 03/10/2017 - 14:34

16/11/17

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Coreografia Silvia Marti

con Giulia Federico, Simona Cutrignelli, Silvia Marti, Fabio Semeraro, Vincenzo Battista

Compagnia KoDance

Mantenimento dello status quo, prolungamenti di personalità, icone, abili artifici, dolci menzogne, ego Appeal, stabiliscono un contatto a doppia visione proiettando i protagonisti in un luogo virtuale, accogliente, ingannevole come un miraggio nel deserto. Senza porre sentenze, giudizi universali, solcano a fatica questa terra dove ogni traccia, impronta, segno lasciato è una storia. Con il suo linguaggio articolato e surreale STORIES ammicca ad una semplice domanda, che a sua volta racchiude molteplici altre domande; Come mi vuoi? La risposta è come un lasciapassare che darà accesso a luoghi presidiati da un’ inimmaginabile mediocrità, oppure una via di fuga verso la cruda ed inutile verità anticonformista contornata da una forzata intellettualità.

Categorie: Danza

Hallo!I'm Jacket (Il gioco del nulla)

Lun, 02/10/2017 - 14:04

da 03/11/17 a 05/11/17

Teatro Vascello

Compagnia Dimitri/Canessa

con Federico Dimitri e Francesco Manenti
assistenza artistica Stefano Cenci
e Giorgio Rossi
disegno luci Marco Oliani
regia Elisa Canessa
co-produzione Associazione Sosta Palmizi, Armunia

“Hallo! I’m Jacket!” è uno spettacolo fortemente ironico. È il riflesso ridicolo e dissacrante di un sentire che trae invece origine da riflessioni ben più amare che riguardano in generale il cosiddetto “mondo contemporaneo”, con la sua rapidità da fast food mediatico, cultura usa e getta e ansia performativa. Immersi fino al collo in una realtà che sembra dare sempre più credito a ciò che semplicemente è di tendenza, ci “facciamo beffa” di questo nostro mondo contemporaneo, costantemente assillato dall’idea di essere: produttivo! seduttivo! interessante! alternativo! figo! indipendentemente da quali siano i contenuti e i saperi.
La ridicola caricatura di un mondo zoppo, ma che corre trafelato verso il successo. Un successo qualsiasi. Un mondo paradossalmente svuotato di senso e di contenuto. Di amore e di poesia.

Categorie: Danza

Caruso

Lun, 02/10/2017 - 13:54

da 24/10/17 a 26/10/17

Teatro Vascello

CRDL - Mvula Sungani Physical Dance

coreografie di Mvula Sungani
con Emanuela Bianchini
e la Mvula Sungani Physical Dance
musiche di Lucio Dalla
musiche originali Unavantaluna
In occasione del trentennale dell’incisione di Caruso, brano di sublime ispirazione scritto e musicato dal grande Lucio Dalla e dedicato ad uno dei più grandi tenori di fama mondiale quale è stato appunto Enrico Caruso, in scena una nuova opera coreografica a cui si affianca un progetto installativo/espositivo dello stesso Sungani e del visual-artist Alessandro Risuleo. Caruso vuole essere un omaggio all’Italia, a Sorrento e a due artisti che negli ultimi secoli l’hanno resa grande nel mondo. In un momento storico così complesso come quello che stiamo vivendo, diventa fondamentale conoscere a fondo il proprio passato per costruire un futuro che sia più solido possibile.

Categorie: Danza

Caruso e altre storie italiane

Lun, 02/10/2017 - 13:54

da 24/10/17 a 26/10/17

Teatro Vascello

CRDL - Mvula Sungani Physical Dance

coreografie di Mvula Sungani
con Emanuela Bianchini
e la Mvula Sungani Physical Dance
musiche di Lucio Dalla
musiche originali Unavantaluna
In occasione del trentennale dell’incisione di Caruso, brano di sublime ispirazione scritto e musicato dal grande Lucio Dalla e dedicato ad uno dei più grandi tenori di fama mondiale quale è stato appunto Enrico Caruso, in scena una nuova opera coreografica a cui si affianca un progetto installativo/espositivo dello stesso Sungani e del visual-artist Alessandro Risuleo. Caruso vuole essere un omaggio all’Italia, a Sorrento e a due artisti che negli ultimi secoli l’hanno resa grande nel mondo. In un momento storico così complesso come quello che stiamo vivendo, diventa fondamentale conoscere a fondo il proprio passato per costruire un futuro che sia più solido possibile.

Categorie: Danza

Scherzo for piano and stick

Lun, 02/10/2017 - 12:51

da 11/10/17 a 12/10/17

Teatro Vascello

Riotus Company

di e con Mia Theil Have al movimento scenico e danza musiche composte ed eseguite dal vivo
di Nikola Kodjabashia al pianoforte
scritto da Peter Oswald
disegno luci Lyn Cunningham
co-regia Mia Theil Have
regia di Tage Larsen

è un drammatico dialogo per pianoforte e bastone. In omaggio alla celebre serie di cartoni animati del 1970 di Osvaldo Cavandoli, La Linea, Mia Theil Have si esibisce con un bastone di legno in questa veloce e minuziosa esecuzione fisica realizzata e punteggiata da brevi poesie di Peter Oswald. Con un altrettanto originale live score di Nikola Kodjabashia, che si muove tra musica contemporanea classica, mondiale e jazz, SCHERZO è lo spostamento di un paesaggio di immagini e di emozioni, un caleidoscopio di trasformazioni immaginative che a loro volta si presentano leggere, folli e sconvolgenti

Categorie: Danza

Tango Vida mía

Ven, 29/09/2017 - 10:34

da 02/11/17 a 31/05/18

San Lo'

Corso per principianti

Lezione dimostrativa gratuita il 2 novembre 2017

Categorie: Danza

Tango Vida mía

Ven, 29/09/2017 - 10:22

da 06/11/17 a 31/05/18

CCP - Centro di Cultura Popolare del Tufello

Corso per principianti

Lezione dimostrativa gratuita il 6 novembre 2017

Categorie: Danza

Profumo di Corea: suoni e danze coreane al centro del prestigioso palcoscenico del Teatro Argentina

Mar, 26/09/2017 - 16:54

03/10/17

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Profumo di Corea, data unica italiana il 3 ottobre 2017 al Teatro Argentina di Roma, è uno spettacolo che racconta una Cultura millenaria mettendo al centro della rappresentazione il sentimento ‘Han恨’, sentimento di dolore e speranza, che descrive l’attitudine psicologica del popolo coreano che si interroga sulla propria storia travagliata, colpita da occupazioni e guerre che tuttora dividono un unico popolo.  ‘Han恨’, in Profumo di Corea, si trasforma in un’improvvisazione di suoni e danze che penetrano nello spettatore come un profumo, con tutto il fascino dell’estremo oriente.

Si passerà dalla tipica danza buddista Beopgochum, la famosa danza rituale del tamburo praticata tradizionalmente dai monaci buddisti, alla Ssitkim-gut, una danza rituale che fa parte della cerimonia sciamanica prevista per accompagnare gli spiriti dei defunti nell’aldilà passando per la Janguu dance, la danza con il tamburo a spalla eseguita tradizionalmente dalle donne, caratterizzata da un ritmo dinamico e vivace.
Scandito da un ritmo incalzante lo spettacolo in poco più di un’ora racconterà la cultura coreana anche attraverso la musica e il canto come il Pansori, patrimonio culturale intangibile di Corea dal 1964, un genere di narrazione musicale eseguita da un cantante e da un suonatore di tamburo che offre ampio spazio all’estemporaneità con un’alternanza di canti espressivi, discorsi stilizzati, repertori di narrativa e gestualità. Profumo di Corea proporrà anche due tipi di Sinawi, una particolare musica di ispirazione sciamanica realizzata tramite cinque strumenti tradizionali che, partendo da un motivo tematico, daranno vita a libere esecuzioni, insieme o singolarmente sempre con il fine di trasmettere il sentimento ‘Han恨’.
Selezionato dal Korean Arts Management Service per la promozione della cultura coreana all'Estero, promosso dall’Istituto Culturale Coreano in collaborazione con il Teatro di Roma e realizzato con il contributo del Traveling Korean Arts e dell’Ambasciata della Repubblica di Corea in Italia, lo spettacolo riunisce un cast d’eccezione. Si esibiranno, infatti, per la prima volta insieme, i “nomi” più prestigiosi del panorama musicale coreano tra cui spiccano professori universitari, direttori di conservatorio, membri dell’orchestra nazionale coreana e vincitori di premi nazionali.
Ad arricchire le forti sensazioni, racconti e fascino dello spettacolo contribuirà anche un dipinto, che sarà realizzato da un pittore, in tempo reale, sullo sfondo del palcoscenico durante l’intera durata della performance.

Uno spettacolo ricco di storia, cultura e spiritualità, quindi, che diffonderà nel Teatro Argentina una scia di profumo che, come il respiro, penetrerà nel pubblico riempiendo corpo e mente di forti vibrazioni e sentimenti.

Cast
Regia  Kim Min-Kyung
Stage Manager Park Hyun
Sound Designer Lee Kyoung-Ju
Light Designer Kang Young-Ku

Danza Jin Yoo-Rim
Danza Choi Jung-Yun, Ajaneng, Janggu Lee Tae-Baek, Chulhyunguem, Janggu
Percussioni Yu Kyung-Hwa Piri, Taepyeongso Lee Suk-Joo, Gayageum  Lee Young-Sin
Gayageum, Pansori Oh Ji-Young, Pansori Lim Hyeun-Bin, Pansori Jo Seon-Ha, Daegeum Won Wan-Chul
Performancer Ko Jung-Du

Categorie: Danza

Premio Equilibrio 2018

Mar, 19/09/2017 - 06:02

da 23/05/17 a 27/01/18

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica
Il Premio Equilibrio, istituito e organizzato dalla Fondazione Musica per Roma, è rivolto ai giovani coreografi emergenti di età inferiore ai 36 anni, e valorizza nuovi progetti destinati a diventare spettacoli di danza. Il premio, con scadenza il 27 gennaio 2018, ha lo scopo di promuovere e sostenere la creazione artistica nell’ambito della danza, favorendo il lavoro di artisti emergenti e la realizzazione di progetti originali.
Roger Salas, consulente per la danza della Fondazione Musica per Roma e direttore artistico del Festival Equilibrio, selezionerà le proposte individuando i finalisti che presenteranno in prima assoluta (sabato 24 e domenica 25 marzo 2018) il loro lavoro di fronte al pubblico dell’Auditorium e ad una giuria internazionale composta da coreografi, drammaturghi, critici ed esperti del settore.
Al progetto vincitore sarà attribuito un contributo di € 10.000,00 (diecimila/00) per la produzione dello spettacolo che verrà presentato in forma definitiva in Auditorium nel corso delle Stagioni delle Arti, che vedranno la danza protagonista di una serie di appuntamenti non più soltanto durante il Festival Equilibrio, ma nel corso dell’intera programmazione della Fondazione.
Il premio, che rappresenterà per il coreografo vincitore la possibilità di accedere a una visibilità internazionale, persegue l’impegno della Fondazione a sostegno della creatività giovanile e della sperimentazione di nuovi linguaggi artistici.
Novità assoluta a partire da quest’anno sarà infine l’istituzione di un Premio Equilibrio 2018 alla Carriera, riconoscimento annuale che la Fondazione Musica per Roma assegnerà a una figura universalmente riconosciuta per il suo contributo alla danza contemporanea, sia nella coreografia che nella formazione di nuove generazioni di artisti della danza.

PREMIO EQUILIBRIO 2018



La Fondazione Musica per Roma promuove il Premio Equilibrio 2018.

1 – finalità
Scopo del premio è di promuovere e sostenere la creazione artistica nell’ambito della danza, favorendo il lavoro di artisti emergenti e la realizzazione di progetti originali.

2 – oggetto
Il premio «Equilibrio» seleziona progetti artistici destinati a evolversi in spettacoli di danza. Al progetto vincitore sarà attribuito un contributo di € 10.000,00 (diecimila/00) per la produzione dello spettacolo.

3 - destinatari
Il premio si rivolge ad artisti emergenti. Sono ammessi alla partecipazione artisti singoli, gruppi o compagnie italiani. Il coreografo firmatario del progetto non deve aver compiuto i 36 anni di età alla data di scadenza del bando. Nel caso di una creazione collettiva, i coreografi non devono aver compiuto singolarmente i 36 anni d’età alla data di scadenza del bando.
Non è consentita la partecipazione di minori di 18 anni sprovvisti della specifica autorizzazione rilasciata dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali – Direzione Provinciale del Lavoro di Roma - Servizio Ispezione del Lavoro.

4 - ammissibilità dei progetti
I progetti devono consistere in forme brevi (con una durata massima di 15 minuti) e possono essere creazioni già precedentemente presentate in pubblico o in corso di realizzazione al momento della pubblicazione del presente bando. I progetti dovranno essere suscettibili di una ulteriore elaborazione in spettacolo a serata intera (minimo 50 minuti).
Non saranno ammessi alla selezione:
• estratti di spettacoli già interamente creati;
• progetti che abbiano già vinto altri premi.

5 – iscrizione
I partecipanti dovranno inviare entro il 27 gennaio 2018 la seguente documentazione:

• domanda di partecipazione compilata in tutte le sue parti;
• video integrale (non promo o estratto) della forma breve che si intende presentare;
• dossier di presentazione del progetto comprensivo di: testo del/degli autore/i indicante le linee e le motivazioni artistiche; elenco di interpreti e collaboratori, c.v. di autore/i, interpreti e collaboratori;
• budget previsionale della produzione, tempi e tappe della produzione (se già pianificati).

Tutti i materiali dovranno essere inviati a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno (farà fede il timbro postale) all’indirizzo:

Premio Equilibrio 2018
Fondazione Musica per Roma
Viale Pietro de Coubertin, 10 - 00196 Roma

Non saranno ammessi alla selezione progetti la cui documentazione sia incompleta. Non saranno ammessi progetti consegnati a mano, inviati via posta elettronica o a mezzo posta ordinaria.
Non saranno ammessi progetti corredati da testi scritti a mano. I materiali inviati non saranno restituiti.

6 – prima selezione
Sulla base dei materiali presentati, Roger Salas, Direttore Artistico della Danza e di Equilibrio Festival e una commissione interna alla Fondazione Musica per Roma selezioneranno un massimo di dieci finalisti.
I criteri di valutazione al fine di selezionare i progetti verso la fase finale del concorso saranno:
• originalità della proposta artistica;
• innovazione del linguaggio;
• curriculum dei candidati;
• uso della musica.

L’elenco dei finalisti sarà reso pubblico entro venerdì 17 febbraio 2018 sul sito Internet www.auditorium.com. Soltanto i finalisti saranno contattati telefonicamente o via mail ai recapiti indicati nella domanda d’ammissione.

7 – selezione finale
I finalisti saranno invitati a presentare una forma breve dello spettacolo, della durata minima di 10 minuti e massima di 15 minuti.
La presentazione avverrà in due serate aperte al pubblico, sabato 24 e domenica 25 marzo 2018 in una sala dell’Auditorium Parco della Musica. Gli orari d’inizio delle presentazioni saranno resi noti entro il 17 febbraio 2018.
La presentazione dei lavori avverrà alla presenza di una giuria internazionale. La composizione della giuria sarà resa nota entro il 17 marzo 2018.
I costi di produzione relativi alla creazione della forma breve restano a totale carico dei partecipanti.
In occasione della presentazione a Roma, la Fondazione Musica per Roma prenderà in carico i costi della scheda tecnica e, per le compagnie non basate a Roma, corrisponderà un rimborso forfettario.
Le forme brevi dei diversi finalisti, saranno presentate sul medesimo palcoscenico e dovranno adattarsi all’allestimento tecnico predefinito che sarà condiviso. Le piante dell’allestimento e la lista delle dotazioni tecniche saranno elaborate dalla direzione tecnica della Fondazione Musica per Roma e saranno inviate ai finalisti.
I finalisti devono essere accompagnati da proprio staff tecnico (luci, fonico ed eventuale tecnico video).
L’ordine delle presentazioni nell’arco delle due serate sarà stabilito dalla Fondazione Musica per Roma che potrà tenere conto di eventuali esigenze espresse dai finalisti.
Il finalista che per qualsiasi motivo non si presenti alla selezione finale verrà escluso dal concorso.
Ogni gruppo o coreografo finalista avrà diritto a cinque (5) ingressi omaggio per la serata di presentazione del proprio lavoro.

8 – giuria e assegnazione del premio
Le forme brevi finaliste saranno giudicate da una giuria internazionale composta da cinque esponenti del mondo della danza scelti per la loro esperienza e competenza. I nomi dei componenti della giuria verranno resi noti entro il 17 marzo 2018 sul sito Internet www.auditorium.com.
I criteri di valutazione al fine di individuare il progetto vincitore del Premio “Equilibrio” saranno:
• originalità e coerenza del linguaggio scenico;
• qualità della coreografia e dell’interpretazione;
• potenziale sviluppo dell’opera ad un formato a serata intera;
• uso, scelta e originalità della musica.

A conclusione delle due serate, la giuria sceglierà il progetto vincitore.
La giuria comunicherà in giorno seguente all’ultima rappresentazione il vincitore del Premio.
La giuria non potrà deliberare ex aequo mentre potrà decidere di non assegnare il premio. Il giudizio della giuria è insindacabile.
Il nome del vincitore sarà reso noto con un comunicato stampa e sul sito internet www.auditorium.com.

9 – produzione dello spettacolo
Il progetto vincitore riceverà un contributo di € 10.000,00 (diecimila/00) da investire per la creazione dello spettacolo che dovrà essere presentato in prima assoluta presso l’Auditorium Parco della Musica in una data che sarà comunicata successivamente dalla Fondazione Musica per Roma. La somma sarà versata a seguito della presentazione da parte della compagnia vincitrice di un budget di produzione che dovrà essere sottoposto e approvato dalla Fondazione Musica per Roma e che sarà parte integrante di un regolare contratto di co-produzione che verrà stabilito nei tempi e nei modi concordati tra le parti.
Lo spettacolo dovrà avere una durata minima di 50 minuti.

10 – vincoli per i partecipanti
I partecipanti dichiarano di accettare il regolamento del premio in tutte le sue parti.
I partecipanti autorizzano la Fondazione Musica per Roma a menzionare i loro progetti nelle sedi in cui questo risulti necessario.
I partecipanti danno fin d’ora il loro consenso ai sensi del D.lgs. 196/2003 sulla tutela della privacy per il trattamento dei dati personali per tutte le iniziative connesse al premio.

11 – vincoli per i finalisti
I finalisti si impegnano ad inserire nei materiali di comunicazione del loro progetto la dicitura “finalista del Premio Equilibrio 2018”.
I finalisti autorizzano la Fondazione Musica per Roma a diffondere informazioni e immagini relative ai loro progetti nei propri materiali promozionali e di comunicazione, a mezzo stampa ed in ogni altra sede in cui questo fosse necessario.
I finalisti autorizzano la Fondazione Musica per Roma a realizzare immagini fotografiche e riprese video integrali delle forme brevi e a utilizzare liberamente questi materiali, a fini non commerciali.
Qualsiasi obbligo legale relativo al diritto d’autore sarà di esclusiva responsabilità dei finalisti. I finalisti mallevano, altresì, con l’accettazione del presente regolamento la Fondazione Musica per Roma, da ogni responsabilità per l’eventuale uso non autorizzato di idee, testi, immagini o musiche di terzi, ivi compresa la rappresentazione di eventuali scene lesive della morale, della religione, di persone e di quanto previsto dalla normativa vigente. Ogni conseguenza derivante dall’inosservanza dei suddetti obblighi sarà non solo ascrivibile esclusivamente a ogni singolo finalista ma anche imputabile come fonte risarcitoria qualora ne ricadano sulla medesima Fondazione Musica per Roma danni materiali o immateriali, diretti o indiretti.
Per i progetti con musiche di scena, i finalisti provvederanno a compilare il foglio musicale SIAE che verrà fornito dalla Fondazione Musica per Roma.

12 – vincoli per il vincitore
Il vincitore si impegna a portare a termine la creazione dello spettacolo e a presentarlo in prima assoluta presso i locali dell’Auditorium Parco della Musica. Il numero e le date delle recite, previste per il vincitore, verranno fissati e comunicati allo stesso entro il mese di luglio 2018 dalla Fondazione Musica per Roma.
Durante le diverse fasi della creazione, il vincitore resterà in contatto con un referente della Fondazione Musica per Roma fornendo informazioni sull’evoluzione del progetto, dal punto di vista artistico e produttivo. Tale referente potrà inoltre assistere alle prove della creazione. Il vincitore inserirà in tutti i materiali di comunicazione del progetto la dicitura: “progetto vincitore del Premio Equilibrio 2018” e si impegnerà a indicare la Fondazione Musica per Roma al primo posto nell’elenco dei produttori dello spettacolo.

13 – vincoli per la Fondazione Musica per Roma
La Fondazione Musica per Roma si impegna ad assicurare ai finalisti la massima visibilità, attraverso una comunicazione mirata nei confronti della stampa e di operatori italiani e stranieri. La Fondazione Musica per Roma potrà svolgere un ruolo di accompagnamento nelle diverse fasi della produzione, una funzione di orientamento e consiglio e, laddove possibile, anche di mediazione rispetto ad eventuali partner produttivi.

14 – Premio alla Carriera
Contestualmente all’annuncio del Vincitore, la giuria del Premio Equilibrio 2018 renderà noto il nome del vincitore del Premio Equilibrio 2018 alla Carriera, nuovo riconoscimento annuale che Fondazione Musica per Roma assegnerà a una figura universalmente riconosciuta per il suo contributo alla danza contemporanea, sia nella coreografia che nella formazione di nuove generazioni di artisti della danza.

Bando e Regolamento di Partecipazione (PDF)



Domanda di Partecipazione (PDF)
Categorie: Danza

Jonas&Lander - Adorabilis

Lun, 11/09/2017 - 12:13

04/11/17

La Pelanda - Centro di produzione culturale

Per i coreografi e danzatori Jonas&Lander, Adorabilis sarebbe una creatura fantastica: un mollusco gigante, colorato ed esuberante, capace di assumere forme diverse (vicine ai quadri di Hieronymus Bosch), spruzzare champagne e soprattutto far sorgere nell’essere umano importanti domande esistenziali. Avvistare una creatura di questo tipo, nello spettacolo preparato dal duo di artisti portoghesi (all’anagrafe Jonas Lopes e Lander Patrick), è piuttosto semplice.

La scena è una griglia, all’interno della quale loro stessi, insieme al danzatore Lewis Seivwright, ne assumono le bizzarre sembianze. Luce, suono e paesaggio, come altrettanti elementi naturali, influenzano il comportamento e la reazione degli artisti/animali che, in balia di tensioni invisibili, si pongono in uno stato di allerta, come controllati dalla presenza di un occhio virtuale. Né autoritario né passivo, quest’occhio (forse quello dello stesso spettatore?) osserva e dispone, controlla e cura, modulando spazio e azione come in un videogame castrante e un po’ kitsch.

Selezionato dal network Aerowaves per Twenty17, Adorabilis è una danza labirintica che trae ispirazione dal Sufi e incontra il gusto di Bob Fosse, intessendo canto e musica in una cerimonia contemporanea.

Categorie: Danza

Francesca Foscarini - Vocazione all’asimmetria

Lun, 11/09/2017 - 12:08

04/11/17

La Pelanda - Centro di produzione culturale

Dice Emmanuel Lèvinas che nel semplice incontro di un uomo con l’altro si gioca l’essenziale, l’assoluto: nella manifestazione, nell’epifania del volto dell’altro scopro che il mondo è mio nella misura in cui posso condividerlo con l’altro. Da questa tensione, da quest’impossibilità di sottrarsi all’altro, che il filosofo lituano chiama ‘asimmetria’, prende origine e si sviluppa il nuovo lavoro di Francesca Foscarini -selezione Aerowaves Twenty17- Vocazione all’asimmetria, un lavoro in forma di duo che si rivela cautamente, in un alternarsi di assoli e momenti insieme, di tempi per mostrarsi e di tempi per incontrarsi, di scoperta di quello che divide e di ricerca di quello che unisce e forma un noi possibile.

I due danzatori, nel desiderio di essere con l’altro ma anche nella resistenza ad annullarsi, nell’alternarsi di esserci e non esserci, di essere per sé e essere per gli altri, accompagnano lo spettatore in una visione attiva e partecipata di una continua trasformazione d’identità e di ruoli che si manifesta in quel tempo dell’accadere che è il presente, e attraverso lo sguardo, la voce, il farsi e il disfarsi della danza, svela, nasconde, rivela quell’alterità che sempre si cerca, che sempre ci sfugge.

Categorie: Danza

Scilla taglia i capelli a Niso | Ad Sidera-verso le Stelle

Lun, 04/09/2017 - 14:03

21/09/17

Teatro Marconi

SCILLA TAGLIA I CAPELLI A NISO
Regia e coreografia: Eva Grieco
Danzatrice: Eva Grieco
Musiche dal vivo: Lorenzo Lemme (batteria, cajon, voce, kalimba)
Alessandro Ciccarelli (tromba)
durata 40'

Giovedì 21 Settembre la coreografa e danzatrice Eva Grieco presenta lo spettacolo di danza contemporanea Scilla taglia i capelli a Niso, nell'ambito di Progetto Lunga vita a cura di Tradizione Teatro con la direzione artistica di Davide Sacco. Con musiche eseguite dal vivo da Lorenzo Lemme e Alessandro Ciccarelli, lo spettacolo ripercorre a ritroso il mito di Niso e Scilla. La coreografia, più che una trasposizione del mito, traduce i dissidi interiori della donna in tensioni corporee, movimenti spezzati e cadute. Un rilascio di acuminati attriti che si incorporano in interferenze sonore, dissonanze materiche ed equilibri incerti.

a seguire

AD SIDERA – VERSO LE STELLE

La performance Ad Sidera narra il percorso travagliato di un essere umano, alla ricerca della vita nonostante tutto, attraverso la metafora delle tre fasi alchemiche, a cui l'esistenza espone ciclicamente gli individui.

La/Il protagonista di Ad Sidera potrebbe essere chiunque, che dalla caduta all'inferno ritrovi con coraggio e determinazione la strada verso la luce.

In questo caso, in cerca delle stelle, va una migrante, imbarcata su una carretta del mare andata alla deriva; una delle tante donne sfuggite ad una guerra nella propria terra, per combatterne una altrettanto tragica in mare; una madre che, cercando di salvare i figli dalle bombe, ne perde uno tra le onde.

Categorie: Danza

Jesús Rubio Gamo - BOLERO

Gio, 31/08/2017 - 16:46

03/11/17

La Pelanda - Centro di produzione culturale

Dissacrare uno dei capisaldi della cultura coreografica e musicale occidentale, oppure celebrarlo e onorarlo riducendolo all’osso, dispiegandolo come puro ritmo pulsante nell’immaginario di tutti. Il Boléro di Ravel non è un monumento intoccabile, ma qualcosa che appartiene a ognuno di noi.

A partire da questo presupposto il coreografo e danzatore spagnolo Jesús Rubio Gamo (Madrid, classe 1982) presenta una pièce breve (quindici minuti) in cui due danzatori (Clara Pampyn e Alberto Alonso), si abbandonano alla celebre melodia dando vita a una coreografia scalmanata e potente. Sullo sfondo il tempo che passa indisturbato lasciando riaffiorare memorie e antichi ricordi.

Formatosi tra Madrid e Londra, Jesús Rubio Gamo, presenta i suoi spettacoli in festival nazionali e internazionali e all’interno di spazi non convenzionali come musei o spazi urbani. Selezionato da Aerowaves per Twenty17, il suo BOLERO è un vero e proprio inno alla danza e al movimento, un lavoro sull’incontro con l’altro e sulla resistenza, una riflessione sui labili confini che separano la leggerezza dalla serietà, il piacere dalla stanchezza. Una lotta contro il tempo, fino a rimanerne spezzati.

Categorie: Danza

Daniele Ninarello, Dan Kinzelman - Kudoku

Gio, 31/08/2017 - 16:36

03/11/17

La Pelanda - Centro di produzione culturale

Dal 2007, anno in cui intraprende il suo percorso autoriale, Daniele Ninarello conduce una ricerca coreografica basata sulla sperimentazione nel campo della composizione istantanea in relazione ad altri linguaggi del performativo. Il rapporto con la musica è, in effetti, il punto di partenza di Kudoku, spettacolo per il quale il coreografo e danzatore italiano (formatosi presso la Rotterdam Dance Academy e in scena con artisti come Virgilio Sieni e Sidi Larbi Cherkaoui) collabora con il compositore e jazzista Dan Kinzelman (tra i musicisti più richiesti e presenti sulla scena nazionale).

Nella penombra della scena, coreografo e compositore instaurano un vero e proprio dialogo e, ognuno con il proprio linguaggio, indagano lo spazio come il luogo in cui trasfigurare il corpo, sonoro e fisico, per testarne le qualità. In simbiosi con sax, voce ed elettronica -campionati ed elaborati da Kinzelman- con Kudoku (termine di matrice religiosa che si riferisce ai benefici ricavati dal protrarsi di una pratica), Ninarello dà vita a una danza che è un vero e proprio mantra fisico: un rituale per ripulire lo sguardo, trovare la pace, liberare il corpo da caos e rumore, rimarginare le cicatrici dei pensieri.

Categorie: Danza

Floor Robert, inQuanto teatro - INFLUENZA

Gio, 31/08/2017 - 10:53

03/11/17

La Pelanda - Centro di produzione culturale

Uno spazio simile a una camera privata, palloncini sospesi immobili nell’aria, piccoli movimenti e rumori che affiorano da un corpo come memorie di un passato sfocato, perduto tra realtà e immaginazione. Che cosa abbiamo perso crescendo?

Da questa domanda la coreografa olandese Floor Robert -in Italia dal 2002- qui sul palco con Giacomo Bogani e Francesco Michele Laterza, crea uno spettacolo basato sulla potenza delle suggestioni o su quella facoltà immaginativa che riesce a farci attraversare boschi e prati pur stando seduti in teatro, come fossimo ancora bambini.

Illustratrice, performer e coreografa Floor Robert s’avvicina alla danza nel 2008 studiando con Raffaella Giordano e vince, nello stesso anno, la menzione speciale del premio Hystrio. Dal 2014, pur rimanendo all’interno della sua compagnia inQuanto teatro, avvia un percorso di creazione autonomo.

Primo esito di quest’esperienza, INFLUENZA è un lavoro sull’infanzia e su ciò che ne rimane, la pagina bianca di un libro sulla quale scrivere storie attraverso la danza e il movimento, una pratica per creare immagini senza tempo ed evocare tutte quelle cose invisibili che, nonostante tutto, influenzano la nostra vita.

Categorie: Danza

Pagine

Lingue

Archivio storico del Blog

Blog Tags

Sondaggio

Gradisci il nostro sito?