News su Danza

Aggiornato: 1 ora 29 min fa

Corti danza: Atmos - Ritornello - Untitled

Mar, 22/05/2018 - 09:47

02/06/18

Teatro India - Teatro di Roma

CORTI DANZA

ore 17.00 (35’)
ATMOS di Claudia Gesmundo e Vera Sticchi

Il punto di partenza di Atmos è il concetto di società liquida elaborato da Bauman, universo in cui l’uomo appare come un punto instabile e mutevole, soffocato dal processo di scioglimento che invade la modernità. La ricerca coreografica tramuta in movimento l’idea dell’uomo che cerca di rimanere a galla in uno stato liquido di cose che lo circondano.

RITORNELLO di Greta Francolini
Progetto finalista per “DNAppunti Coreografici 2017”, Ritornello nasce da un montaggio audio di diverse canzoni, la cui base è “The Disintegration Loops”. La danza si unisce alla musica in un unico movimento, producendo uno stato d’animo frammentato.

UNTITLED
ore 17.45 (6’)
di Giulia Eberle

Basandosi sul principio di indipendenza dei moti simultanei, Untitled si presenta come un’analisi sul movimento, dalle origini fino allo sviluppo in varie forme. Il numero indefinito di possibilità del gesto lascia ad ognuno una libera interpretazione ed una lettura personale.

Categorie: Danza

Missxx - Ladyb, let it be

Mar, 22/05/2018 - 09:42

01/06/18

Teatro India - Teatro di Roma

MISSXX (Extra Bando - Premio Twain)
ore 19.00 (17’)
di e con Natalia Vallebona
Il progetto ruota attorno al tema della donna e del disagio contemporaneo tradotto nel corpo attraverso una chiave di lettura drammaturgica, fisica e musicale. MissXX mette a nudo il suo interno attraverso un corpo molto concreto, che si porta all'estremo, un corpo che abita e satura lo spazio.

LADY B, LET IT BE
ore 20.45 (20’)
di Collettivo B_sides Us
Lady B., Let it be! vuole essere un inno all’umanità attraverso la vita di un singolo, un’anziana clochard, compiendo un viaggio nel buio, durante il quale accettare ciò che accade si rivela l’unica via praticabile per arrivare alla luce.

Categorie: Danza

Taikokiat Shindō

Mar, 22/05/2018 - 09:40

30/05/18

Teatro India - Teatro di Roma

TAIKOKIAT SHINDŌ (Extra Bando – Prima romana)
di Masako Matsushita

Taikokiat Shindō è uno spettacolo che coniuga tradizione giapponese, danza, taiko e musica elettronica attraverso nuovi linguaggi e nuove tecnologie. Composto di diversi quadri, lo spettacolo presenta vari personaggi che accompagnano lo spettatore nel mondo degli spiriti e degli esseri umani. L’Arte è la sola e unica strada da seguire per risvegliare le energie del mondo spirituale e realizzarsi in tutta la sua potenza.

Categorie: Danza

Verso la specie

Lun, 14/05/2018 - 12:42

17/05/18

Teatro di Villa Torlonia - Teatro di Roma

Ballo del Seminario di danza Esercitazioni ritmiche di Roma diretto da Claudia Castellucci basato sulla Scuola Mòra di Cesena
direzione Claudia Castellucci
maestro di ballo Alessandro Bedosti
musica Stefano Bartolini
con i partecipanti del Seminario
Produzione Societas, Creato a Venezia per Biennale College-Danza 2016
in collaborazione con La Biennale di Venezia

VERSO LA SPECIE è il titolo della restituzione pubblica del seminario che Claudia Castellucci ha condotto con un gruppo di danzatori impegnati in un lavoro specifico sul “ritmo”: la ricerca dell’origine della danza legata alla dimensione temporale, ovvero il ritmo stesso. Infatti, il ritmo per l’artista è stato il principale asse di insegnamento delle scuole da lei create nella sua città, Cesena, e ha caratterizzato il suo lavoro, inventando modelli ritmici riferibili al movimento fisico e alla riflessione teoretica.

Il ballo VERSO LA SPECIE si pèresenta come una deambulazione corale costruita su alcuni canoni ispirati alla metrica della poesia arcaica greca e al movimento essenziale dei cavalli. In scena, una “danza ritmica circolare”, una danza metronomica: «La danza è una rivelazione della presenza individuale, la quale si staglia dal movimento corale e in cui il movimento segue la battuta musicale. Occorre incorporare il ritmo con la consapevolezza di entrare in un grande movimento pre-esistente.

Qui il tempo si presenta come qualcosa che può essere misurato a sua volta. Il caso, che spezza l’ordine, e che può provenire dall’errore o dalla combinazione di due o più elementi che si intersecano in modo aleatorio generando una nuova realtà.

Categorie: Danza

Marco Donnarumma - Eingeweide

Mar, 24/04/2018 - 16:55

da 04/10/18 a 05/10/18

MATTATOIO

Eingeweide può essere descritto come un imprevedibile gioco basato sull’interazione corpo-macchina. Autore di questa performance è Marco Donnarumma, performer, sound artist, musicista e studioso di origini napoletane ma con base a Berlino, presente nelle più wprestigiose università e premiato nei più importanti festival del mondo tra cui il celebre Ars Electronica nel 2017.

L’artista esegue una coreografia che trasforma il suo corpo mentre due tipi di biosensori indossabili catturano i dati prodotti dal graduale mutare per trasmetterli a un software. Sono i suoni dei muscoli e degli organi interni del performer che la macchina è pronta a ri-sintetizzare. Ma contemporaneamente è proprio il computer che, come intelligenza artificiale, impara le sfumature del movimento del performer e sceglie autonomamente come variare l’output musicale.

Sul palco insieme a lui, Amygdala, una protesi dotata di intelligenza artificiale il cui unico scopo è imparare un rituale di purificazione del ‘taglio della pelle’ tipico di alcune tribù animiste, per cui si allena sul proprio corpo, all’infinito. Perché in questa partita non è il giocatore a governare lo strumento digitale: in uno scambio paritario il performer impara come influenzare la macchina e viceversa, in un coinvolgimento corpo a corpo tra organicità e universo digitale.

Categorie: Danza

DFS

Gio, 19/04/2018 - 16:27

da 23/11/18 a 24/11/18

Teatro Vascello

Prima nazionale
Cecilia Bengolea & François Chaignaud
DFS

Nell’estate del 2015, Cecilia Bengolea e François Chaignaud sono tra i primi coreografi invitati dal TanzTheater Wuppertal di Pina Bausch, dopo la scomparsa della celebre coreografa, a creare un pezzo per la compagnia. Si cimentano in una performance che unisce il repertorio polifonico dei madrigali alla dancehall di Kingston.

Il loro ultimo spettacolo, DFS, è il proseguimento di questa bizzarra ricerca capace di unire tecniche e stili tradizionali alle pratiche contemporanee in cui la danza diventa forma espressiva generazionale per la resistenza alle nuove ideologie oppressive. In DFS cinque ballerine e artisti della dancehall giamaicana s’incontrano in scena per confrontarsi con il canto e svariate tecniche di danza.

Diversi vocabolari si fondono forgiando un’inedita scrittura coreografica astratta e umoristica, in grado di creare figure e forme, riconciliazioni, combinazioni e nuovi immaginari. DFS è un rituale collettivo stregato, capace di affondare le sue radici in uno sguardo profondamente antropologico che esplora con sapienza e leggerezza le forme convenzionali dell’espressione coreografica e musicale.

 

Categorie: Danza

Nudità

Gio, 19/04/2018 - 16:15

da 13/11/18 a 15/11/18

Teatro India - Teatro di Roma

Prima nazionale
Mimmo Cuticchio • Virgilio Sieni
Nudità

Nasce dall’incontro tra due maestri della creazione performativa internazionale Nudità; un dialogo scenico tra l’arte della danza, incarnata da Virgilio Sieni, e quella dell’Opera dei Pupi rappresentata dal maestro Mimmo Cuticchio.

Si capisce subito che questo dialogo non può che svolgersi nel corpo e sul corpo: quello inanimato della marionetta e quello in perenne movimento del danzatore, quello dell’uomo e quello del suo simulacro. Perché Nudità è, come suggerisce il suo titolo, un umanissimo incontro incentrato sull’ascolto delle naturali articolazioni delle braccia, delle mani, delle gambe e dei busti per realizzare una relazione fisica ed emotiva, attraverso il riprendere, l’uno dall’altro, gesti e posture.

Ma chi guida lo spettacolo? Il cuntista e puparo della tradizione siciliana oppure il danzatore e coreografo? Nell’avvinghiarsi, stringersi abbandonarsi di questi corpi, nel loro depositarsi sulle braccia o sulle spalle, nel loro toccarsi appena, avviene la metamorfosi. E nella battaglia finale tutto è pronto ad apparire trasfigurato: il corpo, la voce, il suono; l’essere umano.

Categorie: Danza

Tango Glaciale Reloaded (1982 —> 2018)

Gio, 19/04/2018 - 15:55

da 25/10/18 a 28/10/18

Teatro Vascello

Mario Martone • Raffaele Di Florio • Anna Redi
Tango Glaciale Reloaded (1982 —> 2018)

Il 27 gennaio del 1982, al Teatro Nuovo di Napoli, debutta Tango Glaciale. La regia è di Mario Martone e in scena ci sono Andrea Renzi, Tomas Arana e Licia Miglietta, tutti e quattro membri della compagnia Falso Movimento. Quella sera non solo si aggiunge un tassello fondamentale al panorama della nuova scena italiana, ma s’inaugura una nuova stagione fatta di corpi, racconti e visioni di straordinaria intensità emotiva.

Dopo le neoavanguardie degli anni Settanta, gli anni Ottanta ripartono all’insegna di una ‘nuova spettacolarità’, tra teatro e danza, musica rock, estetiche pop e riferimenti colti.

A distanza di quasi quarant’anni Tango Glaciale torna in vita con un nuovo cast in un riallestimento nato non solo come occasione per cogliere l’importanza e la bellezza dello spettacolo e della sua epoca, ma anche come connessione di linguaggi e sentimenti sociali differenti o, come afferma lo stesso Martone, per: «Mettere il lavoro alla prova di una generazione che nel 1982 era lontana dall’essere concepita».

 

Categorie: Danza

Excelsior

Gio, 19/04/2018 - 15:50

da 20/10/18 a 21/10/18

Teatro Vascello

Prima nazionale
Salvo Lombardo • Chiasma
Excelsior

Nel 1881 al Teatro alla Scala di Milano debutta il Gran Ballo Excelsior, uno dei balli italiani dell’Ottocento di maggior successo che, come dichiara il suo autore Luigi Manzotti, celebra la grandezza della civiltà contro l’oscurantismo che costringe i popoli: «Nelle tenebre del servaggio e dell’ignominia».

Sono gli anni delle Esposizioni Universali dove vengono celebrate le conquiste del progresso, della rivoluzione industriale, dell’imperialismo coloniale e dell’affermazione del concetto di identità nazionale e del suo immaginario di riferimento. Date queste premesse Salvo Lombardo, guida della compagnia Chiasma, si interroga su quale è oggi l’eredità culturale di quell’idea di Occidente della fine del XIX secolo.

Quali iconografie e quali immaginari del Gran Ballo Excelsior riemergono oggi, in forme apparentemente diverse, nelle rappresentazioni degli ‘altri’, nel disegno dei corpi, e nella negoziazione delle relazioni tra Europa e ‘resto del mondo’? La pièce costruita da Lombardo non vuole essere un riallestimento del balletto, quanto piuttosto una sua ri-mediazione che si sofferma sugli immaginari stereotipici che il presente ripropone attraverso i suoi linguaggi, le sue raffigurazioni e i suoi media.

 

Categorie: Danza

Red – A Documentary Performance

Gio, 19/04/2018 - 15:40

da 13/10/18 a 14/10/18

Teatro Vascello

Prima nazionale
Wen Hui • Living Dance Studio Beijing
Red – A Documentary Performance

Cineasta e coreografa cinese, Wen Hui è alla guida della compagnia Living Dance Studio di Beijing con la quale porta avanti una ricerca incentrata sulla memoria e sulle possibilità del corpo di presentarsi come archivio della storia di un popolo.

Red – A Documentary Performance ci riporta nella Cina maoista degli anni Sessanta e Settanta utilizzando come punto di partenza il balletto The Red Detachment of Women, modello dell’estetica socialista e della sua rivoluzione culturale, con il suo mix di tecniche occidentali e tradizione cinese. Hui porta in scena due generazioni di danzatrici che attraverso la loro presenza, i loro gesti ma anche video e interviste riempiono quel vuoto che separa le grandi narrazioni storiche dall’intimità. Chi ha vissuto quel periodo si confronta con chi lo percepisce come un’eco lontana.

Ma tra documentario e performance lo spettacolo di Wen Hui riesce a far rivivere questo dialogo nel corpo, nel fare scenico. Così il palco del teatro si affaccia al mondo come visione di una intera società e delle sue problematiche, come termometro per testare il valore dei gesti, delle memorie di ogni singolo individuo dinanzi alla storia.

Categorie: Danza

Orestea / Agamennone, Schiavi e Conversio

Gio, 19/04/2018 - 15:14

da 02/10/18 a 03/10/18

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Orestea / Agamennone, Schiavi e Conversio

Diretta da Simone Derai e Marco Menegoni, la compagnia italiana Anagoor si è imposta all’attenzione internazionale per la sua estetica cristallina in grado di coniugare performing art e scena ipermediale e, contemporaneamente, di costruire un dispositivo teatrale colto, permeato da riferimenti all’arte classica e alla contemporaneità.

Dopo aver presentato per REf15 Virgilio Brucia, la compagnia torna in scena con l’atteso allestimento integrale dell’Orestea / Agamennone, Schiavi e Conversio. Visione, canto e orazione concorrono alla costruzione di uno spettacolo che mantiene la struttura e le parole della tragedia eschilea, ma solo per ritrovare nelle sue maglie e nei suoi interstizi, così come nel pensiero del suo autore e in un più complesso arcipelago intertestuale, le radici dell’occidente e delle sue meditazioni sul male e sulla fragilità del bene, sulla lingua che descrive questi concetti.

Orestea è, infatti, per Anagoor la storia di un mondo in rivolta contro il dolore e la finitezza dell’essere umano, un teatro in grado di farsi pensiero per riscrivere, oggi, una nuova idea del sacro.

Categorie: Danza

#minaret

Gio, 19/04/2018 - 15:09

da 29/09/18 a 30/09/18

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Prima assoluta
Omar Rajeh • Maqamat • Zad Moultaka
#minaret

Può una città morire? E con essa i suoi valori, la sua storia e la sua cultura? Per quasi mille anni il minareto della Moschea degli Omayyadi di Aleppo (Patrimonio dell’Unesco) è stato uno dei maggiori simboli della città siriana. Oggi non esiste più.

Il coreografo e danzatore libanese Omar Rajeh, fondatore della compagnia Maqamat Dance (Beirut, 2002) incontra il video artista Benjamin Krieg e il compositore Zad Moultaka e con #minaret dà vita a un atto di resistenza contro la demolizione di una delle città più grandi e antiche del mondo. In scena un gruppo di danzatori provenienti da Libano, Siria, Iran, Germania, Belgio, Corea e Argentina si confronta con le immagini riprese da droni per indagare la risposta delle nostre coscienze e dei nostri corpi all’assuefazione alla violenza generata da social media, film e tv.

Perché lontano dal voler documentare una catastrofe o prendere una posizione rispetto ai fatti raccontati, Omar Rajeh intende trascinarci in un territorio poetico in cui testare il ruolo stesso della cultura. Può l’arte avviare un cambiamento, resistere efficacemente, svolgere un ruolo nella difesa dei valori umani?

 

Categorie: Danza

Love Chapter 2

Gio, 19/04/2018 - 14:51

da 24/09/18 a 26/09/18

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Haron Eyal • Gai Behar • L-E-V
Love Chapter 2

Love Chapter 2, nuovo exploit sul tema dell’amore articolato come danza potente ed espressiva, capace contemporaneamente di trasmettere un’energia dirompente e di fondere con eleganza musica elettronica, rigore coreografico e venature glamour.

Una pièce sul rapporto amoroso che, tra dolcezza e violenza, pulsa come un cuore avvolto di tenebra e frammentato in pezzi d’amore ma ancora in grado di mostrare, durante l’esplosione, tutta la sua luminosità.

Categorie: Danza

Kirina

Gio, 19/04/2018 - 14:40

da 19/09/18 a 22/09/18

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Opening REf18 - Prima nazionale
Serge-Aimè Coulibaly • Rokia Traoré
Felwine Sarr • Faso Danse Théâtre

Apertura di REf18 all’insegna dell’incontro tra l’immaginario africano e quello occidentale: Kirina è un’opera per danzatori, musicisti e 40 figuranti nata dalla collaborazione tra il coreografo Serge-Aimè Coulibaly (già danzatore per Les Ballets C de la B di Alain Platel e fondatore della Faso Danse Théâtre), la cantante maliana, icona della musica mondiale, Rokia Traorè e il librettista Felwine Sarr (tra i più importanti economisti e studiosi africani).

Il titolo dello spettacolo è il nome della località situata nell’odierna Guinea dove si è svolta l’ultima battaglia da cui è nato l’impero mandingo nell’Africa Occidentale. Ed è a partire da questo luogo che questa speciale crew racconta e descrive la marcia di un popolo, colto nel suo momento di massima forza e splendore.

La potenza e la sensualità della musica incontra l’energia della danza e si fonde con un testo in grado di traghettare radici africane e occidentali verso il futuro. «Le nostre società sono in perenne movimento, le popolazioni cambiano velocemente nelle grandi città e queste trasformazioni fanno parte di una grande marcia, quella dell’umanità» ha affermato Coulibaly.

 

Categorie: Danza

Burlesque caffè

Gio, 05/04/2018 - 15:29

da 20/04/18 a 25/05/18

Teatro Salone Margherita

Tutti i Venerdì al Salone Margherita andrà in scena uno spettacolo musicale unico nel suo genere, ricco di bellissime ballerine, cantanti e burlesque performers. Un Varietà Burlesque che unisce la grande tradizione del Varietà internazionale alla più moderna forma d’intrattenimento notturno del Burlesque Show.

“Burlesque Café” è una miscela micidiale di sensualità anni ’20, follie Belle Epòque e canzoni anni ’50, in un unico spettacolo di grande intensità e ritmo tutto suonato dal vivo. Dovete solo lasciarvi andare alla più eccitante esperienza di spettacolo che abbiate mai sperimentato: vi faremo, cantare, ballare, scatenare e soprattutto urlare…perché più voi urlerete, più loro si spoglieranno!

Lasciatevi accogliere dalle nostre hostess nelle sale liberty, riservate un tavolo privato per il buffet dinner o una cena servita nei prestigiosi ed intimi palchi privati al piano superiore! Godetevi i raffinati cocktails preparati dai nostri bartender. E dalle 22.00… il più famoso Cabaret  Burlesque prenderà vita!!!Rivivono in uno show unico, tutto condotto, suonato e cantato rigorosamente dal vivo, acrobazie mozzafiato, affascinanti striptease, balletti sfrenati e canzoni indimenticabili

Categorie: Danza

Chez nous burlesque contest

Gio, 05/04/2018 - 12:51
Categorie: Danza

Ostia summer jam 2018

Mer, 04/04/2018 - 16:30

26/05/18

Teatro del Lido di Ostia

Dhart Academy | Ostia Street Rockerz | Senses Family presentano
OSTIA SUMMER JAM 2018

Una giornata per conoscere le discipline della cultura Hip-Hop, dal djing ai graffiti, dal rap alla breakdance.

Una giornata per conoscere le varie discipline della cultura hip-hop: cypher, graffiti, workshop, battle, dj set, beatbox showcase e tanto altro; sfumature diverse che compongono il grande quadro dell’Hip Hop. Un terreno fertile per l’incontro tra artisti e pubblico, per uno scambio di idee e storie, un’occasione per divertirsi in compagnia condividendo la passione per la musica, il ballo, l’arte.

L’Iniziativa è rivolta ai più giovani e rappresenta da un lato l’occasione per competere in maniera divertente e costruttiva e dall’altro dà luogo a una possibilità di condivisione e confronto, nel pieno rispetto dei valori portati in alto dalla cultura Hip Hop. Cultura che ha contribuito a sviluppare una coscienza collettiva, un rifiuto consapevole delle discriminazioni razziali, di classe e di sesso, facendo perno sul riscatto personale.

Hip hop che spesso è divenuto strumento di ridefinizione degli spazi urbani, spesso marginali. Il Teatro del Lido di Ostia attraverso l’hip hop diventa così un palco che unisce persone diverse per estrazione sociale, etnia, religione e background culturale, nel segno della condivisione, dell’amicizia, dell’aggregazione e del divertimento.

Categorie: Danza

Ostia summer jam

Mer, 04/04/2018 - 16:30

26/05/18

Teatro del Lido di Ostia

Dhart Academy | Ostia Street Rockerz | Senses Family presentano
OSTIA SUMMER JAM 2018

Una giornata per conoscere le discipline della cultura Hip-Hop, dal djing ai graffiti, dal rap alla breakdance.

Una giornata per conoscere le varie discipline della cultura hip-hop: cypher, graffiti, workshop, battle, dj set, beatbox showcase e tanto altro; sfumature diverse che compongono il grande quadro dell’Hip Hop. Un terreno fertile per l’incontro tra artisti e pubblico, per uno scambio di idee e storie, un’occasione per divertirsi in compagnia condividendo la passione per la musica, il ballo, l’arte.

L’Iniziativa è rivolta ai più giovani e rappresenta da un lato l’occasione per competere in maniera divertente e costruttiva e dall’altro dà luogo a una possibilità di condivisione e confronto, nel pieno rispetto dei valori portati in alto dalla cultura Hip Hop. Cultura che ha contribuito a sviluppare una coscienza collettiva, un rifiuto consapevole delle discriminazioni razziali, di classe e di sesso, facendo perno sul riscatto personale.

Hip hop che spesso è divenuto strumento di ridefinizione degli spazi urbani, spesso marginali. Il Teatro del Lido di Ostia attraverso l’hip hop diventa così un palco che unisce persone diverse per estrazione sociale, etnia, religione e background culturale, nel segno della condivisione, dell’amicizia, dell’aggregazione e del divertimento.

Categorie: Danza

Las palabras del baile

Mer, 04/04/2018 - 16:26

20/05/18

Teatro del Lido di Ostia

Compagnia Flamenco Lunares presenta
LAS PALABRAS DEL BAILE
direzione artistica e coreografie Carmen Meloni
interpreti Ester Bucci, Michela Mancini e Raffaella Martella danza
Riccardo Garcia Rubi chitarra, Caridad Vega cante, Monica Tenev flauto, Gabriele Gagliarini percussioni

Sul palco quattro ballerine, quattro donne, quattro sguardi, quattro modi di rivolgersi alla vita e interpretarla attraverso l’arte del flamenco.

Categorie: Danza

Resid'and in tour!

Mer, 04/04/2018 - 15:31

04/05/18

Teatro del Lido di Ostia

Accademia Nazionale di Danza
diretta da Enrica Palmieri presenta
RESID’AND IN TOUR!
Progetto della Scuola di Danza Contemporanea dell’AND
a cura di Stefania Brugnolini e Dino Verga
coreografie di Luca della Corte, Antonio Montanile, Ludovica di Santo

In scena studenti danzatori dell’AND che hanno partecipato al progetto di Resid’AND lavorando con i due coreografi ospiti Luca della Corte e Antonio Montanile.

Categorie: Danza

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