News su Danza

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Aggiornato: 29 min 56 sec fa

tanGO to Rome

Ven, 15/03/2019 - 13:27

15/03/19

Dj LA RUBIA (Argentina)
Guest Artist show
– Giuseppe Bianchi y Sabina Cipolla
Grande concerto live in anteprima nazionale di un orchestra storica
– LOS REYES DEL TANGO
Main Show
– Maestro Javier Rodriguez y Fatima Vitale

Categorie: Danza

Gran Milonga show

Ven, 15/03/2019 - 13:19

16/03/19

Pablo Moyano y Roberta Beccarini, TDj Resident Walter Venturini @Tanguera, Lezione Pablo y Roberta.

21.00_22.15 – Lezione di Tango “Figure da semplici a complesse para la pista” open class diff. prog. con Pablo Moyano & Roberta Beccarini
22.15_03.30 – Milonga Tradizionale TDj Resident Walter Venturini
dopo la mezzanotte SHOW Pablo Moyano & Roberta Beccarini

Categorie: Danza

Speciale Tango

Ven, 15/03/2019 - 13:14

19/03/19

BiblioCaffè Letterario

Con i Maestri Walter Venturini + Ludovica Antonietti, TDj Guillermo Monti di Buenos Aires

20.00_22.30 – Cena a Buffet by Chef Andrea
20.30_21.00 – Primi Passi “GRATIS” per chi vuole avvicinarsi al tango o per chi già balla ma vuole sperimentare l’altro ruolo con Walter Venturini
21.00_22.00 – Lezione di Tango open class diff. progr. con Walter Venturini
22.00_02.00 – Milonga Tradizionale TDj Guillermo Monti
SALA VETRI
21.00_22.15 – Tecnica Mista Ludovica Antonietti

Categorie: Danza

Cenerentola

Mar, 05/03/2019 - 13:59

da 16/05/19 a 19/05/19

Teatro Brancaccio

CENERENTOLA
Lucia Lacarra

Nel ruolo del Principe lo spagnolo Josuè Ullate
Primi ballerini, solisti e corpo di ballo ROMA CITY BALLET COMPANY
Orchestra dal vivo con 30 elementi
Costumi Giusi Giustino

Regia di Luciano Cannito
Musiche Sergei Prokofiev

Lucia Lacarra una delle più famose ballerine degli ultimi anni, Etoile del San Francisco Ballet, del Teatro Dell’Opera di Monaco di Baviera, guest star delle più importanti compagnie internazionali, dal Royal Ballet di Londra al Marinsky di San Pietroburgo, sarà l’interprete di Cenerentola in questa produzione che si prevede essere l’evento della danza italiana del 2019.

Lucia Lacarra è stata insignita da poco del premio internazionale “ballerina del decennio”, proprio al teatro Marinsky di San Pietroburgo, che come tutti sanno è il tempio indiscusso del balletto mondiale.
Accanto a Lei danzerà nel ruolo del Principe, lo spagnolo Josuè Ullate, anch’egli da poco insignito del premio di miglior ballerino spagnolo e considerato dalla critica uno dei nuovi talenti della danza maschile internazionale.
Primi ballerini, solisti e Corpo di Ballo di Roma City Ballet Company, è una delle più recenti formazioni italiane, composta esclusivamente da artisti selezionati con audizioni internazionali, ad oggi una delle compagini di eccellenza e di maggior livello tecnico del panorama nazionale.
Roma City Ballet Company è diretta da Luciano Cannito, regista e coreografo oggi considerato uno dei nomi più prestigiosi della coreografia italiana.
Cenerentola di Cannito/Prokofiev è un balletto creato per il Teatro dell’Opera di Roma e successivamente riallestito al Teatro San Carlo di Napoli ed al Teatro Massimo di Palermo, sulle note sublimi di Sergei Prokofiev, una delle più belle musiche per balletto mai scritte.
Per questa nuova edizione espressamente prodotta da Roma City Ballet Company, i costumi sono stati creati da Giusi Giustino e le scene da Michele Della Cioppa, entrambi artisti i cui lavori sono rappresentati nei maggiori teatri del mondo.
L’Orchestra Roma City Orchestra, composta da più di 30 elementi, rappresenta come la Compagnia di Balletto, un nuovo punto di riferimento per i nuovi artisti diplomati con il massimo dei voti ed i nuovi talenti della musica italiana.
Cenerentola ha registrato negli anni sold out ogni sua riedizione.

Categorie: Danza

Cappuccetto Rosso

Gio, 28/02/2019 - 16:24

da 14/04/19 a 15/04/19

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Ersiliadanza

CAPPUCCETTO ROSSO

Coreografia regia e testi Laura Corradi
creato con Midori Watanabe e Gianluca Possidente

La fiaba è sempre cominciata così: Cappuccetto disobbedisce e abbandona il sentiero per addentrarsi nel bosco… Anche qui, Cappuccetto e Lupo , nel ripercorrere la storia, prendono strade laterali, trasgrediscono, aprono varchi di libertà che nessuna delle stesure originali aveva previsto. Ben presto ci si chiede chi sta conducendo il gioco, Lupo o Cappuccetto? Chi sta ingannando l’altro? E intanto scorrono fiori e seduzione, travestimenti, foto ingiallite, boschi, giochi pericolosi e paura, un cacciatore che spara a tutto quel che muove. Si crea scompiglio in un angolo di cielo dove sono riunite per l’occasione le anime dei “padri” della fiaba, Charles Perrault e i fratelli Grimm, e qualche altra inattesa figura, tutti preoccupati perchè la fiaba prende forme inconsuete. E’ un altro pubblico, invisibile, che assiste, sussurra al vicino, brontola, parteggia, litiga e, in nome della tradizione, interviene. E’ il mondo adulto che, pur di rimettere ogni cosa al suo posto, dimentica di cambiare lo sguardo e di accettare il cambiamento. Cappuccetto e Lupo ne hanno passate tante insieme, tante fiabe, tante epoche e tutte le lingue del mondo. Lei una ragazzina e lui pur sempre un lupo, ma il tempo rovescia tutto e loro adesso farebbero qualsiasi cosa per non dover arrivare alla battuta fatale: oh nonna, che bocca grande hai….

Categorie: Danza

R. osa 10 esercizi per nuovi virtuosismi

Gio, 28/02/2019 - 15:36

da 15/03/19 a 16/03/19

Teatro Biblioteca Quarticciolo

In collaborazione con ATCL Lazio

R. OSA
10 ESERCIZI PER NUOVI VIRTUOSISMI
di  Silvia Gribaudi
Finalista Premio UBU 2017 – Miglior spettacolo di danza 2017
Finalista Premio Rete Critica 2017

In scena Claudia Marsicano – Premio UBU 2017 Migliore attrice/performer Under 35

Autrice, coreografia e regia Silvia Gribaudi
Attrice Claudia Marsicano
Produzione Associazione Culturale Zebra, La Corte Ospitale, Silvia Gribaudi Performing Arts

R. OSA è una performance che si inserisce nel filone poetico di Silvia Gribaudi, coreografa che con ironia dissacrante porta in scena l’espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che esso occupa con un linguaggio “informale” nella relazionale con il pubblico .

R. OSA si ispira alle immagini di Botero, al mondo anni 80 di Jane Fonda, al concetto di successo e prestazione.

R.OSA è uno spettacolo in cui la performer è una “one woman show” che sposta lo sguardo dello spettatore all’interno di una drammaturgia composta di 10 esercizi di virtuosismo .

R.OSA è un ‘esperienza in cui lo spettatore è chiamato ad essere protagonista volontario o involontario dell’ azione artistica in scena .

R.OSA fa pensare a come guardiamo e a cosa ci aspettiamo dagli altri sulla base dei nostri giudizi. Lo spettacolo mette al centro una sfida, quella di superare continuamente il proprio limite.

R.OSA è in atto una rivoluzione del corpo, che si ribella alla gravità e mostra la sua lievità.

Categorie: Danza

Ostia summer jam 2019

Gio, 28/02/2019 - 12:54

11/05/19

Teatro del Lido di Ostia

Dhart Academy | Ostia Street Rockerz | Senses Family

Una giornata per conoscere le discipline della cultura Hip-Hop, dal djing ai graffiti, dal rap alla breakdance.

Categorie: Danza

What age are you acting?

Gio, 28/02/2019 - 12:43

13/04/19

Teatro del Lido di Ostia

WHAT AGE ARE YOU ACTING? The relativity of ages – Le età relative
di Silvia Gribaudi
con Domenico Santonicola e Silvia Gribaudi
drammaturgia Giulia Galvan
musica Alessio Rossato, Rockets Fall on Rocket Falls by Amar – Bryant – Cawdron – Efrim – Norsola – Pezzente – Tellier-Craig – Trudea and Estro, Armonico Concerto N.1 by Antonio Vivaldi

In scena i due performer mostrano il cambiamento del corpo con le età̀. Un valzer di pieni e di vuoti, una perfomance nata nell’ambito di Act Your Age, progetto europeo di ricerca sull’invecchiamento attivo attraverso l’arte della danza.

Categorie: Danza

Laura Nascosto con Alberto Sergi e l’Arakne Group

Gio, 28/02/2019 - 12:24

24/03/19

Teatro del Lido di Ostia

con ALBERTO SERGI & ARAKNE GROUP
interpreti Laura Nascosto danza, tamburello e percussioni, Aleksander Ipavec voce, fisarmonica, Alberto Sergi voce, tamburello, Simone Serafini contrabbasso, Tomaz Nedoh sax, Matej Spacapan voce, tromba

Un viaggio attraverso la musica e la danza della tradizione popolare salentina. Un percorso improntato su arie d’amore, stornelli, ninnananne e pizziche.

Categorie: Danza

Apriti ai nostri baci

Gio, 28/02/2019 - 11:53

03/03/19

Teatro del Lido di Ostia

Gruppo e-Motion
APRITI AI NOSTRI BACI
studio sul concetto di muro
regia e coreografia Francesca La Cava
drammaturgia Guido Barbieri
interpreti e collaborazione Sara Catellani, Andrea Di Matteo, Francesca La Cava, Manolo Perazzi e Valeria Russo
musiche originali e live electronics Fabio Cifariello Ciardi
eseguite dal vivo da Luca Franzetti violoncello e Antonio Caggiano percussioni

Uno spettacolo che nasce dal desiderio di riflettere sul valore simbolico acquisito, tra il Novecento e il Duemila, da un elemento architettonico ed edilizio solo in apparenza insignificante e puramente funzionale, come il muro.

Categorie: Danza

Caravanserraglio

Gio, 21/02/2019 - 12:23

06/03/19

Teatro Tor Bella Monaca

Caravanserraglio

spettacolo scritto e diretto da Anna Maria Malgeri
con Anna Maria Malgeri, Elisa Figorilli, Elisabetta Leone, Elisar Kinj, Giulia Armeni, Lorella Broccoletti, Maria Gambelli, Maria Claudia Fidanza, Maria Grazia Pierucci, Marzia Bagnuoli, Melissa Smordoni, Mirella Paulon, Monica Sinibaldi, Paola Inches
e con Le Bluettes
gioielli e maschere di Vanessa Nicoli
realizzazione scenografie Franz Wieser
photographer Giulia Armeni
con la collaborazione di Angelo Reggiani

ArabianBlue Dance Company

È buio…pian piano si comincia ad intravedere il Caravanserraglio……è strano!
Un luogo senza tempo! Qui tempo e spazio non esistono per permettere a noi di essere noi stessi. E’ l’archetipo del luogo che può contenere chiunque in qualunque tempo…così varie popolazioni, provenienti da molti Universi, si incontrano…i Fondatori, i Guerrieri, i Magi e gli Extraterrestri. Popoli diversi si fondono e si conoscono nel Caravanserraglio. Qui ognuno porta dentro sé stesso, le sue abitudini…la sua maschera e si confronta con altri che, come lui, vengono da altri luoghi ed altri tempi…
Scherzano e giocano a chi è il migliore e, nel frattempo, si tolgono la maschera, restando nudi…perché solo l’IO, rompendo le barriere della separazione, può stare con l’altro. Insieme affrontano la Morte, che tanto fa paura, ma che non è altro che un’altra forma di Vita ..… un cambiamento di stato, che può voler dire un’altra vita. La differenza lascia il posto alla diversità e i popoli possono stare insieme pur nella loro specificità…e il Caravanserraglio viene lasciato vuoto, libero di ospitare altri popoli nel luogo senza tempo e senza spazio dove ognuno è sé stesso.

Categorie: Danza

Fabritia d'Intino Federico Scettri

Gio, 21/02/2019 - 09:32

25/02/19

Casa del Jazz

"Wannabe" è la collaborazione tra la coreografa Fabritia D'Intino ed il musicista Federico Scettri. La ricerca dei due artisti è partita dalla riflessione sul rapporto tra musica e danza nella cultura contemporanea. Cosa muove i corpi oggi? L'immaginario di riferimento è quello della tv, delle discoteche, dei vdeoclip. In una sintesi vertiginosa di sonorità jazz e pop.

batteria e elettronica
Federico Scettri
danza
Fabritia D'Intino

Categorie: Danza

WHY? / 8X8=64

Lun, 18/02/2019 - 11:02

05/04/19

Spazio Diamante

WHY?
Coreografia: Annaliese Charek

A danzatori provenienti da diversi backgrounds è stata posta una semplice domanda ‘perché danzi?’. Le loro risposte rivelano le storie di persone che scelgono di seguire un percorso di vita non convenzionale. ‘ Why?’ è una performance documentaristica sulla comunità di nicchia di ballerini di danza contemporanea di Shanghai. La performance è incentrata su una domanda apparentemente semplice ‘ perché si danza?’. Questa domanda non ha come scopo quello di avviare una conversazione sull’amore per danza, ma quello di mettere in luce le ragioni per cui le persone hanno scelto questa professione. Una forma d’arte che unisce culture diverse attraverso la cultura della danza. Un esame audio/visivo della vita di sei esecutori di provenienze completamente diverse. Osserviamo spesso ballerini sul palco che godono della loro performance, ma raramente li sentiamo raccontare la loro storia personale. Perché lottare per fare una professione che non ti ha scelto? Perché rompersi le ossa per continuare a farlo? Perché continuare quando si è “ troppo vecchi “, “non abbastanza bravi”’, “non abbastanza dotati”? Why? 

Ritmi Sotterranei
8×8=64
Coreografia: Alessia Gatta

Il suggestivo spettacolo dell’ensemble Ritmi sotterranei, diretto dalla coreografa Alessia Gatta, la quale fonde espressioni corporee, teatro-danza, Taijiquan, e diverse arti marziali per trasportare all’interno di tempi antichi tra oriente e occidente e varie identità culturali. Per vivere a pieno alcune di queste identità e permettersi la briga di indagarne una contaminazione, Ritmi sotterranei si avvale per questo progetto della collaborazione di Sergio Raimondo, presidente della Scuola Il campo del cinabro, rappresentante in Italia della Chen Xiaowang World Taijiquan Association. Sin dall’antichità, sia in Occidente che Oriente, il numero 8 è presente in molte espressioni culturali, con funzioni importanti, dalla sfera religiosa alla matematica, dalla filosofia alla nomenclatura dei venti e del sistema solare, dall’architettura al gioco degli scacchi.

Questi mondi tanto diversi quanto collegati dal minimo comune denominatore di un ritmo numerico si connettono in maniera celata e imprevedibile al mondo delle espressioni corporee: dal Taijiquan alla danza cosi come è stata codificata nella cultura occidentale, il numero 8 si insinua alla base delle partiture coreografiche, scandisce un tempo, risuona nei respiri, limita le azioni, argina l’imprevisto. La coreografia intende esplorare gli interstizi e le interferenze che il numero otto stabilisce tra ordini di pensiero molto distanti tra loro. In scena quattro interpreti, la metà di un pieno ipotizzabile nel numero otto. “…una performance dotata di un’estetica pulita, priva di sbavature, e un’adesione interpretativa estremamente matura degli artisti” [Festival InDivenire] .

 

Categorie: Danza

Resid’ and in Tour - Un voyage dansant di Ensemble Donaïres

Ven, 15/02/2019 - 11:31

da 16/02/19 a 17/02/19

Teatro del Lido di Ostia

Programma:

Sabato16 febbraio  ore 21.00 -  Resid’AND in Tour!
progetto della Scuola di Danza Contemporanea dell’AND
a cura di Stefania Brugnolini e Dino Verga
coreografie di Benedetta Capanna, Malcom Sutherland e studenti dell’AND
in scena studenti/danzatori dell’AND
Produzione Accademia Nazionale di Danza diretta da Enrica Palmieri

Resid’and nasce con lo scopo di far dialogare l’Accademia Nazionale di Danza, unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcune tra le proposte più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale. Il progetto ha come obiettivo quello di creare occasioni performative per gli studenti/danzatori dell’AND, oltre allo spettacolo di fine anno accademico, di ampliare dunque la formazione artistico-culturale confrontandosi con la scena, di ricercare e sperimentare accogliendo le proposte dei coreografi ospiti in uno scambio generativo di creatività ed apprendimento. Il progetto prevede che la serata dello spettacolo conclusivo del coreografo residente sia integrata con l’intervento di alcuni brani coreografici-composizioni, studi, prove finali e tesi- creati dagli studenti danzatori della Scuola di danza contemporanea, dalla Scuola di Coreografia e dal Biennio contemporaneo della Scuola di Didattica. In seguito al successo che da tre anni riscuote il progetto Resid’AND, la Scuola di Danza Contemporanea in accordo con la direzione dell’Accademia nazionale di danza Enrica Palmieri, ha elaborato Resid’AND in Tour, già dallo scorso anno, con il proposito di portare le produzioni più significative delle residenze coreografiche fuori la sede dell’Accademia e farle quindi circuitare nei teatri del territorio nazionale ed internazionale.

Domenica 17 febbraio ore 18.00 - EUROPA DANZA - un voyage dansant
ideazione, coreografia e danza Olivier Collin e Ana Yepes
costumi Jeff Castaing - luci Dominique Guerder
musiche di Campra, de Courson, Deneuve, Falla, Gluck,  Kapsberger, Le Berre, Praetorius, Salvi, Vivaldi
Produzione Ensemble Donaïres direzione artistica Ana Yepes

Europa danza  - Un Voyage Dansant  è un viaggio nel tempo attraverso la danza. Due personaggi viaggiano in diverse corti d’Europa tra il XVI e il XVII secolo con spirito libero e volontà di giocare. Giocando con i loro corpi, i ballerini creano curiosi dialoghi con i movimenti di altri tempi e lasciano spazio al ritmo, al suono e alla luce per accompagnare la fantasia di questo viaggio in danza europeo. Il cuore del progetto è rappresentato dalle suite di danza dell’Europe Galante e dell’Opera Ballet (1697). In scena quattro nazioni in danza: la Francia, con il Rigodone e il Passepied, la Spagna con due danze spagnole, l’Italia con la Giga e la Furlana e la Turchia con la Passacaglia. Le coreografie utilizzano il vocabolario della danza barocca francese con passi e movimenti specifici per ogni brano. Quattro pilastri barocchi assieme a coreografie e musiche di altri periodi (dal Rinascimento al XX secolo). Un’occasione per scoprire, tra gli altri, un brano contemporaneo di Cristal-Baschet (l’Allegro da Dancing Drops Michel Deneuve), una popolare Tarantella, danzata su una base di fisarmonica, la Suite spagnola, Canarios e infine una Jácara, danza popolare spagnola che, con le sue nacchere, ci proietta nella Spagna dell’età dell’oro. Sul palcoscenico, un duo costruito sulle caratteristiche proprie dei due artisti: Olivier Collin e Ana Yepes, amici, curiosi e intrepidi. L’affiatamento dei due danzatori si fonda sulla comune formazione e passione per la musica (entrambe sono ballerini contemporanei, specializzati in danze storiche e strumentisti) ma allo stesso tempo sulle loro diversità di origini, età, e personalità. Una complicità che si esprime sulla scena attraverso la danza in cui il corpo diventa la base di un linguaggio comune. Un dispositivo scenico ‘contemporaneo’ dà un trattamento attualizzato alle coreografie che usano i codici delle danze storiche. Luci e suoni sono gestiti direttamente dai danzatori sulla scena. Si creano così transizioni visive che mettono i due danzatori al centro del viaggio. Sono loro stessi che gestiscono il tempo e lo spazio, la luce e il suono. Il duo diventa così la ‘fonte’ dello spettacolo.

Categorie: Danza

La bella addormentata

Gio, 14/02/2019 - 10:31

da 18/05/19 a 19/05/19

Teatro Ciak Roma

La bella addormentata

Prodotto dalla
Compagnia Nazionale di Raffaele Paganini
Compagnia Almatanz di Luigi Martelletta 

Le fiabe tradizionali sono inesauribili miniere di suggestioni e riflessioni sulle trasfomesso in scena con piccole e sottili licenze poetiche giustificate da trovate registiche e coreografiche e da un gioco di ritmi e di gruppo tra i danzatori. Le fate, complici e diffidenti l’una dell’altra, sono un unico “ensemble” di passione, caos e razionalità. La fata cattiva (rappresentata in realtà da un danzatore en travesti) è unica, credibilissima nel suo essere sopra le righe, elegantissima, “femmina” e cattiva al punto da non far paura perché inesistente in natura agli occhi di un bambino.

In questo racconto di Perrault il coreografo Luigi Martelletta attraverso il suo linguaggio neoclassico, oltre al gruppo già formato dalla compagnia, coinvolgerà degli artisti ospiti di livello internazionale e nella sua visione della danza che costituisce infatti una fusione articolata tra cultura europea contemporanea ad acquisizioni di dinamiche neo classiche, allestirà un balletto che pur non tralasciando tutti gli aspetti della fiaba e la delicatezza della vicenda onirica, proporrà una chiave di lettura più moderna, più attuale, per narrare, tutti gli elementi essenziali che la trama comporta. La musica di Cajkovski raccoglie nelle sue immortali pagine, l’incanto di una drammatica favola romantica, ma subirà delle piccole trasformazioni con gli interventi di Alessandro Russo, che comporrà alcune transizioni musicali con le quali sarà possibile legare tutti i quadri che si susseguiranno.

Categorie: Danza

Il lago dei cigni

Gio, 14/02/2019 - 10:03

da 02/03/19 a 03/03/19

Teatro Ciak Roma

Il lago dei cigni

Prodotto dalla
Compagnia Nazionale di Raffaele Paganini
Compagnia Almatanz di Luigi Martelletta 

Coreografia Luigi Martelletta

Lo spettacolo nasce da un’idea che da molti anni il coreografo Luigi Martelletta inseguiva e desiderava mettere in scena, la sua lunga ed intensa carriera come primo ballerino al Teatro dell’Opera di Roma ed in tanti altri Teatri Italiani ed Europei gli ha permesso di studiare a fondo, di esaminare e di danzare molte volte questo spettacolare balletto. La coreografia originale del repertorio classico infatti non ha mai sottolineato alcuni aspetti del libretto, che però in questa versione vorremmo esaminare e sviscerare; la drammaturgia classica dell’azione coreografica - teatrale del balletto infatti, è abbandonata a favore di una forma di riappropriazione della realtà e dell’esperienza comune basata sui particolari e sulle singole situazioni riunite tra loro in collage ampi e sfaccettati, secondo una metodologia di lavoro di ricerca e di graduale progresso.

Fortemente legato alla tradizione accademica, Luigi Martelletta proporrà un lavoro stilisticamente più snello, più vivace, alleggerendo tutti i manierismi e le pantomime che fanno parte del repertorio classico, ma che ormai risultano inutili, pesanti e noiose. Non mancheranno però tutte quelle danze e quell’itinerario danzato che molti conoscono e si aspettano: I cigni, la danza spagnola, la danza russa, il valzer, i passi a due, e molto molto altro.. 

Questo balletto insomma,è autenticamente una creatura di oggi,del presente,con tutto quello che ciò comporta. La sua particolarità,la sua eccezionalità consiste proprio in questa sua capacità,estrema e radicale,di proporsi vivo e attualissimo,pur dimorando in un suo pianeta espressivo che sa di antico,di già visto,di già vissuto,espressionista nel senso più universalistico e antistorico della definizione: in quanto rappresentazione della realtà-realtà esasperata e sconvolta,ma del tutto riconoscibile- in una dimensione non semplicemente realista,ma, tutt’altro,profondamente vera. L’ideale neoclassico di una bellezza assoluta,regolata da un ordine imperturbabile, è l’obiettivo totalizzante della creazione

Categorie: Danza

Frida Kahlo

Mer, 13/02/2019 - 16:22

06/03/19

Teatro Ciak Roma

Spettacolo-Documentario Sulla Vita
E Il Tempo Della Pittrice Messicana Frida Kahlo.E
Teatro, Musica dal vivo e Flamenco.
Ideato e diretto da Manfredi Gelmetti

A chi le chiese perché ritraesse soprattutto se stessa, Frida rispose: "Dipingo me stessa perché trascorro molto tempo da sola e perché sono il soggetto che conosco meglio" .
 
La vita e le opere della pittrice messicana Frida Kahlo continuano ad esercitare un grandissimo fascino artistico e un forte impatto emotivo. Visse appena 47 anni, in Messico, e la sua passione fu la politica: comunista dichiarata prese parte a tutte le lotte pacifiche e i fermenti a difesa dei molti oppressi e dei poveri.

Lo spettacolo ideato da Manfredi Gelmetti è un viaggio nell’ intimità tormentata della pittrice, nella lotta con se stessa per la sopravvivenza, per l’accettazione di una vita segnata da una malattia incurabile, dall’ amore tormentato per Diego Rivera.

La danza (il Flamenco) diventa protagonista, testimone e salvezza di Frida, raccontata dallo stesso regista attraverso la fusione di parole e musica.
Lo spettatore accompagnerà Frida attraverso il suo viaggio catartico, rivivrà momenti della sua esistenza terrena attraverso le parole di Diego, seduto alla sua scrivania ed i ricordi saranno plasmati dalla danza di Frida e dalle note dei musicisti.

Categorie: Danza

The Tokyo Ballet

Mer, 06/02/2019 - 14:24

26/06/19

Terme di Caracalla

THE TOKYO BALLET
LA BAYADÈRE “Il Regno delle Ombre”

Produzione ideata e diretta da Natalia Makarova
Musica Leon Minkus
Coreografia Natalia Makarova da Marius Petipa

TAM-TAM et PERCUSSION

Musica Jean-Pierre Drouet /  Pierre Cheriza

Coreografia Felix Blaska

 

LE SACRE DU PRINTEMPS

Musica Igor Stravinskij

Coreografia Maurice Béjart

Categorie: Danza

Romeo e Giulietta

Mer, 06/02/2019 - 13:59

da 30/07/19 a 04/08/19

Terme di Caracalla

Martedì 30 luglio ritorna in scena il balletto Romeo e Giulietta, sulle note di Sergej Prokof’ev interpretate dall’Orchestra del Teatro diretta da David Levi.

La regia e coreografia di Giuliano Peparini è stata ideata perché la vicenda dei due giovani amanti si snodi sullo sfondo delle antiche mura e, allo stesso tempo, queste scandiscano gli spazi dei duelli e delle battaglie fra le due famiglie rivali. Le scene sono di Lucia D’Angelo e Cristina Querzola, i costumi di Frédéric Olivier, la videografica di Gilles Papain e le luci di Jean-Michel Désiré. Tutti gli spettacoli vedranno impegnata l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. In entrambe le opere il Coro del Teatro sarà diretto da Roberto Gabbiani.

Romeo e Giulietta
Musica di Sergej Prokof’ev

Balletto in due atti
dalla tragedia di William Shakespeare
Durata: 2h 45' - intervallo 30'
direttore David Levi
Regia e coreografia Giuliano Peparini

Giulietta Rebecca Bianchi / Susanna Salvi 1 agosto
Romeo Claudio Cocino / Michele Satriano 1 agosto

Categorie: Danza

Serata Philip Glass

Mar, 05/02/2019 - 15:24

da 29/03/19 a 02/04/19

Teatro dell'Opera (Costanzi)

Hearts and Arrows
Coregrafia Benjamin Millepied

Musica su base registrata

Glass Pieces
Coreografia Jerome Robbins
Scene Jerome Robbins e Ronald Bates
Costumi Ben Benson
Luci Jennifer Tipton

Nuit Blanche
Coreografia Sébastien Bertaud
Scene Andrea Miglio
Costumi Maria Grazia Chiuri per la Maison Christian Dior

con Eleonora Abbagnato e Friedemann Vogel
 
Orchestra e Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma

Nuovo allestimento

Categorie: Danza

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