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Aggiornato: 14 min 42 sec fa

Cappuccetto rosso. C’era una volta il lupo e la fanciulla

Gio, 13/10/2016 - 12:29

da 28/10/16 a 29/10/16

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Compagnia Atacama

Spettacolo per ragazzi, bambini e adulti

Ispirazione di questa nuova creazione è una delle fiabe europee più conosciute al mondo, Cappuccetto Rosso, della quale esistono numerose differenti versioni. Con una particolare attenzione alla trascrizione di Charles Perrault, gli autori, partendo dalla fiaba, intendono esplorare il contrasto tra il mondo luminoso e sicuro del villaggio e quello oscuro e insidioso della foresta.

Andare nel bosco come metafora del percorso che ogni individuo deve affrontare per crescere, lasciando la sicurezza dell’infanzia per divenire adulto. Sviluppare il proprio essere attraverso il passaggio nella foresta del proprio lato oscuro e nel caso di Cappuccetto rosso, nella profonda e oscura foresta della femminilità. Andare nel bosco perché la vita abbia inizio.

Attraversare, incontrare il lupo, disobbedire, aprirsi alle possibilità che scaturiscono dal percorrere strade altre, errare per sentieri sconosciuti e interrotti, Holzwege, procedere verso la meta dello svelamento del sé attraverso un continuo sviamento, una irriducibile erranza.

“Holz è un’antica parola per dire bosco. Nel bosco ci sono sentieri (wege) che, sovente ricoperti di erbe, si interrompono improvvisamente nel fitto. Si chiamano Holzwege. Ognuno di essi procede per suo conto, ma nel medesimo bosco. L’uno sembra sovente l’altro: ma sembra soltanto.

Legnaioli e guardaboschi li conoscono bene. Essi sanno che cosa significa “trovarsi su un sentiero che, interrompendosi, svia”. Martin Heidegger

Il concept vuole mettere in atto differenti sguardi sul racconto narrato dalla fiaba, rilevare varie sfaccettature dei personaggi, tre diverse Cappuccetto Rosso con caratteri e qualità differenti che reagiscono ognuna a modo suo al compito affidatagli dalla mamma e all’incontro con il lupo, determinando tre possibili differenti storie. Stesso spettro di possibilità per il lupo che può manifestarsi come aggressore che inganna e uccide, come amico e guida che conosce il bosco e aiuta la bambina a percorrerlo, come opportunità di incontrare suo tramite la parte selvaggia, l’istinto che è in lei.

L‘allestimento scenografico prevede il pavimento ricoperto di foglie, un mare verde che le danzatrici possono muovere e spostare ad ogni passo, lasciando tracce e sentieri, dentro cui possono immergersi, scomparire e riemergere.

Il progetto coreografico vuole unire l’elaborazione della danza/poesia fisica ad un lavoro di costruzione pittorico e visionario sull’immagine, all’uso della parola e del suono, all‘interazione con le musiche originali.

Categorie: Danza

Bagliori di tango

Mer, 12/10/2016 - 12:14

25/01/17

Auditorium Ennio Morricone - Università Tor Vergata

Bagliori di tango
Compagnia di danza di Pablo Moyano
Pablo Moyano e Roberta Beccarini

Ensemble Roma Sinfonietta

Scenografie di Isabella Ducrot

Musiche di Piazzolla, Pugliese, Bacalov

Pablo Moyano
Ballerino e maestro argentino di tango, si caratterizza per il suo stile elegante, essenziale, esplosivo ed espressivo, che rappresenta la figura maschile nel tango tradizionale degli anni ’50. Moyano è solista di Tango X 2 di Miguel Angel Zotto, la più importante compagnia di tango di oggi. Inoltre è stato protagonista dello spettacolo “Momenti di Tango” della Compagnia Nazionale di Danza di Raffaele Paganini, è stato ospite della trasmissione RAI “Ballando con le stelle” ed ha danzato con i solisti del Cirque du Soleil e del Balletto Bolshoi di Mosca.
Come docente, dirige la scuola “Tango al Piso” a Roma, che si caratterizza per proporre un metodo di studio chiaro e accurato basato sull’estrema precisione e pulizia proprie del tango degli anni ’50, l'epoca d’oro del tango. Il suo metodo parte da una ricerca meticolosa dell’evoluzione di tutti gli stili più importanti del tango, per avvicinare gli allievi alla cultura  e alle radici di questo ballo di improvvisazione.

Da ormai cinque anni danza in coppia fissa con la ballerina di fama internazionale Roberta Beccarini, sua partner anche in questo spettacolo.

Le musiche sono di tre dei più grandi compositori di tango.
Astor Piazzolla era giovanissimo quando nel 1934 conobbe il mitico Carlos Gardel, che gli propose di unirsi al suo gruppo. I genitori non vollero e forse così gli salvarono la vita, perché nel successivo giro di concerti Gardel morì con tutti i suoi musicisti in un incidente aereo. Piazzolla era destinato a diventare il più famoso autore di tango, che egli trasformò con elementi presi dal jazz e con l'introduzione di moderne armonie dissonanti. Creò così il "nuevo tango", attirandosi le critiche dei tradizionalisti, che giunsero a definirlo "el asesino del Tango": ma così trasformò la tradizionale danza argentina in un'espressione artistica internazionale.

Osvaldo Pugliese nacque a Buenos Aires in una famiglia in cui tutti suonavano il tango e negli anni Trenta fondò una sua orchestra. Tra le sue più celebri composizioni, si ricordano "La yumba", "Negracha", "Malandraca", "Recierdo" e "Una vez"., con cui anticipò lo stile successivamente ripreso da Piazzolla. Durante il regime militare, in Argentina fu proibita la radiodiffusione delle esecuzioni della sua orchestra, ma questo non scalfì in alcun modo la sua popolarità.

Luis Bacalov, argentino naturalizzato italiano, è noto principalmente come compositore di musiche da film per registi quali Pasolini, Fellini, Damiani, Scola e Tarantino e ha anche vinto il premio Oscar per Il Postino. Ha scritto anche opere liriche, balletti e la celebre Messa tango, ma la sua passione è il tango.

Categorie: Danza

Parsons Dance

Mar, 11/10/2016 - 22:01

da 29/03/17 a 02/04/17

Teatro Brancaccio

Regia di coreografo: D. Parsons.
Categorie: Danza

Seminario di danze popolari internazionali

Mar, 11/10/2016 - 11:42

da 11/10/16 a 31/12/16

Biblioteca Aldo Fabrizi

A partire dall'11 ottobre, 8 incontri aperti a tutte le persone desiderose di incontrarsi e di ballare insieme le danze della tradizione popolare.

Possibilità di conoscere le tradizioni musicali e coreutiche di paesi come Grecia, Serbia, Romania, Israele, Usa, Inghilterra, Russia e tanti altri
Tutto in un’atmosfera di piacevole collaborazione, onde poter sperimentare in modo naturale e semplice differenti possibilità di movimento su musiche tradizionali.

A cura di CEMEA Lazio
Info: tel 339 871 3485 (Grazia) - cemealazio@libero.it

Categorie: Danza

Galà Tango al Salone Margherita

Lun, 10/10/2016 - 14:18

da 02/10/16 a 28/03/17

Teatro Salone Margherita

Artisti internazionali, un’orchestra dal vivo e la prestigiosa ambientazione del Salone Margherita sono gli ingredienti che rendono Galà Tango uno spettacolo imperdibile.

Il Salone Margherita si trasformerà in una vera “Casa de Tango” dove, come nella tipica tradizione di Buenos Aires, sarà possibile gustare una cena a lume di candela. Per i palchi al piano superiore il nostro Chef Ben Hirst ha creato un raffinato menu dal sapore argentino: dall’empanadas al gazpacho al dulce de leche.

Lasciatevi servire una cena esclusiva ed intima  mentre sul palcoscenico saranno in scena vari stili di Tango: da quelli più classici sulla storia e le origini di questo genere artistico, sino a quelli dai ritmi più moderni, valorizzati da magnifici costumi.

Due spettacoli si alternano e ci accompagnano per tutta la stagione:

Nada màs que Tango, dal 2 ottobre al 27 dicembre, uno show con orchestra dal vivo, l’indimenticabile voce di Cecilia Herrera ed il corpo di ballo per rivivere tutte le emozioni e la passione di questa sensuale danza argentina.

Tango Tradicional, dal 3 gennaio al 28 marzo, una voce narrante ci condurrà attraverso la storia del tango, dalla fine dell’800 ad oggi, alternando musica, racconto e danza.

Ai tavoli delle sale al pianterreno sarà inoltre possibile gustare un delizioso buffet sorseggiando interessanti drink.

Categorie: Danza

FUSE* - Ljós

Ven, 07/10/2016 - 14:01

17/11/16

La Pelanda - Centro di produzione culturale

Una danzatrice è sospesa a mezz’aria. I suoi movimenti riverberano nello spazio spostando linee, griglie tridimensionali e masse di particelle perse nell’oscurità. O forse sono proprio queste particelle ad adattarsi al corpo della danzatrice, a seguire le forme della sua carne, a sostenere le traiettorie delle sue braccia e delle sue gambe, probabile reazione all’ambiente musicale elettronico che ora l’accoglie sulla scena.

Questo ambiguo rapporto tra corpo, luce, spazio, suono e gesto caratterizza Ljós, ultima produzione di fuse*, studio italiano fondato nel 2007 da Luca Camellini e Mattia Carretti con lo scopo di: «Esplorare le possibilità espressive date dall’uso creativo del codice e delle tecnologie digitali». Non un semplice gruppo di artisti, ma un ensamble di ricercatori e artisti mediali, impegnato tanto nella produzione di performance e installazioni quanto nella creazione d’esperienze multimediali, software e piattaforme tecnologiche e nell’intersezione tra virtualità e architettura.

Acclamato per la sua capacità di portare lo spettatore in un mondo immaginario e singolare, Ljós funziona grazie a Kinect (dispositivo sensibile al movimento) che cattura ogni singolo spostamento del corpo nelle acrobazie di Elena Annovi, protagonista assoluta di questa live media performance. Le informazioni sono inviate a un programma, appositamente creato, che a sua volta risponde agli input sonori e crea una fusione simultanea di tutti gli elementi scenici. Un processo realizzato attraverso un lungo periodo di ricerca e prove, ma indispensabile per trasformare l’opera d’arte in una vera e propria esperienza immersiva, rigorosamente in real time.

Categorie: Danza

Tango Nuevo

Gio, 06/10/2016 - 22:01

da 21/02/17 a 22/02/17

Teatro Brancaccio

Musiche di O. Pugliese, J. De Caro, A. Piazzolla, ..., scene di R. Herrera, con R. Herrera, L. Legazcue, A. Gencalp, E. Herrera, J. Aranda, N. Minoliti, B. Wainnright, J. Ruggieri, R. Leguizamon, G. Filipeli (ballerini); E. Riera (Voce); A. Rodriguez (pianoforte), J. Weintraub (violino), N. Enrich (bandoneon), P. Mota (bass).
Categorie: Danza

The Next Step

Mar, 04/10/2016 - 15:51

13/11/16

Auditorium Conciliazione

La celebre crew di ballo amata in tutto il mondo, protagonista della serie TV in onda su Boing e già trasmessa su Disney Channel, si esibirà LIVE in uno straordinario spettacolo. Michelle, Eldon, Henry, James, Giselle, Noah, Rochelle e West: i principali protagonisti della serie si esibiranno sul palco tra coreografie emozionanti e con un grande coinvolgimento del pubblico in sala. Pronti a ballare?

Categorie: Danza

Galà Tango

Lun, 03/10/2016 - 22:01

da 09/10/16 a 13/11/16

Teatro Salone Margherita

Di da un'idea di S. Corradetti, con Compagnia Locuratango.
Il Salone Margherita apre la sua programmazione a una Kermesse dedicata tutta al Tango. Artisti internazionali, un'orchestra dal vivo, si alterneranno esibendo vari stili di Tango: da quelli più classici delle origini, sino a quelli dai ritmi più moderni, valorizzati dalla sensualità dei modelli coreografici e dai magnifici costumi che accompagneranno lo spettatore in un seducente viaggio nel mondo del Tango. Il primo appuntamento è con ''Galà Tang'' ideato dalla ''Compagnia Locuratango'' di Stefania Corradetti..
Categorie: Danza

Garbage Girl | Finding home

Mer, 28/09/2016 - 17:25

06/11/16

Teatro Tor Bella Monaca

GARBAGE GIRL
interpreti
 Corinna Anastasio, Francesca La Cava e Angela Valeria Russo
collaborazione artistica Corinna Anastasio
video Giovanni Sfarra
regia e coreografia Francesca La Cava

Gruppo E-Motion

Un viaggio poetico tra i rifiuti, tra immanente e trascendente, tra coloro che sono costretti a vivere “nella desolazione, testimoni della crudeltà della vita e dei suoi mille misteri”. E’ la storia poetica di donne che si “muovono” come se la strada fosse “il teatro della vita” fatto di scenografie e suoni che riproducono il vero attraverso il falso, il reale attraverso il sogno, la crudezza attraverso la poesia.

FINDING HOME
ideazione, progetto e interpretazione
Luisa Memmola

Gruppo E-Motion

Lo spettacolo nasce da un bisogno interiore: quello di trovare un posto dove rilassare i nervi e identificarsi. La parola casa è intesa sia come luogo fisico che come luogo interiore dove si possono deporre le armi e essere se stessi, la ricerca come si può immaginare è ardua e spesso le scelte più ovvie non risultano le più giuste, per questo Finding home trova sfumature poco scontate e lavora sulla sensazione interiore di stabilità.

Categorie: Danza

Garbage Girl

Mer, 28/09/2016 - 17:20

05/11/16

Teatro Tor Bella Monaca

interpreti Corinna Anastasio, Francesca La Cava e Angela Valeria Russo
collaborazione artistica Corinna Anastasio
video Giovanni Sfarra
regia e coreografia Francesca La Cava

Gruppo E-Motion

Un viaggio poetico tra i rifiuti, tra immanente e trascendente, tra coloro che sono costretti a vivere “nella desolazione, testimoni della crudeltà della vita e dei suoi mille misteri”. E’ la storia poetica di donne che si “muovono” come se la strada fosse “il teatro della vita” fatto di scenografie e suoni che riproducono il vero attraverso il falso, il reale attraverso il sogno, la crudezza attraverso la poesia.

Categorie: Danza

L'elogio della vecchiaia

Mer, 28/09/2016 - 17:17

04/11/16

Teatro Tor Bella Monaca

ideazione, interpretazione e regia Anouscka Brodacz
collaborazione artistica  Irene Placidi
elaborazione musica live  Globster
installazioni video e computer grafica  Andrea Micaroni
specchio di scena  Marco Mazzei

gruppo E-Motion

Dentro ogni persona anziana c’è una persona più giovane che si sta chiedendo cosa diavolo sia successo! Riflessioni sullo scorrere del tempo della coreografa Anouscka Brodacz, attraverso danza, video, pensieri, interviste, musica, performance. Una serie di affreschi poetici, estetici, crudeli, ironici. Una cerimonia per frenare l’avanzata degli anni, per esorcizzare il declino del corpo.

Categorie: Danza

Amore amaro

Mer, 28/09/2016 - 16:48

da 28/10/16 a 30/10/16

Teatro Tor Bella Monaca

regia e disegno luci Marcello Valassina
danzatori Silvia Bastianelli, Andrea Rampazzo
coreografia Francesca Selva

ConCorDa /Compagnia Francesca Selva

Lo spettacolo ha avuto come fonte di ispirazione la tragedia di William Shakespeare “Romeo e Giulietta”, Un lavoro Forte, intenso, a volte feroce, vissuto profondamente ma tormentato dalla solitudine interiore, Amore Amaro racconta la paura della fine che diventa essa stessa già fine, racconta il senso della perdita e dell’incomunicabilità. Il cuore degli amanti protagonisti sulla scena è sopraffatto dalla cadenza implacabile di una routine quotidiana.   Un amore che finisce quasi solo per noia, tra ironie grottesche e cinismi spietati. Una storia comune, che lascia un sapore amaro ed un senso di sconfitta.

Categorie: Danza

Sherlock Holmes

Mar, 27/09/2016 - 11:29

da 18/12/16 a 20/12/16

Teatro del Lido di Ostia

Teatro delle Briciole
SHERLOCK HOLMES
concept Francesca Pennini
regia e drammaturgia Angelo Pedroni e Francesca Pennini / CollettivO CineticO
coreografie e partiture fisiche Francesca Pennini in collaborazione con gli interpreti
in scena Giulio Santolini, Daniele Bonaiuti,Roberto De Sarno
assistenza organizzativa Carmine Parise
costumi Titta Caggiati
luci e tecnica Emiliano Curà
realizzazione scene Paolo Romanini
produzione Teatro delle Briciole

dagli 8 ai 12 anni

In scena un anomalo terzetto di investigatori contemporanei, animati da una inesauribile voglia di andare oltre il volto immediato e ingannevole della realtà per analizzare i dettagli e ipotizzare possibili soluzioni.

Scrive Arthur Conan Doyle, il padre di Sherlock Holmes, che “il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la cura di osservare”. L’idea che guida le parole e le azioni di questo spettacolo è la volontà assoluta, liberissima, giocosa, di rovesciare quella verità e osservare con divertita ostinazione il mondo. Sherlock Holmes, il suo celebre metodo fondato sul binomio osservazione e deduzione, si reincarna sulla scena in un anomalo terzetto di investigatori contemporanei, animati da una inesauribile voglia di andare oltre il volto immediato e ingannevole della realtà, di analizzare i dettagli e ipotizzare possibili soluzioni. Nella sua sorprendente somiglianza con i meccanismi profondi della curiosità infantile, l’applicazione rigorosa e nello stesso tempo umoristica del metodo deduttivo è lo strumento di un viaggio di scoperta e investigazione di quel pezzo di mondo, di quel vero e proprio microcosmo, che è il teatro. Un viaggio che diventa esplorazione della relazione ambigua tra realtà e finzione, verità e apparenza, artificio tecnico e autenticità di emozione. Quella che si viene compiendo sulla scena, ‘teatro del crimine’ in una inedita accezione, è dunque una vera e propria anatomia in presa diretta, uno sguardo telescopico che si irradia sull’intero spettro del visibile e del sensibile. L’analisi clinica e interattiva di un campione del pubblico (lo spettatore non è forse parte integrante dell’accadimento teatrale?), convive allora con lo smontaggio e il rimontaggio della creazione artistica, innescando una riflessione sull’arte performativa e la sua relazione con la vita. La pluralità delle ipotesi ricostruttive dei movimenti coreografici di uno spettacolo, a partire dagli indizi lasciati sulla ‘scena del delitto’, si traduce in un vertiginoso atlante concentrato della danza, dal minimal alla contact improvisation, dalla metal al musical, perché il linguaggio del corpo ha estensione infinita, come infinito e aperto è il catalogo delle ipotesi sul mondo, se si parte dalla sua osservazione analitica. Tecnica e immaginazione si sorreggono a vicenda. Il teatro è metafora della immaginazione umana e della vita stessa, universo espressivo totale e complesso, di cui non si tralascia nulla, neanche il versante spaziale-costruttivo, così ricco di aspetti carichi di potenzialità, quando si possieda un occhio ricco di acume investigativo. Così, l’occhio di una telecamera, moderno erede della lente di Sherlock Holmes, nella sua assoluta libertà di indagine scruta, analizza, rielabora tutti i recessi dello spazio-mondo: persone e oggetti, spettatori e proiettori, costumi e note di regia, e non si preoccupa di superare le pareti del teatro per puntare sulla vita là fuori che continua a scorrere, o di farsi strada dietro le quinte. Perché “le cose ovvie di cui è pieno il mondo”, se osservate, guardate, scrutate, possono dirci qualcosa di nuovo, rivelare un volto segreto.

Categorie: Danza

Movement & Rhythm Show

Mar, 27/09/2016 - 11:09

da 04/12/16 a 05/12/16

Teatro del Lido di Ostia

Early Ears
MOVEMENT & RHYTHM SHOW
con Jep Meléndez, Cinzia Merlin, Tupac Mantilla, Ruben Sanchez
art director Jep Meléndez

Musica, danza, movimento e body percussion si fondono. Dallo strumento al corpo, dal corpo allo strumento. La musica si trasforma, si fonde, si sente, si vede e dialoga. Un dialogo tra musica, movimento, danza e strumento. Uno spettacolo in cui ritmo, corpo e il fluire dei movimenti si fondono e si confondono. Il ritmo nella danza, il corpo che diventa espressione musicale non solo uditiva, ma anche visiva.

Categorie: Danza

La Cina al Lido

Mar, 27/09/2016 - 10:03

13/11/16

Teatro del Lido di Ostia

Accademia Nazionale di Danza | Progetto OstiANDanza
LA CINA AL LIDO
regia Enrica Palmieri
coreografie Serge Aimé Coulibaly, Stian Danielsen, Lu Zhen, Churui Jiang e studenti del biennio di coreografia
interpreti Yaoping Yu, Lunnyu Tan, Xie Jingi, Li Shuangua, Zhang Sigi, Giusy Quattrone, Annarita Fadda, Alessandra Venuti, Silvia Legato, Delfina Stella, Silvia Bologna
musiche di Ali Faka Touré, Aka Moon e autori vari

In scena danze tradizionali, studi coreografici originali e coreografie di artisti internazionali interpretati da danzatori cinesi perfezionatisi presso la Scuola di Coreografia dell’AND assieme a colleghi italiani, in un dialogo a conferma che l’identità è una costruzione continua che ha bisogno dell’altro per esistere.

Categorie: Danza

Eleonora Princess Of Magic in Amazing

Mar, 12/07/2016 - 22:01

da 20/12/16 a 26/12/16

Teatro dell'Angelo

Con E. Princess, S. Bustric, dirige G. Mattiolo (direzione artistica).
Categorie: Danza

Miguel Angel Zotto - Tango raices argentina

Lun, 04/07/2016 - 22:01

da 14/03/17 a 26/03/17

Teatro Olimpico

Categorie: Danza

Romeo e Giulietta

Gio, 30/06/2016 - 22:01

da 16/03/17 a 19/03/17

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di W. Shakespeare, regia di F. Veratti, musiche di P.I. ¿ajkovskij, scene di M. Pesta, compagnia Balletto di Milano.
Categorie: Danza

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